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LA STORIA DELLA TELEVISIONE

All'inizio della storia della televisione tutti i programmi, principalmente serial, erano tutti girati in

diretta perché non si poteva mandare un programma registrato a causa della scarsa tecnologia.

Con l'avvento dei registratori,mi primi di marca ampex, successivamente si riuscì a trasferire i dati

sul nastro e trasmetterli a piacimento.

La televisione è nata prima negli stati uniti ma la prima televisione istituzionale (con programmi

regolari) che trasmette verso un pubblico massa non sono stati gli Stati Uniti, ma bensì fu la BBC

in Inghilterra nel 1936. A causa della guerra, l'Inghilterra perse questo primato e venne superata

dagli Stati Uniti. Gli Stati Uniti continuarono a sperimentare, mentre i britannici sotto i

bombardamenti di hitler sotto attacco bloccarono la loro macchina televisiva. Gli Stati Uniti da quel

momento fino ad ora hanno il primato.

L'economia di guerra però non portò solo danni alla televisione. Tutte le grandi invenzioni

tecnologiche hanno la loro prima sperimentazione in ambito militare.

La televisione in America nasce durante il 1947: I primi canali americani sono: NBC, CBS, ABC

Con la nascita di Sky nasce anche la fox che punta su un target giovanile, con programmi e serie

innovative come The simpson.

Un pubblico di famiglie può far valere di più un canale rispetto ad un canale seguito da single

perché la famiglia è più tendente a spendere. Non bisogna quindi solo avere la quantità di

auditel e audience ma il pubblico deve anche essere pesato, ovvero chi guarda quel

programma è quel canale.

I pubblicitari saranno più interessati a determinate fasce orarie e determinate classe sociali e a

sua volta dovranno pagare di più il canale televisivo.

Lo sport era particolarmente adatto a essere trasmesso perché dovevi semplicemente

riprenderlo e mandarlo in onda piuttosto che creare uno show. Gli sport più adatti per delle riprese

sono il pugilato, perchè il ring è piccolo, ci sono solo due competitors e wrestling.

È più facile regolare un film in differita ( che comincerà durante il 56 con il primo registratore

ampex) piuttosto che in diretta in quanto non è possibile bloccare o tagliare alcune parti.

La televisione italiana nasce il 3 gennaio 1954.

La televisione era mal vista dalla chiesa.

Il format è l'idea di base che struttura un programma.

Il format di lascia o raddoppia era stato plagiato da una trasmissione francese stessa struttura del

programma. Il conduttore di lascia o raddoppia era Mike Bongiorno.

Nasce anche il ruolo del concorrente, una persona normale che portava una sua storia e che può

risultare simpatico o antipatico al pubblico. Anche lo stesso presentatore non è una persona

particolarmente intelligente, bella e sportiva, ma era un uomo assolutamente comune che non ha

meriti o capacità particolari e straordinari e questo rassicura lo spettatore. Umberto Eco definisce

Mike Bongiorno un everyman, un uomo qualunque.

Lo split screen è quando lo schermo viene diviso in più parti che fanno vedere azioni

contemporaneamente svolte.

Il festival di Sanremo nasce nel 1951 da un accordo fra il casinò di Sanremo e viene trasmesso

in radio, visto che la tele nasce con trasmissioni nel 1954. All'inizio vi partecipavano pochi cantanti,

due o tre, che cantavano tutte le canzoni.

La grande rivoluzione che dimostrò la differenza fra i due media, avvenne con il passaggio di San

tempo nel 1955 in televisione. Nel 1958 vinse nel blu dipinto di blu, Modugno divenne importante in

tutto il mondo; nell'eseguire la canzone, invece di fare un pugno sul cuore allargò le braccia in

maniera plateale. Ciò fu uno scandalo che fece capire che qualcosa era cambiato e si era rotto. Da

quel momento il festival diventò un evento televisivo perché il pubblico non solo ascoltava una

canzone ma bensì guardava la scena.

Nel 1961 nasce il secondo canale della Rai. Il primo canale premeva il nome di "programma

nazionale" mentre il secondo canale veniva chiamato "secondo programma nazionale".

Con Ettore bernabey vi furono dei grossi investimenti che portarono ad un grosso deficit, ma il

numero degli abbonati aumenta e quindi si risolve la situazione.

