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Storia dell'Asia Appunti scolastici Premium

Appunti di Storia dell'Asia basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof.ssa Solieri dell’università degli Studi di Bologna - Unibo, Facoltà di Lingue e letterature straniere, Corso di laurea in lingue, mercati e culture dell'Asia. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Storia dell'Asia orientale docente Prof. F. Solieri

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ESTRATTO DOCUMENTO

che il potere militare da solo è una base non adeguata per il

potere politico in Cina.

Nonostante la militarizzazione della politica cinese il partito

comunista si è tenuto sempre fedele all'idea di base che il

partito deve controllare il potere militare (potere civile che

controlla e subordina il potere militare).

Gli intellettuali cinesi in risposta ai war lords hanno dibattuto

sui modi in cui la Cina potesse essere modernizzata , da

queste discussioni derivano il partito comunista e quello

nazionalista.

1917: Il war lord che controlla Pechino decide di mandare

qualche decina di migliaia di uomini in Europa a fianco

dell'Intesa, gli uomini erano manovali utilizzati per il

recupero dei feriti e dei morti sui campi di battaglia.

La speranza del war lord di Pechino era che vincessero i

paesi dell'intesi, in questo modo se fosse stata sconfitta la

Germania la Cina avrebbe potuto riprendersi quei territori in

territorio cinese sotto l'influenza tedesca. Queste speranze

confluiscono nella conferenza di Versailles, ma sono andate

deluse perchè questo possedimenti tedeschi vengono dati

in concessione al Giappone.

Anche il Giappone era entrato a fianco dell'Intesa: nel

frattempo c'era stata la rivoluzione russa e da questo

momento in poi il Giappone è visto come una specie di

bastione per impedire il contagio comunista in Cina (nel

1918 gli americani erano sbarcati in Siberia per sostenere i

Russi bianchi): nel 1919 vengono assegnati ai giapponesi i

possedimenti tedeschi, ed è un apprezzamento occidentale

per questo ruolo del Giappone.

Queste decisioni prese nella conferenza di Versailles

saranno viste come ingiuste saranno all'origine nel maggio

1919 di un movimento d'opinione e di protesta che si è

sviluppato in ambiente urbano tra universitari\studenti delle

superiori\professori\ecc. , chiamato MOVIMENTO DEL 4

MAGGIO 1919 = sono cortei di protesta contro l'umiliazione

subita a Versailles e assume una dimensione di protesta

contro tutto l'impianto confuciano visto come colpevole

dell'arretramento della Cina.

Cominciano anche a rientrare studenti che erano stati

all'estero e che quindi hanno visto il nuovo mondo : si apre

una violenta critica al confucianesimo = è la prima

rivoluzione culturale cinese.

Attraverso notizie estere arrivano diversi modelli di

riferimento anche politico, all'inizio quello con più successo

fu l'anarchismo: si pensava che solo un atto violento

avrebbe potuto cambiare le cose e rompere con il passato.

Dalla fine degli anni '10 iniziano a filtrare notizie si quello

che sta succedendo in Russia e arrivano traduzioni di Marx

e Lenin.

Gli universitari che erano stati all'estero avevano visto un

tipo di insegnamento che fa riferimento ai valori, a forme

idealistiche= con Marx e Lenin si apre una nuova visione

MATERIALISTA.

Materialismo storico di Marx : vede la storia come una

continua dialettica tra componenti sociali diverse e fasi

storiche diverse.

La filosofia cinese è di tipo morale e politico anche la

scrittura è meno astratta della nostra, quindi un tipo di

analisi come fa Marx non idealistica è congeniale

all'impianto mentale non idealistico cinese, quindi ci

saranno nelle università cinesi dei primi gruppi di studio per

studiare il marxismo.

Notizie sull'apparato politico di Lenin: si vede che un paese

arretrato e contadino come la Russia si libera dal sua

passato feudale provando a fare un ribaltamento di classe,

poi con la prima traduzione di Lenin arriva l'idea del partito

come organizzazione collettiva.

In Cina non era mai sorta l'idea di organizzazione collettiva.

Analisi di Lenin di paesi come India e Cina= concezione di

imperialismo: a suo parere sarebbe il momento culminante

del capitalismo, i capitalisti infatti sono continuamente alla

ricerca di profitto e di nuovi mercati e da qui la molla che fa

nascere l'imperialismo.

Questo per molti intellettuali cinesi è un tipo di analisi

realistico che corrisponde alla situazione della Cina.

Dal 1919 Lenin comincerà a dedicare attenzione alla

liberazione nazionale dei popoli colonizzati in particolare

dell'Asia.

Sono paesi in cui la maggioranza della popolazione è

analfabeta quindi non potrà prescindere dal ricercare come

interlocutori persone colte, borghesi, alfabetizzate.

Nel 1919 è stata fondata a Mosca un organizzazione

chiamata Terza Internazionale o Comintern, che comincerà

ad inviare in Cina degli inviati allo scopo di fomentare la

nascita di un movimento anti imperialista.

Alla fine degli anni '10 arriveranno quindi in Cina questi

inviati che sono figure di diverse nazioni, molti sono

tedeschi e olandesi e prenderanno contatto con le figure più

significative.

Favoriranno anche la nascita dei partiti comunisti locali.

Nel 1921 è su questo sfondo che intellettuali formano il

PARTITO COMUNISTA CINESE in parallelo questi emissari

prenderanno contatto con l'esponente politico più

prestigioso che la Cina ha: SUN YAT-SEN, è una figura

molto nota, aveva detenuto la carica di presidente della

Repubblica di Cina all'inizio: in questo periodo Sun si trova

a Canton, troverà molto interessanti le analisi di Lenin e a

contatto con le idee che arrivano da questi emissari darà

una sua interpretazione dei 3 principi del popolo: 1 Il

nazionalismo che in origine era rivolto a combattere la

dinastia mancese viene re interpretato in senso anti

imperialista

2 il concetto di diritti del popolo vede al centro non la libertà

individuale ma quella della nazione

3 il benessere del popolo dovrebbe passare per la

nazionalizzazione del industri di base e l'attuazione di una

perequazione agraria.

