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ministro dichiara che ciò non faceva parte degli accordi pre-elettorali, ma il

nuovo governo dovette scendere a compromessi, come il vietare il consumo

di bevande alcoliche , e l'utilizzo dei canali satellitari che avrebbero

permesso un infiltrazione culturale dell'occidente.

UN PAESE SU BASE ETNICA:

Il paese è nato su rivendicazioni di natura etnica, quando nacque nel 1947 il

Pakistan era composto da due aree divise da 1600 km di territorio indiano,

un ala occidentale e una orientale composte da parti del Bengala e

dell'Assam, le due aree differivano per molti aspetti, quella occidentale era

eterogenea sotto il profilo etnico-linguistico, ma omogenea sotto quello

religioso, c'era una consolidata tradizione di autoritarismo, bassi livelli di

istruzione.

In quella orientale al contrario è omogenea a livello etnico, ma esistevano

molte minoranze religiose, fra le quali quella indù era la più cospicua, una

lunga tradizione di mobilitazione politica, e alti livelli d'istruzione.

All'indomani della creazione del Pakistan, era governato da maggioranze

dell'etnia punjabi e mohajir che prendeva decisioni sgradite alla

31

maggioranza dei bengalesi, ad esempio la scelta della lingua, che

inizialmente era l'urdu , poi dopo le violente proteste bengalesi, nel 1952

32

furono costretti a mettere le due lingue, urdu e bengalese, sullo stesso

piano. La costituzione del 1956 mise sullo stesso piano federale le due aree,

creando scontento tra i bengalesi, ma le richieste di autonomia venivano

sistematicamente ignorate dal governo centrale. Nel 1970 “la Lega Awami di

Mujibur Rahman” vince la maggioranza dei seggi orientali, essa aveva nel

suo programma elettorale l'autonomia regionale, nel 1971 la lega causò la

guerra civile con Islamabad che fece numerose vittime e rifugiati, che

confluivano in India, a quel punto la lega decise di partecipare alla guerra e

nel 1972 il Pakistan orientale divenne Bangladesh.

L'ASCESA POLITICA DELL'ISLAM:

Nel 1975 il JIB torna ad operare liberamente facendo tornare l'islam fattore

rilevante e nel 1977 si emendava la costituzione cambiando l'impostazione

laicista con la fede e fiducia in Dio Onnipotente, l'islamizzazione continuò

fino al colpo di stato del 1982 effettuato dal generale Muhammad Hussain

Ershad, che istituì la prima banca islamica che non faceva uso della “riba ”

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e veniva istituito un comitato per la “zakat ” entrambe prescritte dalla

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legge islamica. Nel 1988 la costituzione rendeva l'islam religione di stato. Il

JIB somiglia molto al JIP da cui deriva, esso si sforza di stabilire l'ordine

sociale islamico in Bangledesh, il suo programma va per gradi, ed è diviso in

4 passi:

1.la diffusione dell'ortodossia islamica in tutti i settori della vita e

31 Immigrati urdofoni provenienti dall'India

32 Idioma parlato esclusivamente dalla popolazione mohajir

33 interesse

34 elemosina

l'eliminazione di ogni forma sincretisitica di fede

2.l'attuazione di non ben definite riforme sociali

3.l'addestramento ideologico di chi era disposto a sfidare la “jahiliyya ”

35

4.il tentativo attraverso mezzi costituzionali di sostituire i vertici del

governo con uomini di fede, per ristabilire le basi per una realizzazione

totale dell'islam.

NORME E CONSUETUDINI SOCIALI:

Gli obiettivi sono stati raggiunti in maniera limitata.

La simbologia islamica è entrata a far parte della retorica politica,

l'ordinamento giuridico rimane simile a quello britannico, la vita familiare

invece è regolamentata da una legge del 1961, che interpreta in maniera

moderna le leggi della shari-a, la sua funzione principale è quella di

difendere da soprusi le donne, in un paese dove spesso le autorità religiose

hanno più voce in capitolo della stessa shari-a, ad esempio nell'area rurale le

donne non hanno diritto ad una eredità mentre nella shari-a c'è scritto il

contrario. Quindi resta da vedere se questo paese ignorato dai mass media,

andrà alla deriva dell'estremismo religioso o no.