Nel 1963 dei frammenti del monte Toc si staccano e precipitano e fanno aprire una valanga

d'acqua precipitando in una valle abitata e questo provoca una strage, moltissime persone

muoiono polverizzate dai movimenti della massa d'aria. Un programma, mette dubbio che si tratti

di una tragedia naturale, ma che sia colpa dell'uomo: il programma è TV7 (si riferisce ai giorni

della settimana). Era un programma di attualità che montava servizi filmati e faceva inchieste.

Questo suscita la reazione del governo e questi documenti vengono screditati e messi a tacere. La

TV, figlia del potere, dimostra di poter andare contro il potere.

Nel 1964 "specchio segreto" è il capostipite delle candid camera. Creato da Nanni Loy.

Successivamente nel 1977 vi fu un programma chiamato viaggio in seconda classe, ambientato

sui treni in collaborazione con le FFSS.

Specchio segreto non è la più famosa di quegli anni, ma una delle più tipiche che va dal 57 al 77

quindi è un disegno storico della televisione italiana ed è il debutto della pubblicità che fino a

prima non era mai apparsa in Italia. La Rai creò un contenitore con degli spazi televisivi. Andava

in onda alle 20.50 dopo li telegiornale con il nome di Carosello. Era l'unico programma con una

forma di pubblicità in Italia durava 135 secondi, la cui prima parte era formata da uno sketch

televisivo con grandi attori ben creato in cui non si parlava mai del prodotto pubblicizzato finché

alla fine in un piccolo segmento c'era un codino (pubblicitario) che veniva collegato alla prima

parte. Carosello rappresento per la TV italiana una rivoluzione cioè la scoperta della brevità, un

testo efficace in 135 secondi.

Il più famoso era quello di Tony e Mino che dovevano vendere un detersivo. Per pubblicizzarlo

hanno utilizzato lo stereotipo del pulcino, animale piccolo e indifeso amato dalle donne. Da li lo

hanno poi fatto diventare nero per dare l'idea di doverlo pulire, però poteva sembrare troppo dolce

allora lo hanno creato pazzerello combina guai.

Altro importante sketch è quello di Virna Lisi che ha la caratteristica di dire sempre la verità.

Questo mette costantemente in difficoltà il marito con il suo superiore: il capo ufficio.

Si può notare come subito anche la televisione italiana usi la bellezza italiana per vendere i propri

prodotti.

Altro sketch famoso è quello di Ernesto Calindri. Assume un domestico, lo paga ma questo

domestico tratta male gli invitati, amici ed è insopportabile. Qualunque cosa succeda, Ernesto, è

imperturbabile, non perde mai la calma perché beve il Cynar.

Nasce poi lo sponsor, viene inserito in un programma di Renzo Arbore. Il primo sponsor fu cacao

meravillao. I giorni successivi ebbe un successo grandissimo tanto che i giorni dopo moltissime

persone cercarono nei supermercati il cacao meravillao, ma non era disponibile da subito nei

supermercati. Non trovandolo, il pubblico si rivolse alla trasmissione e Renzo Arbore disse che

questo cacao meravillao non esisteva. A questo punto la cosa di cui tutti non potevano fare a meno

era il cacao meravillao. Questo creò sgomento da parte degli spettatori.

Con indietro tutta di Arbore la televisione diventa metatelevisione, scherza e fa un auto esame di

coscienza. Anche la sigla "la vita è tutta un quiz" è una chiara espressione dell'importanza dei quiz

televisione. Arbore, riflette sulla televisore come mediamente per la prima volta, parla in maniera

critica e saturica di se stessa; concetto che poi verrà preso da blob nei giorni nostri.

Giuseppe Sacchi fu il primo a sfidare il monopolio Rai grazie ad un falla del codice postale,

utilizzando la trasmissione via cavo e non via etere.

La reazione della Rai fu attraverso delle denunce, nel 1 giugno 1973 la polizia circondò l'edificio di

tele biella e un operatore recise un cavo e telebiella fu ridotta al silenzio.

La corte costituzionale diede ragione a telebiella e da li iniziò la corsa alle trasmissione.

L'Italia diventò il paese con il più alto numero di canali in rapporto alla grandezza del paese,

ancora di più degli Stati Uniti d'America, prima di tutte il Lazio.

Tele Milano cavo era l'antenato di Mediaset, canale 5. Nasce via cavo grazie a Silvio Berlusconi

a Milano 2.

