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La genesi del sistema politico internazionale

Consideriamo in baricentro europeo e definiamo sistema come un insieme di interrelazioni stabili e

organizzate decise a influenzare gli altri.

Lo stato moderno nasce dalla disgregazione e reintegrazione del periodo medioevale; in questo

periodo dominava il modello imperiale con una debole integrazione simbolica e una forte debolezza

a livello reale. Questo genera la nascita di un sistema politico internazionale.

Tra il 600 e il 700 nasce lo stato moderno caratterizzato da una forma di governo assolutista in cui il

potere è accentrato e il territorio definito. Il sovrano assoluto è slegato dalle leggi precedenti: non

risponde né al sacro romano impero né al papato, crea percio un nuovo diritto. Il sovrano non è un

despota in quanto deve rispondere alla ragion di stato.

Ius belli: il diritto alla guerra diventa monopolio del sovrano che si avvale di mercenari.

Ragion di stato: il sovrano deve raggiunger il proprio obbiettivo (difende, accrescere e conservare

il potere del proprio stato) escludendo motivi di matrice personale e/o religiosa.

1494 La Francia invade l’Italia

1659 Pace dei Pirenei: L’Europa esce sconvolta dal tentativo egemonico asburgico. Questo fatto ha

due principali ricadute il rafforzamento delle burocrazie amministrative, sviluppo di un sistema

multipolare basato su interessi nazionali.

1648 pace di Vestfalia: segna la fine della guerra dei 30 anni e definisce:

- Pluralismo politico a livello europeo

- Sistema di stati che riconoscono la sovranità gli uni degli altri

- Ragion di stato 

NB viene affermato un sistema di stati liberi e uguali solo teoria

Trattato internazionale: ius publicum europeo) deve riconoscere almeno teoricamente

l’uguaglianza giuridica dei singoli stati e pacta sunt servanda sic rebus stantibus

Si cerca di conciliare la sovranità assoluta con relazioni tra stati fondate non solo sulla guerra ma

anche sul diritto moderna diplomazia

22/09/2016

1600

- Esigenze belliche legate al mercantilismo

dell’Europa

- Centralità

- Gli stati si legano per essere egemoni nel continente europeo

Come il tentativo egemone di napoleone porta al concerto di Vienna?

Fino alla metà del 600 il tentativo egemonico è dell’Impero Asburgico, ha un controllo “informale”

sul territorio del Sacro Romano Impero.

seconda metà del 600 è l’impero

Dalla Francese a compiere tentativi egemonici con vari picchi.

Dapprima sotto il Re Sole e poi con Napoleone. 1

Tra egemonia e rivoluzione 1701-1815

segna l’avvio della

Il 1701 Guerra di Secessione Spagnola, e di un secolo di rivoluzioni che

porteranno alla Rivoluzione Americana e Rivoluzione Francese.

Le differenze tra tentativo egemonico Asburgico e quello Francese sono:

 la casa d’Austria cercava di tenere in vita il modello di imperialismo medioevale (es

dimensione religiosa), è un tentativo di salvare l’eredità del passato.

 La dimensione francese è più moderna: si prefigge di utilizzare maggiormente lo strumento

diplomatico. Si pone non per dimensione militare ma per dimensione culturale. Illuminismo

Quando Luigi XVI vuole entrare nella Guerra di Successione, la Grande Alleanza con UK,

Olanda, Austria blocca le tendenze egemoniche Francesi.

Nel 1713 il tentativo egemonico è bloccato, nello stesso anno viene firmato il Trattato di Utrecht:

c’è un vero vincitore, la Gran Bretagna riesce a sostenere economicamente la Grande Alleanza,

grazie a una grande flotta navale. l’idea

Il TU principum ius potentiae equilibrium, era che la pace generale fosse garantita da un

giusto equilibrio di potenza, però aveva ancora dei contorni non chiari: si voleva fare una

trasposizione su scala di relazioni internazionali il modello britannico basato sul diritto

che mantengono l’equilibrio.

consuetudinario: pesi e contrappesi

Ogni paese ha i propri interessi, ma si cerca di creare equilibrio per mantenere la pace. I conflitti

finalizzati a riportare l’equilibrio: ma ogni potenza ha la sua idea di equilibrio.

sono

Il disegno egemonico francese è stato sconfitto, però il sistema non era stato stabilizzato

definitivamente. Il sistema internazionale è ancora fondamentalmente anarchico. Si struttura il

concetto di Grande Potenza, non è possibile avere un equilibrio totale, ma solo regionale, tra enti

che hanno come garante un grande potenza.