Tutta questa ridefinizione degli obbiettivi avviene nel 1924.

A questo punto sia il partito nazionalista sia il comunista

sono tutti e due partiti rivoluzionari e entrambi propongono

di cambiare l'asetto politico e sociale cinese e sono

entrambi di ispirazione leninista, si propongono di rendere

la Cina un paese moderno , quello che li differenzia è : • per

i comunisti è centrale il concetto di lotta di classe

• per i nazionalisti è centrale il concetto di armonia sociale

Per chi vuole prepararsi a riunificare la Cina e combattere i

war lords la priorità è quella di costruire un esercito che

deve essere armato e formato modernamente = devono

creare un'accademia militare, viene fondata vicino a Canton

e si chiamerà Whampoa. Qui iniziano a formarsi gli ufficiali

per creare un esercito che tenti di sconfiggere i war lords.

1924, in occasione del congresso dei nazionalisti, gli

emissari di Lenin spingono il partito comunista ad allearsi

insieme a quello nazionalista in funzione anti imperialista (i

comunisti entrano nel partito nazionalista ma non avrebbero

voluto).

Sempre nel 1924 muore Lenin e l'anno dopo Sun= queste

due morti avranno degli influssi e anche la situazione

cinese cambierà molto rapidamente: la figura che prenderà

il posto di Sun alla guida del partito nazionalista\comunista

chiamato Primo Fronte Unito è CHIANG KAI-SHEK.

E' una figura di formazione militare che presto dimostrerà di

avere un suo orientamento personale diverso da quello di

Sun: mentre Sun aveva recepito le indicazioni dei sovietici,

Chiang vorrà rompere l'alleanza con i comunisti e allearsi

con gli occidentali.

Spedizione verso nord: sulla scia dell'obbiettivo di

sconfiggere i war lords e appena si forma un gruppo di

ufficiali a Whampoa, da Canton parte un nuovo esercito

composto nel 1926 di simpatizzanti del partito

comunista\nazionalista sotto la guida di Chiang, che inizierà

ad avanzare verso nord con l'obbiettivo di combattere

localmente i war lords e riunificare la Cina sotto il loro

comando (reclutano lungo il percorso studenti e contadini).

A un certo punto nell'aprile del 1927 questa spedizione

verso nord arriva alle porte di Shangai: qui erano presenti

interessi economici occidentali (concessioni internazionali e

francesi), c'erano molte banche e fabbriche, moltissimi

investimenti stranieri; su questo sfondo Chiang passa

all'azione perchè capisce che se avesse permesso a

questa spedizione di minacciare gli interessi economici

stranieri questo avrebbe comportato un avvicinamento del

comunismo e dell'URSS, ma lui mirava ad allearsi con gli

occidentali e a rompere i rapporti con l'URSS e i comunisti.

Notte del 12 aprile 1927 a Shangai sono presenti forze di

polizia straniere insieme a quelle del lord locale più la

malavita cinese, Chiang riesce ad attivare dei suoi contatti

con la malavita: alle porte di Shangai c'è la spedizione ma

all'interno vengono arrestati ed eliminati (bruciati nelle

caldaie dei treni) tutti i simpatizzanti di sinistra (compreso il

console sovietico)= rompe i rapporti con l'URSS e i

comunisti e si presenta come protettore di fronte alla

minaccia comunista= inizia il periodo del TERRORE

BIANCO; i pochi sopravvissuti (era iniziata una caccia

all'uomo) devono operare in clandestinità e nell'aprile del

1927 ovviamente finisce anche l'alleanza fra comunisti e

nazionalisti.

Chiang nei mesi successivi arriverà a controllare fino alla

zona di Pechino e il 10 ottobre 1928 fonda a Nanchino una

Repubblica di Cina guidata da lui che verrà riconosciuta

internazionalmente come unica Cina (i comunisti erano

costretti a nascondersi).

GOVERNO NAZIONALISTA 10 ottobre 1928: "Decennio di

Nanchino", fino al 1937 il governo nazionalista riesce a

portare avanti delle sue politiche senza l'intervento

predominante dell'attacco giapponese che inizierà nel luglio

1937.

In questi 10 anni si possono estrapolare le decisioni

politiche nazionaliste senza che il fattore guerra detti

priorità.

I comunisti sono visti come una malattia dell'anima.

Una delle direttrici sarà organizzare tra il 1930 e il '34

cinque campagne di accentramento di quei pochi comunisti

sopravvissuti che si erano rifugiati nella zona della Cina

meridionale.

Viene reintrodotta una forma di registrazione, il Baojia(vedi

indietro)= se i membri della famiglia non avessero

denunciato i comunisti presenti in famiglia la pena sarebbe

stata estesa anche a loro.

Il controllo del territorio rimane labile perchè era difficile

definire dei confini della Repubblica della Cina (a grandi

linee andavano da Pechino alle province centro-

meridionali). In cambio di non essere disturbato Chiang

lascia in pace gli altri war lords.

Su queste basi la fiscalità ovviamente non sarà curata

perchè intende lasciare in pace i proprietari terrieri e i war

lords per cui una delle caratteristiche di questo periodo sarà

il deficit finanziario. La soluzione la vede attraverso delle

emissioni di titoli di stato che rendono molto, anche del 20%

: queste emissioni sono riservate a certi ambienti di

funzionari militari o ministeriali che certamente preferiscono

investire in titoli di stato piuttosto che in attività produttive.

