Storia delle istituzioni politiche capitolo 1 (Modulo B)
Dall’Antico Regime all’era globale. Le istituzioni politiche dell’antico regime.
Capitolo 1 – Le istituzioni politiche dell’antico regime
Istituzioni politiche: due parole che esprimono due concetti differenti prima delle rivoluzioni.
- Istituzioni: atto di istituire.
- Politica: naturale vocazione degli uomini ad unirsi tra loro in una società stabile.
Stato: per stato si intendeva un Governo Giusto che si esercita con potere sovrano su più Famiglie.
Lo stato era concepito come modello Federativo distinto in:
- Communitates: enti territoriali.
- Collegia: associazioni.
In Europa aveva un assetto molto particolare, ossia vi erano tantissimi staterelli che costituivano un Mosaico: un tipico esempio può essere il Regno di Francia.
Costituzioni pre-moderne e contratti di signoria
Erano concepite come contratti di signoria.
Come funzionava lo Stato?
Lo stato premoderno funzionava come un ente Mediatore ed asse di equilibrio tra il cittadino ed il potere; era chiamato in primo luogo a conservare i diritti e i privilegi dei corpi che si erigevano a tali.
Principe: potere dello Stato.
Forme di partecipazione al potere
Il principe che sì, era concepito come potere dello Stato, aveva però organi che legittimavano questo suo potere: Cortes, Landtagen o Parlaments; questi avevano un duplice fine:
- Rendere opponibili le decisioni del sovrano.
- Abilitare alla Legittimazione di certi atti del Sovrano.
Nate per completare il potere del Sovrano.
Ruolo del Parlamento
Costituito per Ceti e rappresentato da Due Camere:
- Prima Camera: rappresentava l’espressione reale composta da privilegi come l’ereditabilità del titolo del potere.
- Seconda Camera: rappresentava la Nobiltà del paese.
Esempio: il Parlamento inglese, la Dieta e Dieta Reale in Germania.
Storia delle istituzioni politiche capitolo 1 (Modulo B). Dall’Antico Regime all’era globale. Le istituzioni politiche dell’antico regime.
Lo Stato per ceti era la tipica forma di Stato premoderno.
Apparati pubblici e governo per magistrature
La P.A. viene concepita come Ufficio, ossia luoghi in cui si rapportavano i cittadini con lo ‘’stato’’ per risolvere controversie amministrative.
La P.A. viene assunta e concepita con funzioni di:
- Amministrare.
- Giudicare.
Concetto che ben sappiamo è lungi dall’essere tipo della P.A. attuale.
Chi vi poteva partecipare?
Solo un’élite ristretta nobiliare: non vi erano reclutamenti di merito che verranno nell’epoca Napoleonica.
Le forme di governo: sistemi misti, sistemi assoluti
1° fase: ruolo dei Principi come potere sovrano dello stato, come pocanzi citato.
2° fase: graduale ascesa dei Monarchi e del dispotismo regio.
Come si passò dalla prima alla seconda fase?
Grazie alla sfiducia nei confronti della partecipazione sociale, ecco che nasce il potere del Monarca come Sovrano dello stato.
Declino delle assemblee cetuali: questo perché il Re era il capo assoluto; la sua politica era volta a:
- Inasprimento dei Tributi nei confronti dei sudditi per le Spese Militari.
- Nascita della Polizia, intesa come strumento di repressione nei confronti di chi era contrario alla politica regia.
In Europa dunque assistiamo a Sistemi Assoluti; l’unico caso eccezionale fu la Gran Bretagna che riuscì a far convivere un Sistema Misto, basato sulla forza del Sovrano e del Parlamento. Infatti, in Gran Bretagna:
- Potere esecutivo: Regio.
- Potere legislativo: Parlamento, Bill of Rights (1688).
Con l’avvento delle Rivoluzioni Ancien Regime sparisce.
Storia delle istituzioni politiche capitolo 2 (Modulo B)
Dall’Antico Regime all’era globale. Le Istituzioni delle Rivoluzioni: America e Francia.
Capitolo 2 – Le istituzioni delle rivoluzioni: America e Francia
Rivoluzioni atlantiche
Le due rivoluzioni atlantiche (Americana prima e Francese poi) sperimentano un nuovo tipo di potere mai utilizzato prima: Assemblea Costituente, che porta alla Costituzione.
Esse nascono però in maniera differente:
- America: grazie alla ‘’non rappresentanza’’ nel Parlamento inglese. ‘’No taxation without representation’’, tassazione dovuta al Sugar Act e Stamp Act.
- Francia: grazie all’assolutismo regio e ‘’non rappresentanza’’ del Terzo Stato.