Berlusconi successivamente grazie ad Elettronica Industriale riesce a prendere piccole e

insignificanti frequenze sparse per l'Italia. Piccole e inutili ma molte, tanto che grazie a questo

movimento si riuscì ad espandere molto. Da tele Milano cavo, viene chiamata canale 5 nome che

esiste tutt'oggi.

La Rai, però, aveva tre reti quindi era impossibile competere con quel colosso.

Rizzoli (successivamente editore) creò un nuovo canale chiamato PIN - Prima Rete

Indipendente. Ebbe vita breve perché non seppe gestire bene questo tentativo e inoltre ebbe molte

polemiche da parte Rai.

Rusconi creò italia 1 e Mondadori creò rete 4. Rete 4 e Italia 1 furono create quasi

contemporaneamente. Create nei primissimi giorni del gennaio del 1982. Erano dei veri colossi a

differenza di pin, soprattutto rete 4, ancora più grande della rete di Berlusconi.

Tutto ciò è l'inizio della così detta guerra dell'etere, cioè chi avrà la meglio dopo la Rai.

Berlusconi aveva Fininvest è una azienda pubblicitaria Publitalia: la televisione privata era basata

sulla pubblicità e publitalia aveva lo scopo di raccogliere le varie pubblicità. Precedentemente

l'unico spazio pubblicitario era solo carosello, dal 57 fino al 70 che era riservato a grandi aziende

con grande disponibilità economica.

Berlusconi puntò alle piccole e medie imprese offrendo spazi pubblicitari ad un prezzo molto più

accessibili. Vi fu poi un collegamento fra questo e la sua ascesa in politica nel 1994.

La sfida fra Italia 1, rete 4 e canale 5 partì con notevoli investimenti con gravi sbilanci e deficit

nelle casse del più debole: Italia 1 accumulando un forte debito. Rusconi, prese paura e iniziò a

pensare di uscire dall'avventura e la vendette per 36 miliardi a Berlusconi. Spesa esosa ma che

gli permise di avere due canali. Da qui parte la sfida fra i canali di Berlusconi e di Mondadori.

La sfida si combattè grazie alla serialità televisiva, comprando le grandi serie americane. Rete

4 comprò la grande serie televisiva "venti di guerra" serie con grandi divi e investimenti enormi che

era andata benissimo negli Stati Uniti; fece un enorme investimento sul lancio pubblicitario di

questa serie TV con aerei réclame, francobolli commemorativi, concorsi a premi, spot diversificati

per fascia d'età e target di pubblico. Costo di miliardi che doveva essere ripagato dal trionfo in

termini di audience.

Anche Berlusconi aveva comprato una serie americana anche se meno costosa, uccelli di rovo,

storia fra un sacerdote cattolico e una donna bella che grazie alla sua impossibilità assoluta.

Uccellini di rovo ebbe maggior successo e audience che non venti di guerra.

Mondadori si trovò allora in una situazione sempre più insostenibile, tanto che molti

consigliarono di abbandonare l'avventura televisiva prima che questo creasse gravissimi problemi

al gruppo editoriale, valutando il fatto di uscire dall'avventura televisiva.

Dopo vari tentennamenti Berlusconi comprò rete 4 per 135 miliardi di lire azzardando molto

visto che era un canale con gravi problemi finanziarie. Berlusconi si trovò con tre canali televisivi e

per la prima volta la Rai aveva un concorrente che la poteva sfidare a livello paritario. Da qui

inizia il duopolio televisivo che ci portiamo avanti fino ai giorni nostri in maniera ovviamente

diversa.

La rete di Berlusconi puntò molto sulle serie televisive, che non andavano molto sulla Rai. Mike

Bongiorno fu il primo a credere nelle reti televisive private.

Si ha una sostanziale partità di spettatori fra Mediaset e Rai.