All'interno del partito nazionalista una delle caratteristiche

sarà il predominio militare e all'interno del partito ci saranno

diversi gruppi e fazioni.

C'è un gruppo chiamato "Camicie Blu (o Azzurre)" (simili

alle camicie nere italiane): si parla qui di FASCISMO

CONFUCIANO.

Chiang vuole presentarsi al mondo occidentale con una

facciata moderna ma da un altro punto di vista vuole dare

alla modernità cinese un aspetto confuciano.

Elementi dello spionaggio= questo aspetto attraversa tutto il

decennio (sparivano i comunisti, non è rimasta traccia degli

oppositori di Chiang).

In questo periodo Chiang avrà l'obbiettivo di declinare un

fronte modernizzatore con dei principi confuciani e verrà

lanciato nel 1934 il movimento di vita nuova= si propone di

coniugare modernità e valori confuciani e detta una serie di

norme di comportamento anche nella vita privata (come

vestirsi\ quando mangiare\dove camminare\ ecc.).

Per quanto riguarda la politica industriale i risultati sono

stati modesti perchè mancavano i fondi: sono stati costrutti

complessi industriali di stato ma poca o nessuna attenzione

è stata data in termini finanziari ai privati o all'agricoltura

(settori più trascurati).

Fiscalmente vengono favorite le corporations straniere

perchè si vuole attirare il mondo occidentale, per es. la

BATC (british american tobacco corporation).

In tutta questa questione dei titoli un ruolo importante lo

avevano le banche.

Chiang in seconde nozze sposa un esponente di una delle

famiglie più ricche della Cina che viene da una famiglia che

controlla il maggior numero di banche in Cina, parla inglese

era cristiana e suo padre si era arricchito grazie alla vendita

di Bibbie.

Dal 1933 la Cina si avvarrà di funzionari tedeschi.

Figure invisibili alla comunità internazionale: sono gli

sconfitti, i fuggitivi che hanno provato a rifugiarsi nelle terre

più rurali della Cina per provare a sfuggire alla regressione

che Chiang aveva organizzato contro di loro: si rifugiano in

una zona tra Zhangxi e Fuzhen(fujen) (province

meridionali).

La rivoluzione cinese non è contadina perchè i fondatori di

questa rivolta sono intellettuali urbani colti che vengono

scacciati dal contesto urbano.

Il contesto rurale è complesso perchè siamo nel periodo dei

war lords e quindi i villaggi sono dotati di mura per

proteggersi da attacchi che vengono dall'esterno= questi

gruppetti che venivano dall'ambiente urbano come hanno

fatto a comunicare con questi contadini? Non si sa ancora,

perchè i contadini sono diffidenti da quello che viene da

fuori.

Si tratta di trovare ospitalità e reclutare simpatizzanti per

reclutare un nuovo futuro esercito.

Canale di comunicazione = come recluto i contadini?

bisogna promettergli terre (politica agraria), prima però

devo dare le terre ai contadini e poi loro combatteranno per

la loro terra.

Vengono abbandonate le terre dai proprietari terrieri che si

spostano in città e queste terre vengono ridistribuite ai

contadini poveri.

Poi viene tentato un tipo di rapporto diverso, i soviet

(chiamate Suweiia) cioè un assemblee di contadini.

La prima denominazione di queste basi = Soviet del

Zhangxi (jangsi)

Nel 1931 si tiene il primo congresso dei Soviet= qui si parla

di Repubblica sovietica di Cina (capitale Ruijin), viene

introdotta una legge sul matrimonio e il diritto di voto è

esteso alle donne.

Nell'ottobre del '34 inizia la quinta campagna di

accerchiamento (le prime quattro erano fallite) del soviet,

viene portata avanti da un milione di nazionalisti più

consiglieri militari tedeschi e sarà efficace= il soviet deve

essere sciolto e un gruppo di circa 100.000 soldati\contadini

comunisti prova a rompere l'assedio e ad andare vesto

ovest, questo tentativo di fuga darà inizio alla LUNGA

MARCIA.

Questa fuga durerà un anno e i sopravvissuti da 100.000

diventeranno 7000 e arriveranno nella Cina centro

occidentale.

19\03

Lunga Marcia: è qualcosa che colpisce perchè in un anno

sono stati percorsi 12.500 km, camminando di notte per

sfuggire ai nazionalisti, sono state attraversate 12 province,

18 catene montuose e 24 fiumi.

Il movimento comunista è stato a rischio di finire.

Soviet= le figure che lo compongono vengono dal mondo

contadino.

Problemi: si stanno formando dirigenti provenienti dal

mondo contadino, e spesso avranno un comportamento di

comando, daranno ordini, però tireranno fuori i problemi e

non li nasconderanno (grande capacità organizzativa).

I soviet curavano l'agricoltura, hanno arricchito i contadini,

hanno eliminato il lordiamo dando terre ai contadini ricchi e

comuni, introducono il suffragio universale (nel 1931 al

primo congresso dei soviet un quarto dei partecipanti sono

donne= rivoluzione sociale).

Esercito rosso: reclutati uomini che avevano ricevuto delle

terre e che combattono per difenderle= modello di esercito

diverso, non si faceva mantenere se serviva qualcosa si

comprava.

EVOLUZIONE DELLA SITUAZIONE INTERNAZIONALE

Il Giappone sta procedendo nell'invasione della Cina ed è

quasi a Pechino.

Nel 1900 quando si era trattato di reprimere la rivolta dei

Boxer era intervenuto l'esercito zarista: è un occasione per

rafforzare la propria presenza in Manciuria: questa mossa

viene vista come avversione dal Giappone che inizia a

vedere non solo la Corea ma anche la Manciuria come

propria zona di influenza.

1904: guerra tra Giappone e Russia e anche questa volta il

Giappone vince= è la prima volta che un paese non bianco

sconfigge un paese bianco, da questo momento in poi in

Giappone si alimenta un idea che è quella che il Giappone

ha il compito di riscattare i popoli dell'Asia sottraendoli al

dominio dei paesi bianchi.

