Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Semestre 2° anno 2010

Università di Cagliari – Facoltà Scienze politiche

TITOLO

ESPANSIONE E

IMPATTO CULTURALE

DELL'ISLAM NEL

SUBCONTINENTE

INDIANO.

Elaborato per il Corso di Storia e Istituzioni Asia 2 (SPS

14)

Docente: prof. A. Baldussi

INDICE

INTRODUZIONE

1. L'ESPANSIONE DALLE ORIGINI AI

NOSTRI GIORNI

2. IL SUBCONTINENTE INDIANO

2.1 GESTIONE DELLA POLITICA:

2.2 IL COLONIALISMO BRITANNICO:

3. IL PAKISTAN:

3.1 L'ISLAM PAKISTANO CENTRO

NEVRALGICO DELL'ESTREMISMO:

4. BANGLADESH

4.1 L'ISLAM IN BANGLADESH TRA

RIGORISMO E INSTABILITA':

4.2 UN PAESE SU BASE ETNICA

4.3 L'ASCESA POLITICA DELL'ISLAM

4.4 NORME E CONSUETUDINI SOCIALI

CONCLUSIONI

CARTINE E GRAFICI

BIBLIOGRAFIA

INTRODUZIONE

“Grazie a Maometto, per la prima volta l’Arabia

cominciò a vivere: un povero popolo di pastori

vagava sconosciuto nel deserto fin dalla

creazione del mondo; un eroe-profeta venne a

loro con una parola in cui essi potevano credere:

ed ecco che, in meno di un secolo, l’Arabia si

estende ad occidente fino a Granada, a oriente

fino a Delhi; sfolgorante di valore, di splendore

e della luce del genio, per secoli e secoli

l’Arabia rifulge su gran parte del mondo .”

1

Nella nostra epoca storica per quanto moderna, soprattutto in seguito ad

alcuni eventi eclatanti, per intenderci l'11 settembre,è diventato normale

accomunare il mondo e la cultura araba con l'islam e viceversa, come se non

fosse possibile che coesistano l'uno senza l'altro.

Per dimostrare che questa convinzione è sbagliata è sufficiente esaminare la

densità della popolazione musulmana in alcuni paesi dell'Asia, alcuni dei

quali sono definiti punti nevralgici di questa religione nello specifico India,

2

Pakistan, Bangladesh.

Questi dati evidenziano una grande espansione islamica dalle origini ad oggi

e confutano le tesi che accomunano islam e arabi come unica possibilità.

Ci sono due modi con i quali l'islam si è diffuso, il primo con la guerra santa

o Jihad e il secondo con l'ausilio dei mercanti, che giravano il mondo con le

loro mercanzie e la loro cultura. Si può dire che dall'Arabia con i suoi luoghi

sacri, La Mecca e Medina, che sono il punto di partenza della religione

islamica, l'Islam si estese anche al vicino oriente e a quasi tutta l'Asia .

3

L'ESPANSIONE DALLE ORIGINI AI

NOSTRI GIORNI:

Si può dire che l'espansione islamica sia iniziata veramente nel 632 D.C.

Cioè nell'anno della morte del Profeta Muhammad

و هيلع الله يلص

(ملس ), perchè egli non aveva una vera e propria intenzione di

4

creare un grande impero islamico,piuttosto uno stato teocratico , ma i suoi

5

successori, a partire dal VII sec. D.C. con i Califfi Rashidun ,i Califfi

6

Omayyadi, gli Abassidi, fino agli Ottomani, lo fecero e con successo partendo

prima dalla penisola arabica per poi arrivare in Asia, Africa e persino in

1 (Carlyle, Gli eroi e il culto degli eroi),vedi bibliografia

2 Vedi grafico 1

3 Vedi grafico 2 e tabella allegata

4 “Ṣala-Allah-ʗLĪ-Wa-Salam” Pace e benedizioni su di lui

5 Nel senso più stretto della parola, teocrazia consiste di due termini distinti: "teo" che significa "dio" e "crazia" che vuol

dire "forma di governo", da cui teocrazia significa letteralmente "governo di dio".

6 Ben guidati, fautori dell' “epoca d'oro”

Europa.

