Estratto del documento

Fonetica vocalica

C'è un legame strettissimo fra il cambiamento fonologico e quello morfologico. L'opposizione fonologica è quel fenomeno che ci permette di distinguere il significato di una parola dall'altra in base all'intensità diversa di suono del fonema. Es: cane e canne si differenziano per l'intensità della "n", prima tenue, poi intensa.

Il fonema è l'unità basilare di suono su cui si basa la costruzione delle parole.

Durata delle vocali nel latino

Il Latino differenziava le vocali in base alla loro durata: breve ( ) o lunga ( - ).

  • Mola, molla
  • Venit, venit
  • Caro, carro

La maggior parte dei cambiamenti fonetici vocalici è avvenuta molto anticamente, nel Latino del V, VI, VII secolo.

Triangolo vocalico

i é parte alta = parte anteriore della bocca => vocali palatali

è a ò parte bassa = parte posteriore della bocca => vocali velari

ou

Queste vocali si differenziano nel luogo di articolazione (anteriore, posteriore) e nel modo di articolazione (aperto, chiuso).

Dunque nel Latino l'opposizione era di durata, in Italiano la differenza è di timbro.

a a e e e i o o u u lat: a è é i ò o u ita: ie uo

Sillaba libera

  • e, i, oe => é (legem => legge; poenam => pena; nive => neve)
  • e, ae => è (septem => sette; maestum => mesto)

Odiernamente i dittonghi -oe- e -ae- si pronunciano /e/. È quasi sicuro che la lettura originale prevedesse la lettura integrale del dittongo => /oe/ /ae/.

  • o, u => o (monstrum => mostro; florem => fiore; solem => sole; supra => sopra)

Eccezioni: dittongamento

Questo fenomeno riguarda solo le vocali toniche. In sillaba libera, e o il dittongo -ae- non hanno dato soltanto -è-, ma anche il dittongo -ie-.

La sillaba libera è quella sillaba che termina per vocale (-ma-; -bi-...)

  • Laetum => lieto
  • Pedem => piede

Questo dittongamento è un fatto specifico toscano; è anche detto spontaneo.

In sillaba libera o non ha dato soltanto -ò-, ma anche il dittongo -uo-:

  • Homo => uomo
  • Sonum => suono

Eccezioni: èra, èrano, bène, dècimo, nòve, òpere.

Nel VII secolo il fenomeno di dittongamento era già finito, e non si è più verificato. Il dittongo è in riduzione da sempre: si è manifestato agli albori della lingua e poi è finito. Tra l'altro, se andiamo a vedere il dialetto toscano, noteremo un'ulteriore riduzione del dittongamento rispetto all'Italiano (bono, novo).

La lingua tende a salvare fenomeni che servono, e questo non è particolarmente produttivo.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Storia della lingua italiana - fonetica vocalica Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/10 Letteratura italiana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher medea22 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della lingua italiana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Genova o del prof Coletti Vittorio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community