La Russia deve cedere al Giappone la tratta ferroviaria Sud

Manciuriana: fra '800 e '900 era stata costruita un

importante linea ferroviaria che collegava Mosca a

Vladivostok (penisola del Liao Dong-est.), ha un importanza

strategica perchè è una zona ricca di giacimenti di carbone

e ferro e quindi si può' costruire un industria pesante e in

più i porti di questa zona grazie alle correnti sono liberi dal

ghiaccio per tutto l'anno.

Il Giappone ha una realtà insulare e per questo guarda alla

Manciuria e a questa tratta: quando entra in possesso di

questo luogo nel 1907 crea la compagnia ferroviaria sud

manciuriana che negli anni successivi si occuperà di

costruzioni e avrà un importante ruolo economico.

1910: il Giappone colonizza la Corea.

1917: c'era stata la rivoluzione d'ottobre, in Giappone

intanto iniziava a prendere peso politico il potere militare: i

Giapponesi vogliono far stazionare in Manciuria un corpo di

spedizione militare che ha il compito di pattugliare la

ferrovia manciuriana: armata del GUANDONG.

La politica ferroviaria è molto importante: il più importante

signore della guerra manciuriano, Zhang Zuocin, vede con

sfavore la presenza del Giappone, anche lui vede vantaggi

nella costruzione di ferrovie però vorrebbe che fossero

controllate direttamente da lui e non dai giapponesi.

Viene ucciso nel 1928 dai giapponesi perchè stava

prendendo contatti con Chiang.

Settembre 1931: degli ufficiali giapponesi di stanza in

Manciuria orchestrano un attentato (strategia della

tensione) per trovare un pretesto per invadere la Cina,

infatti la colpa dell'attentato viene data ai cinesi: il 18

settembre 1931 viene fatta esplodere una tratta dei pressi

di Shenyang= INCIDENTE DI MUKDEN (nome mancese) ,

e questo è il pretesto giapponese per la conquista militare

della Manciuria (completata agli inizi del '32).

Questo avviene senza che Chiang reagisca o interrompa le

relazioni diplomatiche con il Giappone= c'è chi dice che

all'epoca Chiang era occupato ad accerchiare i comunisti,

una seconda considerazione è che avrebbe preso atto

dell'evidente superiorità militare del Giappone, un atterra

considerazione è che preferisce aspettare l'evoluzione della

situazione in modo che intervengano paesi come la Russia

o gli USA, senza così impegnare i suoi uomini.

In Manciuria il Giappone crea lo stato del Manzhouguo

(1932), che formalmente è uno stato indipendente in realtà

è un "puppet state", cioè uno stato controllato in realtà dal

Giappone: viene messo a capo l'ultimo imperatore Pu Yi.

Durante la discussione nelle Nazioni Unite per riconoscere

questo stato i giapponesi dicono di averlo creato per

impedire il contatto dei comunisti russi con i cinesi.

Nel 1937 Germania e Giappone si alleano e creano il Patto

Anticomintern (anticomunista), a cui dopo si aggiungerà

l'Italia.

I maggiori investimenti giapponesi ruoteranno intorno alla

ferrovia trans manciuriana.

Unità 731 (dal 1932): unità che si occupa di esperimenti di

tipo batteriologico, ricerca ed esperimenti su prigionieri

cinesi\coreani (si trattava di congelamento, avvelenamento

pozzi, epidemie di peste ecc)

Questa unità ha avuto più di 20.000 addetti, i cinesi morti

sono c\a 500.000

Dicembre 1936= incidente di Xi'An: Chiang è andato da

Nanchino a Xi'An per esortare i generali nazionalisti che

guidano le forze armate nazionaliste a combattere con più

decisione i comunisti che alla fine della lunga marcia erano

a nord di Xi'An.

A questo punto Chiang è stato sequestrato da due generali

nazionalisti (perchè non erano d'accordo volevano allearsi

con i comunisti contro i giapponesi), ma Stalin manda una

comunicazione per salvare la vita a Chiang (dal punto di

vista sovietico l'unico esercito in grado di combattere

militarmente i giapponesi era quello nazionalista); Stalin

aveva delle informazioni, se fosse stato ucciso Chiang al

posto suo sarebbe subentrato Wang Jing Wei che si

sarebbe arreso ai giapponesi (nel '40 questo Wei

collaborerà con il Giappone e sarà messo a capo di un

governo collaborazionista filo-giappo).

I comunisti dopo aver ricevuto l'informazione da Stalin

liberano Chiang e si alleano con lui: autunno 1937

SECONDO FRONTE UNITO.

Nel frattempo (7 luglio 1937) il Giappone ha iniziato ad

attaccare la Cina anche a sud della grande muraglia, in

poco tempo arriva a Pechino e nell'ottobre cade Shangai: a

questo punto i civili nella capitale (Nanchino) vengono

evacuati, e il governo nazionalista si rifugia a Chongqing; i

civili a Shangai proveranno ad arrendersi ma si troveranno

esposti al più grande massacro di civili della storia,

vengono uccisi uno a uno.

In tutta questa fase nazionalisti e comunisti erano alleati ma

nel dicembre 1940 accade qualcosa: all'inizio della lunga

marcia un gruppo di comunisti (nuova quarta armata) era

rimasto indietro per fare operazioni di guerriglia, Chiang

ordina loro di attraversare il fiume azzurro (operazione

molto rischiosa), c'è esitazione ma si decide di provare=

mentre l'armata sta passando il fiume viene bombardata da

Chiang stesso e nel gennaio 1941 c'è la fine del secondo

fronte unito.

