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-l'accordo franco-russo viene percepito come anti-britannico

-viene percepita sempre come più rischiosa e palese la sfida navale avanzata dalla Germania

Berlino stava cercando di fare tutto il possibile per arrivare ad un'alleanza con Londra e adesso la

sta sfidando sul fronte navale.

Si arriva a questo punto perchè la diplomazia Guglielmina del post Bismarck è una diplomazia che

accumula frustrazioni e la maggiore delusione perviene cercando di corteggiare Londra, il

corteggiamento non arriva mai a buon fine e si tramuta dunque in una sfida.

La diplomazia di Von Caprivi è una diplomazia dalle mani libere cioè "noi andiamo ad esplorare

nuove possibilità , nuove scelte" ma in realtà questa nuova diplomazia diventa una diplomazia

frustrata perché, guardando all'alleanza franco-russa si presupponeva Londra percepisse che si

un’alleanza dai forti connotati ANTI-britannici

trattava di e ci si aspettava che si proiettasse

dunque verso una spalla come la Germania, in realtà gli inglesi si appropinqueranno verso il

Giappone ne consegue una grande frustrazione.

In questo frangente si comincia inoltre a palesare ancora la sindrome di accerchiamento tedesca

"qui finisce che rimaniamo soli ed accerchiati”.

⬇️

Subentra dunque la necessità di rompere quello che si stava profilando come un vero e proprio

isolamento diplomatico tedesco, cominciano pian pian a svanire anche le potenzialità di alleanze,

tutti sembrano guardare da altre parti , piuttosto che verso Berlino.

La risposta è spingere sull'AUTOSUFFICIENZA MILITARE , se i tedeschi riuscissero a

dimostrare quanto sono forti dal punto di vista militare , si mostrerebbero appetibili sul fronte

internazionale .

Guglielmo II decide di fare propria la teoria di Tirpitz (segretario di stato della marina tedesca dal

1897) che si basa sulla corsa all’aumento della flotta navale, Tirpitz riuscirà a vincere un braccio

di ferro tra chi voleva investire sulle corazzate (lui) e chi voleva investire sugli incrociatori leggeri

(chi puntava su una marina più leggera).

In questa dinamica avrà un forte ascendente il Giappone , che darà una dimostrazione di forza

impressionante proprio in virtù delle sue navi corazzate ( parti di queste corazzate sono di

costruzione britannica ), flotte corazzate che riusciranno sia nella guerra sino-Giapponese sia in

quella Russo-Giapponese a dare prova di vittorie rapide e clamorose.

Nel 1898 si assiste alla vittoria di questa linea di pensiero , per uscire dall’isolamento bisogna

dimostrare quanto siano forti dal punto di vista navale.

Nel ’98, il fatto che la linea Tirpitz , diventi anche la linea di Guglielmo II, è sancito dal voto al

Reichstag per la prima legge navale, l'impero tedesco va nella direzione di creare una grande flotta.

Tirpitz sostiene che seguendo questa corsa alle corazzate, superati i 10 anni si possa arrivare alla

stregua della Royal Navy ( mera utopia ).

Tirpitz inoltre teorizza che si possa far pesare nel gioco diplomatico, quest’accelerazione alla flotta

navale.

Chi è perplesso ipotizza che ciò possa sollecitare i potenziali nemici creando in risposta un’ulteriore

corsa agli armamenti , T. risponde sostenendo fermamente che la corsa alla flotta da guerra porta ad

un "rischio limitato ", il rischio che anche gli altri si armino c'è MA solo quando saranno ad un

livello tale da potersi spaventare ed insospettire ,i tedeschi saranno già una super potenza . 38

Il programma navale a lungo termine non arriverà mai ad insidiare la flotta britannica. La flotta

navale tedesca, dal 1898 ( il primo voto ) al 1905, passerà da 13 a 16 navi corazzate mentre, nello

stesso periodo, quella britannica passerà da 29 a 44 navi corazzate.

Il programma navale a lungo termine , non arriverà mai ad insidiare la forza navale britannica.

Tirpitz sosteneva che il rischio limitato ci avrebbe portato ad un rapporto 1 ad 1, 5 cioè , ad ogni

nostra nave tedesca, ce ne sarebbe stata una e mezza britannica > non si arriverà mai a questi

numeri.

La forza corazzata doveva essere il braccio armato , capace di declinare la WELPOLITIK tedesca.

La Weltpolitik è il desiderio del Reich tedesco di avere una Politica Mondiale alla stregua di tutto

quello che le grandi potenze ambiscono ad avere nel passaggio tra 800-900.

Il punto però sta nella difficoltà tedesca nel riuscire a declinare questo progetto.

Il trovarsi chiusa in questo quadro diplomatico, a 20 anni di centralità di Bismarck in tutte le

questioni diplomatiche, adesso la Germania si ritrova in un ruolo marginale: c’è un famoso discorso

pronunciato da Guglielmo II (per i 25 anni dalla formazione del Reich, nel 1896 - a 25 anni dal

1871) in cui RIVENDICA per il Reich tedesco , l’idea che diventi un Reich mondiale , aperto al

mondo. Questo discorso non è connotato da toni bellicosi, si insiste molto sugli interessi tedeschi

del mondo.

Chi spinge dietro questi interessi?

C’è una classe imprenditoriale di armatori ( Tirpitz è il ministro dell'industria pesante degli

armatori), qui abbiamo una nuova borghesia che vuole il suo posto al sole ( alla stregua di Bismarck

, che aveva al seguito gli interessi degli agrari prussiani , che si irritavano per eventuali alleanza con

la Russia sulle questioni del grano).

La Welpolitik finisce per diventare nelle relazioni internazionali fonte di ulteriore timore per le altre

potenze (i tedeschi vogliono un'espansione mondiale , vogliono portare ad uno scontro militare),

all'interno invece , non è altro che un tentativo a legittimare un sistema che , a differenza di altri

sistemi politici che, a cavallo tra 800 e 900 stavano vivendo delle forme ulteriori di apertura( es la

GB era già aperta), la Germania restava chiusa ( la Germania continuava ad avere la legge delle 3

classi ,continua ad esserci il cancelliere che risponde solo all’imperatore che può rimuovere a sua

volta a piacimento il cancelliere) allora la Welpolitik diventa un MECCANISMO DI

LEGITTIMAZIONE di questo sistema per poter tenere unita la popolazione e le differenti forze

politiche tanto che si arriverà al primo conflitto mondiale.

La diplomazia tedesca sembra non rendersi conto che tutto il quadro profilato da loro stessi , non sta

facendo altro che rivoltarvisi contro.

Tuttavia resta tra la classe dirigente tedesca l'idea che Berlino abbia ancora un ampio margine di

manovra.

Ma non è così tanto vero che si dice " tutto sommato, forse, non è nemmeno poi così chiuso il

discorso con S. Pietroburgo (da ricordare i legami tra Guglielmo II e lo zar), anche con Londra il

discorso potrebbe essere aperto perché, se Tirpitz ha ragione, prima o poi i britannici andranno a

chiedere ai tedeschi aiuto.

Gli eventi che si profileranno tra il 1904 ed il 1907 fisseranno definitivamente il quadro.

E la Francia?

La Francia dinnanzi al tentativo tedesco di avvicinarsi a Londra si muove in modo particolarmente

attivo, anche perché ha un ministro degli esteri particolarmente attivo, Delcassé ( resta ministro 39

degli esteri per 7 anni , dal ’98 al 1905) ed è uno dei ministri degli esteri francesi che più arriva a

connotare la politica estera transalpina.

Delcassé ha l'obiettivo di blindare con l'isolamento diplomatico la Germania guglielmina, creando

un contrappeso all’alleanza austro tedesca (bipolarizzazione tra stati)

Come struttura il suo operato per arrivare a questo punto?

 l'alleanza franco-russa, un'alleanza stabile che si caratterizza per essere anti-tedesca,

piuttosto che Anti-britannica con un accordo del 9 agosto 1899

 l’anello debole della triplice alleanza, cioè l'Italia

Va a colpire con accordi commerciali del

novembre 1898 e luglio 1902 ( l'alleanza tra i due paesi di lingua tedesca era salda , quindi

se si poteva mettere un cuneo, lo si poteva mettere in Italia).

 Si assicurava l'amicizia della GB (capendo che il problema tedesco era quello di voler creare

l’entente cordiale del 1904

accordi troppo restrittivi e claustrofobici).con

Quell'accordo franco-russo è tutto tranne che solido perché nell'area ottomana, Parigi e S.

Pietroburgo hanno interessi divergenti , ognuno ha direttrici differenti coloniali ( alla Francia

interessa il fronte africano - alla Russia il fronte asiatico) e Parigi comincia ad essere indisposta dal

fatto che S. Pietroburgo sia perennemente in cerca di capitali e li stia andando a cercare a Londra:

nel 1898, quando Delcassé diventa ministro degli esteri , sono passati 4 anni dalla CONVENZIONE

militare russa e si può ben dire che quest’accordo non sia molto solido.

Delcassé nell’estate del 1889 va a S. Pietroburgo affinché l'alleanza con Russia diventi non solo

militare MA anche POLITICA.

Comincia a piazzare amministratori francesi in società Russe, piazza un sacco di merci francesi in

Russia, quindi fa della diplomazia economica, smuove anche le banche più ostili (quella Rothschild,

anti-ebrei) e riesce a piazzare oltre 400 milioni di franchi di debito russo nelle banche francesi

quindi spinge anche sul fronte finanziario.

Fa sì che arrivino cospicui finanziamenti affinché quell'alleanza militare diventi reale soprattutto in

termini di ammodernamento dell'esercito russo.

Spinge molto per l'allargamento , il potenziamento di linee ferroviarie per trasportare truppe russe

nell'Asia centrale, il tutto per far pensare a Londra che una Russia forte possa creare seri problemi

sull'area asiatica.

Quindi Delcasse rianima l'alleanza con la Russia MA è ancora un'alleanza contro-natura , ed è

un'alleanza molto squilibrata sul fronte francese , cioè è la Francia che fa di tutto per tenersi la

Russia anche perché negli ambienti russi c'è una componente della diplomazia che resta attaccata

all'idea che prima o poi si faccia qualcosa con i tedeschi. Quindi siamo ancora dinnanzi ad un "

“.

matrimonio di ragione

DIMENSIONE ITALIANA

Perché Delcassé decide di inserire il tarlo all’interno della triplice alleanza , con questi accordi

commerciali nel 1898 e politici nel 1902? questo non avviene per caso.

l’Italia ha subito una DRAMMATICA sconfitta

Nel 1896 coloniale , la sconfitta di Adua, che

porta alla caduta ed alla fine della carriera politica di Crispi.

Uscito Crispi entra di Rudinì, e da quel momento c'è una svolta diplomatica. 40

subentra una svolta diplomatica: si decide di ridurre gli obiettivi militari e di espansione coloniale in

Africa

Rudini dirà "l'Italia deve riprendere ad interessarsi degli obiettivi nazionali“ (quindi riaprire il

discorso delle "terre irredenti " , che era stato un tema messo da parte nel momento in cui si è fatta

la triplice con l’Austria-Ungheria ), gli obiettivi nazionali convogliano anche l’area Adriatica ,

potenziale contrasto con l’Austria Ungheria.

quindi ancora

L'Italia ha necessità di capitali perchè è un paese in espansione industriale, perché tra il '93 ed il '94

ci sono stati dei grossi problemi in un grande scandalo bancario ed in quella fase Crispi si era

rivolto ed aveva ottenuto tantissimi capitali tedeschi .

Delcasse dice " cari italiani , se volete il denaro bisogna che si riveda il punto di vista commerciale

e doganale e soprattutto voglio un legame politico ".

In questa vicenda ha un forte ascendente l'ambasciatore tedesco in Italia, dal 1898 fino alla 1a

guerra mondiale, Camil Barer che sta alla base di accordi commerciali del 1898 -( vino e seta

restano fuori da questi accordi commerciali, per il resto la Francia diventa una nazione privilegiata

nelle sue esportazioni e importazioni in Italia), si chiude la guerra doganale che si era avuto in quei

paesi 10 anni prima.

Vorrebbero anche che l'Italia uscisse dalla triplice alleanza , è evidente che tutto ciò il governo

italiano non lo può sostenere , la triplice alleanza è un'alleanza solida , l'Italia la rinnova nel 1902

anche in anticipo PERO' segretamente negozia con la Francia una neutralità italiana in caso di

conflitto franco-tedesco.

Nel senso che se la Germania attacca la Francia, l'Italia non ha nessun obbligo di seguire la

Germania perchè la triplice ha connotati difensivi , però la neutralità italiana scatta anche se si

giudica che la Francia è stata costretta da una provocazione , ad attaccare la Germania, in questo

caso l'Italia è obbligata ad intervenire contro la Germania.

Questa clausola segreta introduce il discorso della PROVOCAZIONE> è evidente che questo punto

lascia indeterminata la questione perchè come si può stabilire quale sia la PROVOCAZIONE?

DELCASSEL E BARER. Nonostante non siano riusciti a staccare l'Italia dalla Germania , sono

molto felici di questo accordo segreto perché si sono assicurati di avere le spalle coperte sul fronte

italiano .

La dimensione britannica della politica di Delcasse.

Si passa dallo splendido isolamento al nuovo ministro degli Esteri conservatore che dice " la

nazione che ha la fortuna di avere alleati, deve essere invidiata da chi non ne ha ".

