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G . A

UNA ASSOLUTA IUSTIZIA L

,

POTERE SONO I FILOSOFI

TOTALMENTE DISTACCATI DALLE

RICCHEZZE E DALLE COSE

: '

MATERIALI ESSI CONTEMPLANO L

B

IDEA DI ENE E CERCANO LA

S . M

FELICITÀ DELLO TATO ITO DI

E : ' ,

R L ANIMA É IMMORTALE I

,

GIUSTI VERRANNO PREMIATI GLI

;

INGIUSTI PUNITI LA NOSTRA VITA

.

IN FONDO CE LA SCEGLIAMO

V I SI TRATTA SOPRATTUTTO DELLA

'

ASCESA DELL ANIMA VERSO IL

. D

MONDO INTELLIGIBILE IFESA

'

DELL ORALITÀ A DISCAPITO DELLA

T :

SCRITTURA CON IL MITO DI EUTH

,

LA SCRITTURA INVENTATA PER NON

,

FAR DIMENTICARE LE COSE IN

REALTÀ LE FA DIMENTICARE

PERCHÈ SE POSSO SCRIVERLE NON

. P

DEVO PIÙ RICORDARMELE LATONE

' :

Fedro DESCRIVE L ANIMA UMANA ESSA É

COME UNA BIGA ALATA GUIDATA

' ( ) ,

DALL AURIGA LA RAGIONE UN

(

CAVALLO BIANCO LE PASSIONI

) (

SUBLIMI E UN CAVALLO NERO LE

). E

PASSIONI TURPI SALTAZIONE

'

DELL EROS E STOCCATA ALLA

RETORICA CHE PROMUOVE DISCORSI

. L'

BELLI MA FALSI AMORE É LA VIA

'

PER CONTEMPLARE L IDEA DI

.

BELLO

P /

LATONE VI STEMPERA IL RIGOROSO DUALISMO MONDO INTELLIGIBILE MONDO

,

SENSIBILE PROPRIO DELLA MATURITÀ RECUPERANDO IL VALORE DEL CONCRETO

( P S ,

METAFISICAMENTE NEL ARMENIDE E NEL OFISTA COSMOLOGICAMENTE NEL

T , F , P

IMEO ETICAMENTE NEL ILEBO POLITICAMENTE NEL OLITICO E NELLE

L ), ' .

EGGI SENZA PERALTRO ABDICARE ALL ANTIRELATIVISMO

interpretazioni principali

S -

CHEMATIZZIAMO SENZA PRETESA DI COMPLETEZZA ALUNI MOMENTI CARDINE

.

DELLA RECEZIONE DEL PENSIERO PLATONICO

) : A A

A IN ETÀ ANTICA RISTOTELE E LA PRIMA CCADEMIA PRIVILEGIANO IL

P I ;

LATONE METAFISICO DELLE DEE

) , P M ,

B IL NEOPLATONISMO LA ATRISTICA E IL EDIOEVO COME MOLTI

, -

RINASCIMENTALI SOTTOLINEARONO LA COMPONENTE MISTICO RELIGIOSA DI

P ( 'I -U D ,

LATONE L DEA DEL BENE NO IDENTIFICATA A IO E UNA IDEA DI ASCESI

);

ACCOSTATA A QUELLA CRISTIANA

) 'O ' :

C NELL TTOCENTO SI SCOPRE L EVOLUZIONE DEL PENSIERO PLATONICO AD

H ( 1839), L.C ( '800)

OPERA DI ERMANN NEL AMPBELL FINE E SOPRATTUTTO DEL

L (L 1897),

SUO DISCEPOLO UTOSLAWSKI ONDRA CHE INVENTÒ IL CRITERIO

.

STILOMETRICO

) N :

D NEL OVECENTO SI VERIFICÒ UNA ESPLOSIONE DI STUDI PLATONICI

( )

IL SENSO DELLA FILOSOFIA PLATONICA IL SUO PENSIERO IN SINTESI

1. (

UNA ESIGENZA DI SPIEGAZIONE TOTALE DELLA REALTÀ UNA SERIETÀ FONDAMENTALE NEI

' )

CONFRONTI DEL PROBLEMA DELL ESISTENZA

2. , , :

UNA CONSAPEVOLEZZA CHE TALE SPIEGAZIONE NON È FACILE BANALE IMMEDIATA DI QUI

' , .