Per i comunisti isolati nella Cina del nord ( Yan'an) è un

problema perchè si trovano accerchiati da nazionalisti,

giapponesi e musulmani.

30\03

I nazionalisti nel 1941 tentarono di ripetere la tattica di

accerchiamento e inizierà un periodo difficile.

Molti giovani iniziano ad abbandonare le città e attraverso

le linee giapponesi arrivano a Yan'an , gli iscritti al partito

comunista sono passati da 40.000 a 800.000, c'è stato

quindi un arrivo massiccio di giovani e di professori\studiosi

sulla scia di un loro personale orientamento idealistico=

ricerca della libertà.

Troveranno in questo contesto un mondo e delle persone

diverse, si trovano infatti in un contesto rurale e le persone

sono figure che sono state forgiate da difficoltà, che hanno

perso tutto, e l'innesto fra questi mondi è molto difficile,

difatti i comunisti non si fidano, non riescono a capire se

queste nuove figure sono spie.

In più questi giovani e questi studiosi pensano alla vita

come ideali, hanno studiato degli ideali= dal punto di vista

dei comunisti quindi si tratterà di formare un gruppo di

persone uguali, quindi impongono delle regole di modestia.

Molti intellettuali le accettarono, altri no, chi non accetta

viene eliminato.

Estate 1941: attacco tedesco all'URSS, questo fa si che

l'URSS debba interrompere gli aiuti che dava alla Cina

nazionalista.

Fra il '37 e il '39 la Russia aveva dato alla Cina nazionalista

circa 250 milioni di dollari, un migliaio di aerei, 3500 piloti e

consiglieri militari.

A partire da questo momento subentrano a sostenere la

Cina nazionalista gli USA (dopo Pearl Harbour 1941).

Fra il '41 e il '42 c'è il tentativo di formare in senso

marxista\leninista le persone giunte a Yan'an= rettifica del

pensiero.

Fra gli attori della scena cinese c'è qualcuno che non viene

sostenuto da nessuno, e sono proprio i comunisti.

Estate 1944= Roosvelt deciderà di mandare una missione

di osservatori americani a Yan'an.

I consiglieri americani che arrivano dopo il '41 noteranno

che l'esercito nazionalista è male organizzato, lo scenario

politico è caratterizzato da fazionalismo, e saranno molto

critici.

Zhou Enlai 1899-1976: viene da ambienti ricchi (gentry),

diventerà il primo ministro della Cina, è stato in Francia,

Inghilterra, Belgio e Germania (educazione militiate).

Mao Zedong (Tse Tung) 1893-1976: è una persona colta,

nei primi tempi si è occupato di educare gli adulti, poi nel

1918 si è trasferito a Pechino e si manteneva come aiuto

bibliotecario= ha una formazione classica e moderna (ha

studiato molto bene la rivoluzione americana), infatti la

nuova Cina guarda al nuovo mondo, vuole trasportare la

vecchia Cina nel futuro.

La rivoluzione cinese sarà connaturata in senso anti-

imperialista e anti-feudale, cioè la lotta al mondo pre

moderno, al tradizionalismo, al confucianesimo, ai

matrimoni combinati (dal quale Mao stesso scapperà) e alla

lotta tra Clan, ecc. = Mao ha provato a creare non solo una

nuova società ma un tipo di umano.

Mao è una figura non retorica.

Parla della lotta di classe; parla di stare con i poveri e

ribaltare la situazione.

C'è molta sfiducia da parte sua nell'intellettualismo, negli

intellettuali di mestiere.

1944= gli osservatori americani hanno avuto un opinione

positiva dei comunisti (negativa dei nazionalisti).

Agli inizi del '45 si tiene la conferenza di Jalta (in Crimea),

dove si incontrarono i paesi che stavano vincendo la

seconda guerra mondiale.

L'isola di Taiwan, che allora faceva parte dell'impero

giapponese, dopo che il Giappone avrebbe perso sarebbe

stata restituita alla Cina, ma quale Cina? ipotesi di Jalta= 1

mediazione tra il governo nazionalista e quello comunista

2 si sarebbe arrivati a una fase di guerra civile che avrebbe

visto vincitori i nazionalisti

3 una divisione della Cina in due parti, il nord ai comunisti e

il sud ai nazionalisti

Roosvelt chiede a Stalin la garanzia di un intervento della

Russia contro il Giappone, Stalin acconsente ma in cambio

del riconoscimento della Manciuria (giapponese) come

zona di influenza sovietica.

Agosto 1945: conformemente a quanto è stato concordato

a Jalta le truppe russe cominciarono ad avvicinarsi alla ex

Manciuria giapponese per poi entrare anche in Corea

(colonia giapponese).

Successivamente quando l'armata russa entrerà in Corea

gli USA chiederanno di fermarsi proponendo una gestione

congiunta: la Corea del Nord all'URSS e quella del Sud agli

USA.

A questo punto è evidente che gli USA agiscono in

condizioni di monopolio nucleare.

Agosto 1945: firma a Mosca di un trattato tra URSS e Cina

nazionalista in cui veniva formalizzato quanto deciso a Jalta

(riconoscono la Cina nazionalista come unico governo

cinese).

In Cina c'è una grave inflazione causata dal denaro in

circolazione.

La Cina è uno dei paesi vincitori della seconda guerra

mondiale, questo ha fatto si che nella primavera del '45

durante la conferenza di San Francisco (creazione delle

nazioni unite), uno dei seggi permanenti nelle nazioni unite

spettasse alla Cina.

Dal punto di vista militare l'esercito nazionalista è composto

da 3 milioni e mezzo di uomini, ed è riconosciuto, quindi

quando tutto porterà alla guerra civile tutto giocherà a

favore dei nazionalisti.

A questo punto il presidente degli USA è Truman, e una

delle sue priorità è evitare sullo scenario cinese che i

comunisti entrino nelle città, li vuole tenere relegati nelle

campagne cinesi.