La diplomazia britannica comincia ad essere convinta che è necessario che Londra si inserisca in

alleanze sempre più formali .

Perchè nel giro di 2-3 anni Londra va verso un accordo con Parigi? Cos'è che spinge verso

un'alleanza con Parigi?

E' la paura per l'impero Guglielmino che spinge Londra verso Parigi, nel Gennaio del 1903, il futuro

ministro degli esteri liberale ( 1905-1915 ministro degli esteri) .

La diplomazia britannica ha messo nel mirino Berlino , comincia a crescere un vero e proprio

sentimento anti-tedesco.

Come risponde Londra a questo timore? Lo fa sia per via politica che diplomatico. 41

Londra dice "bisogna rivedere la nostra politica militare ", serve un esercito di guerra in grado di

poter intervenire sul contesto terreno.

Australia e nuova Zelanda si federano nel 1900 per ***

1903. Con Joseph Chamberlain, l'obiettivo è quello di trasformare l'impero coloniale britannico in

un unico blocco commerciale, difficile da penetrare per le altre potenze ed atto a piazzare merci e

prodotti britannici. Si tende a creare una struttura atta ad opporsi alla concorrenza sleale di altri

imperi ( soprattutto l'impero Guglielmino)

Perchè Londra dovrebbe scegliere Parigi?

In questa fase per Londra, Parigi è il male minore, nel senso che tutto sommato è nell'aria la guerra

russo-giapponese e pone un grande problema a Londra che dal 1902 ha un accordo con il Giappone

Dunque un avvicinamento a Parigi è di vitale importanza per i legami che Parigi ha con S.

Pietroburgo.

Un buon accordo con Parigi al massimo riguarderebbe il discorso coloniale in Africa, non

dovremmo più preoccuparci delle lotte mediterranee verso le Indie.

Parigi è il male minore perchè Parigi potrebbe essere d'accordo nell'accettare un legame non troppo

formalizzato, a differenza di Berlino.

Delcasse dice: da un lato, potremmo trarre dei benefici , (es. dei benefici nel Marocco, Tunisia cosi

contesa), inoltre, se riusciamo ad arrivare ad un accordo con Londra abbiamo rovesciato tutti i

precedenti accordi , mettendo con le spalle al muro la Germania.

Se riusciamo ad arrivare ad una qualche forma di accordo con Londra, possiamo riaprire quello che

è il nostro grande tema: abbiamo isolato Berlino a questo punto riponiamo sul tavolo la questione

dell'Alsazia e della Lorena, questo implicherebbe mettere con le spalle al muro Berlino.

Come si concretizza tutto ciò?

Succede che su queste riflessioni piomba lo scoppio della guerra russo giapponese 8 gennaio del

1904, con un accordo a sorpresa da parte della marina nipponica, già ad aprile (3 mesi dopo lo

scoppio della guerra) comincia ad essere evidente la sconfitta russa.

Delcasse ha immediatamente dichiarato la neutralità francese nel conflitto, il punto è che Delcasse

deve fare in fretta a stipulare un accordo con Londra perchè nel momento in cui ci si dovesse

rendere conto che il Giappone sta vincendo, potrebbe lasciar perdere l'accordo.

Se la Russia perde, il rischio è che quelle voci filo-tedesche che riecheggiano in Russia, possano

tornare in auge.

L'8 aprile del 1904 propone a Londra un "entente" quindi un'intesa cordiale sul reciproco

riconoscimento coloniale con particolare attenzione all'area del Marocco per la Francia e

dell'Egitto per Londra.

Perchè è importante l'entente cordiale? Perchè è un durissimo colpo per la diplomazia tedesca, che

vede peggiorare la sua situazione diplomatica poiché si sono unite due potenze europee che negli

ultimi 100 anni mai erano state così vicine. 42

N: B. Perchè è importante che si tratti di intesa e non di accordo? Perchè Londra vi può dare

l'interpretazione che vuole e lei vuole un'intesa non necessariamente e solo in accezione anti-tedesca

In questa fase l'entente cordiale è per Londra solo il primo passo dell'avvicinamento alla Russia, che

è ancora il timore inglese nell'area asiatica e dunque questo è il passaggio per andare verso l'accordo

anglo-russo che sarà un accordo prima di tutto coloniale ed INFORMALE, questo è il modo per cui

Londra esce dallo splendido isolamento.

21.11.2016 si inserisce all’interno del sistema

Entente cordiale (aprile 1904): Delcasse

a. Come nasce?

b. Che cosa è concretamente?

Londra decide di uscire dal realismo circostanziale (nonostante fosse già uscita nel 1902 con

l’alleanza con il Giappone, che reta una potenza marginale per il contesto europeo), Francia e

Inghilterra si erano scontrati nel tentativo egemonico Napoleonico. Ce un’evoluzione a Londra, per

cui la Francia risulta il male minore per far un accordo. Timore della Gran Bretagna per la Russia

sul versante asiatico, la guerra russo giapponese scoppierà, alla Francia può andar bene perché

è disposto a un’alleanza blanda sul momento

Delcasse differente da quella che voleva Berlino. Il

timore nei confronti della Russia. Per la Gran Bretagna un avvicinamento a Parigi potrebbe aiutare

ad avvicinarsi alla Russia: Parigi interpretata da garanzia anti tedesca e da Londra anti Russia.

È un accordo minimo perché parla di sfere coloniali e area nord africana, è il presupposto per un

futuro accordo meno blando, diventerà poi militare e poi politico. Parigi è riuscita a mantenere

l’alleanza con la Russia e nel mentre è riuscita a legarsi a Londra nel tempo di guerra russo

giapponese.

La guerra russo giapponese 1904

Davano per scontato un successo russo, ma non è così nel febbraio del 1904 il Giappone fa un

attacco a sorpresa. Il fronte interno inizia a diventare importante, scoppia una grande rivolta nel

1905 che condurrà lo zar concedere la Duma.

Nella diplomazia britannica diminuisce il timore della Russia visti i fatti. La vittoria giapponese ha

e soprattutto nell’impero

anche un forte impatto sulle politiche di riarmo navale in tutta Europa

tedesco, nel 1906 viene votata una nuova legge di riarmo navale, visto il successo delle corazzate

giapponese di costruzione britannica.

Importanti scelte diplomatiche britanniche:

 Imminente guerra russo giapponese potrebbe spingere la Francia a sostegno di san

Pietroburgo

 Guerra russo giapponese finisce per avvicinare Berlino a San Pietroburgo? Da scongiurare

 Buona intesa con Parigi uguale neutralizzazione sua flotta nel mediterraneo e lungo la rotta

per le indie 43

 Ma soprattutto volontà britannica di contrasto con Germania incontra volontà francese di

isolamento Germania. tenta una via d’uscita

Nel 1905 lo zar e il kaiser vengo sorpassati dalle proprie diplomazie, Berlino

dal suo isolamento cercando di scardinare l’alleanza franco Russia ma non ci riesce, allora Berlino

cerca di inserirsi nell’entente cordiale: ?????

- Guglielmo II il 31 marzo 1905 sbarca a Tangeri e fa un discorso in cui dice che devono

essere tutelati gli interessi tedeschi nell’area marocchina.

- Si opta per una conferenza internazionale sul tema in quanto non si era ancora pronti a

uno scontro e Delcasse perde il posto, si pensa che sia troppo spregiudicato perché non

da compensazione alla Germania prendendosi il Marocco.

Conferenza di Algeciras 1906

Il controllo del Marocco è il casus belli, ma si vuole vedere se le alleanze sono salde, percio il vero

è l’isolamento tedesco in l’Austria-Ungheria

risultato quanto tutti escludono e prendono posizioni

anti-tedesche e a favore della Francia.

- La Russia ha paura che la Francia smetta di finanziarla dopo tutti i problemi interni

L’asse

- Londra Parigi si lega di più nel 1906 con un primo accordo militare, il ministro

degli esteri diventa Grey molto anti tedesco fino al 1915, sarà il leader anti tedesco della

diplomazia britannica tanto che proprio questo arrivo accelera l’avvicinamento di

Londra a San Pietroburgo.

- 30 agosto 1907 accordo Londra-S.Pietroburgo. coloniale che riguarda le attenuazioni dei

confronti su Persia Afghanistan e Tibet.

Questa convenzione per Londra non ha mire anti tedesche, la motivazione è il risparmio

di denaro su quelle parti. Da parte della diplomazia Russia è un accordo favorevole

perché è sempre meno filo tedesca, inoltre Londra ha promesso dei soldi perché è

dipendente da capitali esteri sul filo della banca rotta. Londra vuole concentrare le

proprie forze militari in area balcanica

Prima crisi marocchina 1905-1906 saldata l’entente,

Si conclude in modo differente da come la Germania aveva preventivato, si è si

l’intesa

sono gettate le basi per Londra san Pietroburgo e l’isolamento tedesco sembra totale perché

l’Italia

sfila dalla triplice, san Pietroburgo in legabile, e nessuna possibilità di accordo con Londra.

Isolamento tedesco

- Impossibile un rapporto con Parigi

- Italia in parte sfilata dalla Triplice

- Irrecuperabile rapporto con San Pietroburgo

- Sempre più chimerico quello con Londra

gennaioio 1907 memorandum sullo stato presente delle relazioni britanniche con Francia e

Germania-

Londra deve sempre intervenire per mantenere il balance of power in Europa come era stato detto

dall’impero tedesco

un secolo prima, questa è messa in discussione che disturba il balance è tra tutte

le provocazioni la più pericolosa di tutte è il pangermanesimo e non è democratico e mette a rischio

le libertà europee. La sua politica tendenzialmente egemonica e la potenza marittima (Tirpitz)

a rischio l’indipendenza sui mari e l’indipendenza stessa del

mettono regno unito (memorandum

1907) 44

La Francia e Londra non sono disposte a una guerra per i Balcani, sono solo la porta europea del

decadente impero ottomano, l’altro focolaio potrebbe essere la Revenge francese di Alsazia e

Lorena.

Triplice intesa e paranoia tedesca

Si sta creando la paranoia da accerchiamento e si prova a uscire con tre tentativi:

rendere più saldo l’accordo con Austri Ungheria

- Bulow 1907:

- Guglielmo II 1908: accrescere investimenti navali

- Bethmann- Hollwegg 1909: ridurre programma navale e ambizioni coloniali per

giungere ad accordi con Londra

L’Austria Ungheria è sempre più divisa:

Ottobre 1908

La Bosnia dal congresso di Berlino è in una posizione molto ambigua, appartiene formalmente

all’impero ottomano ma è gestita amministrativo da Vienna e ha ampi margini di governo. Si viene

dell’Austria

a rompere lo status quo nei Balcani a favore in funzione anti-russa che stava in piedi

dal 1879 a causa dell’annessione unilaterale da parte di Vienna.

Perché Vienna fa ciò? Perché accanto la Serbia sembra dal 1903 aver avviato una svolta filo

francese e filo russa, rottura tra Vienna e Belgrado

Il 15 settembre del 1908 incontro tra ministro esteri austriaco e russo e discutono del lasciarsi

muovere sull’area balcanica un nuovo statuto sull’area degli stretti, pero il ministro degli esteri

per in modo che tutti siano d’accordo.

russo inizia un tour degli stati europei per fare Pero arriva la

decisione dell’annessione unilaterale prima che vada in porto. Vienna agisce cosi perché si sta

creando un’altra triplice, e Vienna vuol vedere se Berlino è davvero loro alleato.

Silenzio di Londra e Parigi sulla questione balcanica

Berlino conferma di aiutare chi?

Infondo quell’imbarazzo tra Londra Parigi e San Pietroburgo è stato creato

Ci sono due effetti negativi immediati per l’Austria: 

l’Italia

- Si irrita che sta crescendo dal pdv economico per adriatico 1909trattato di

la Russia deve mantenere l’integrità dell’impero l’Italia

Racconigi ottomano e in cambio

da sostegno politica russa, che riconosce diritti italiana in Tripolitania

22 nov. 16

Crisi balcanica 1908-1909

Relativa annessione Bosnia da parte di Austria-Ungheria e indipendenza della Bulgaria.

che è l’unico

Si ribadisce il legame tra Austria e Germania possibile, questo è segno del problema.

L’Italia l’anello debole all’interno

è sempre più della Triplice e sempre meno fidelizzato a

quest’alleanza, ha firmato un patto segreto con la Russia. (Trattato di Racconigi) 45

La Russia sembra allontanarsi sempre di più da Berlino e subisce un allontanamento da Parigi e

Londra che non vogliono entrare in guerra per la Serbia. La vera umiliazione è quella della

diplomazia tedesca che volta le spalle e si mostra ostile.

La marcia di avvicinamento alla grande guerra è fatta di intersecarsi di diverse posizioni all’interno

di diverse diplomazie, non ci sono prese di posizione nette.

La Russia è in grande rivolgimento interno e difficoltà, all’interno della diplomazia ci sono ancora

tendenze filo germaniche a causa della crisi economica, dall’altra parte si dice di doversi preparare

l’Austria

per una guerra contro Ungheria a causa dei propri interessi internazionali: Balcani e area

l’Austria

ottomana, questa linea non capisce che mettersi contro Ungheria significa anche mettersi

contro Berlino. Anche in settori delle altre diplomazie ci sono logiche che si oppongono al

militarismo sempre più accentuato, la grande lobby militar imperialista sono favorevoli a questi

mutamenti.