Si strutturano gli Stati Cuscinetto come la Polonia. E un sistema scarsamente saldo e si fa facile

ricorso alla guerra. Le alleanze diventano occasionali e meramente strumentali,

Guerra dei 7 anni (1756-1763) una dimensione diplomatica

È il primo conflitto realmente globale combattuto su 4 continenti, c’è

dell’avvio del conflitto. L’esito casuali: prevale l’alleanza che

per nulla scontato e le alleanze sono

doveva perdere.

La Prussia ha un ruolo particolare dato dal rapporto tra finanza, potenza bellica e una dimensione

ideologica legata alla religione.

L’elemento scatenante della guerra è il desiderio della Prussia di diventare un attore politico sul

europeo; c’è un dualismo tra Prussia

piano protestante e Austria cattolica: esso si trascinerà fino a

Bismark. 1749 “agenda

Il responsabile della politica estera (kaunitz) compie una rivoluzione diplomatica nel

dello smembramento”, cerca di convincere sia la Francia che la Prussia che si stia avvicinando

diplomaticamente a Londra. Preesiste una contrapposizione a livello coloniale tra Francia e Gran

nelle aree di possibile conflitto c’è un’evoluzione economica

Bretagna: apertura dei mercati.

Negli USA i coloni inglesi andavano verso ovest ed entravano in contatto con francesi che si

trovavano in Canada e Louisiana. La stessa cosa succedeva in India con le compagnie commerciali,

Le opinioni pubbliche cominciano ad avere un ruolo (non accresciuto), tipo lobby coloniali. 2

Londra era anche interessata al continente europeo con il controllo che aveva sull’Hannover.

Inizialmente a Londra una forte componente della diplomazia sostiene solo in parte la Prussia e si

valla l’ipotesi di allearsi con la Russia. Quindi la Prussia cerca di avvicinarsi al vincitore più

plausibile perciò nel 1756 viene firmata la Convezione di Westminster dove la Gran Bretagna si

teme l’isolamento e va verso le

comporta come garante della pace europea, perciò la Francia 

di collaborazione con l’Austria

proposte e anche la Russia di avvicina quadro di alleanze inedite

Blocco navale inglese ai francesi per non fargli portare rifornimento nelle Americhe.

Reale significato della guerra dei 7 anni:

- Primato britannico: nel trattato di Parigi la grande vincitrice è Londra, la quale ottiene il

controllo sul Canada, il primato nelle Indie e ottiene Minorca. (Royal Navi)

- La Spagna perde la Florida e la Louisiana. E dimostra che il suo sistema riesce a sostenere

una guerra lunga e costosa.

- La Prussia diventa un player europeo. Afferma la propria statualità essendo riconosciuta

dalle altre potenze europee

La diplomazia i rende conto che il primato è determinato dalla potenza navale e coloniale.

Vengono fatti due trattati: Parigi (Francia, Inghilterra e Spagna) ( **

La guerra dei 7 anni è stata un conflitto di logoramento in termini di risorse economiche. Ci saranno

sette guerre che vedono scontrarsi Francia e Gran Bretagna tra il 1689 e il 1815 vinte da chi ha

maggiore capacità di mantenere il credito e continuare a provvedere rifornimenti.

Finanziare una guerra: ottenere prestiti vendendo titoli di stato

Fondamentale relazione tra solidità finanziaria e politica di potenza nello scontro tra Francia e Gran

Bretagna.

Fino al Concerto europeo.

Caratteristiche delle grandi potenze:

Primato economico-finanziario britannico

- Efficiente sistema di raccolta fiscale

Fondazione Banca d’Inghilterra (1694)

-

- Regolarizzazione del debito nazionale

- Prosperare della borsa valori

- Crescita Banche di Provincia

Difficolta economiche e finanziarie francesi:

- Sprovvisti di un sistema di finanza pubblica

- Assenza di un sistema nazionale di contabilità 3

Sacro Romano Impero:

- Debolezza e frammentazione

- Ammortizzatore dei rapporti tra le grandi potenze 

Centralità del ruolo dell’Austria: espansione nei Balcani

- guardiana europea

dell’invasione dei barbari

- Ampiezza eccessiva del territorio

- Unificazione terre conquistate militarmente o per via dinastica

Francia

1. Accentramento statuale precoce ma difficoltà nel funzionamento

2. Maggiore stato europeo (dimensioni e ricchezza) ma ci sono difficoltà organizzative per

diventare super potenza

3. Ambizioni che strutturano coalizioni anti-egemoniche

4. Pluralità europea riaffermata da atteggiamento francese

Gran Bretagna “grande manovratore esterno del sistema”

 Stabile sistema costituzionale: tutte le classi sociali si intrecciano al meglio

 Non ha problemi di frontiera

 Integrazione vincente tra capitale e potere pubblico

 Centralità flotta commerciale e marittima

 Sviluppo industriale fine ‘700

 

Teoria del giano Bifronte (complementarietà tra strategia marittima e continentale) si

combattono guerre per procura o piccole spedizioni militari.