L'Asia è un continente molto esteso perciò per analizzare meglio il

fenomeno si usa dividere il continente in macroaree: Medio Oriente,

Subcontinente Indiano, Sudest Asiatico, ed Estremo Oriente. Per esempio in

estremo oriente l'islam ha trovato popolazioni molto aperte al forte

messaggio del profeta, ma si tratta di un processo bilaterale, perchè così

come l'islam ha influenzato le culture asiatiche anch'esse hanno influenzato

l'islam, questa è la causa dell'immagine diversificata di questa religione in

ogni stato dov'è arrivata. Anche se l'Islam orientale non è considerato molto

importante conta circa i 2 terzi dei fedeli islamici nel mondo.

Parlando di date:

-Dal 612 al 632 Maometto conquista la penisola arabica

-Dal 632 al 711 iniziò ufficialmente la conquista di alcune aree dell'Asia:

Mesopotamia (Iraq) Siria, Gerusalemme (Israele), Damasco(Siria)parte del

bacino dell'Indo e del Kirzigistan .

-Nel 633-640: conquistarono la Siria e Palestina e Persia(Iran)

-Nel 638 veniva occupata Gerusalemme

-Durante l'epoca omayyade(661-750) continuarono le conquiste: in Oriente

si arrivò fino all'Indo Kush ed al lago di Aral con la conquista di

Kabul(Afghanistan) e Samarcanda(in Uzbekistan)

-Nel 717, sul fronte orientale, i musulmani avevano posto l'assedio a

Costantinopoli,

-Nel 751, sul fronte orientale, la battaglia di Talas (in Kazakhstan) segnò la

spartizione dell'area altaica tra musulmani e Impero cinese della dinastia

Tang

-Nell' XI secolo arrivarono nell'Asia Minore dopo aver sconfitto e cacciato

dalla Turchia l'imperatore d'Oriente Romano IV

-Nell'XII-XIII sec. le crociate dirottarono verso est l'espansionismo

musulmano che si orientò verso la conquista dell'India l'espansione

musulmana venne contenuta dalla potenza mongola,detta anche “Il flagello

finale”.All'inizio del XIII secolo la geografia politica dell'Asia viene sconvolta

dalle gesta di Gengis Khan, che si impadronisce di Buchara e Samarcanda;

-nel 1258 gli eserciti mongoli guidati da Hulagu conquistano Baghdad e

uccidono l'ultimo califfo abbaside.

-Nel 1453 il sultano Maometto II conquistò Costantinopoli (Turchia)

ponendo fine all'impero Bizantino. Questa Espansione avvenne in modo

principalmente pacifico, perchè essi consentivano una totale libertà di

religione, e non vedevano di buon occhio le conversioni, infine avevano un

ottimo sistema di governo, un buon esempio fu il dominio sulla città di

Gerusalemme, già allora patria delle 3

tre religioni, dove ognuno seguiva pacificamente il suo culto. 7

IL SUBCONTINENTE INDIANO :

Il Subcontinente Indiano ha un duplice volto da un lato il Pakistan e il

Bangladesh ad alta concentrazione di musulmani(tra gli 80 e più del 90%) e

l'India con un 13% che però in base alla sua densità di popolazione, la

7 Vedi cartina n°1

colloca comunque al 3 posto nella classifica mondiale, ma al suo interno

restano comunque una minoranza rispetto agli altri culti. Le cause

dell'espansione islamica furono essenzialmente due:

-L'invasione della valle dell'Indo dagli arabi nel VII sec.

-L'imposizione dei turco-afghani di un controllo politico e militare nel nord

dell'India e poi dal XIV sec. in poi nel resto del subcontinente indiano.

Si teorizza però che l'espansione fosse già iniziata prima della conquista

militare. Una leggenda, che riguarda tale Cheramen Perumal, racconta che

costui si sia recato in Arabia per motivi commerciali e che si convertì

و هيلع الله يلص

all'Islam grazie anche al Profeta Muhammad (ملس ), e, ritornato

in patria costruì la prima moschea situata nella cittadina di Cranganur, in

Kerala.