Si rimette mano alla legislazione sulla leva militare, allungare gli anni di obbligatorietà è un virus

militarista che si sta diffondendo in Europa.

II crisi marocchina estate 1911

L’impero tedesco vorrebbe rompere il proprio accerchiamento diplomatico, sembra destinata a

C’è una provocazione

sfociare in un conflitto mondiale. francese determinata in larga parte da

quell’operazione di lobby sempre più frequente dal mondo militare sul mondo politico francese,

un’operazione

vogliono militare francese in Marocco per chiarire che è territorio sotto controllo

l’esercito marcia

francese: su Fez e Guglielmo II decide di mettere la cannoniera Panther davanti ad

Agadir e chiede compensazioni in cambio di questa azione unilaterale francese si va allo scontro:

Londra va a sostegno di Parigi.

Nel novembre del 1911 si conclude con un nulla di fatto il contenzioso franco tedesco del

Marocco, la Francia ottiene la formalizzazione di diritti esclusivi in Marocco e la Germania ottiene

una parte di Togo e di Camerun.

Questa febbre militarista non porta a nulla? In realtà è una marea che monta e si arriverà ad un

punto in cui tutte le opinioni pubbliche saranno favorevoli allo scontro.

L’entente solida grazie all’azione di

cordiale diventa ancora più Berlino, nel 1912 cominciano dei

colloqui tra gli stati maggiori non solo di Londra e Parigi ma anche con membri russi e si sta per

strutturare una sorta di triplice di carattere militare, viene confermata che infondo Berlino non

riesce a definir un suo obbiettivo e risponde alle provocazioni cercando di cavalcare le crisi che si

presentano.

Segna un’accelerazione della preparazione dei singoli soggetti statali al conflitto:

- Eccitazione nazionalista delle opinioni pubbliche

- Preparativi bellici

L’ammiragliati britannico

- e francese si spartiscono le aree di influenza esclusive per

concentrar meglio la propria forza navale:

mediterraneo francese

atlantico, mar nord britannico.

La Francia propone di far presenziare anche membri della marina russa. Significa tramutare questa

triplice intesa in un’alleanza militare attraverso la massimizzazione delle capacità belliche che

diventa un tema politico. 46

si pone il problema di come finanziare la guerra (legge sull’aumento degli

Sul fronte tedesco

effettivi), la nobiltà agricola tedesca non vede di buon occhio un eccessivo allargamento degli

perché questo significa allargar l’esercito non solo ai livelli alti sociali ma a

effettivi far entrare

nell’esercito anche persone della classe media e della classe proletaria, in questo modo non potrà

c’è la vittoria della social democrazia

più essere un esercito di élite, inoltre alle elezioni del 1912

patriottica e per avere un esercito di popolo servono più soldi e quindi ci deve essere un aumento

della tassazione progressiva in base al reddito, questo rende il dibattito anche politico: si può

contesto tedesco c’è un aumento

affermare che nel della parlametarizzazione.

c’è lo stesso problema di finanziamento, in più la concessione della duma

Anche in Russia

dovrebbe andar verso la fine dell’autocrazia cosa non attuabile: anche qui si va verso una tassazione

i tassati vorrebbero un riscontro parlamentare che va contro i principi dell’autocrazia.

progressiva, russo si sta strutturando l’idea ce la guerra imminente

Nel contesto sarà una sorta di reiterazione

dello zarismo che per un lato non può star fuori dalla guerra il punto però è sapere se la Russia ha i

mezzi per sostenere questa guerra: una guerra breve potrebbe anche essere sostenuta, ma una guerra

lunga non sarebbe sostenibile.

un’élite

A Londra è salita al potere liberale anti tedesca che è molto attenta a una dimensione di

welfare, se la tassazione viene utilizzata su questo fronte ci sarà una riduzione della corsa agli

armamenti, tra il 10 e l’11 arrivano info di rischio di invasione tedesca dell’isola, l’élite liberale

non voleva l’allargamento del welfare,

decide di aver più cannoni e più welfare. La camera dei lord

poi con il 1911 parlament act si scardina il sistema di decisione da parte della camera alta!!

Crisi legata alla guerra di Libia (settembre 1911)

Da un lato potremmo parlare della guerra di Libia come una missione imperialista tardiva

dell’Italia, questa attacca l’impero Ottomano e in poche settimane occupa tutte le città costiera da

tripoli e borsoc, ma non riesce a vincere la resistenza delle tribù interne.

La guerra libica si inserisce nella rivolta del giovane turchi (1908), il caso diventa internazionale

perché non si limita all’area africana, e porta il conflitto nelle isole del mar egeo appratenti

all’impero ottomano le grandi potenze sì inquietano perché si va a toccare la questione degli stretti,

1911 a un anno si apre una nuova questione d’oriente.

sembra che dal settembre

L’Italia tra il settembre e ottobre 1912 riesce a chiudere il contenzioso libico (più o meno) con la

Pace di Losanna del 1912 la Libia a è sotto il controllo italiano.

d’oriente è difficile da in quanto per i stati balcanici è l’ennesima

Pero la questione chiudere,

occasione per scontrarsi con Impero Ottomano: Grecia, Bulgaria, Serbia e Montenegro sono pronte

l’unità nazionale.

per sfruttare questa crisi e andar verso

Diventa fondamentale il ruolo svolto dalla diplomazia russa:

1. Approfittare della crisi per aprire nuovamente la questione degli stretti, proporre

protezione all’impero ottomano e farsi garanti dello status quo dei Balcani

all’austria-ungheria

2. Sostenere il nazionalismo degli stati balcanici: creerà grandi problemi

un modo per punirla per l’umiliazione presa

e sarà

La Russia sa che entrambe le ipotesi non potranno realizzarsi se non trova il sostegno di alleati e la

Russia va a cercare Parigi che subito si oppone e allora spinge sulla seconda ipotesi: sostiene la

creazione di una I lega balcanica formata dai 4 paesi che vedevano la possibilità di completare

l’indipendenza nazionale. È una lega anti-turca che si struttura tra il marzo e maggio 1912, ancora

una volta la Russia presenta la situazione diplomatica a Parigi. Il nuovo primo ministro francese

Poincaré nel 1912 decide di sostenere la diplomazia Russia sulla lega balcanica perché: 47

- Parigi aveva da alcuni anni avviato una politica di forti interessi economici finanziari

presso i nascenti stati balcanici

- La Francia ha paura che non assecondando le scelte diplomatiche russe possa mettere in

discussione l’intesa.

L’alleanza russa anti-austriaca

- è anche anti-tedesca

I prestiti sono vincolati a obbiettivi bellici, tipo costruzione ferrovie.

Prima guerra balcanica (1912)

nell’ottobre del

La lega balcanica 1912 dichiara guerra alla Turchia, che vince velocemente: Serbia

prende Macedonia, ?? la Turchia sta per crollare, i bulgari vanno verso Costantinopoli, la Serbia

vuole diventare una potenza adriatica e sia Austria che Russia non sono molto felici.

Le grandi potenze propongono una conferenza di pace: Conferenza di Londra

Grande attivismo della diplomazia sia inglese che tedesca e si pensa a una distensione anglo-

rinuncia formalmente a tutti i territori europei dell’impero ottomano, nel giugno

tedesca. La Turchia

del 1913 scoppia la

Seconda guerra balcanica (giugno 1913)

non sono soddisfatti dell’esito della conferenza, in quanto

I bulgari la fanno scoppiare perché

desiderano un pezzo in più di macedonia.

un’alleanza

Si crea anti bulgara Bulgaria vs Serbia Grecia Romania Turchia

La guerra è breve e nell’ago 13 perde la Bulgaria, ottengono territori la Serbia Grecia e Romania,

ma la Serbia è il vero vincitore aumenta di 1,2 milioni abitanti.

Il quadro non si sistematizza e rimangono i problemi balcanici. Tra i grandi ognuno si prende uno

stato balcanico sotto la propria ala:

 Russia -Serbia

 Austria-Ungheria - Bulgaria

 Intesa - Romania

 Grecia (scontenta anche se ha aumentato la sua popolazione) ha contenziosi con Turchia e

all’intesa,

Austria si avvicina anch’essa

 il decadente Impero Ottomano si è reso conto di non riuscire più a vincere guerre percio

deve rivedere il proprio esercito su modello tedesco e si avvicina allo stato maggiore

un’offesa.

tedesco e la Russia lo percepisce come

La sorte di questa polveriera balcanica vale lo scoppio di una guerra totale?

si fa sempre più rigido, l’idea di

Il sistema internazionale un sistema conciliante diventa sempre

meno di moda e diventa critica delle opinioni pubbliche che lo vedono come simbolo di debolezza e

inaffidabilità.

Il sistema sta per scoppiare ma serve un innesco dall’esterno: la Serbia ha trovato due tutori in

Europa che sono Russia e Francia: solitamente si costruiscono alleanze per essere più forti in caso

nella grande guerra si andrà in guerra per rafforzare l’alleanza.

di guerra,

L’Italia mantiene debolezze costitutive che si ripercuote sulle possibilità belliche: ambiguità

diplomatici, no obbiettivo chiaro. È meglio che sia alleata ma il margine di vantaggio è minimo 48

Il Giappone ha una grande modernizzazione ed è una potenza su area asiatica veicolata dal centro:

è un paese centrato sul primato dell’esercito dell’Italia

soprattutto militare ed è più grande potenza

perché è isolato geograficamente, e poi gode di unità culturale legata al culto dell’imperatore, vive

l’alleanza

in maniera indispensabile con la Inghilterra.

L’impero tedesco è la potenza in crescita, ma ha un problema geopolitico costitutivo

24 nov. 16

Da Sarajevo a Versailles 1914-1919

Francia ha l’opportunità Anche per l’opinione

Nel 1914 di avere un solo nemico, la Germania. pubblica

sembra di essere riusciti ad arrivare allo scontro con i tedeschi. Il capitale mobile serve anche per

stringere alleanze (Russia, Italia)

La Francia vincola i propri capitali prestati alla Russia per una modernizzazione di tipo economico,

nel caso in cui la Germania attaccasse la Francia avrebbe due fronti, lo stato maggiore tedesco

accelera i tempi per invadere la Francia vista la modernizzazione in corso della Russia.

La Francia non era così ben messa come appariva, la demografia non era buona ma

psicologicamente nel agosto 1914 si sentiva forte per lo scontro con il nemico tedesco.

Regno Unito

Dalla seconda metà dell’800 ci sono alcune debolezze che emergono dall’espandersi degli effetti

della Seconda Rivoluzione Industriale

- Industrializzazione diffusa e crescita militare avevano indebolito in termini relativi,

uscendo dallo splendido isolamento si sente minacciata

C’è un’erosione del sistema industriale viene superata dall’impero tedesco

- e dagli USA

in quanto crescevano maggiormente

mondo si stava aprendo e c’è un allargamento dello spazio europeo, avere interessi sparsi poteva

Il

diventare un problema (memorandum 1907) in quanto garante di questo mondo aperto, in questa

fase percio la diplomazia britannica sarebbe dovuta essere più assertiva, infatti faticava a vedersi in

un quadro di alleanze.

Russia

È forte e debole allo stesso tempo: la popolazione è imponente, le dimensioni territoriali anche, e

sono migliorate le vie di comunicazione anche grazie ai fondi francesi; È debole perché dipendente

da capitali stranieri ed è in debito, le esportazioni sono per il 70% di materie prime e importa

prodotti finiti, questo significa che ci sono poche industrie. Il livello di industrializzazione pro

capite è molto basso. È un paese essenzialmente contadino. Per finanziare la guerra lo zar continua

e c’è un grande pericolo

ad aumentare le tasse e la produzione agricole (totale assenza di welfare),

per l’impero zarista nel caso in cui fosse scoppiata la guerra. La diplomazia è poco indipendente

perché legata ai capitali esteri, è etero diretta perché deve rendere conto a chi la sorregge

economicamente. 49

Usa: - Grandi dimensioni

- Grande mercato interno

- Decollo produttivo mondiale

- Quasi primato finanziario

Guerra ispano americana 1898

ritenuta l’inizio del secolo per gli USA: c’è l’ingresso

Da alcuni storici è nella dimensione imperiale

un’apertura nell’area asiatica. Questa fase di espansionismo porta a una sorta di impero mai

e

istituzionalizzato. Gli stati uniti si erano presentati al mondo come potenza dopo la guerra civile.

dagli anni ’70, dal 1895 le

Ci sono una serie di proteste e rivendicazioni politiche a Cuba

repressioni da parte della Spagna sono feroci e compaiono sulle prime pagine dei quotidiani

c’è un

statunitensi dove sono presenti molti cubani soprattutto in Florida. Tra gli USA e Cuba

legame da industrie zucchero (interessi economici) e la comunità cubana negli Stati Uniti è ampia.

C’è un dibattito interno o no a Cuba perché l’interpretazione poteva essere di tipo

se interferire

imperialista: nel 1898 McKinley invia la flotta Maine per occuparsi degli interessi statunitensi

nell’area cubana: Casus belli morte marinai statunitensi, questi inviano un ultimatum alla Spagna in

non accetta l’ultimo

cui si chiede di eliminare i campi di concentramento e i ribelli, ma Madrid

punto e nel 1898 gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Spagna. Rapidissimamente gli USA vincono

nonostante la disorganizzazione militare, la guerra dura 4 mesi e nel dicembre del 1898 si arriva alla

pace. Cuba formalmente è indipendente, acquisiscono il controllo su Portorico, Guam e Filippine. È

un’umiliazione per la Spagna che tramonta pagando anche un compenso.