In Cina inoltre sono anche presenti circa un milione di

soldati giapponesi che attendono ti poter tornare in

Giappone= i nazionalisti e gli americani decidono di

ritardare il rientro dei giapponesi e di usarli in funzione anti

comunista: questa cosa ha iniziato ad alimentare antipatie

verso i nazionalisti.

Gli americani nell'autunno del '45 hanno mandato i marines

a controllare le città della Cina settentrionale, questo per

tenere lontano i comunisti e per facilitare il subentro nelle

città dei nazionalisti.

Intanto cominciano a mandare dei mediatori dichiarando di

essere neutrali: il negoziatore americano più importante è

stato il generale Marshall (chiede di formare un governo di

coalizione).

I nazionalisti hanno gestito nel modo peggiore possibile i

territori in cui si erano insediati: i vari generali ne hanno

approfittato per arricchirsi a titolo personale, poi c'è stata

una pessima gestione economico finanziaria (inflazione a

causa dei fondi degli USA): il denaro non ha più valore.

Questa sarà la situazione che i comunisti erediteranno nel

'49.

I comunisti hanno cominciato ad inviare nelle zone della ex

Manciuria degli inviati e i nazionalisti delle truppe= i

comunisti dal basso hanno cominciato un approccio da

ingenieria sociale: quanti contadini poveri\quanti

ricchi\quanti territori, ecc. e dal '47 hanno portato avanti una

riforma agraria radicale= eliminazione dei proprietari terrieri,

vennero distribuiti 14 milioni di ettari a 14 milioni i famiglie,

questo per reclutare in tempi molto rapidi un esercito in

grado di combattere i nazionalisti.

La guerra civile scoppia nell'estate del '46 in Manciuria e si

svilupperà negli anni successivi verso Pechino e Shangai.

1 ottobre 1949= a Pechino viene proclamata la fondazione

della Repubblica Popolare Cinese.

Alla fine della seconda guerra mondiale tutto era a favore

dei nazionalisti, da parte dei comunisti c'è stata una

dedizione sentita per le ragioni per cui combattevano, i

contadini combattevano coni soldati e l'esercito era

motivato, combattevano per i loro interessi.

Le campagne militari hanno visto alla fine impegnati milioni

di uomini , le più importanti sono: 1 Liaoxi-Shenyang

2 Pechino-Tianjin

3 Huai-Hai

I soldati nazionalisti si erano insediati nelle più importanti

città della Manciuria ma le città possono essere accerchiate

e le guarnigioni nazionaliste si arrendono.

Tutto questo è uno scenario imprevisto.

I comunisti provano a introdurre una nuova valuta, ma

nessuno credeva che sarebbero riusciti a rimanere al

governo.

Venivano visti dall'opinione pubblica come banditi=

propaganda negativa nazionalista.

I nazionalisti hanno smesso di combattere anche se erano

in tanti: questo comporta una difficoltà per i comunisti che

devono sfamare centinaia di migliaia di prigionieri, che sono

pericolosi, scappano, fanno spionaggio, ecc.

Da parte dei comunisti c'era poco personale alfabetizzato,

devono essere fatti enormi sforzi di disciplina.

Quando stanno per entrare i comunisti nelle città i

nazionalisti per creare caos uccidevano i simpatizzanti e

liberavano i delinquenti.

I comunisti troveranno nella fascia costiera dei

collaborazionisti filo giapponesi (dovranno incorrere nella

violenza per i loro obbiettivi politici).

Evoluzione internazionale: GUERRA DI COREA

Scoppia nel giugno del 1950 ai confini della neo Rep

Popolare Cinese.

Nel 1950 era stato firmato un trattato tra RPC e URSS a

Mosca.

Nelle condizioni dell'epoca non era scontato che l'URSS

riconoscesse la RPC, questo perchè quello che era stato

concordato a Jalta non si era concretizzato.

L'ambasciatore sovietico fino alla fine aveva seguito i

nazionalisti, poi però dopo la proclamazione della

Repubblica fu il primo a riconoscerla (e a seguire gli altri

paesi scandinavi e l'India).

In queste circostanze la nuova Repubblica aveva un fronte

internazionale complicato, c'era una guerra al confine.

Il 25 giugno 1950 scoppia la guerra in Corea, perchè si

pensa che la Corea del nord abbia invaso quella del sud

(non è la prima volta); i Russi dal '47 avevano abbandonato

la Corea del nord lasciando Kim Song a capo,

simpatizzante comunista. Gli USA nella Corea del sud

c'erano ancora e avevano messo al governo un coreano

che si era formato negli USA e aveva sposato un

americana.

Dal 1950 era in corso una specie di guerra civile perchè

entrambe le parti volevano porre fine alla situazione di

divisione: il 25 giugno sembra quindi che ci sia stato

l'ennesimo sconfinamento della Corea del nord, questa

volta nel clima degli USA in cui si stava formando un idea

del Comunismo: NSC68, documento che dice che la

prossima conquista militare del mondo (come quella tentata

dal terzo Reich) sarà comunista, quindi ogni governo

comunista veniva visto come un tassello di questo piano

Comunista per la conquista del mondo capitanato da

Mosca.

Quando la Corea del nord sconfina, Truman pressato da

questa paranoia, internazionalizza quella che doveva

essere una guerra civile, viene convocato l'ONU che decide

di spedire delle truppe per rispedire le truppe della Corea

del nord a nord.

Poi decide di spostare la settima flotta a pattugliare lo

stretto di Taiwan per impedire la conquista di Taiwan da

parte dei comunisti cinesi (dal '49 ci si erano rifugiati i

nazionalisti), questa mossa di Truman ha costituito un

interferenza nell'ultima fase della guerra civile cinese.

