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Lezione 21/03/2016

Caementa romano

Il cls è un materiale costruttivo che deve essere confezionato con una serie di altri materiali. Composto formato da calce, inerti (malta) e frammenti lapidei chiamati aggreganti. Il cls essendo una miscela deve essere contenuta in qualcosa (casseformi) e possono essere realizzati in legno (poi tolti), oppure in paramenti di pietra o mattone e sono chiamate "casseformi a perdere". Paramento esterno in mattoni e dentro miscela grossolana che forma il caementa (quello che rendono quasi indistruttibili gli edifici. Riempimento con funzione strutturale. Necessario i ponteggi che assieme alle centine sono costruzioni provvisorie. La malta è formata da calce e inerti. Il cls prenderà un colore in base ai materiali usati, più o meno granuloso in base agli aggregati usati.

Ponteggi

I ponteggi messi a punto dai romani non differiscono da quelli di oggi. Sono opere che permettono di alzarsi. Affresco del III sec a.C. impalcatura indipendente: parzialmente staccata dal muro, appoggiata a terra. Le impalcature possono raggiungere certe altezze solo con la sovrapposizione di abetelli (elementi lignei). Ma ha elementi orizzontali che "attraversano" il muro ogni certa distanza (buchi pontai). Impalcatura aerea all'interno.

  • Ponte su cavalletto: che permetti di raggiungere modeste altezze
  • Ponteggio interno a sbalzo: permette di raggiungere altezze superiori

Fino alla fine della II GM i ponteggi sono realizzati in legno. Elementi verticali chiamati "antenne" costituiti da abetelle. Elementi orizzontali chiamati corrente e i travicelli che si infilano nel muro. Sopra gli elementi orizzontali sono poste delle travi per permettere il camminamento. Tramite corde o placchette (in ferro o in legno) venivano tenuti insieme i vari elementi. Appoggiati a terra su un elemento più ampio (le antenne perché erano molto ristrette) e venivano appoggiati o su pietra o su pezzo di legno. Possono essere legate insieme più abetelle, collegate insieme per creare strutture più ampie. Sorta di mensola su cui appoggio l'abetella superiore (per fare strutture più alte).

  • Ponte mobile su cavalletti

Antenne si inclinano verso la muratura andando sempre più in alto per evitare di essere ribaltate verso l'esterno.

  • Ponteggio con incastro a sbalzo: senza antenne

Le fondazioni

Per costruire un muro serve una fondazione. Nel passato per costruire un edificio di partiva dal tipo di copertura perché tutto veniva in conseguenza. La trincea di fondazione è più grande rispetto allo spessore della muratura. Il muro verso il basso si allarga, si restringe andando verso l'alto. Ci sono diversi tipi di fondazioni in base al tipo di muratura. Le fondazioni non devono essere a vista. La fondazione raccoglie il peso dell'intera struttura e la trasmette al terreno nel modo più uniforme possibile in misura compatibile con le capacità portanti del terreno. Si distinguono 4 tipi di terreno:

  • Ottimi: oltre a 30kgxcm2 (rocce compatte)
  • Buoni: da 3 a 5kgxcm2 (terreni semi rocciosi, banchi di sabbia, ghiaia, argilla asciutta)
  • Mediocri: da 1 a 1,5kgxcm2 (banchi misti di argilla e sabbia, argilla umida, rocce in decomposizione)
  • Cattivi: capacità di carico inesistente senza di procedimenti di consolidamento fondate

NB! I ponteggi possono essere appoggiati alla parete oppure passanti attraverso le murature. Assieme alle centine sono opere provvisionali.

La fondazione ha un piano di appoggio a contatto con il terreno, piano di spiccato da dove parte il muro e risega di fondazione. Come facevano a capire come era il terreno: facevano prove di carico, tracciavano la pianta sul terreno (muri perimetrali), facevano dei pozzetti tanto quanto le fondazioni e lanciavano un masso pesante e in base al suono che faceva toccando il terreno si capiva se aveva toccato terreno stabile o no. Se no continuavano a scavare.

Le fondazione possono avere sezione trapezoidale, un piano di appoggio più stretto e uno di spaccato più largo oppure...

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/09 Tecnica delle costruzioni

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher aru.al di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia delle tecniche costruttive e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Resmini Monica.
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