Perché gli Stati Uniti combattono per questi territori?

- Dimensione strategica: rotte caraibiche e asiatiche (medio lungo periodo)

l’industria dello zucchero

- Dimensione Commerciale: a Cuba per gli interessi statunitensi

erano messi a rischio dal comportamento spagnolo

- Dimensione ideologica: è una missione umanitaria e di civiltà contro la barbarie

spagnole; gli stati uniti si fanno portatori dei propri ideali nel continente.

cresce nell’opinione pubblica e condizionerà le scelte fino all’elezione di

- Nazionalismo:

Roosevelt

entrano pienamente nell’arena

Gli US internazionale e le altre potenze devono misurarsi con questa

nuova super potenza l’emendamento Platt

Propongono un imperialismo a metà via tra formale e informale con del 1901.

rinunciano a qualsiasi diritto sull’isola

Nel aprile del 1898 USA di Cuba, però vinto il conflitto

crescono i controlli sull’isola e si arriva all’emendamento del 1901 e dice che:

- Cuba non può firmare trattati con terzi,

- si crea la base navale permanente di Guantanámo,

salvaguardare indipendenza e proprietà degli statunitensi che vivono sull’isola.

- bisogna

Portorico viene acquisito come territorio non incorporato perché non si vuole concedere la

cittadinanza ai portoricani, analogo succederà per le Filippine.

C’è la dimensione commerciale e civilizzatrice (cfr. uk), tutto ciò si fa presentare come una potenza

che possiede vantaggi economici che le altre posseggono ma non ha nessun svantaggio tipico delle

altre potenze (32% produzione industriale, risorse energetiche, decollo esportazione e decollo mezzi

di trasporto, l’esercito però è minuscolo) 50

La geografia è a suo vantaggio e potrebbe sopportare una guerra lunga, se la guerra fosse breve non

sarebbe in grado di combattere immediatamente.

Inevitabilità della guerra mondiale? 

28 giugno 1914 uccisione di Francesco Ferdinando attentato

Diventa una sfida all’Austria-Ungheria, non dare una risposta avrebbe significato rinunciare al

primato di potere nell’area balcanica. Arriva l’ultimatum di Vienna verso la Serbia il 23 luglio, (in

questo periodo ci sono incontri bilaterali che non portano ad alcuna soluzione per evitare il

l’ultimatum è una sfida all’indipendenza Serba,

conflitto) si chiede di far partecipare alle indagini la

L’Austria dice che l’indipendenza serba è incompatibile con la sicurezza austriaca,

polizia austriaca. 28 luglio l’Austria-

Vienna vuole rompere un accerchiamento che durava da un quindicennio.

Ungheria dichiara guerra alla Serbia

La dimensione è ancora regionale, è automatico che si tramuti in guerra mondiale?

La scelta di Berlino non era scritta nella triplice, in quanto Vienna dichiara guerra alla Serbia ma da

poteva rimanere fuori però è determinata a seguire l’amico

trattato (triplice alleanza) Berlino

austriaco in quanto teme di rimanere isolata contro l’intesa, vuole cercare di infilarsi tra anglo-

francesi e russi, la guerra è considerata inevitabile, è meglio farla subito prima che i russi si

preparino.

Il conflitto di generalizza per iniziativa russa, in quanto è la prima a mobilitare. Inizia a mobilitare

le truppe appena l’Austria-Ungheria dichiara guerra alla Serbia ancor prima che sappia se gli alleati

in suo soccorso, in seguito arriveranno l’aiuto Inglese e Francese.

andranno

Il casus belli va dalla politica in mano ai militari.

Il contenzioso Vienna Belgrado potrebbe essere mantenuto sul piano regionale, ma Francia e Russia

spingono per un conflitto generalizzato:

la Francia vuole l’apertura dei due fronti,

a.

b. la Russia vuole che in caso di conflitto con Austria-Ungheria intervenga anche la Germania,

il timore è quello che Berlino possa gestire una rapida pace dal punto di vista diplomatico.

conciliante per l’ultimatum ma visto che l’Austria

La Serbia era stata non vuole mantenere

l’accerchiamento si va verso la dichiarazione di guerra.

Il 29 luglio Russia mobilita truppe solo nei confronti di Austria-Ungheria, i generali spingono

per la mobilitazione totale, lo zar è scettico e alla fine decide per la mobilitazione per rischio

umiliazione Russia.

Lo stesso 29 luglio arriva da parte di Berlino un comunicato di non mobilitare le truppe russe in

funzione anti tedesca. Il giorno seguente sciolte le riserve lo zar mobilita le truppe in funzione anti

tedesca. Il 31 luglio l Russia dichiara guerra alla Germania

1 agosto Berlino dichiara guerra alla Russia.

2 agosto dichiarazione guerra Germania vs Francia

La Germania ha il Piano Schliffen, ma bisogna creare un casus belli: richiesta diplomatica tedesca

nei confronti di Parigi. Il 3 agosto la Germania accusa di sconfinamenti le truppe francese e parte

l’invasione del Belgio. 5 agosto Londra allora dichiara guerra alla Germania.

Per impedire tutto ciò mancavano dei valori comuni, e la diplomazia. 51

Perché combattere?

Nella logica tedesca e austriaca bisogna combattere per rompere decenni di crescente

accerchiamento (anni successivi all’unificazione tedesca) Hollweg cancelliere/sicurezza “si

per necessità di sicurezza ad est come ad ovest nel futuro”

combatte

La Germania al momento dell’ingresso in guerra intendeva:

1. indebolire la Francia affinche non potesse rivendicare il ruolo di gp

2. allontanare la Russia dalla frontiera orientale

3. rendere il Belgio uno stato vassallo perché non fosse più la base per Londra in Europa

L’Olanda

4. doveva essere dipendente dalla Germania

5. Creare un area Mitteleuropea che doveva diventare un unico spazio economico riordinato a

in guerra degli USA nel 1917)

garanzia della sicurezza tedesca (motivo dell’ingresso

L’intesa combatte per contenere la Germania:

- Francia: riprendersi Alsazia e Lorenza e distruggere la Germania

- Il timore russo è quello di essere abbandonati dalle due grandi potenze in quanto questo

blocco è molto poco omogeneo

- Il 15 set 1914 comune impegno a non firmare pace separata e

nell’aprile

- del 1915 Francia e Gran Bretagna cedono glli stretti alla Russia in modo che

non esca dal conflitto.

- Nel maggio del 1916 ci sono gli accordi di Sykes-Picot in cui Francia e gran Bretagna si

spartiscono quel che era rimasto dell’impero Ottomano in area medio-orientale e si era

 

schierato a fianco degli imperi centrali (Francia Libano e Siria || U.K. Iraq,

Transgiordania e Palestina)

Perché salta la guerra lampo?

Viene attuato il Piano Schliffen da parte della Grmani che funziona bene nella I fase ma che si

blocca poi perché le forze tedesche non riescono a chiudere a tenaglia quelle francesi dato che le

tempo si mobilitano velocemente e l’apertura del

forze russe che dovevano prepararsi in molto

fronte orientale è imminente. Anche se ha vittorie la Germania non può dedicarsi solo al fronte

occidentale, inoltre i pianificatori militari tedeschi avevano sottostimato la forza di spedizione

britannica. Con il contrattacco francese della Marna si avvia una guerra di logoramento.

28 nov. 16

Il Regno Unito entra in guerra quando la Germania invade il Belgio al quale aveva promesso

neutralità.

Tra giugno e luglio 1914 la Gran Bretagna è ambigua: il timore era che entrare in una guerra

generalizzata poteva recare danno all’impero britannico (neutralità), l’altra parte sostiene che la

neutralità all’interno dell’intesa potesse far perdere credibilità, al contempo aveva paura di perdere

Berlino; è quest’ultimo che decide l’interventismo inglese con l’invasione del

tutti i legami con

Belgio.

Il logoramento è la parola chiave di questa guerra: si arriverà all’implosione dall’interno degli

imperi centrali.

La guerra non va nella direzione prevista dallo stato maggiore tedesco: il piano Schliffen si

interrompe sulla Marna per una resistenza del piccolo corpo di spedizione britannico, e per 52

l’eccessivo sovrastimare delle possibilità di proiezione dell’esercito tedesco (munizioni, nuove

l’esercito francese

forze, ecc.), blocca questa avanzata e da guerra lampo si trasforma in guerra di

posizione. Nel fronte orientale resta per alcuni aspetti una guerra di movimento.

L’alleanza impero tedesco e austria-ungheria si scontra con la coppia franco Russia + regno unito.

Quanto è determinante l’ingresso del Regno Unito a fianco dell’intesa?

È estremamente determinante, perché Austria e Germania dal pdv militare, culturale e territoriale

erano molto omogenee, mentre Francia e Russia stanno da punti geografici opposti. Stiamo

entrando in una modernità nuova anticipata solo dalla guerra civile americana.

La gran bretagna ha:

- la marina che con il suo potenziale può operare un blocco commerciale nei confronti

della triplice alleanza

l’importanza la quale ha la possibilità di allargare l’intesa (Giappone,

- diplomatica

e ti tenere occupata la Germania nel pacifico e dell’Italia con il Patto di Londra

Italia )

- dominos (50 milioni di abitanti), per l’intesa.

- impatto economico di finanziamenti e armamenti

sarà fondamentale l’ingresso USA.

Nonostante tutto ciò, fino al 1917 la guerra non è decisa e

L’evoluzione della grande guerra non va verso dove il primato dell’impero britannico sia così

determinante:

l’esercito

- inglese è molto forte in ambito coloniale, ma la guerra si stabilizza in Europa

- i blocchi navali hanno efficacia solo sul lungo periodo, la germania riuscirà a

autosostentarsi fino alla fine del 1916

- lo scontra di logoramento avviene su linee lunghissime su entrambi i fronti, in questo

contesto una battaglia non può essere decisiva.

L’esercito inglese diventa forte anche dal punto

- di vista tradizionale solo nel 1916

raggiunge un milione di uomini, nei primi due anni l’impegno di uomini e solo

quando

franco russo.

L’intesa non ha grandi vittorie

- diplomatiche: il Giappone sarebbe forte in Asia e sui mari

l’Italia è disagiata con la

ma la guerra è in Europa e non contribuiscono con le truppe,

disfatta di Caporetto, la Romania entra ma ben presto viene sconfitta. Gli imperi centrali

invece avevano avuto ingressi determinanti (Turchia e Bulgaria)

- La Gran Bretagna si indebita sulle grandi piazza finanziarie americane

La grande guerra non è più 800esca, Londra non può più finanziare e lasciar combattere gli altri: a

un certo punto saranno determinanti le leggi provenienti dagli USA che non possono più essere

pagati dall’Intesa e gli usa fanno prestiti, quindi, Londra è sostituita dagli Stati Uniti.

L’obbiettivo della Triplice Alleanza è condurre almeno uno dei membri dell’intesa a uscire dalla

dello Stato Maggiore c’è un dibattito tra chi far uscire: nel 1915 c’è una forte

guerra, all’interno

avanzata tedesca sul fronte orientale, nel 1916 c’è un tentativo di spingere ulteriormente sul fronte

occidentale (Battaglia di Verdun).

Nel 1916 il sostegno statunitense è ancora esterno: in termini economici e politico diplomatici.

Dopo l’affondamento della Lusitania (1915) si interromperà la guerra sottomarina e gli USA

vietano di silurare le navi civili. Permane fin dall’inizio l’idea che la Germania avrebbe mire

sull’America latina specialmente sul Brasile, e il sostegno alla guerriglia Messicana sul front sud

occidentale americana. La Germania oggettivamente sosteneva Pancho dal pdv finanziario per

lontani dall’Europa.

impegnare lì gli USA e tenerli 53

L’impegno USA da altro: l’opinione pubblica usa nel

sul fronte europea sarà determinato 1916 era

molto divisa sul da farsi, alcuni intellettuali politici internazionalisti guardavano in modo

preoccupato cosa stava accadendo in Europa, i più tanti erano Repubblicani (Roosevelt,),

l’aggressività tedesca potrà danneggiare gli usa e criticano il presidente Wilson. Invece, una lobby

di immigrati tedeschi sostiene gli imperi centrali come la lobby ebraica che sostiene gli imperi in

funzione anti russa antisemita. Wilson viene eletto nel 1916 come neutrale, ma aveva già lavorato

per aumentare i fondi militare per un futuro ingresso in guerra.

Spartiacque del 1917 dopo l’offensiava della Somme:

La Germania deve forzare la situazione si sono resi conto che lo

stallo sta logorando gli imperi centrali. Lo attua da un pdv politico, diplomatico, e militare:

 Hindenburg Program: (dicembre 1916) tentativo di mobilitare ulteriormente la popolazione

tedesca per l’ultimo decisivo sforzo bellico. Ha come obbiettivo, non mettere nuovi militari

in linea, ma aumentare la produzione industriale bellica; sul medio periodo gli effetti

saranno negativi perché verranno richiamati operai specializzati dal fronte che crea un calo

degli effettivi, gli agricoli invece di essere applicati in agricoltura vengo spostati nelle

industrie questo provocherà meno produzione di generi alimentari. Nella seconda metà del

1918 ci sarà carestia.