Ottobre 1950: le truppe nord coreane stanno cedendo e la

Cina manda 700.000 volontari di nascosto per combattere

con i nord coreani per ragioni di autodifesa: gli americani

infatti erano troppo vicini ai confini cinesi e minacciano di

usare la bomba atomica.

Nel 1953 è stato firmato un armistizio (non pace), la Cina

ha pagato questo intervento in Corea con un embargo

commerciale di 20 anni (fino al 1971).

9\04

Prima metà del '900: periodo di grande violenza.

Nel '49 la Cina era lo stato più povero del mondo perchè i

nazionalisti quando si erano rifugiati a Taiwan avevano

svuotato le casse dello Stato, avevano portato qualsiasi

ricchezza con loro = il territorio cinese era infestato di

violenza\ povertà\ insicurezza, ma c'era speranza che i

nazionalisti sarebbero tornati al governo in Cina

(l'occasione c'era stata durante la guerra di Corea in cui le

truppe americane avevano con se truppe nazionaliste).

In Cina c'erano 500 milioni di abitante ma solamente 50.000

insegnanti, la mortalità infantile era altissima, del 20% (un

bambino su 5) e la speranza di vita era 36 anni= tutto il

tessuto sociale era collassato.

La moneta non aveva più valore e inoltre era collassato il

senso della legalità dello stato , la corruzione era

dappertutto, non esisteva uno stato, c'era prostituzione e

droga.

Con l'arrivo dei comunisti questi aspetti vengono eliminati,

se non pagavi le tasse venivi punito severamente e con la

violenza, viene eliminata la prostituzione, chiuse le case

dell'oppio, c'è una perdita dell'individualità: cercano di

ristabilire la situazione e di formare uno stato ETICO.

In politica estera deve essere tutto rinegoziato da capo e

anche il sistema giudiziario cambia radicalmente.

Apparati amministrativi: dovevano restare quelli nazionalisti

perchè bisognava far ripartire tutto in fretta, quindi per

ragioni pratiche non si cambia nulla e sarà composto per i

primi anni da funzionari di dubbia fedeltà politica.

C'è stata una rivoluzione per quanto riguarda alcuni aspetti

ma per altri c'è continuità (necessaria).

1949-1952\53: Fase di ricostruzione= da un punto di vista

politico questa fase viene chiamata di nuova democrazia: si

sono cercate delle alleanze più vaste possibili. Dal 1953

vengono introdotti dei piani quinquennali per lo sviluppo

economico= il primo va dal 53 al 57.

1958-1960: Grande Balzo In Avanti: è una politica

economica.

1961-1962: anni di riaggiustamento.

Rivoluzione culturale: ci sono due periodizzazioni, la prima

va dal 1966 al 1969 e la seconda dal '66 al '76 (anno di

morte di Mao)

1978-1997: la figura al potere è Deng Xiaoping.

Questione del Tibet: nessun paese affermava che ci

potessero essere presupposti storici per riconoscere

indipendente il Tibet; nel 1950 vengono conquistate delle

regioni della Cina occidentale tra cui il Tibet, ma non era

uno stato a se, era una provincia cinese quindi non è una

vera e propria invasione.

Nel 1951 è stato stipulato un accordo a Pechino in cui le

massime autorità del Tibet riconoscevano il Tibet come

parte della Cina, sarebbe stato una regione autonoma ma

subordinata al governo cinese per quanto riguarda la

politica estera e militare.

Nel 1959 hanno iniziato a scoppiare disordini tra comunità

tibetane in una provincia vicino al Tibet e così l'esercito

cinese interviene e espropria i monasteri e libera gli

schiavi= da allora il Dalai Lama si rifugia in India.

Legge sul matrimonio: elimina la compravendita di bambini

e donne e permette il divorzio.

Legge di riforma agraria: è una specie di perequazione

agraria, è una delle riforme classiche di nuovi cicli

dinastici\nuove fasi di governo.

Bisogna far conoscere le nuove idee politiche a una

popolazione analfabeta= propaganda e campagne di

mobilitazione che riguardano la sensibilizzazione generale.

1951\1952: è stata portata avanti una grande campagna

rivolta a quei membri del partito dell'esercito che avevano

accettato dei regali\bustarelle. Poi lo stesso tipo di

campagna è stata rivolta ai corruttori che avevano cercato

di corrompere= questa seconda fase è stata chiamata

campagna dei 5 contro (c'era ancora chi andava avanti a

fare come aveva sempre fatto): questa campagna viene

chiusa presto perchè gli industriali chiudevano tutte le

fabbriche perchè nessuno era a posto.

1953\57: viene portato avanti il primo piano quinquennale:

decine di migliaia di tecnici sovietici sono arrivati per

contribuire all'innovazione della Cina. Contribuivano a tutto,

a costruire dighe, centrali idroelettriche, etc.

La misura del piano quinquennale è ancora usata in Cina

per ottimizzare le risorse disponibili= è una componente di

un economia PIANIFICATA.

Il primo piano ha dato importanza all'industria pesante

(costruzione di trattori,carri armati, macchine che

costruiscono altre macchine,..), cresciuto del 18%, inoltre la

media della crescita dell'economia era del 9%, c'è stato un

grande miglioramento dell'aspettativa di vita (da 36 a 57

anni), il settore che è cresciuto di meno però è l'agricoltura,

cresciuta del 4%.

Il problema di questa bassa crescita dell'agricoltura è stato

che dopo la riforma agraria ogni famiglia aveva ottenuto un

piccolo appezzamento di terra (tante famiglie poco terreno),

quindi in un picco appezzamento si usava ancora la zappa,

non il trattore, non si riusciva ad innovare.