Nell'84, sulla base di un divieto di poter trasmettere su tutto il territorio nazionale ad esclusione

della Rai, in tre importanti città italiane i pretori oscurano le reti televisive di Berlusconi. Gli

spettatori di quelle città non vedono nulla. Una delle conseguenze di questo spegnimento è che gli

spettatori e spettatrici di Dallas fecero una protesta chiedendo di poter continuare a vedere la

serie TV. Un ampio settore politico era in disaccordo con i pretori e in particolare il partito socialista

italiano, di sinistra, ma al tempo più vicino a quello di Berlusconi e il governo sancisce un decreto

che modifica la situato zone e porta radicalmente alla riaccensione e del segnale via etere dei

canali televisivi di Berlusconi anche in quelle tre città dove era stato oscurato. Questo decreto

passerà nella storia con il primo decreto Berlusconi. Tenta di diffondere il suo impero televisivo

al di fuori dall'Italia privato, in Francia, chiamato la cenque. Questo canale non avrà il successo

sperato in Francia è l'unica esperienza estera che reggerà sarà quella spagnola negli anni

successivi, con il nome tele cinco.

Viene emanata una legge che regola il sistema televisivo italiano in maniera ordinata, nel 1990.

Rai tre nasce nel 1979 è la rete più debole e non è finanziata come Rai 1 e 2 però è proprio

Berlusconi a fare la fortuna di Rai tre perché quando Berlusconi diventa importante e pericoloso

il potere politico inizia a finanziare Rai tre, in funzione anti berlisconiana. Nell'87 Rai tre viene data

alla direzione di Angelo Gulielmi e inizia a produrre programmi importanti e in grado di fare

audience. La linea di Gulielmi sarà importante anche dal punto di vista sperimentale per molti

desio rovina ami che nasceranno nei decenni successivi. È il primo esponente della TV verità,

come ad esempio chi l'ha visto, un giorno in pretura, telefono giallo.

Nel 1995 nasce "davvero" prototipo del grande fratello, che poi nascerà nel 2000.

Nasce nell'87 il talk show e il primo programma di Michele Santoro.

Nel 1990 arriva la legge che dovrebbe disciplinare in maniera regolare il sistema televisivo italiano,

la legge Mammì. Questa legge non diede un quadro particolare ma prendeva atto della situazione

che si era creata: ovvero la situazione di duopolio. La legge Mammì sancì anche l'obbligo di

mandare in onda i telegiornali. Emilio Fede diventa direttore di rete 4 e Mentana di canale 5

(quest'ultimo per un tempo record).

Negli ultimi anni la televisione diventa nota come la TV del dolore, e anche la Rai prende le orme

della Fininvest e i suoi programmi fanno di tutto per accaparrarsi degli spettatori e quindi a sua

volta avere molta pubblicità da mandare in onda. Si inventano programmi come c'eravamo tanto

amati e telefono giallo.

Si creano molte parodie su questo fatto, un esempio è la canzone di Gaber, la strana famiglia

dove appunto prende in giro questo tipo di televisione.

Crawl è la striscia con i nomi dei registi, sceneggiatori, tutti i crediti. Questo è nato perché con gli

anni si tendeva sempre di più a togliere le sigle di apertura e chiusura.

Ci sono famiglie auditel. Nel loro televisore mettono un rilevatore che invia che cosa si vede in

televisione e c'è un telecomando dove uno deve inserire il numero degli spettatori e l'età. È

attraverso loro che un programma muore o va avanti.

La radio fu sempre presente anche perché nata prima rispetto alla televisione. Roosvelt fu il primo

[vedi parte di storia conferenza]

ad utilizzarla per propaganda politica.

Il primo servizio radiofonico negli usi civili era molto importante e si chiamava Araldo Telefonico.

Funzionava attraverso il telefono e questa emittente ad un certo punto squillava è uno rispondeva

e gli veniva comunicata l'ora esatta. Era uno strumento che funzionava come il telefono. Vi è è

fondata la Araldo telefonico nel 1909 e iniziò a trasmettere nel 1910. Molto presto arrivo un latro

servizio: il notiziario.

Nel 34 nasce l'uri, che poi si trasformò in Rai (radio audizioni italia). Questa viene poi modificato

in EIAR.

Anche durante è il fascino esisteva una radio Londra. L'Italia aveva emanato un divieto di ascolto

della radio straniera, chi veniva sorpreso a sentire una emittente straniera poteva essere

sanzionato fino a 6 mesi di reclusione e 5.000 lire.

Veniva anche usato ad un jummer che permetteva di disturbare il segnale delle emittenti straniere

per evitarne l'ascolto.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea Triennale in Scienze della Comunicazione
SSD:
Università: Bergamo - Unibg
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher filipix95 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della radio e della televisione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bergamo - Unibg o del prof Villani Simone.

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