 Ripartire con la guerra sottomarina indiscriminata: vengono attaccate anche le navi

commerciali per tagliare risorse all’Intesa (febbraio 1917). Avrà un riscontro molto negativo

sull’opinione pubblica USA.

 impatto sull’opinione pubblica Statunitense.

Telegramma Zimmermann: (gennaio 1917) Il

ministro degli esteri tedesco scrive all’ambasciatore in Messico e promette che in caso di

vittoria degli imperi centrali ci sarà per il Messico un grande allargamento territoriale se

nell’area dal 16 l’esercito americano è impegnato in

impegna le truppe USA di confine. Già

quest’area. L’opinione pubblica USA è molto sconvolta da questa pubblicazione.

Russia e rivoluzione febbraio 1917

È guidata dai cadetti e ottobristi, quei liberal conservatori e conservatori che si erano rivoltati nel

1905 e avevano ottenuto la Duma; attaccano lo zar perché lo ritengono incapace di portare avanti la

guerra (non vogliono uscire dalla guerra), vogliono un governo parlamentare e più rappresentativo

per rendere la guerra contro la Germania più efficace.

USA e Wilson dopo il Telegramma Zimmerman

L’opinione pubblica è colpita anche dalla guerra sottomarina scatenate, quello che impensierisce di

un’egemonia

più è la creazione di una mittel Europa sotto controllo tedesco: da Amburgo a Bagdad.

Non solo danneggerebbe gli USA, ma potenzialmente rimetterebbe in discussione il ruolo

egemonico usa sull’emisfero occidentale che è solo potenziale. Tutto questo può essere contenuto

con un intervento diretto nel sistema statale europeo.

6 aprile 1917 usa dichiarano guerra alla Germania

Prima che scoppiasse il conflitto, internazionalismo di matrice liberale dove al concetto di

espansionismo si accompagna quello di progresso e civiltà e accomuna Repubblicani e Democratici.

C’era un’idea positivistica della modernizzazione. è il più scioccato: nell’immediato si

Quando scoppia il conflitto mondiale, il mondo statunitense

dice che in Europa ci sono nazionalisti e imperialisti che gestiscono (male) il progresso, in quanto si

definiscono diversi decidono per la neutralità. Di fronte a una guerra breve non avevano motivi di

mobilitarsi, e restando fuori potevano svolgere il ruolo mediatore in una conferenza di pace sui 54

nuovi assetti di potere. Pero la guerra non è breve, hanno interessi economico-finanziari e comincia

a maturare la preoccupazione: sarebbe messo in pericolo internazionalismo liberale.

parla di una pace senza vittoria, l’obbiettivo

22 gennaio 1917 Discorso di Wilson al senato USA:

non doveva essere un nuovo equilibri ma un ordine stabile legittimato da potenze eguali.

La modernizzazione aveva modificato la guerra la quale non poteva essere più usata come

strumento utile nella diplomazia, era troppo distruttiva e aveva costi sociali troppo alti: bisognava

arrivare a una pace che non prevedesse più guerra, la modernità ha risvolto oscuro pone le

democrazie liberali a potenze ostili ai valori liberali (es Impero Tedesco): per questo gli stati uniti

devono combattere per difendere la democrazia usa.

Quando gli USA entrano in guerra gli imperi centrali sono spacciati: nell’estate del 1917 la situa

i tedeschi cadano ancora prima dell’ingresso in guerra USA.

tedesca è un casino, si rischia che

All’interno del Reich si arriva a votare annessioni, nell’ottobre sembra che il

una soluzione senza

reich stia per trovare una soluzione: Disfatta di Caporetto ma il vero colpo arriva est dove la Russia

esce dal conflitto. C’è un lavoro di finanziamento ai bolscevichi che arriva dalla Germania, gli

stessi tedeschi portano Lenin in Russia.

La rivoluzione è anti-zarista e pacifista: i primi decreti del governo bolscevico sarà a proposito della

arriva all’armistizio russo-tedesco

pace no acquisizioni e no indennità), nel dicembre del 1917 si

e permette alla Germania di spostare le truppe sul fronte occidentale. Nel marzo si trasformerà nella

nell’area mediorientale.

pace di Brest-Litvosk. Gli anglo-francesi sono in difficoltà

La ripresa dell’intesa

 Novembre 1917 dichiarazione di Balfour il ministro degli esteri britannico promette una

patria ebraica in Palestina per prevenire un attacco ottomano al canale di Suez, creare una

È un’offerta per vere il sostegno della comunità ebraica

colonia a difesa dell’Egitto.

mondiale

 Gennaio 1918 14 punti di Wilson presa di posizione definitiva degli usa che esplicita il

voler un ordine basato su democrazia, autodeterminazione e qualificata geopolitica

 vengono emessi liberty bonds per finanziare la guerra, c’è un

Grande mobilitazione usa:

grande sforzo propagandistico per partecipazione guerra

La risposta tedesca tra marzo e luglio 18 ci saranno 5 offensive tedesche sul fronte francese, nel

giugno del 18 sono a 60km da Parigi pero ormai la Germania è allo stremo delle forze, la tattica

offensiva è troppo dispendiosa rispetto a quella difensiva dell’intesa; Clemenceau diceva di tener

duro e aspettare i carri armati usa.

L’Intesa ha una grande reazione:

la seconda battaglia della Marna e riesce a bloccare l’offensiva tedesca

- c’è

c’è un

- comitato militare alleato congiunto (anglo fra e ita) guidato dal maresciallo Foch.

nell’autunno del 18 vengono messi in linea i soldati

- Solo usa non ancora addestrati

- agosto vittoria di Amiens,

viene eletto un nuovo cancelliere il 9 novembre del 18 il kaiser abdica e il social democratico Heber

diventa cancelliere. l’armistizio a Rethonde

11 novembre 1918 i tedeschi firmano nel vagone di Foch 55

29 nov. 16

L’intesa vince il conflitto perché:

- Ha maggiori capacità produttivo

- Ruolo determinante degli stati uniti sia dal pdv economico finanziario, sia dal pdv

millitare

- Crollano i fronti interni degli imperi centrali: rivolta spartachista in Germania, collassa

la duplice monarchia che non riesce più a tenere a bada gli antagonismi nazionali

(Austria-Ungheria)

Alla fin della grande guerra sono crollati tre grandi imperi, mentre le democrazie rappresentative

riescono a dimostrare che sia possibile condurre in modo vittorioso un conflitto lungo con un

sistema parlamentare.

I 14 punti sono divisi in 8 obbligatori e 6 non indispensabili:

1. Diplomazia aperta:

2. Liberta dei mari:

3. Disarmo generale: cosa che non avverrà

4. Abolizione delle barriere doganali

5. Regolazione delle vertenze coloniali

6. Ricreazione del Belgio

7. Evacuazione del territorio russo: far uscire truppe tedesche

8. Società delle Nazioni

9. Restituzione di Alsazia e Lorena

10. Autonomia per le varie etnie dei vecchi imperi

11. Restituzione delle frontiere italiane

12. Evacuazione dei Balcani

13. Internazionalizzazione degli stretti

14. Indipendenza della polonia con accesso al mare

Alla conferenza di pace non verranno invitati gli sconfitti, e il nuovo modello di relazioni

internazionali non viene creato come detto nei 14 punti. La conferenza si svolge nello stesso modo

di quelle precedenti.

Segna la fine del primato dell’Europa in questo mondo più largo in cui l’egemonia tende a non

essere più europea: centralità degli stati uniti non vogliono assumere la leadership mondiale

La fine dell’egemonia europea è simboleggiata dall’avvio del processo di decolonizzazione:

devono ricompensare le colonie per l’aiuto dato durante il conflitto, c’è

Francia e Gran Bretagna

un vero e proprio movimento anticoloniale, i due soggetti nuovi iniziano a osservare le difficoltà

europee nel gestire le loro colonie, diventeranno i difensori dell’anticolonialismo.

Crollo dell’Impero Ottomano

Arriva dall’interno ed è legato ai “giovani Turchi” che escono dalla clandestinità nel 1908 e porta

alle elezioni generali e nel 1909. l’evoluzione interna dei

Tutto ciò si intreccia con la guerra italo-turca e le guerre balcaniche,

giovani turchi porta a una dittatura con i tre pascià e allo scoppio della prima guerra mondiale si

affiancano agli imperi centrali e si oppongono alla Russia. Arriva un appello al Jihad: è un appello

religioso che dovrebbe avere un effetto destabilizzante nelle colonie controllate da Francia e Gran

andrà in porto l’esatto contrario, l’intesa verrà sostenuta da un nazionalismo arabo

Bretagna, invece 56

da questa jihad, Laurence d’Arabia, in questo discorso si inserisce la

spaventato questione armena:

ottomane scelgono l’altra

tradimento degli armeni che invece di combattere a fianco delle truppe

parte e provocano la vittoria dell’intesa in quanto sostengono la Russia. Dal mar nero vengono

all’interno del deserto siriano e questo provoca la loro morte.

spinti dell’Intesa

In caso di vittoria sui turchi gli stretti passano alla Russia (Anatolia e Armenia), la

Francia avrebbe il controllo sulla Siria, Regno Unito sulla Mesopotamia e Palestina e il controllo

del golfo Persico dal q8 agli emirati arabi.

Da qui seguiranno 3 accordi per la spartizione post bellica dell’impero ottomano:

1. Dichiarazione Balfour: controllo ebreo della Palestina

c’era stata la

2. Maggio 1916 Accordo di Sykes-picot: già nel 1915 promessa all’ islamismo

di finanziare in funzione anti ottomano pochi mesi dopo però Francia e Gran Bretagna

 

decidono di dividersi le zone di influenza: Francia Siria e Libano, Gran Bretagna

e Iraq. L’Impero Ottomano

controllo Palestina sarebbe finito e il nazionalismo Arabo

avrebbe dovuto far i conti con i mandati inglesi e francesi del SDN

rivolta araba all’interno

3. Accordo per il nazionalismo arabo in funzione anti ottomana:

del impero ottomano vs appello alla jihad

L’impero ottomano crolla chiede l’armistizio, nell’aprile

il 30 ottobre del 1918 quando del 1920

vengono formalizzati accordi di Sykes-Picot: mandato a guida temporanea di Francia e gran

Bretagna con futura non definita indipendenza.

Il quadro si concretizza con trattato di Sevres 10 agosto 1920 tra le potenze vincitrici e cosa resta

prevede uno smembramento dell’area anatolica:

Impero Ottomano la Tracia passa alla Grecia, il

l’Armenia

Dodecaneso alla **, i territori vicino agli stretti vengono internazionalizzati, e il

Kurdistan diventano indipendenti.

Moustafà Kamal (giovane turco) decide di non accettare il trattato e di attaccare la Grecia, ottiene il

si pone nell’ottica nell’agosto

supporto della Russia in quanto anti occidentale; del 1922 i Turchi

vengono sconfitti e si aprono nuovi negoziati a Losanna 24 luglio 1923 (il trattato di Sevres è una

sistemazione solo teorica che dura poco in quanto l’entità statuale che o aveva firmato smette di

di quest’ultima

esistere) stabiliscono i confini tra Grecia e Turchia e chiude pretese su Cipro, Iraq e

Siria, inoltre ottiene di non pagare riparazioni. Il califfato viene soppresso e nasce la repubblica

Turca.

Conferenza di Parigi

Due obbiettivi:

1. Nuovo ordine mondiale con approccio razionale, giuridico e istituzionale per gestire le

conflittualità internazionali (obbiettivo di Wilson): Wilson si batte per arrivare a una

formalizzazione delle relazioni internazionali e per trovare un metodo permanente per la

risoluzione di queste: cooperazione tra stati, SDN, formalizzazione di un rapporto pacifico

tra stati, autodeterminazione dei popoli e incentivo ai nazionalismi che rischia però di creare

un grande caos. dell’importanza

Wilson ha anche una dimensione pratica: era conscio di mantenere un

ne quale l’economia statunitense si poneva al

sistema aperto per internazionalismo liberale

vertice; questo ne avrebbe garantito il primato economico.

Le criticità si mostrano subito: nella prima bozza si parla di interventi automatici in caso di

guerra, disarmo congiunto sono utopie per il mondo appena uscito dalla grande guerra e

ancora carico di imperialismo.

Diplomazia pubblica e aperta: la pace viene gestita dai quattro vincitori. 57

Nel giugno del 1919 viene firmato il covenant costitutivo della SDN (26 articoli):

assemblea tutti i rappresentanti del sistema internazionale, 5 permanenti e 4 a rotazione, il

loro obbiettivo è trasformare la natura dei conflitti inserendoli in una struttura giuridica che

deve prevenirli o risolverli pacificamente. La SDN non doveva diventare il guardiano della

Germania come era ottica di Clemenceau, Wilson vorrebbe integrare anche la Germania

nella SDN e porsi come obbiettivo: il disarmo totale sul lungo periodo, e il controllo sulla

politica interna per quanto riguarda i diritti dei rifugiati. Delle donne e degli schiavi.

- Norme preventive per risolvere conflitti semplici

- Sanzioni per conflitti più difficili

Assemblea priva di poteri e consiglio che doveva deliberare all’unanimità

-

-

2. Trovare soluzione alla nuova questione tedesca: questo obbiettivo assume significati

diversi per Londra e per Parigi: Clemenceau dopo aver assorbito posizioni dure da parte del

governo francese (ridurre la Germania nei confini del pre Bismarck, acquisire parti dello

alla conferenza con l’obbiettivo di rendere la Germania uno stato

stato tedesco) si presenta

di permanente minoranza rispetto alle altre potenze, invece Londra e Washington sono

si convincono che l’obbiettivo

sospettosi che la Francia abbia ancora un gene Bonapartista e

l’aggressività

sia estirpare tedesca lavorando su istituzioni interne, eliminando i sistema che

aveva creato problemi. 