Quindi si parla di due diverse espansioni: una militare, di conquista, ed una

spontanea grazie anche ai Sufi e ai Dai .Le caratteristiche dell'Islam

8 9

Indiano sono sottolineate da due episodi:

1.Muhammad bin Qàsim era il comandante delle truppe che invasero la valle

dell'Indo nel 711 D.C. Egli si trovò davanti al problema di gestire grandi

territori densamente popolati di diversa religione, per cui perseguì due linee

di condotta, la prima era stimolare la conversione, con la promessa di far

pagare meno tasse, e per chi manteneva la sua fede nessun cambiamento

fiscale, molta gente mantenne la sua vecchia fede, per continuare a onorare

i loro dei e fare loro offerte, però non sapevano se con il nuovo governo

potevano continuare a farlo, allora chiesero il permesso a Bin Qàsim, che a

sua volta chiese il parere di suo zio Al-Hajajj bin Yusuf, che ritenne di

approvare la linea di condotta del nipote,che aveva anche accettato nella

classe dirigente islamica coloro che non si erano convertiti e gli aveva

lasciato tutte le loro ricchezze, e visto che gli abitanti avevano accettato il

governo islamico senza ribellarsi il minimo che si poteva fare era di

concedere loro di continuare a praticare la loro religione.

2.Ala-ud-din Khalji era il sultano di Dehli dal 1296 al 1316, egli era una

sorta di Macchiavelli musulmano, separava il buon governo, che doveva

essere applicato solo nell'interesse dei cittadini, dalla legge islamica, di cui

si occupavano i Qazi e i Mufti , quindi la legge reale era di competenza

10 11

del sultano.

Un episodio chiarì la sua posizione ai dotti islamici, che pensavano che lui

fosse un monarca senza pietà e senza morale religiosa, un qazi tale Mughis-

ud-din assisteva sempre alle sue sentenze, e una volta il sultano si degnò di

chiedergli cosa pensasse in base alla legge islamica, delle sue modalità di

governo, il Qazi rispose in maniera molto dura ritenendolo totalmente privo

di morale islamica, relativamente alla questione della conversione degli

indù, adducendo come motivazione che il profeta aveva espresso

chiaramente la sua opinione sulla conversione dei popoli che non facevano

parte del libro(Corano o spada), il sovrano si degnò di spiegare le sue

motivazioni; la maggioranza del paese era indù compresi nobili e notabili

che avevano il controllo su molti territori e spesso non rispettavano la sua

autorità, quindi per poter riprendere il controllo del suo regno aveva dovuto

8 Predicatori mistici islamici

9 Predicatori appartenenti alla setta degli sciiti settimani

10 giudici

11 autorità religiosa

agire con forza, e il motivo che gli impediva di convertirli era un problema

di natura politica e non religiosa, e lui soleva non mischiare le due cose.

GESTIONE DELLA POLITICA:

Nel subcontinente indiano vigeva la cooperazione interreligiosa e il laicismo,

che era applicata da quasi tutti i monarchi di religione islamica, anche

perchè la minoranza dominante di religione musulmana doveva gestire vasti

territori densamente popolati da gente non musulmana.

Questo si verificava in caso di volontà di un lungo governo, viceversa gli

invasori saccheggiavano e uccidevano con brutalità anche se il territorio era

governato da un sovrano musulmano.

A livello popolare l'Islam e l'Induismo erano molto diversi uno era

monoteista ed egualitario, l'altro politeista e gerarchico , si potevano

12

prevedere esplosioni, ma a livello storico non successe, perchè L'India non

era suddivisa rigidamente in due religioni, ma c'è n'erano tante che

convivevano pacificamente,per esempio l'Islam era a maggioranza sunnita

ma una piccola parte era eterogenea e legata al ramo sciita, mentre

l'Induismo era suddiviso in molte confessioni che avevano in comune solo in

concetto di reincarnazione e alcuni nomi di dei che però non avevano lo

stesso ruolo; infatti il nome induismo è nato nel '700 coniato dai primi

orientalisti e poi ripreso per motivi politici dalle èlite brahmaniche.

IL COLONIALISMO BRITANNICO:

Questa omogeneità religiosa con una forte componente mistica cambiò

radicalmente con l'avvento del colonialismo britannico che pur portando la

modernità, come il telegrafo, le ferrovie,l'istruzione fatta sul modello

britannico compresa la lingua inglese,organizzò lo stato in blocchi molto

rigidi, divisi per religioni e per caste, acuendo le differenze tra i ranghi sia a

livello economico, sia a livello di aspettative lavorative.