L IMPORTANZA DELLA RICERCA E QUINDI IL DIALOGO E IL MITO

3. ,

LA REALTÀ VERA NON È IL MONDO CHE È OGGETTO DELLA SENSAZIONE MUTEVOLE E

, ,

IMPERFETTO MA UNA REALTÀ IMMUTABILE E PERFETTA CHE PUÒ ESSERE AFFERMATA SOLO DAL

: ;

PENSIERO IL MONDO INTELLIGIBILE

4. , )

TALE REALTÀ DEVE ESISTERE ALTRIMENTI NON SI SPIEGHEREBBE A PERCHÉ NOI PENSIAMO IN

,

BASE A DELLE CATEGORIE DI PERFEZIONE E DI STABILITÀ NON SI SPIEGHEREBBE INSOMMA

, (

PERCHÉ ABBIAMO IN NOI UNA CONOSCENZA UN SAPERE IMMUTABILE E PERFETTO QUALE LA

); )

MATEMATICA O LA FILOSOFIA B NON SI SPIEGHEREBBE IL MOVENTE ADEGUATO DELLA REALTÀ

( )

UMANA MECCANICISTICAMENTE INSPIEGABILE

5. TALE MONDO INTELLIGIBILE NON VA INTESO COME ESANGUE CONCETTUALITÀ PURAMENTE

, , , ,

MENTALE MA AL CONTRARIO ESSO È VERA REALTÀ ANZI LA VERA REALTÀ ASSOLUTA STABILE

(C ), (F ), (R ):

E PERFETTA RATILO IMMUTABILE EDONE ESSERE IN SENSO PIENO EPUBBLICA È ,

SEMMAI IL MONDO SENSIBILE E MATERIALE AD ESSERE UNA REALTÀ IMPERFETTA E RELATIVA

I ( . );

OMBRA E COPIA DELLE DEE CFR IL MITO DELLA CAVERNA

6. I :

IL MONDO DELLE DEE È STRUTTURATO IN MODO GERARCHICO

AL

SU

O

VE

RT

IC

E

VI

È '

L

I D

EA

DE

L

B

E

N

B

E

N

E

(R

EP

UB

BL

IC

)

A

SEGUONO

LE IDEE

DEI

VALORI

( GIUSTIZ

, .)

IA ETC

-

E LE IDEE

MATEMATICHE

ALLA BASE DELLA PIRAMIDE STANNO LE

I DEE DELLE COSE SENSIBILI

7. , ( )

ANCHE PERCHÈ RICHIAMATI DAL MONDO SENSIBILE CHE È IMITAZIONE MIMESI E

( ) , ...

PARTECIPAZIONE METESSI DEL MONDO INTELLIGIBILE PERFETTA E ASSOLUTA BELLEZZA

8. ' , ( ):

IN NOI C È IL DESIDERIO DI RAGGIUNGERE TALE MONDO INTELLIGIBILE O MONDO DELLE IDEE

" " , ' ,

SIAMO INFATTI IMPARENTATI CON ESSO LA NOSTRA PIÙ VERA ESSENZA È L ANIMA CHE È

;

SPIRITUALE E IMMORTALE COME LE IDEE

9. ' , ;

INFATTI L ANIMA PREESISTE AL CORPO E NON È DISTRUTTA ALLA MORTE DEL CORPO IN ESSA

( ) (

ALBERGA UNA MEMORIA REMINISCENZA O ANAMNESI DELLE IDEE VISTE NEI PERIODI DI

),

DISTACCO DAL CORPO E DI CONTEMPLAZIONE DEL MONDO INTELLIGIBILE E UN DESIDERIO

(eroV) , ,

DI ESSE MEMORIA E DESIDERIO ACCESI DALLE COSE CHE DELLE IDEE SONO IMITAZIONE

(mimhsiV) (metexiV).

E PARTECIPAZIONE

10. (eroV) '

IN PARTICOLARE IL DESIDERIO CHE SPINGE L ANIMA A RISALIRE VERSO IL MONDO

, ( ) P (P )

INTELLIGIBILE E LA SUA BELLEZZA È VISTO MITICAMENTE COME FIGLIO DI ENÌA OVERTÀ

P (R ): ( ),

E OROS ICCHEZZA NASCE DA UN NON PIENO POSSESSO DI CIÒ A CUI ASPIRA POVERTÀ PUR

( ) . C

IMPLICANDO UNA CERTA PARTECIPAZIONE RICCHEZZA AD ESSO OSÌ COME LA ATTRATTIVA

,

SESSUALE IMPLICA UNA ORIGINARIA UNITÀ SUCCESSIVAMENTE SCISSA E DI CUI SI CERCA UNA

( A , S ,

RICOSTRUZIONE MITO DI NDROGINO NEL IMPOSIO IN CUI SI TEORIZZA ANCHE LA ASCESA

).