3. Aggravante: rischio bolscevico il vero risultato della rivoluzione bolscevica dovrà

attuarsi in Germania (la lingua ufficiale della I Internazionale Comunista è il Tedesco), gli

alleati vogliono combattere il comunismo dall’interno e il problema diventa non perdere

 uno stato forte sarebbe un baluardo per l’anti bolscevismo.

anche la Germania

1 dicembre 2016

Nel post Versailles c’è una tendenza filo francese vs tendenza anglo statunitense per quel che

riguarda il futuro della Germania.

doveva costituire un argine all’ondata rivoluzionaria bolscevica

La Germania

Cosa c’è di veramente punitivo dopo il trattato di Versailles?

- perdita colonie

- Alsazia e Lorena

- Schleswig

- Ricostituzione corridoio polacco

- Città di Danzica: città libera sotto governo SDN

- Totale disarmo 100000 uomini di esercito (no navi, aerei, carri armati)

- I principali fiumi sono sotto controllo internazionale

- La Renania è demilitarizzata, e dovrebbe essere occupata dalle forze vincitrici per 10

anni

- Responsabilità giuridica della guerra in capo alla Germania, la fa responsabile del

pagamento dei debiti di guerra: il metodo del pagamento verrà strumentalizzato dalla

stessa Germania negli anni successivi.

Non bisogna eccedere nella dimensione punitiva del trattato ma si può dire che tecnicamente aveva

il potenziale economico per pagare questo debito, questa situazione così dura, non accontentava la

‘20 su

Francia che costruirà la sua politica estera degli anni questo timore della rinascita tedesca e

di non sufficienti garanzie in funzione anti tedesca. 58

L’area industriale della Ruhr sarebbe dovuta essere annessa alla Francia ma così non è. La

limitazione della dimensione punitiva indica la grande influenza anglo americana che voleva

impedire l’aggressività tedesca senza creare un vuoto che sarebbe potuto essere riempito dalla

potenza bolscevica.

Il pdv tedesco è altamente negativo: i leader di Weimar si schierano contro, Weber preferirebbe

l’annichilimento piuttosto che questo pagamento. La classe politica tedesca utilizzerà questo tema

strumentalizzandolo: cercheranno di giocare l’idea di impossibilità di uscire da una posizione di

minorità. La Francia criticherà il trattato dicendo che è una e vera e propria capitolazione, ci

volevano maggiori punizione e maggiore mortificazione by Foch.

La critica più acuta viene fatta da un giovane economista Keynes che partecipa attivamente ai

trattati di Versailles insieme a Loyd George e scrive che le riparazioni punitive saranno

controproducenti e non sarà possibile una rinascita democratica, la differenza sarà fatta

dall’amministrazione USA. K dice che il trattato non fa nulla per far riprendere economicamente e

far sfogare le potenze centrali altrove. Questa critica guardava avanti e aveva capito come la guerra

avesse mutato gli equilibri economici.

Tre criticità del post- Versailles: dell’Europa, l’Unione

1. Fine del primato economico finanziario esclusa Sovietica. I paesi

L’unione sovietica

europei sono indebitati con gli USA, rinuncia di pagare i debiti della

Russia zarista. Francia e Italia cominciano a impuntarsi sul non pagamento dei debiti con

USA e UK, perché vogliono che anche la Germania paghi

finanziario: l’economia

Gli USA sono il nuovo centro del mondo è profondamente diversa da

quella inglese, sono meno integrati nel sistema economico finanziario e dipendono poco dal

commercio estero, tendono al protezionismo doganale e alla porta aperta solo in alcune aree e

d’Inghilterra,

non hanno una struttura centrale istituzionalizzata con la banca e sono soggetti a

boom e crisi e spesso esportano la crisi.

La classe dirigente repubblicana che va al potere con la sconfitta di Wilson nel 1921 porta alla

casa bianca Harding, è convinta che possa essere il capitalismo privato a garantire il primato

‘50

economico mondiale, è un internazionalismo molto diverso da quello degli anni in cui ci

sarà un internazionalismo statale.

Il piano Dawes (1924) e il Piano Young (1929) che non sono piani federali ma sono capitali

privati che arrivano da banche private e sembra che gli USA possano usare un unilaterale

l’iniziativa

capitalismo mondiale gestito privatamente, ma anche una leadership politica;

privata USA nel primo dopo guerra va a sostituire il primato economico europeo.

legata all’oro, yen

Anarchismo economico: blocco della sterlina guidata da Londra, Francia

giapponese indipendente e dollaro usa, non c’è nessun coordinamento che sarà determinante nel

post 29.

2. Discorso coloniale: SDN introduce il mandato coloniale per gli imperi disgregati e dovrebbe

essere la strada per l’indipendenza ma non è chiaro: è gestito dalla SDN che devo nominare

da un lato delegittima il colonialismo ma dall’altro

uno stato che lo gestisca (es Siria Francia) che manda a un’indipendenza

è un passaggio di mano da un colonialismo a un altro

libano) infondo l’uscita dal colonialismo funziona in Turchia con il

indefinita (Iraq Siria

movimento di Kamal non grazie alla SDN. 59

La fine della Prima guerra mondiale introduce due nuovi internazionalismi: liberale USA con

carenze politiche, e dall’altra l’internazionalismo Leninista che cominciano a svolgere un

‘40 ‘50.

ruolo di erosioni del nuovo ordine internazionale che dara i suoi frutti negli anni e

Il colonialismo anche nella logica del mandato finirà per impegnare Francia e Gran Bretagna

con uomini e materiali fuori dal continente europeo per quanto i problemi saranno

essenzialmente europei negli anni 30: Londra si interesserà di più alla Palestina e all’india

dell’EU

piuttosto che a cosa che accadeva al centro

3. Totale inefficacia e svuotamento della SDN: Wilson farà del trattato di Versailles e della

SDN il cardine del suo futuro politico nel contesto USA. W è molto generoso, gli USA

devono farsi carico della guida del mondo, ci sarebbe l’ottica di una leadership politica ma i

repubblicani criticano la SDN in modo molto sottile: dice che la SDN coinvolge troppo gli usa

in modo confuso e poco efficace, è una grande architettura teorica ma non si dice come possa

essere applicata in modo pratico( art 10 integrità territoriale difesa anche con mezzo militare

cosa che SDN non prevedeva) i repubblicani decidono di bloccare la ratifica del trattato nel

marzo del 1920 e percio gli usa non parteciperanno al trattato. Harding sarà eletto facendo

propaganda contro la cooperazione politica internazionale. La complessa architettura uscita

dal 1919 è già in profonda crisi.

Come si concretizza questa crisi?

Tentativo di stabilizzazione degli anni 20

Chi è il vero vincitore in Europa della grande guerra?

L’impero britannico il potere navale tedesco è ridotto a zero, si è impedito che la Germania fosse

eccessivamente indebolita, nelle colonie uk ha ereditato il meglio di quello che è stato lasciato dal

dell’impero ottomano, L’entente cordiale non è

crollo si è accontenta Parigi fino a un certo punto.

un’alleanza sull’Europa

cosi stretta. Il punto è che questo vincitore non è solo e incentrato

continentale in quanto è la potenza più periferica del continente EU.

La Germania ha perso territori e gli sono stati imposti risarcimenti ma resta lo stato più ampio in

dell’Hindenburg forte dell’ingresso in

EU, lo sforzo economico programm la pone ancora più

francese:

guerra, nel 20 produceva 3 volte l’acciaio questi ultimi vorrebbero rinascere sulle ceneri

tedesche. pericolo per le democrazie occidentali, sarà una proiezione dell’espansione che

Poteva diventare un L’Area

vorrà dare alla Germania Hitler. non governata e lasciata alle pulsioni poteva essere una

riserva di potenza destabilizzante per il quadro.

Minaccia Rivoluzionaria

La rivoluzione potesse arrivare verso il centro occidente europeo era ancora in atto tra 1920 1921 in

cui c’è stata la dell’intesa sostengo le potenze

guerra sovietico polacco: le potenze polacche per

in ballo l’ipotesi di arrivare a un accordo

evitare che URSS si allarghi a occidente, è già con URSS

per spartirsi la polonia: questo tema sarà determinante nella seconda metà degli anni 30.

Le sfide più serie per Versailles sono:

- revisionismo tedesco: la classe dirigente tedesca negli anni 20 vuole ridurre o sottrarsi al

pagamento, vuole entrare nella SDN perché significava essere parte della comunità

internazionale. Inizialmente il pdv economico è quello più utilizzato nel senso che fa leva

sulla sua debolezza e impossibilità di pagare le riparazioni e minacciare il collasso economico

che porterebbe al collasso di tutta l’area entro europea e di conseguenza la Francia. La carta 60

diplomatica per entrare nelle grazie delle potenze della ex intesa minaccia di avvicinarsi

all’URSS l’URSS

perché a sua volta tramava per qualche forma di accordo in quanto si

sentivano esclusi da qualsiasi tipo di accordo diplomatico. negli i anni 20 tenterà una

dall’altra parte va a

collaborazione militare con Urss aggirando il trattato di Versailles,

formare n trattato di amicizia: il trattato di Rapallo. la sindrome della Russia zarista di essere

leninista degli anni 20, l’idea che tutte

accerchiata si traferisce nella Russia bolscevica le

l’accordo con la

potenze capitaliste stessero tramando per accerchiare la Russia bolscevica,

Germania diventa una possibilità di uscita.

Il trattato di Rapallo è tra due isolati: un perché giudicato responsabile della guerra e uno perché

ha scelto la via della rivoluzione in grado di contagiare tutti gli altri contesti: questa conferenza

nasce all’interno di una conferenza voluta da Loyd George che doveva svolgersi a Genova e

doveva risolvere la questione dei mancati pagamenti della Germania e si era deciso di invitare

l’URSS. La Francia non è conciliante, gli USA non si presentano, e allora i ministri esteri tedeschi

e Urss fissano a Rapallo il loro rapporto bilaterale

- ossessione francese di fronte al revisionismo tedesco: ha come obbiettivo opporsi con ogni

mezzo al ritorno della potenza tedesca, c’è una prima fase più aggressiva e una seconda più

moderata guidata da Briant e si comincia a pensare che non potendo affrontarla direttamente

bisogna imbrigliarla in un sistema coeso del continente. Nella prima fase Parigi cerca di

l’URSS,

operare diplomaticamente andando a contenere e per concretizzare tutto ciò crea una

serie di alleanze a est con la nascita della 1920 piccola intesa: Romania Jugoslavia

cecoslovacchia vuole svolger un ruolo in mezzo tra Germania e Urss, stipula accordo militare

con Bruxelles in funzione anti tedesca e cerca di collegare la polonia alla piccola intesa con

intesa militare. Parigi è sia anti tedesco che antisovietico, questo tentativo francese non

funziona perché questi stati non erano stabili e coerenti erano nati dalla dissoluzione degli

imperi centrali ed era ancora un area in movimento, infondo questi stessi stati non erano come

Berlino contenti di Versailles perché ogni aveva minoranze e rivendicazioni territoriali (erano

loro stessi revisionisti); questi stati seppur ostili al dominio tedesco mantenevano dei legami

strettissimi con il mondo tedesco, mentre il mondo francese non riusciva a penetrare:

appartenevano alla sfera di influenza tedesca. Contano più le continuità che le discontinuità,

una guerra non pone fine a legami preesistenti da secoli. Spiega anche le capacità odierne di

fare politica a est per la Germania.

La Francia si pone sulla zona di Renania e Ruhr il 27 aprile del 1921 si fissa la cifra che la

Germania deve versare in denaro e merci 30 miliardi di marchi oro, la questione è più politica che

economica: la cifra è gonfiata perché tutti la vogliono cosi: Francia per opinione pubblica, la

politica tedesca la vuole ancora più gonfia in modo da non doverla pagare. Proprio la questione

delle riparazioni in quella commissione sulle riparazioni ci sono tensioni sempre più crescenti tra

Londra e Parigi, a Londra non sono contenti di questa aggressività francese, queste tensioni sono

già alte a livello strategico: Parigi vuole essere garantita da Londra in caso di attacco tedesco perché

Dall’atra

non vuole trovarsi sola mentre Londra non vuole nessuna formalizzazione. parte la

l’indulgente

tensione monta sulle questioni economiche: Londra fa sempre di più nei confronti della

Germania mentre la Francia fa sempre di più la pignola si arriva a una rottura nella commissione e

percio dopo aver stabilito la cifra deve assicurarsi che vengono versati denari.

Nel dicembre del 1921 arriva una votazione della quale si dichiara che la Germania è in

ritardo e la Francia occupa la Ruhr nel gennaio del 1923,

che effetti ha? (truppe franco belga) 61

1. materialmente ha un effetto di vittoria in quanto entro la fine del 1923 ottenne molte materie

prime per questa vittoria ha un prezzo molto alto nel senso che: Londra è sempre più irritata nei

che l’alleato

confronti francesi e da questo momento in poi fa più il gioco di mediazione piuttosto

di fronte all’economia

con Parigi, possibili ricadute negative economiche tedesca, la Germania

finiva per scaricare inflazione sui paesi che più si legavano ad essa: la Francia finisce per importare

un sacco di inflazione.