13

IL PAKISTAN:

L'ISLAM PAKISTANO CENTRO NEVRALGICO

DELL'ESTREMISMO:

Un evento determinante della storia indiana è la divisione del Pakistan dal

Subcontinente Indiano, dopo secoli di convivenza pacifica. Fino alla

colonizzazione britannica non ci furono scontri, anche perchè i precedenti

governi comprendendo la difficoltà di governare una grande moltitudine di

persone preferivano non entrare nelle loro faccende, ma dal momento della

colonizzazione inglese cominciarono i problemi relativi alla politica

12 diviso in caste

13 Vedi cartina n°3

coloniale.Una delle tensioni più importanti è provocata dalla situazione del

Kashmir. Il maharaja indù del Kashmir, al momento di scegliere se unirsi

con l'India o con il Pakistan, esita e lo stato viene invaso dalle tribù

islamiche locali e da irregolari pakistani. Il maharaja sceglie l'unione con

l'India, nonostante la popolazione sia a stragrande maggioranza islamica.

Questa scelta aumenta la tensione nella regione. Questo porterà alla guerra

indo-pakistana del 1947.

Un altro episodio eclatante fu quello delle munizioni che erano ricoperte di

grasso di vacca e di maiale, entrambi proibiti rispettivamente per indù e

musulmani, la rivolta si aggravò così tanto che arrivò molto vicino a

cacciare gli inglesi. Dopo vari eventi il 15 agosto del 1947 si ebbe la

divisione del Pakistan dall'India che avvenne in maniera violenta. Ci fu una

fuga di indù dal Pakistan verso l'India e dei musulmani in senso contrario,

con un ingente numero di vittime. I due stati divisi divennero nemici,il

Mahatma Gandhi , che non riteneva di aver più niente a che fare con la

14 15

situazione in corso, si ritirò dalla politica.«La morte sarebbe una gloriosa

liberazione per me, piuttosto che restare un testimone impotente della

distruzione dell'India, dell'Induismo, del sikhismo e dell'Islam» 16

Egli fu ucciso Il 30 gennaio 1948 ,da Nathuram Godse, un fanatico indù

radicale, e paradossalmente raggiunse con la sua morte l'obiettivo che non

era riuscito a ottenere in vita, perchè le masse, che sapevano che lui non

aveva mai fatto distinzioni,tra indù e musulmani,si convinsero che era stato

ucciso ingiustamente, e così si fermarono.

L'islam pakistano è definito il centro nevralgico dell'estremismo, è

sufficiente seguire le vicissitudini descritte ampiamente dai media, per

rendercene conto, nel 2002 la MMA ha adottato delle misure che

17

impongono una visione estremamente rigida della “shari-a” ,

18

sostanzialmente si ha un controllo della moralità, repressione del vizio,

limitazione totale alla libertà delle donne, infine nel 2003 è stato emanato

uno ”shari-at bill” che rende il diritto islamico legge suprema, anche

superiore alla costituzione. Ma bisogna dire che spesso i media si

focalizzano solo sui comportamenti estremisti ignorando il quadro globale

che spesso è molto eclettico, infatti in pakistan ci sono risvolti che vanno

controcorrente e che si rispecchiano nella modernità. Del MMA fanno parte

anche il JI e il JUI , la loro storia parte dalla fondazione nel 1941 da Abu

19 20

A'la Maududi con lo scopo di riformare la società e creare uno stato

islamico, il JI si è dedicato alla riforma delle istituzioni politiche al fine di

creare una società ideale mirando alla conquista del potere per applicare la

shari-a e creare uno stato islamico. Essa utilizza l'ijtihad , è ostile al

21

movimento sufi e modernismo islamico che “corromperebbero” l'ortodossia

religiosa facilitando il decadimento dell'islam. Nel 1947 ci fu la Partition e

22

Maududi si spostò nel nuovo stato, il Pakistan e fece pressione per ottenere

14 “grande anima” dal sanscrito, nome dato per la prima volta dal poeta Tagore

15 è stato uno dei pionieri e dei teorici del satyagraha, la resistenza all'oppressione tramite la disobbedienza civile di

massa che ha portato l'India all'indipendenza. Il satyagraha è fondato sulla satya (verità) e sull'ahimsa (nonviolenza).