ATTRAVERSO LA SCALA DELLA BELLEZZA

11. ' :

OLTRE ALLA ASCESA DELL EROS VI È QUELLA DELLA CONOSCENZA DAI GRADI INFERIORI SI

( , ,

RISALE AL VERTICE DEL SAPERE PISTIS EIKASIA DIANOIA E NOESIS SONO LE QUATTRO

).

FONDAMENTALI TAPPE

12. N ' ,

ON SOLO L INDIVIDUO ASPIRA ALLA PERFEZIONE DEL MONDO INTELLIGIBILE MA ANCHE LA

, (

POLIS LA COLLETTIVITÀ DEVE CERCARE DI CONFORMARVISI IL PIÙ POSSIBILE È IL TEMA DELLE

P , ,

OPERE POLITICHE DI LATONE CHE TEORIZZÒ UNA SOCIETÀ UTOPICA QUALE MASSIMA

).

IMITAZIONE DELLA PERFEZIONE INTELLIGIBILE

SPECIFICAZIONI

METAFISICA

P P , , ,

ER LATONE LA REALTÀ VERA COME GIÀ DETTO NON È IL MONDO MATERIALE

, I . S

SENSIBILE MA IL MONDO DELLE DEE EMBREREBBE ESSERCI UNA SOMIGLIANZA

' , H ,

IN CIÒ CON L IDEALISMO CON EGEL MA È OPPORTUNO EVIDENZIARE UNA

.

DIFFERENZA NOTEVOLE

A H , P , D ,

DIFFERENZA DI EGEL CHE ASSORBE TUTTO NEL ENSIERO UMANO SUO IO

, P

TOTALITÀ ONNIAVVOLGENTE LATONE RITIENE CHE IL PENSIERO UMANO DEVE

O . S H

CONFORMARSI A UNA GGETTIVITÀ CHE LO PRECEDE E MISURA E PER EGEL

( ) ,

IL PENSIERO UMANO SIA PURE NON QUELLO INDIVIDUALE È MISURA DI TUTTO

P , O

PER LATONE IL PENSIERO È MISURATO È DIPENDENTE DALLA GGETTIVITÀ DEL

.

MONDO INTELLIGIBILE

P , H ,

ARALLELAMENTE MENTRE PER EGEL IL FINITO È INCONSISTENTE

, 'I , P

CONTRADDITTORIO SI RISOLVE ESAURIENTEMENTE NELL NFINITO LATONE

, ' ,

RICONOSCE AL MONDO SENSIBILE PUR OMBRA DELL INTELLIGIBILE UNA CERTA

.

CONSISTENZA REALE

I , ,

N QUESTO SENSO PUR DIFFERENZIANDOSI DALLA CULTURA CRISTIANA CHE

'O S T , T

VEDE L GGETTIVITÀ SUPREMA NEL OGGETTO RINITARIO NEL U

M I ,

TRIPERSONALE DEL ISTERO NFINITO E NON IN UNA SCHIERA DI IDEE

,

IMPERSONALI E FINITE E CHE RICONOSCE UNA PIENA CONSISTENZA REALE A

, F ,

QUEL FINITO IN CUI IL IGLIO HA VOLUTO INCARNARSI VALORIZZANDONE OGNI

, P C

MINIMO DETTAGLIO LATONE È COMUNQUE PIÙ VICINO AL RISTIANESIMO DI

H .

EGEL

LE IDEE

A ,

BBIAMO DETTO CHE NON SONO DA INTENDERE NEL SENSO CORRENTE DI

, ( ) : ,

CONCETTI PRESENTI SOLO NELLA NOSTRA MENTE EIDOS IDEA INDICANO

, ' (

INVECE UNA STRUTTURA ONTOLOGICA L ESSENZA INTELLIGIBILE DELLE COSE A

,

PARTIRE DAL SENSO PIÙ IMMEDIATO DEL TERMINE CHE INDICA LA FIGURA

, , - -

ESTERIORE SI RISALE AL SENSO DI INTIMO COSTITITUTIVO IL CIÒ PER CUI UNA

).