CONCLUSIONI:

Alla luce di tutti gli avvenimenti finora raccontati, si capisce che

inizialmente l'Islam si è diffuso in maniera quasi completamente pacifica,

che si è quasi sempre integrato con le realtà locali, e questo spiega

l'eterogeneità dell'islam di oggi, ma questo succedeva tendenzialmente

all'epoca d'oro, cioè durante il periodo del profeta Muhammad (ملسو )

هيلع الله يلص

e durante il periodo dei primi quattro califfi, poi a partire dal primo scisma,

tra sunniti e sciiti iniziarono le guerre di religione e gli estremismi. Che

36 37

sono notevolmente peggiorati dall'11 settembre 2001, con l'attacco alle torri

gemelle causato dalle pretese americane in medioriente, da quel momento la

nostra realtà è notevolmente cambiata, gli estremismi sono aumentati a

dismisura, e la fascia nevralgica è proprio quella asiatica, Pakistan-

Bangladesh, dove si cerca di imporre una visione assolutamente distorta

della legge islamica recitata dal Corano, insomma come sempre nella storia

le religioni, mandate da Dio, inizialmente sono giuste, e poi vengono

cambiate a discrezione degli esseri umani che si acapparrano tale potere, e

sebbene l'islam goda della fama di non essere mai stato cambiato, e forse è

vero, a livello testuale, in realtà gli uomini che commettono le orribili azioni

a cui siamo abituati, di questi tempi, giustificandosi con la legge islamica,

cambiandola tutti i giorni. Tuttavia l'espansione islamica continua anche

oggi, ma non con le armi e la violenza, ma con le conversioni sempre più

numerose,di quelli che lo fanno per interesse(es. Sposare una donna

musulmana) e delle persone che realmente si interessano all'Islam.

35 Ignoranza religiosa

36 Seguono la vita del profeta o sunna

37 Al momento dello scisma hanno seguito alì il cugino del profeta

Cartina n°1

Cartina subcontinente indiano

FONTE:

http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.unicef.it/flex/images/D.80d

2c5390b05508ae7fc/India_ma.jpg&imgrefurl=http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBL

OB.php/L/IT/IDPagina/349&usg=__gYHOC86e7FG6vLFYHyDtXH_Zx-

w=&h=278&w=250&sz=37&hl=it&start=4&itbs=1&tbnid=hMSzy96VKXHB6M:&tbnh=114&tb

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Cartina n°2

Cartina Bangladesh

FONTE: http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.physics.harvard.edu/~wilson/arsenic

/countries/bangladesh/bangladesh_map12.gif&imgrefurl=http://www.physics.harvard.edu/~wilson/ar

senic/countries/bangladesh/arsenic_project_maps.html&usg=__OWBBb4slsYAn6_RDpVZGNx5QOx0=&

h=684&w=546&sz=50&hl=it&start=1&itbs=1&tbnid=bMsfgoqEirZyeM:&tbnh=139&tbnw=111&prev=/im

ages%3Fq%3Dbangladesh%26hl%3Dit%26sa%3DG%26gbv%3D2%26tbs%3Disch:1

Cartina n°3

Cartina Pakistan

FONTE: http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.columbia.edu/itc/mealac/pr

itchett/00maplinks/modern/pakadmin/pakadmin.jpg&imgrefurl=http://www.columbia.edu

/itc/mealac/pritchett/00maplinks/modern/pakadmin/pakadmin.html&usg=__MOdiHyzCH

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Grafico n°1

FONTE: P. AFFATATO; E. GIORDANA, L’Islam ad oriente del Profeta, dati appendice

“schede paese” Stati a maggiore densità musulmana India

Indonesia

Pakistan

Bangladesh

Grafico n°2 stime 2008-2009

Percentuali popolazione musulmana in Asia

Stato Percentuale musulmani Popolazione tot

Cina 2,00% 1.330.044.605

India 12,10% 1.147.995.898

Indonesia 87,20% 237.512.355

Pakistan 96,10% 176,242,949

Bangladesh 85,80% 156,050,883

Giappone 1,00% 127.288.419

Filippine 6,20% 92.681.453

Thailandia 6,80% 65.493.298

Birmania 2,40% 47.758.181

Uzbekistan 76,20% 27,606,007

Afghanistan 98,10% 28.936.000

Malaysia 47,70% 25,715,819

Nepal 3,90% 28,563,377

Sri Lanka 9,00% 21,324,791

Kazakhstan 42,70% 15,399,437

Cambogia 2,30% 14.241.640

Tagikistan 83,60% 7.211.884

Turkmenistan 87,20% 4,884,887

Singapore 18,40% 4,657,542

Figi 6,90% 880.874 (stima 2004)

Brunei 64,40% 388,190

Maldive 99,20% 339.330 (stima 2004)

Kyrghyzstan 60,80% 5,431,747

FONTE: P. AFFATATO; E. GIORDANA, L’Islam ad oriente del Profeta, dati appendice

“schede paese” aggiornate stime dal 2003 al 2008-2009 dal sito url: www.indexmundi.com

Percentuali musulmani in Asia Cina

India

Indonesia

Pakistan

Bangladesh

Giappone

Filippine

Thailandia

Birmania

Uzbekistan

Afghanistan

Malaysia

Nepal

FONTE: P. AFFATATO; E. GIORDANA, L’Islam ad oriente del Profeta, dati appendice

“schede paese”

Grafico n°3


PAGINE

19

PESO

1.01 MB

AUTORE

pally20

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche
SSD:
Università: Cagliari - Unica
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher pally20 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia delle Istituzioni dell'Asia II e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cagliari - Unica o del prof Baldussi Anna Maria.

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