Arriva il piano Dawes nel 1924 che è privato ed è un prestito alla Germania finalizzato al

pagamento dei debiti, gli aiuti delle banche USA e UK alla Francia vengono vincolati (ne ha

all’accettazione del piano e all’evacuazione

bisogno) da un lato Dawes delle truppe francesi dalla

Renania percio a crisi della Ruhr 1923-1925 segna la fine della tendenza francese di contrastare il

revisionismo tedesco: la parte aggressiva termina qui.

una fase moderata perché l’approccio

2.Parte politico è una chiara sconfitta, al di là del Reno

cambia qualcosa in quanto a Berlino diventa rilevante Stresemann (1923/1924 cancelliere e ministro

che ha l’idea di andare oltre a

degli esteri fino al 1929) Versailles non con il riarmo o con imbrogli

finanziari ma cercando di allargare il discorso della sicurezza tedesca nel contesto europeo.

Perché regga la Germania deve avere un ruolo e percio bisogna dare un senso al quadro.

si declina l’approccio aggressivo,

A Parigi Briant ha una nuova strategia: quella di imbrigliare la

Germania in una rete di accordi e obblighi diplomatici e economici in modo che il suo revisionismo

sia reso più complicato (assomiglia molto a cosa accadrà nel post II guerra), invece di annichilire

coinvolgere: il primo passaggio in questa direzione è il Patto di Locarno del 1925 è un trattato di

non aggressione firmato tra Parigi, Berlino e Bruxelles garantito da Londra e Roma (Chamberlain

e Mussolini) la Germania accettava la sua situazione territoriale, e di conseguenza accettava la

cessione di Alsazia e Lorena e come contropartita otteneva l’ammissione alla SDN.

non c’è nessuna garanzia

Non viene nemmeno toccato il front orientale, per le frontiere polacche

(avrebbe avuto senso se si fosse coinvolta URSS e Polonia) peraltro in questo contesto viene

nel 1925, all’interno

pubblicato il Mein Kampf della Germania comincia a comparire una

riflessione che fa del tema dello spazio vitale a est per la Germania qualcosa di determinante.

La Russia legge in modo molto negativo il patto di Locarno che vede come avvicinamento delle

di cospirazione verso l’impero

potenze occidentali alla Germania ed è il momento bolscevico,

questo avvicinamento di Berlino ai paesi ovest mette in discussione il loro trattato di Rapallo perché

a teorizzare l’idea

non è più tra i due paesi messi ai margini, è in questa fase che Stalin comincerà

solo nell’unione sovietica.

del comunismo in un solo paese concertandosi

Anche Parigi si sente tradito perché non si dice nulla sul fronte orientale si lascia mano libera a

di muoversi nell’area.

Germania e Urss

Nel 1926 la Germania entra nella SDN.

6 dic. 16

La Francia vive questo timore perla crescita della Germania in modo meno offensivo e più

cooperativo. La paura della Francia è il problema della sicurezza: 62

a. alleanza che la garantisse nel caso di ritorno di forza della Germania: aveva tentato con

Londra invano, e poi ci riprova con gli USA 1928 Patto Kellogg-Briant Parigi vorrebbe

essere garantita totalmente, ma USA anni ’20 non vogliono essere in un patto vincolante

percio lo diluisce in modo che la guerra sia illegale come strumento di politica nazionale,

ma non ci sono gli strumenti per impedire la guerra. Diventa una classica nozione di

cooperazione nazionale. È una scoria di approccio idealista tipico di Wilson preso dai

repubblicani e svuotato di significato; perciò serve per delineare l’internazionalismo degli

anni ’20 USA non vogliono essere i poliziotti del mondo. USA Vede la cooperazione

internazionale non coercitiva e si applica con i Piani Dawes e Young.

I Francesi non credono nei piani americani, e nel 1928 inizia la costruzione della linea

Maginot difronte al non riuscire a stipulare accordi anti tedeschi, percio ascolta gli alti piani

militari che anno una visione retrò del tipo di guerra possibile. Charles de Gaulle scriveva

che la linea Maginot non sarebbe servita a nulla.

Francia inizia a accumulare oro con l’idea di creare una grande riserva aurea

Nel 1928 la

come antidoto di fronte alla grande crescita tedesca e al possibile scontro.

l’URSS

Sempre tra il 1928-1928 parte con il primo piano quinquennale finalizzato a una

futura guerra, mentre il mondo denuncia la guerra con il Patto Kellog -Briant la Russia si

prepara a una futura guerra.

In Germania nel medesimo periodo, Hitler scrive il suo secondo libro, che riscuote poco

successo, in cui affronta tre temi:

- aveva già preso coscienza che il vero nemico fossero gli USA (non la Francia),

riconosce negli USA un popolo giovane e selezionato

- contro ogni ipotesi di unità europea in quanto i valori raziali dovranno essere i centrali

- necessità dello spazio vitale a est che doveva essere strumentale per scagliarsi verso il

vero obbiettivo che sono gli USA

Crisi del 1929

Ha un effetto determinante per accelerare il disordine internazionale.

La crisi di wall Street spiega solo in parte i 4 anni successivi di recessione.

Quali sono le origini che portano a questo crollo e alla lunga recessione?

Vanno trovate a cavallo della I WW che ha messo in crisi il sistema, e dal pdv economico il quadro

non è più lo stesso. Questa crisi si inserisce in un sistema già in crisi.

Prima del 1914

- trentennio di crescita continua salvo qualche periodo di interruzione

- mercati aperti e liberi (escluso qualche tipo di protezionismo per armamenti dal 1890)

- tasso stabile di cambio basato sul gold standard

1. va in crisi il sistema commerciale internazionale: entrano nuovi esportatori (USA e Giappone)

che riescono a rimanere fuori dal I WW o entrano con sovrapproduzione.

2. Alla fine della I WW si ha una sovrapproduzione quando gli altri paesi si riconvertono: si ha

percio un crollo dei prezzi e si alzano barriere doganali in modo da utilizzare la propria

produzione

3. Preferenza imperiale britannica: uk è il centro di questo sistema di scambi e si chiude percio

nel suo impero. Conferenza di Ottawa 1932: fine logica liberoscambista inglese. Se Londra 63

commercio calano anche i capitali che sostenevano l’economia

smette di essere alla guida del

britannica, questi capitali circolano solo all’interno del Commonwealth

4. Crisi monetaria (oltre che finanziaria): i paesi in guerra non hanno rispettato il gold standard

(da sempre le guerre producono inflazione), quando la guerra finisce le banche continuano a

mantenere in circolazione denaro a cui non corrispondono riserve d’oro, e si unisce il fatto che

il sistema monetario è anarchico e instabile. Si arriva al trionfo della concorrenza sleale e

finisce la logica del parametro fisso tra le monete concordato tra stati. UK FRA 1926 torna alla

parità aurea gli stati uniti potrebbero essere l’unica fonte di salvezza

5. Crisi di leadership politica mondiale: grande guerra, c’è stato un grande sforzo nel dopo

in quanto non hanno vissuto lo shock della

guerra e arrivano grandi capitali in Germania e nei paesi creati dopo il crollo di Austria-

Ungheria e Impero Tedesco. Questi denari sono prestiti a breve termine e spesso sono legati a

una riscossione rapida in caso di crisi: perché sono frutto di iniziative private. Gli usa non

vogliono sostituirsi al regno unito in quanto cardine dell’economia occidentale: i repubblicani

non prevedevano questo tipo di internazionalismo. Gli USA sono convinti (e nel mondo

democratico) che non si possa arrivare a risoluzioni cooperative, mentre negli anni ’40 si crede

che posa essere possibile (Bretton Woods). Conferenza economica mondiale di Londra 1933

verrà fatta saltare dagli USA di Roosevelt, e era stata organizzata dalla SDN.

Quali sono gli effetti di breve periodo?

- Crollo produzione mondiale

- Crollo sistema bancario mondiale (1931 banca austrica)

1938 68% inferiore rispetto al 1929 a causa di tariffe

- Crollo volume commercio mondiale:

doganali, autarchia

- Disoccupazione di massa

Effetti di lungo medio periodo (strutturali)

- Effetto psicologico e riflessione sul futuro della civiltà liberale e del capitalismo: esiste

un sistema meglio funzionante? Chi è rimasto immune? URSS si salva perché è zero

integrato con il resto del mondo, ma all’epoca si pensa che sia la via d’uscita. I regimi

autoritari pensano che la soluzione sia un sistema autarchico

- Effetto protezionista e controllo sui flussi monetari: anche gli USA parteciperanno, a un

certo punto nel 1934 proibiscono l’esportazione di capitali di fronte agli stati

inadempienti ai debiti di guerra e chi non ha rispettato accordi commerciali, solo la

Finlandia potrebbe ottenere prestiti

- Interventismo statale in economia: New Deal Rooseveltiano

- Autoritarismo come risposta a difficoltà economiche, sociali e politiche della Grande

svolta del Giappone imperialista, l’accentuarsi del carattere

Depressione: abbiamo la

totalitario del fascismo italiano e deriva tedesca in questa direzione

Verso il nazismo..

Revisione vs ossessione

del 1930 c’è un’ultima proposta di Briant:

Nel maggio Unione federale europea nella quale in

cambio di cooperazione economica si ottenga sicurezza, è una proposta a tutti i paesi europei, in

un’unione

primis si sfila Londra ed è freddissima la risposta di Berlino che nel marzo 1931 fa

(ZOLLVELEIN) che fa salire l’ossessione a Parigi.

doganale tra Berlino e Vienna Si dice che si

dell’Europa

potrebbe aprire ali altri paesi centrale, ossia stati di recente formazione dopo la caduta

dell’impero di Vienna, questi paesi erano potenzialmente revisionisti. Inoltre questo accordo era

legalmente discutibile in quanto Versailles vietava l’unione territoriale tra Germania e Austria. 64

Questa crisi tra gli anni ’30 e 31 sembra avere una soluzione nel 1932 a Ginevra, Berlino vuole

garanzie di parità di armamento con la Francia che è disposta a concedere solo se ha garanzie

All’interno della

concrete sulla propria sicurezza. Germania il nazional socialismo attacca il

governo al potere dicendo che non fa nulla per la grandezza della germani e che si sta svendendo di

fronte alla paura francese; il governo Brüning si dimette e nel luglio del 1932 le elezioni sono vinte

dal Partito nazionalsocialista e Von Hindenburg mette come cancelliere Von Papen (leader

Centrum) il quale capisce di dover concedere qualcosa sul riarmo al partito arrivato primo alle

elezioni; von Papen fa un offerta alla Francia sul tema del riarmo, dicendo che gli darà possibilità

sul fronte orientale ( fr + polonia) però abbiamo bisogno di ottenere la fine delle riparazione e

qualcosa sul riarmo.

Giugno-luglio 1932 conferenza di Losanna

Annuncia la fine delle riparazioni per Berlino ma la Francia rifiuta di cedere sia sugli armamenti

che sulla rimilitarizzazione della Renania. Per la Germania avrebbe significato ottenere la

revisione di Versailles, per francese invece era una mancanza di sicurezza. Anche in Francia le

leghe di estrema destra arrivavano all’interno del paese. Von Papen torna n patria con il successo di

Losanna, ma viene definito traditore perché non ha ottenuto uguaglianza e rimilitarizzazione, ci

sono nuove elezione che non producono una maggioranza nel gennaio del 1933 Hindenburg nomina

cancelliere Hitler. La presa del poter nazista non fu solo frutto della depressione economica ma

anche per il complessivo fallimento di disarmo europeo e per l’ossessione francese sulla sicurezza e

il revisionismo tedesco per quanto uscito da Versailles.

Cosa aggiunge Hitler al timore dell’accerchiamento?

- Spazio vitale a est che serve per opporsi ai due imperialismi: matrice Leninista, e quello

prima fase non c’è una vocazione di conquista del mondo, inizialmente

capitalista USA. Nella

si vuole trovare lo spazio in un mondo governato da potenze globali

- Inoltre, vuole arrivare allo scontro con gli USA patria del giudaismo mondiale

L’ansia di revisionismo di Hitler è tenuta nascosta perché è fin da subito consapevole di non essere

pronto da un pdv militare per affrontare uno scontro su due fronti; i leader europei degli anni ’30

non pensano minimamente di stoppare il revisionismo Hitleriano prima che sia troppo tardi.

Nel 1934 qualche segnale di revisionismo complessivo c’era:

era un tentativo di depotenziare un’alleanza

- Patto di non aggressione con la Polonia:

francese

- Annuncio del ritiro dalla SDN

- Abbandono dei colloqui di Ginevra per il disarmo: quando capisce che stava per ottenere

quello che voleva, vuole far di più di avere la parità militare, vuole revisionare

totalmente il sistema non vuole essere in una struttura cooperativa

l’Italia

- Tentativo di attentato con Austria: crea frizioni anche con che teme per le terre

dell’Altro Adige

Doveva essere evidente a tutti che Hitler volesse distruggere l’ordine di Versailles ma:

 nessun pensa a un colpo preventivo nei confronti della Germania,

 nessuno pensa a un cambio regime e

 c’è una totale mancanza

nessuno pensa a alleanza per controbilanciare la Germania nazista:

di coordinamento in Europa. Parigi oscilla tra proposte di patti a 4 tra Gran Bretagna, Italia,

propone il reintegro dell’unione sovietica nelle dinamiche internazionali in modo

Germania,

da creare un problema a est per la Germania nazista; 65

Londra comincia a essere intimorita dalla Germania nazista (migliore difesa anti-aerea), chi

chiama la pericolosità di Hitler viene tenuto ai margini, tipo Churchill; diceva che i tedeschi

si sono volontariamente sottomessi Hitler, gli Usa erano totalmente disinteressati alla

minaccia tedesca, l’Italia da un lato era favorevole a rivedere Versailles (1933 revisione

negoziata di Versailles) schiererà il proprio esercito in Tirolo.