REALTÀ È QUELLA REALTÀ

A ,

RISTOTELE LE INTENDEVA COME IPOSTATIZZAZIONE DI CONCETTI MA

' P , G.R ,

L INTENZIONE DI LATONE SECONDO EALE ERA PIUTTOSTO QUELLA DI

, ,

AFFERMARE CONTRO IL RELATIVISMO SOFISTICO E IL MOBILISMO ERACLITEO

' .

L ESISTENZA DI UN LIVELLO DELLA REALTÀ ASSOLUTO E IMMUTABILE

L ,

E IDEE SONO COMPRENSIBILI IN RAPPORTO ALLE COSE SENSIBILI COME DAL

:

SEGUENTE SCHEMA

COSE IDEE

ASSOLUTE

RELATIVE ( )

IN SÈ

IMMUTABILI

( SE

MUTASSERO

,

MUTEVOLI LE CAUSE

NON VI

SAREBBERO

)

CAUSATI

ESSERE IN

ESSERE IN SENSO

SENSO ,

PIENO NON

DERIVATO E PARTECIPAT

PARTECIPATO O

,

VISIBILI INVISIBILI

SENSIBILI

CORRUTTIBILI

( ETERNE

NASCONO E

)

MUOIONO

A P , P (

DIFFERENZA DI ARMENIDE A CUI PURE LATONE DEVE MOLTO COME LA

, , ,

CONTRAPPOSIZIONE TRA DOXA APPARENZA SENSIBILE E ALETHEIA VERITÀ

) , ,

INTELLIGIBILE LA REALTÀ VERA PUR ETERNA E IMMUTABILE NON È

, .

ASSOLUTAMENTE UNA BENSÌ MOLTEPLICE

C , ,

ERTO È UNA MOLTEPLICITÀ NON CAOTICA MA ORGANIZZATA QUINDI IN

, I ( B - -

QUALCHE MODO UNIFICATA FACENTE CAPO AD UNA DEA SUPREMA IL ENE IN

). N ( P S P

SÈ EGLI ULTIMI DIALOGHI COME IL ARMENIDE E IL OFISTA LATONE

' ( )

TEMATIZZA L IMPOSSIBILITÀ DI UNA UNITÀ MONOLITICA COME LA PENSAVA

P : ' , '

ARMENIDE L UNO NON PUÒ ESSERE SENZA I MOLTI L IDENTICO NON PUÒ

.

ESSERE SENZA IL DIVERSO

LE DOTTRINE NON SCRITTE

R P

ECENTI STUDI HANNO DATO AMPIO SPAZIO A QUANTO LATONE NON AVREBBE

, . S

SCRITTO MA TRASMESSO ORALMENTE AI SUOI DISCEPOLI I TRATTEREBBE DI

'

DOTTRINE IN CUI MOLTO FORTE SAREBBE L INFLUSSO PITAGORICO E

' .

L IMPORTANZA DEI NUMERI

A 'U D ( -

L VERTICE DELLA REALTÀ VI SAREBBERO L NO E LA IADE GRANDE

), 'U , D

PICCOLO L NO ESSENDO IL PRINCIPIO DI ORDINE E DI MISURA E LA IADE

. D

ESSENDO UNA SORTA DI INFORME MATERIA INTELLIGIBILE A TALI DUE

- , I

FATTORI SUPREMI DERIVEREBBERO DAPPRIMA LE IDEE NUMERI POI LE DEE

, ;

VERE E PROPRIE CON LA LORO INTERNA GERARCHIA GIÀ SOPRA ACCENNATA

TELE MONDO ITELLIGIBILE COSTITUIREBBE NEL SUO INSIEME UN PRINCIPIO DI

( ) ( D ) '

LIMITE LIMITANTE CHE SI UNIREBBE POI GRAZIE AL EMIURGO ALL ILLIMITE

DELLA MATERIA SENSIBILE PER DAR LUOGO AL MONDO SENSIBILE CHE NOI

.