16 Citazione del Mahatma Gandhi

17 muttahida majlis-e-amal

18 legge islamica

19 jamiat-e-islam

20 jamiat-e-ulama-e-islam

21 sforzo interpretativo del corano e della sunna

22 Divisione del Pakistan dall'India

uno stato teocratico, allora ci furono alcune concessioni come il

riconoscimento di un Dio unico che aveva delegato al governo del pakistan

la sua autorità, i musulmani potranno vivere secondo le loro leggi e non

potranno essere promulgate altre leggi se non in accordo con la shari-a e le

leggi in vigore dovranno essere modificate secondo lo stesso principio,

questo convinse Maududi che il Pakistan era diventato uno stato islamico

regolare. Nonostante tutto ciò il panorama religioso pakistano è rimasto

molto frammentato: i musulmani si dividono in sunniti e sciiti , questi

23 24

ultimi in duodecimani e ismailiti, a loro volta divisi in khoja, bohra,

ahmadi , nelle zone rurali invece, ci sono i sufi , che seppure malvisti dal

25 26

ramo ortodosso, hanno ancora largo seguito,e in più danno alla donna ruoli

importanti che non sono previsti, nelle moschee. L'eterogeneità religiosa,

riflette anche quella etnica, infatti c'è né sono parecchi, i principali sono:

punjabi, sindi, beluchi, siraiki, pashtun e i mohajir , essi hanno diverse

27

predisposizioni verso la religione, l'ambito sociale, e l'ambito politico.

28

BANGLADESH :

L'ISLAM IN BANGLADESH TRA RIGORISMO E

INSTABILITA':

Da circa 10 anni in Bangladesh sono aumentati gli episodi di violenza contro

le minoranze religiose, sopratutto contro chi andava contro la visione

rigorista dell'islam, in diffusione, ovvero intelletuali laici, e modernisti,

membri di organizzazioni non governative, donne che dimostrano

autonomia nella sfera familiare e lavorativa. Il timore è che il bangladesh

diventi una base del terrorismo islamico internazionale, a causa del

crescente seguito di cui godono i gruppi estremisti e la debolezza dello

stato. Sia il Pakistan che il Bangladesh sono molto instabili la sola

differenza è che il Bangadesh è ignorato dai media.

Quando il BNP di cui fa parte anche il JIB è salito al potere la situazione

29 30

è peggiorata. Anche se il JIB vuole ottenere lo stato islamico attraverso vie

costituzionali, la cosa ha preoccupato comunque Washington anche perchè

ciò è avvenuto all'indomani dell'11 settembre. Le principali richieste del

JIB, ovvero, rinominare lo stato “Repubblica Islamica” e dichiarare il Corano

e la Sunna fonti supreme della legge nazionale, la leader del BNP e primo

23 che seguono Corano e sunna, cioè la vita del profeta muhammad

24 che seguono il corano ma si sono divisi dai primi perchè credono in alì

25 costituiscono lo 0,12% della popolazione si dividono in qadiani e lahori a seconda della sacralità che riconoscono a

Mirza Ghulam Ahmad

26 Che seguono un filone fondamentalmente spirituale,il termine aveva una triplice etimologia:

-discepoli del profeta

-vestiti di logore tuniche di lana

-puri

27 Immigrati urdofoni che avevano lasciato l'India per emigrare in Pakistan

28 Vedi cartina n°2

29 bangladesh nationalist party

30 jamaat-e-islami bangladesh


PAGINE

19

PESO

1.01 MB

AUTORE

pally20

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche
SSD:
Università: Cagliari - Unica
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher pally20 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia delle Istituzioni dell'Asia II e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cagliari - Unica o del prof Baldussi Anna Maria.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea in scienze politiche

Durkheim, Emile - Mappa concettuale
Dispensa
Analisi di un sistema territoriale
Dispensa
Storia e Istituzioni dell'Africa - l'emancipazione delle donne in Libia
Appunto
Studio sociologico delle città
Dispensa