Ne 1935 l’ordine di Versailles viene mandato in pezzi da Hitler:

- circoscrizione obbligatoria

- plebiscito per annettersi la Saar

si crea l’esercito con

- più di mezzo milione di uomini

pubblica la creazione dell’aviazione militare tedesca

- si rende

queste riforme mandano un messaggio e c’è qualche forma di reazione da parte della comunità

europea: aprile 1935 Fronte Stresa incontro tra Laval, McDonald, Mussolini (FR, UK, IT),

del Patto di Locarno e dell’ordine di Versailles.

ribadiamo la validità (ultimo incontro dei 3 paesi

vincitori della IWW)

1935 Accordo di mutua assistenza tra Francia e URSS

la Germania si sente ancora più circondata, H per romper questo accerchiamento da un lato firma

un accordo separato a due con Londra sul tema navale: si limita nella costruzione delle corazzate, sa

che è un tema caro a Londra ed è un modo per rassicurare Londra (Naval Agreement), vuole

occuparsi del suo impero in questo modo H sfila Londra dal fronte Stresa. Il significato politico è il

primo segno di Appeasement e dimostra di essere disposta a assecondare H per non arrivare allo

scontro frontale, H promette anche a rinunciare alla guerra sottomarina come strumento di difesa

militare.

L’Italia nell’ottobre del 1935 l’Etiopia

si sfila da Stresa perché attacca e viene condannata da

l’Italia

Londra, Parigi e SDN mentre Hitler approva che vada ad allargare il proprio impero, ed è

anche favorevole alla presa italiana del sud Tirolo.

Stresa è già andato in pezzi

Nel 1936 di inizierà a parlare di un asse con Berlino

NB Hitler dice ciò che si volevano sentir dire

Il 1936 è l’anno cruciale del revisionismo Hitleriano. Abbiam il primo attacco all’ordine di

Versailles:

a. marzo 1936 occupazione della Renania: è un azzardo perché la Germania non è pronta

militarmente a un attacco di Gran Bretagna e Francia che però non avverrà. Vista la non

reazione la Germania lancerà un piano quadriennale di riarmo. Ha effetti diplomatici

rilevanti in quanto: si sfila dall’alleanza con la Francia del 1920

- imminenza del conflitto (il Belgio

In Gran Bretagna si fa strada l’idea di non mostrarsi troppo attaccati alla Francia per

- 

evitare il conflitto applesement

In Francia vince il fronte popolare che segna da una parte la crisi della politica interna (rischio

e dall’altra in quanto si diffonde l’idea dell’inevitabile

bolscevico) accelera la preparazione bellica

conflitto.

In Spagna scoppia la guerra civile che per molti aspettiè una guerrra per procura che precede lo

scontro finale. L’Asse sostiene Franco mentre Inghilterra e Francia (e URSS) appoggiano in modo

indiretto le forze repubblicane 66

Novembre 1936: l’asse Roma-Berlino

b. esce dalla dimensione europea e si trasforma in Patto

(Germania, Giappone + Italia) è un’alleanza in

anti-commintern chiave antisovietica e

anti britannica in quanto il Giappone minaccia gli interessi inglesi in estremo oriente.

Gli USA vivono ancora in una fase isolazionista anche se c’è una presa d’atto della minaccia

tedesca ma si pensa che sia risolvibile diplomaticamente. La visita in Europa del Segretario di Stato

USA ha un impatto di accelerazione sui piani di Hitler.

Anschluss con l’Austria e rivendicazione tedesca dei

c. 1938 Sudeti: Francia e gran

bretagna non si sentono ancora pronte ad affrontare uno scontro militare quindi non

reagiscono; soprattutto la GB ha paura di uno scontro su più fronti. I dominos non vogliono

combattere per la Cecoslovacchia e Chamberlain è convinto di poter inserire Hitler in un

quadro pacifico del sistema europeo.

1938 Conferenza di Monaco: smembramento della Cecoslovacchia. il I ministro inglese vuole

riesumare lo spirito del patto di Locarno e sostiene che una guerra possa favorire solo il

comunismo, invece i conservatori con Wilson, Eden e Macmillan credono che questo appeasement

possa solo aumentare l’appetito di Hitler.

1939 occupazione nazista di Praga: porterà alla fine della Cecoslovacchia e alla creazione di

Boemia e Moravia ( molto industrializzate) protettorato tedesco, e Slovacchia stato satellite tedesco.

Il revisionismo tedesco porta piccoli revisionismi non soddisfatti dalla Conferenza di Parigi:

1939 Italia conquista Albania

Con questi eventi si consolida l’idea di resistenza al revisionismo Hitleriano perciò la UK si

affianca alla Francia (Accordo anni ’20) per sostenere la Polonia e evitare che la Germania abbia

due fronti.

Ognuno dei grandi leader teme qualcosa:

1. Roosevelt: teme che Hitler sia una minaccia diretta al territorio Usa e che il nazismo sia una

minaccia ideologica. si schierino con Hitler a svantaggio dell’URSS

2. Stalin: teme che le potenze occidentali

3. Hitler: teme un attacco preventivo Usa e decide che prima deve espandersi a Est

Hitler rafforza la flotta navale tedesca e cerca di sfilare la Polonia all’URSS, questa alleata con FR e

risolve con un patto con l’URSS

UK rifiuta allora si

1939 Patto Molotov-Ribbentrop: Stalin pensa di aver risolto con la Germania, di lasciarla

scontrare con Francia e Gran Bretagna per poi in un secondo momento sovietizzare la Germania.

1 settembre 1939 Invasione della Polonia

3 settembre Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania, solo sul fronte orientale

perché pensano di poter mantenere il conflitto regionale, sempre per paura del comunismo.

17 settembre Polonia dichiara la resa

In questa fase c’è una stretta collaborazione tra Germania e Urss nello spartirsi i territori.

L’Italia entra in guerra a fianco della Germania, voltando le spalle alla Francia, e subisce subito

sconfitte in Nord Africa e il tentativo di invadere la Grecia sembra complicato. 67

e il 1940 la germania domina l’Europa centro occidentale e l’URSS quella centro

Tra il 1939

orientale; la Gran bretagna è sola contro l’asse.

In questa fase Hitler propone una serie di accordi alla Gran Bretagna in quanto prima di iniziare

l’Operazione Barbarossa vuole consolidare il fronte nord africano e Balcanico, in entrambi l’italia è

in grande difficoltà. Assicuratosi anche l’accordo con il nazionalismo arabo in funzione anti-

sionista e anti-occidentale si volge verso il progetto di conquista del mondo non preventivato a

inizio guerra. La Germania è costretta ad allargare eccessivamente il fronte.

Settembre 1940- Marzo 1941: Gli usa in questa fase sono ancora fuori dalla guerra ma sostengono

finanziariamente la Gran Bretagna. su “arenale della democrazia”

Dicembre 1940 discorso di Roosevelt

Settembre 1940 accordo tra Usa e Gran Bretagna per la fornitura di caccia-torpedinieri in cambio di

alcune basi (logica di sostituzione dell’egemonia britannica)

Marzo 1941 Lend-lease: fornitura di materiale bellico e non a Gran Bretagna e Cina

Aprile 1941 colloqui con il Giappone e preparazione piai militari per la sconfitta della Germania

Nel frattempo a livello bellico abbiamo:

- 22 giugno 1941 operazione barbarossa per la conquista dello spazio vitale a est e

distruzione del bolscevismo, USA forniscono aiuti militari a URSS

- 14 agosto 1941 Carta Atlantica firmata tra Roosevelt e Churchill, ha come obbiettivo la

distruzione della Germania nazista per poi riorganizzare il mondo (riecheggiano i 14

punti) all’URSS

- Agosto 1941 Attacca giapponese

- 7 dicembre 1941 Pearl Harbour

- 8 dicembre 1941 ingresso in guerra degli USA contro il Giappone

- 17 dicembre 1941 dichiarazione di guerra tedesca agli USA (si avvera la profezia

tedesca di scontro finale con gli Usa e certifica l’accerchiamento tedesco)

- Gennaio 1942 Dichiarazione delle nazioni Unite in cui Churchill dice che bisogna

usare tutte le risorse disponibile per combattere Hitler. 

Conferenza di Washington (arcadia) 1942 : stati maggiori USA e UK la chiave è sconfiggere

la Germania e non andare a paci separate

Dal punto di vista bellico sembra che la guerra volga verso la Germania nazista: ci sono sconfitte uk

a Singapore e USA nelle filippine, in Europa sembra che le truppe tedesche abbiamo la meglio

in nord africa, sembra che l’asse stia per conquistare il canale di

anche Suez. (fine 1942)

dell’impero nazista, e la soluzione finale è l’estrema interpretazione

Siamo alla massima espansione

teoria classica dell’accerchiamento.

della (solo con purezza etnica si può primeggiare)

Tra la fine del 1942 e del 1943 ci sarà una svolta bellica.

Il legame tra guerra e welfare state sarà determinante per capire il mondo occidentale post guerra:

piano Beveridge affermava che dopo la guerra ci sarebbe dovuto essere un allargamento delle

prestazioni sociali e dei diritti a quelle fasce più deboli che hanno svolto un importante ruolo

durante la guerra. Il welfare diventerà così il cardine delle democrazie occidentali e le differenzierà

dall’URSS in cui non ci sarà mai una classe media.

Pensando al dopo guerra:

pensare al dopo guerra in questa fase significa anche condurre la guerra in modo differente 68

 Roosevelt: la II WW avrebbe fatto perdere il primato alle potenze europea e ci sarebbe stato

dell’Europa

il codominio delle 4 potenze: USA, URSS, Cina, UK. È contrario alla divisione

in sfere di influenze, con il tempo concederà molto a Stalin per tenerlo unito.

 Churchill: aggiungere la Francia per bilanciare le due super potenze in quanto non voleva

essere solo ad affrontare l’URSS in Europa quando gli USA si sarebbero ritirati

 Stalin: modello ottocentesco tipo concerto europeo post 1815, inoltre era ossessionato dalla

sicurezza, vuole una serie di stati cuscinetto tra URSS e Germania (territori occupati tre il

39-41), vuole aprire un secondo fronte in Europa, ma Churchill continuerà a rimandare per

?? e privilegiava il compattamento in area mediterranea in quanto fera di influenza ancora

britannica per garanzie nel futuro. e l’ipotesi che va per la maggiore è lo smembramento

Si pensa anche alla Germania post guerra

(diverso dalle sfere di influenza che ci saranno dopo l’armistizio):

 Stalin: voleva una Prussia orientale che passasse alla polonia, una germania disarmata e

staccare Renania e Baviera e farle diventare indipendenti in quanto doveva rimaner senza i

territori più ricchi e produttivi posti sotto in controllo internazionale

 divisione in 6 stati, che potrà curare l’aggressività tedesca

Roosevelt: proporrà una

 “necessita di castrare i tedeschi per prevenire future aggressioni, rendendoli

Churchill:

grassi e impotenti” per fare in modo che non diventi una sfera di influenza sovietica, non si

può parlare solo di smembramento: comincia anche a parlare della necessità di affrontare il

post guerra dell’ipotesi di una qualche forma di riunificazione europea: stati uniti d’Europa

con polizia internazionale che dovrebbero occuparsi di mantenere la Prussia disarmata,

strumento per imbrigliare la potenza tedesca

Perché ne 1942 parlano già di dopo guerra?

Perché erano convinti di vincere che alla lunga il potere democratico avrebbe sconfitto il

modello nazista: il volontarismo era molto elevato anche per Stalin ()anche se non era

democratico) i modelli si costruiscono mentre si conducono le guerre, è anche una guerra

ideologica.

L’idea era che una volta mantenuta unita questa grande alleanza, l’unico modo per far vincere la

Germania era che qualcuno si sfilasse da questa grande alleanza (grande paura di Roosevelt) e

sarebbe potuto essere la UK. L’importante era tenere unita la grande alleanza.

La superiorità della grande alleanza:

- Demografica: sono ancora guerre di massa e leva obbligatoria

- Situazione geografica: in URSS anche nel punto massimo di penetrazione non avevano

conquistato neppure tutta la parte europea, USA solo parzialmente sfiorato dal conflitto,

mentre per le forze dell’asse la situazione era ben differente.

- Dimensione economica

- Grande capacità di mobilitazione che mostrano le democrazie nei conflitti (lo avevano

già mostrato nelle IWW), dopo la guerra si rivelerà il problema in quanto anche i mezzi

di comunicazioni faranno sì che questi punti non valgano più.

Maggio 1942 vittorie nel Midway grazie ai piani tattici USA

1942 El Alamein: Sconfitta tedesca in nord africa dalle truppe britanniche sbarco in

Marocco delle truppe anglo americani

1943 operazione Husky sbarco in Sicilia 69


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche, sociali e internazionali
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher pillibetta94 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia delle relazioni internazionali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Marchi Michele.

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