CONOSCIAMO D

LA COSMOLOGIA E IL EMIURGO

C T ,

OME RICORDATO PARLANDO DEL IMEO IL MONDO SENSIBILE NON È STATO

( ), ,

CREATO DAL NULLA MA PLASMATO DA UNA MATERIA PREESISTENTE LA

. I :

CHORA L MONDO CORPOREO NON È STATO CREATO PERCHÈ ILL DIVINO PER

P I , O ,

LATONE NON È NFINITO NON È NNIPOTENTE MA HA UNA PERFEZIONE

, . D I , , ,

LIMITATA FINITA IVINE SONO LE DEE MA SONO IMPERSONALI INTELLIGIBILI

( P '

MA NON INTELLIGENTI PER LATONE L INTELLIGIBILE È SUPERIORE

' , ),

ALL INTELLIGENZA PERCHÈ LA REGOLA E LA MISURA E NON NE DIPENDE NON

"TU", ( B ,

SONO DEI CENTRI DI CONSAPEVOLEZZA E DI LIBERTÀ IL ENE È THEION

), I (

NON THEOS E INOLTRE NON POSSONO GENERARE CHE DEE SECONDO UNA TESI

, " "

COMUNE AL PENSIERO GRECO PER CUI IL SUPREMO NON PUÒ ABBASSARSI

' ); D ,

VERSO L INFERIORE E DIVINO È IL PERSONAGGIO DEL EMIURGO MENO

I , ,

PERFETTO DELLE DEE MA ESSERE PERSONALE BUONO E PERFETTO

( ).

FINITAMENTE

I D ,

L EMIURGO TROVA LA MATERIA GIÀ ESISTENTE COME QUALCOSA DI

, , , , ,

INDETERMINATO ININTELLIGIBILE OSCURO INFORME CAOTICO RETTO DA

, "

CIECA NECESSITÀ QUALE SPAZIALITÀ RICETTACOLO DI TUTTO CIÒ CHE SI

, ". T ,

GENERA QUASI UNA NUTRICE ALE MATERIA PIÙ CONSISTENTE IN UN CERTO

, , ,

SENSO DI QUELLA ARISTOTELICA CHE È PURO PRINCIPIO NON È IL NON ESSERE

. T , ,

HA UNA SUA REALTÀ ALE CHORA È FATTORE DI RELATIVITÀ DI INSTABILITÀ DI

.

FENOMENICITÀ

I D ,

L EMIURGO NON PUÒ AZZERARNE TALI CARATTERISTICHE NEGATIVE CHE NON

; ,

LUI HA CREATO CERCA PERÒ DI ATTUTIRNE AL MASSIMO LA NEGATIVITÀ

I . D

INFONDENDO IN ESSA UNA SOMIGLIANZA E UNA PARTECIPAZIONE DELLE DEE A

, , ,

TALE OPERA DI PLASMAZIONE ESCE DAL CAOS CHE PRECEDEVA UN COSMOS

.

QUANTO PIÙ POSSIBILE ARMONICO E ORDINATO

I ,

L MALE CHE ANCORA SUSSISTE NEL COSMO CONSISTENTE ESSENZIALMENTE IN

, , '

UN DISORDINE IN UNA IRRAZIONALE DISARMONIA NON È DOVUTO ALL AZIONE

,

PLASMATRICE DEL DIVINO MA ALLA RESISTENZA OPPOSTA DALLA MATERIA

, .

CAOTICA CHE NON HA POTUTO ESSERE TOTALMENTE PIEGATA E VINTA

L D

A DOTTRINA COSMOLOGICA IMPERNIATA SUL MITO DEL EMIURGO PUÒ ESSERE

,

VISTA NEL SENSO DI UNA RIVALUTAZIONE DEL MONDO SENSIBILE E DI UNA

:

SUPERAMENTO DELLA NEGAZIONE PARMENIDEA DEL MOLTEPLICE I FENOMENI

, ,

MOLTEPLICI HANNO UN CERTO ESSERE UNA CERTA REALTÀ UN ESSERE

, - . N

IMPERFETTO E FRAMMENTATO MA DIVERSO DAL PURO NON ESSERE E SEGUE

, ,

ANCHE CHE LA CONOSCENZA DEL MONDO SENSIBILE LA DOXA PUR NON ESSENDO

, , .

PIENA VERITÀ ALETHEIA NON È NEMMENO ASSOLUTA IGNORANZA

'

L ANIMA DEL MONDO E IL TEMPO

P ,

LATONE PARAGONA IL MONDO SENSIBILE A UN VIVENTE PERFETTO ANZI A UNA

" ", D ;

SORTA DI DIO VISIBILE IN QUANTO PLASMATO DAL EMIURGO DI QUESTO DIO

, ' ,

VISIBILE IL CORPO È IL MONDO E L ANIMA È ESTESA A TUTTO IL MONDO

,

PERMEANDOLO E CONTENENDOLO SECONDO PROPORZIONI E INTERVALLI

. O '

NUMERICI DI UNA SCALA MUSICALE LTRE AL DIO VISIBILE DELL AMBIENTE

, D :

TERRESTRE IL EMIURGO HA PLASMATO ANCHE ALTRI DÈI VISIBILI

· , ,

GLI ASTRI DI PURO FUOCO

· ,

GLI DÈI DELLA TRADIZIONE A CUI HA AFFIDATO DI COMPLETARE LA

, (

GENERAZIONE DELLA REALTÀ VISIBILE PLASMANDO CIÒ CHE PERISCE E CHE

E ) ,

GLI NON PUÒ FORGIARE E AFFIDANDO LORO DA INFONDERE NEI CORPI

...