Prussia:

 Dimensioni ridotte

 Rapido processo di accentramento statuale

 Alleanza inedita e ferrea tra monarchia e aristocrazia feudale e terriera

 Esercito non paragonabile ad altri in Europa (moderno)

Russia:

 Dimensione imperiale che permane (classica), lo zar simboleggia una missione religiosa

L’idea di

universale. ragion di stato è ancora indietro nella Russia del 700 fino alla metà

dell’800**

 Non è nell’ottica di riconoscimento dalle altre potenze perché si trova a metà tra Europa e

Asia: nella seconda metà del 700 si europeizza (illuminismo).

 L’ortodossia non è molto accettata in Europa

26 settembre 2016

RIPASSO 4

 

Guerra dei 7 anni dimensione globale, interesse diplomatico, esito inatteso, nuovi

soggetti internazionali (Prussia/questione tedesca)

 Agenda dello smembramento: in Austria ci si rese conto dell’importanza della questione

tedesca

 

Diplomazia con amici e nemici alleanze paradossali

 

Importanza della dimensione coloniali risorse e valvola di sfogo

 Primato britannico navale e finanziario

 Si sta strutturando un sì su base gerarchica: grandi medie potenze oggetti della politica

interni tipo stato cuscinetto

 Pentarchia: Austria: spazio imperiale (frammentazione), Francia: ambizione smisurata che le

si ritorce contro, U.K.: marina e finanza, grande manovratore estero, Prussia potenza

emergente junker + corona, Russia: ambivalente EU asia, modernità statutaria ma matrice

imperiale di modello medioevale, insicurezza di fondo nel creare un egemone

Indipendenza e nascita degli Usa

Guerra Anglo Americana 1776-1783

La rivoluzione americana è una rivoluzione delle colonie che desiderano essere rappresentate.

Questo conflitto crea particolari problemi e mette in discussione l’egemonia inglese certificata nella

guerra dei 7 anni.

Ci sono 3 grandi problemi strategici per la Gran Bretagna:

1. Guerra continentale lontano dalla madre patria. La marina non basta perché servirebbe

condurre una guerra continentale. La strategia usuale non funziona.

2. Per la prima volta funziona male la diplomazia britannica, perché non riesce a impegnare

una parte degli avversari in uno scontro con uno o più altri soggetti: non ha alleati per

occupare la Francia in territorio europeo, perciò la Francia aiuta le colonie americane.

Francia sull’Europa,

3. Gran Bretagna non riesce a comprendere le mire egemoniche della

ossia che Francia vuole solo impegnare la gran Bretagna in America per realizzare

un’egemonia in Europa. 

4. La Francia si impegna solo nello scontro navale e nelle colonie (no guerra continentale)

crea un momento di sconfitta e riflessione per la Gran Bretagna, ciò avviene perché Londra

sul governo e un’opinione pubblica.

ha un parlamento il quale fa inchieste Londra

ammoderna la flotta e aumenta le esportazioni

La Francia invece:

 Sul fronte francese va tutto bene fino a un certo punto perché sostenere in maniera così

imponente questa flotta diventa problematico.

Le radici del collasso sono queste:

 Inesistenza della finanza

 interno: questa guerra potrebbe allontanare dall’egemonia in

Dibattito Europa?

 Rischio di accordo per appianare le divergenze tra Gran Bretagna e Usa

Il successo francese è più apparente che reale. 5

Ricadute internazionali della guerra:

Francia: scarsi risultati a livello territoriale e dissesto economico-finanziario

U.K.: ripensamento parziale dell’utilizzo della potenza navale, si stringono rapporti

commerciali con USA 

USA: distacco netto dalle logiche di potenza europea tutela del proprio particolarismo

(cfr. Dottrina Monroe)

Rivoluzione, romanticismo e sistema internazionale

“nazione”

Nuovo concetto di

Viene a crearsi dopo la rivoluzione francese:

1. Ideale rivoluzionario: la nazione come strumento per rappresentare un popolo (diverso da

stato assoluto) come soggetto politico e unitario organizzato davanti al potere sovrano

(assemblea Nazionale). Si contrappone al concetto di sovranità tradizionale perché sviluppa

l’idea che possa esserci una volontà della nazione (popolare)

