Storia delle relazioni internazionali
Roma, 11-10-2006
La Blitzkrieg e le strategie militari
I tedeschi hanno sviluppato la tecnica della Blitzkrieg, con l'impiego dei carri armati e dell'aviazione. De Gaulle formulò la teoria secondo cui i carri armati dovevano essere usati in massa per penetrare in territorio nemico e non semplicemente come appoggio della fanteria. In questo modo si ha sia una valenza tattica che psicologica, terrorizzando il nemico.
La situazione in Polonia e l'alleanza tedesco-sovietica
La resistenza polacca dura molto poco e si ritrova invasa da due lati. A fine guerra tedeschi e sovietici celebrano anche il fatto con una parata congiunta a Brest-Litovsk. La Germania perde la Lituania cedendola ai sovietici in cambio di una fetta in più della Polonia che viene spartita definitivamente.
L'URSS e i paesi baltici
Nello stesso giorno in cui viene firmato il protocollo di modifica, l'URSS chiede ai paesi baltici di accettare la presenza dell'Armata Rossa nel territorio, per garanzia in vista di attacchi futuri.
La "strana guerra" in occidente
Francesi e inglesi fanno molto poco in quanto hanno impostato una guerra di lungo periodo. Questo è il periodo chiamato Strana Guerra, in quanto vi sono solo schermaglie in occidente. Probabilmente perché Francia e Regno Unito hanno impostato un lungo strangolamento economico alla Germania: la Francia ritiene di essere al sicuro dietro alla Maginot, e il Regno Unito grazie alla Royal Navy. Questa strategia è stata adottata proprio per non ripetere il massacro avvenuto nella prima guerra mondiale. Questa strategia, che conta anche sulla partecipazione degli USA, può dare solo risultati nel lungo periodo.
Hitler e le relazioni con l'Unione Sovietica
Hitler, completata la guerra, annuncia che la Germania è un paese soddisfatto e offre un patto in cui afferma di non volere conflitti nei prossimi 20 anni. Ma nessuno è disposto a dargli fiducia. Inglesi e francesi pensano a come colpire direttamente la Germania: l'occasione viene offerta quando i sovietici decidono di muoversi verso la Finlandia, in cui avanzano le analoghe richieste offerte ai paesi baltici. Questi avviano un negoziato, ma respingono le richieste. I sovietici, allora, ritengono di dover ricorrere alla forza, facendo iniziare la Guerra d'Inverno (seconda puntata). L'invasione è una cautelazione, in quanto l'ingresso in Russia sarebbe stato molto vicino a Leningrado. L'Unione Sovietica ne esce male, per via della tenace difesa finlandese.
Le intenzioni di Francia e Regno Unito
Inglesi e francesi pensano di poter colpire la Germania dalla Russia aiutando i finlandesi. Se questo fosse avvenuto sarebbe venuto fuori uno scontro fra democrazie e dittature. Hitler si convince che l'Armata Rossa sia un esercito fragile, per via delle sue sconfitte in Finlandia e per via delle grandi purghe avvenute fra gli alti ranghi dell'esercito. Proprio per questo Hitler pensa che una ipotetica guerra possa concludersi in breve tempo.
Tra il febbraio e marzo del '40 però...
-
Storia delle relazioni internazionali
-
Storia internazionale
-
Storia delle organizzazioni Internazionali
-
Storia delle relazioni internazionali