MORTALI

· .

LE ANIMA UMANE INCORRUTTIBILI

I : 'E , .

L TEMPO È IMMAGINE MOBILE DELL TERNO ED È NATO CON IL CIELO

I ( ' D ),

L COSMO HA AVUTO UN INIZIO CON L OPERA DEL EMIURGO MA NON HA

, .

TERMINE È INCORRUTTIBILE

LA CONOSCENZA

CHE COSA NON È CONOSCENZA VERA

S T P

OPRATTUTTO NEL EETETO LATONE SVILUPPA LA SUA GNOSEOLOGIA

" ", :

NEGATIVA CHIARENDO CHE COSA NON SIA VERA CONOSCENZA

: ,

ESSA NON È PERCEZIONE SENSIBILE QUESTA INFATTI È PROPORZIONATA AL SUO OGGETTO CHE

• ( ,

È CONTINUAMENTE MUTEVOLE E RELATIVA AL SOGGETTO INDIVIDUALE CIÒ CHE IO VEDO

, );

NELLA MISURA IN CUI È UN DATO SENSIBILE LO VEDO SOLO IO LA SENSAZIONE È PERCIÒ

(

MUTEVOLE E RELATIVA MENTRE LA VERA CONOSCENZA DEVE ESSERE ASSOLUTA E

).

IMMUTABILE

I NOLTRE SE LA SENSAZIONE FOSSE VERA CONOSCENZA SI ANDREBBE INCONTRO ALLE SEGUENTI

:

OBIEZIONI (

o NESSUNO POTREBBE ESSERE PIÙ SAGGIO DI UN ALTRO PERCHÈ OGNUNO SAREBBE MISURA

); ' ;

DELLA SUA SAGGEZZA MENTRE L ESPERIENZA CI DICE IL CONTRARIO

( ),

o I RICORDI NON SAREBBERO CONOSCENZA NON ESSENDO QUALCOSA DI VISTO MENTRE

;

TUTTI CONCORDANO CHE LO SIANO

L (

A VERITÀ È CHE VI SONO VERITÀ NON DATE DALLA SENSAZIONE COME QUELLE

).

MATEMATICHE " ",

ESSA NON È NEMMENO SEMPLICEMENTE GIUDIZIO VERO CHE PUÒ ESSERCI ANCHE SENZA

• (

GIUDIZIO DELLE COSE AD ESEMPIO UN TRIBUNALE PUÒ GIUDICARE INNNOCENTE UNO CHE LO È

, - , :

DAVVERO MA PER VIE PURAMENTE CASUALI ESTERIORI NON CONOSCITIVE COME PER LA

, );

ABILITÀ DEL SUO AVVOCATO QUANDO INVECE TUTTI GLI INDIZI FOSSERO CONTRO DI LUI IN

.

QUESTO CASO SI HA SOLO UNA OPINIONE VERA

" ",

ESSA NON È NEPPURE GIUDIZIO VERO ACCOMPAGNATO DA RAGIONE SE PER RAGIONE SI

• , ,

INTENDA O UNA SPIEGAZIONE PARZIALE O UNA PURA ENUMERAZIONE DI FATTORI SENZA

' ,

COGLIERNE L UNITÀ E LA RADICE COMUNE O INFINE LA ENUCLEAZIONE DELLE NOTE DISTINTIVE

( - ).

INDIVIDUALI RIMANENDO SEMPRE A UN LIVELLO ESTERIORE SUPERFICIALE

L ,

A CONOSCENZA VERA DEVE ESSERE IMMUTABILE E ASSOLUTA E DEVE .

COGLIERE UN DATO UNIVERSALE E DEFINIBILE IN MODO CHIARO E STABILE

CHE COSA È CONOSCENZA VERA


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in filosofia
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Exxodus di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della filosofia antica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Cardullo Loredana.

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