2. Ideale romantico: nazione come organismo popolare e vivente nei secoli al di là e oltre le

l’identità

trasformazioni politiche e/o istituzionali. Si trovano elementi unificanti che creano

nazionale

La Francia post rivoluzionaria è una nazione che ha una legittimazione interna, con ricadute

all’esterno. Pochissimi si resero conto del carattere fondamentale della rivoluzione francese:

“rivoluzione nei sentimenti nelle maniere e nelle opinioni, non solo relativamente alle questioni

Burke scriveva:

francesi e lo definisce un evento straordinario per l’umanità”

Svolta della percezione esterna della rivoluzione

Due rivoluzioni geopolitiche:

 

Accordo Austria-Prussia (1790 accordo di Reichenbach) si strutturerà in un blocco

unico?

i piccoli staterelli hanno paura di un dominio austro-prussiano

 La Francia rivoluzionaria considera l’Austria il nemico principale la linea da difendere è

la linea sul Reno

 all’Austria per difesa della nazione Francese, in

Aprile 1792 Francia dichiara guerra

sono sostenuti dall’Austria

quanto i principi tedeschi

a. DIMENSIONE STRATEGICA: Francia vuole difendere i propri territori

b. DIMENSIONE IDEOLOGICA: estendere i valori di libertà, uguaglianza e fratellanza a tutte

le nazioni e i popoli oppressi

Come la Francia riesce a sconfiggere la I Coalizione?

I Coalizione anti-francese 1793-1797 (Austria, Russia, Prussia, Spagna) 6

 “Levée en mass” e mobilitazione di tutte le risorse nazionali disponibili

 dell’esercito: rivoluzione

Grande riforma contribuisce a far scomparire resistenze

aristocratiche a questa riforma (merito)

 Nemici della Francia mancano di dedizione alla causa politica ed ideologica

 dell’esercito a

Conquista rapida dei territori più vicini e mantenimento dei costi di gestione

spese di popolazioni esterne conquistate

 La I coalizione 1793-1797 non prende sul serio la minaccia francese: obbiettivi personali

I particolarismi non conducono a formare coalizione contro ambizioni francesi:

5. 1795 esce la Prussia (questione polacca)

6. Russia impegnata nella questione polacca

7. Spagna abbandona e torna a siglare alleanza classica con Francia

nella campagna d’ Italia guidata da Napoleone

8. Vittoria francese 1797 contro Austria

9. Restano solo gli inglesi per contrastare la Francia

1797 crollo accordo Austro Prussiano

-obbiettivi divergenti 

-carattere ideologico sfumato tentativo egemonico classico

Gran Bretagna:

10. Difficoltà economico finanziaria

11. Scontri sul territorio europeo dove non può far valere la sua forza navale

fa un’offerta a Londra: pace nel continente europeo sotto egemonia

Francia francese ma Londra

rifiuta perché comprende il tentativo egemonico Francese e non crede nell’esportazione

dell’ideologia. Lo diventerà una minaccia per l’indipendenza

scontro anglo-francese britannica e

per la sicurezza dell’impero.

Dilemma Balena e Elefante UK dominio sui mari FR dominio su terra

1798 doppio tentativo di colpo di mano di Napoleone:

- Egitto: via indie

- Irlanda: idea di invasione al nemico inglese

II coalizione anti-francese 1798-1802:

12. Manca la Prussia quindi nessun frontiera con la Germania settentrionale

13. Gran Bretagna non finanzia grande esercito continentale e si limita a incursioni

marittime

14. Russia esce per sconfitta insieme a Austria e Svizzera

L’Austria resta sola

15. Pace di Ludville 7

1802 Pace di Amiens con Gran Bretagna perché non chiude la sfida tra Parigi e Londra?

16. Francia non finisce la guerra ma la continua con altri mezzi cercando di bloccare i

commerci inglesi in Europa con blocco continentale

17. Gran Bretagna potenziamento flotta

1803 nuovo conflitto anglo francese

1804 Napoleone si fa incoronare imperatore: espansione carolingia in Europa: mettere fine al

periodo rivoluzionario, no dubbi sul suo obbiettivo

1805 Battaglia di Trafalgar

Ci sono due vittorie continentali: l’Austria

18. Napoleone vince in Germania a Ulm contro 16-19 ottobre 1805

19. 21 ottobre 1805 Napoleone viene sconfitto a Trafalgar

Gli inglesi avevano vinto la guerra?

… un’egemonia

I britannici certificano la loro egemonia sui mari e Napoleone deve costr

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Scienze politiche e sociali SPS/06 Storia delle relazioni internazionali

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher pillibetta94 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia delle relazioni internazionali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Marchi Michele.
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