Diritto naturale e diritti dell’uomo
Ora porremo le differenze principali, sotto un punto di vista di diritti, delle due rivoluzioni; confronteremo:
| America | Francia |
|---|---|
| Dichiarazione d’Indipendenza (1776) | Dichiarazione dei diritti dell’uomo (1789) |
| Non afferma un Nuovo Ordine Politico, ma bensì una protesta. | Afferma un Nuovo Ordine Politico dove si conferisce alla legge uno statuto particolare. |
| I diritti sono legge, simile al ‘’Petitions of Rights’’. | La legge può fare. |
| La legge non deve fare. |
Storia delle istituzioni politiche capitolo 2 (Modulo B). Dall’Antico Regime all’era globale. Le Istituzioni delle Rivoluzioni: America e Francia.
Configurazione statale
1) America
Nasce la Confederazione degli Stati Uniti dalla Convenzione di Philadelphia, avente come principali punti:
- Voto unico per le 13 colonie.
- Ripartizione delle Spese di Guerra.
- Decisione delle Terre di Frontiera.
Organo esecutivo: Congresso che aveva due principali strumenti politici:
- Decisioni sulla Moneta.
- Decisioni Militari.
Tutto il resto era affidato alle singole colonie. Fu tanto discusso questo sistema ma fu un Giusto Compromesso.
Questa configurazione statale conseguente all’indipendenza, fu agli occhi del tempo, un trampolino di lancio per un nuovo ruolo egemone mondiale: fatto che si concretizzò con l’avvento delle Guerre Mondiali.
2) Francia
Due caratteristiche salienti della Configurazione della Repubblica:
- Uguaglianza: Caratterizzante nella Prima Repubblica (1792).
- Ricerca del Nemico da Debellare: ossia i Parassiti dell’Ancien Regime.
Costituzione Termidoro (1793).
Costituzionalismo
Come sono le due nuove costituzioni nate dall’Assemblea Costituente?
1) America
Nella Costituzione americana troviamo tre grandi Compromessi che richiamavano origini premoderne:
- Criterio elettivo dell’Assemblea Federale. Istituzione di una Camera Bassa e Alta, la prima in base alla proporzione degli abitanti di ciascun stato mentre la seconda avrebbe avuto lo stesso numero di senatori: si garantiva così il principio di proporzionalità.
- Esistenza schiavitù. Problema degli schiavi neri.
- Figura del Presidente. Votato da elettori nominati da ciascun Stato.
Corte Giudiziale: nasce il principio di gerarchia delle fonti, con la Costituzione fonte di assoluta primarietà.
Storia delle istituzioni politiche capitolo 2 (Modulo B). Dall’Antico Regime all’era globale. Le Istituzioni delle Rivoluzioni: America e Francia.
Francia
2) Monarchia: Sovrano detiene il potere Esecutivo, mentre il Parlamento detiene il potere Legislativo.
Repubblica: quando si ruppero gli equilibri monarchici, il potere esecutivo venne affidato alla figura del Presidente della Repubblica.
- Nascita del Bicameralismo Parlamentare per ‘’sorvegliare il potere esecutivo’’.
Storia delle istituzioni politiche capitolo 3 (Modulo B)
Dall’Antico Regime all’era globale. Le Istituzioni dell’età Napoleonica.
3 – Le istituzioni dell’età napoleonica
Uno Stato militare
Lo Stato Napoleonico per definizione è uno Stato Militare, poiché si è servito della militarizzazione per esportare i suoi ideali rivoluzionari.
- Istituzione della Leva Militare Obbligatoria nel 1793.
Napoleone Bonaparte era espressione di questo Stato Militare che con le Armi aveva salvato la Rivoluzione e dunque si doveva servire di queste per Esportarla in tutta Europa.
Potenza Militare uguale a Potenza dello Stato.
Ruolo del Direttorio: egli tra il 1794 ed il 1799 diede particolare importanza al Direttorio e ne rafforzò il potere. Questo perché durante questo periodo, non vi era una Stabilità Politica.
Vedremo in seguito che il ruolo del Direttorio aumenterò di potere, man mano che Napoleone riuscì a portarvi a sé il consenso ed i ruoli di:
- Primo Console.
- Console a Vita.
- Imperatore.
Modello istituzionale napoleonico
Di seguito illustreremmo i dispositivi essenziali dello Stato Napoleonico:
- Leva Militare: questo strumento serviva a reclutare più persone possibile e dunque aumentare la potenza dello Stato.
- Economia Nazionale Protetta in chiave Mercantilistica.
- Società Unita: una società unita fa sì che il popolo non si disgreghi già dal primo ostacolo.
- Finanza Pubblica Credibile: capace di pagare i propri debiti regolarmente e dunque in caso di necessità elargire finanziamenti sempre più grandi.
- Sistema di Controllo e Re
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