Siccome non esiste un altro fronte per rimpolpare le casse

dello stato si pensa a un modo per aumentare la

produzione= mettere in comune la coltivazione dei loro

piccoli appezzamenti, così nel 1952 vengono organizzate le

prime cooperative rurali (su base volontaria) e poi dal 1954

al 55 è stato fatto un ulteriore salto di qualità con

l'introduzione di cooperative di "livello inferiore" che

comprendevano da 30 a 50 famiglie (le altre 10); inoltre

sempre in questi anni viene nazionalizzata l'industria: gli

industriali privati non sono stati espropriati delle loro

imprese ma sono state acquistate dallo stato.

Fra il 54 e il 55 la Cina sta diventando uno stato

SOCIALISTA da qui non c'è più interesse straniero in Cina=

processo di decolonizzazione più grande, sono spariti tutti

gli occidentali.

14\04

1956: anno importante per la situazione internazionale

Chruscev: 1953, muore Stalin e gli succede lui; nel febbraio

del '56 tiene un discorso in cui denuncia i crimini di Stalin,

questo intervento che non era stato pre annunciato ha

causato un maremoto= i cinesi hanno valutato

negativamente questo intervento.

Questo sembra un attacco alla popolarità di Mao e per di

più dopo questo intervento nel corso del '56 in molti paesi

(Ungheria in particolare) ci saranno delle manifestazioni

anti sovietiche e a questo punto Chruscev interverrà

militarmente.

In Cina si è visto questo sviluppo e dalla fine del '56 hanno

provato a valutare un tipo di sviluppo diverso da quello

dell'URSS (per es. i piani quinquennali).

Da un punto di vista politico si è provato a dare voce a un

malcontento della società: Campagna dei 100 Fiori, i cinesi

erano liberi di criticare il partito comunista per evitare che si

covasse odio e che esplodesse successivamente=

vengono molto criticati soprattutto da parte degli

intellettuali: nel '57 chiudono la campagna e ne inizia infatti

una contro la destra.

Nel '56\'57 c'è anche un distacco dall'URSS.

L'URSS mantiene la Cina solo sotto il suo potere nucleare

(loro hanno la bomba atomica i cinesi no), ma gli USA nel

'58 decidono di spostare alcune testate nucleari a Taiwan e

Chruscev inizia a dire da quel momento che vuole

intrattenere dei rapporti pacifici con gli USA.

Cina: distacco politico dalla Russia, vulnerabilità

internazionale ed interna, e nel '58 viene messo a punto un

tentativo di sviluppo economico, il cosiddetto Grande Balzo

In Avanti= tentano un tipo di sviluppo decentrato lasciando

libertà all'iniziativa locale, vengono creati le comuni

popolari, (unità amministrative di base) che nascono dalla

fusione delle vecchie cooperative agricole, queste nuove

strutture avevano una consistenza poco definita perchè

erano regolate autonomamente (comprendevano dalle

1000 alle 20.000 famiglie).

Le comuni popolari hanno significato il peso di un sistema

rurale fortemente integrato= questo tentativo sarà mal visto

da Mosca e i russi ritireranno tutti i tecnici presenti sul suolo

cinese (lasciando ponti a metà, centrali a metà, ferrovie a

metà, ec.), dal '60 la Cina sarà isolata.

L'entroterra e le coste erano povere e andavano sviluppate,

bisognava sviluppare anche l'industria pesante e quella

leggera, il lavoro manuale e quello industriale.

Si favorisce l'ingresso all'università di studenti provenienti

dalle campagne mentre quelli di origini urbane vanno a

lavorare per periodi di tempo nelle comuni popolari (per es.

infermieri ecc.).

Si favorisce la crescita di piccole fabbriche industriali nelle

campagne (cemetifici\altoforni\centrali elettriche).

Un certo numero di contadini ha iniziato a lavorare in questi

piccoli impianti industriali.

Dal '60 ci sono state nel territorio cinese delle calamità

naturali che ovviamente hanno diminuito la produzione

nelle campagne ma nessuno l'ha dichiarato, hanno

comunicato dati falsi (questa è la mentalità confuciana, non

far fare brutta figura a un superiore).

Nel '59 Mao da le dimissioni e gli succede Lui Shao Qi.

1961\62: aggiustamento, si riporta un certo grado di

controllo nelle comuni e viene ridotta la loro autonomia.

Inizio anni '60: vengono introdotti degli esami di

ammissione alle università= nel campo della cultura si

cominciano a re-introdurre queste forme di selezioni.

Questi primi anni sono molto complicati, Mao viaggia molto

e sospetta di poter essere ucciso.

Nell'estate del '64 viene creato un gruppo per la rivoluzione

della cultura che valutasse l'effettivo carattere socialista e

rivoluzionario della produzione letteraria dopo il '59, lo

stesso Mao segnala delle opere come negative (per es. "Le

dismissioni di Hai Rui" scritto dal vicesindaco di Pechino,

Rui era un generale di epoca Ming allontanato perchè

aveva criticato l'imperatore, sotto questo racconto si celava

una verità contemporanea, il primo ministro allontanato

perchè aveva accusato Mao= questo modo allusivo e

indiretto è condannato).

Questo gruppo per la rivoluzione della cultura passa in

mano alla moglie di Mao, Jiang Qing.

1966= appare all'università di Pechino un Dazi Bao, un

manifesto, che denuncia il partito all'interno dell'università

che impedisce il dibattito riguardo questi temi culturali= da

qui si apre un dibattito, anche perchè erano state create

delle università di élite per i figli degli appartenenti al partito

comunista= questo è l'inizio della rivoluzione culturale , lo

slogan che viene lanciato è quello di combattere contro i 4

vecchiumi:

1 vecchi modi di pensare

2 vecchia cultura

3 vecchie abitudini

4 vecchi comportamenti

è un tipo di lotta politica che trova alimento e riguarda i

giovani, il mondo delle scuole, delle università e gli

intellettuali. Si organizzano presto gruppi di studenti che

rivendicano gli slogan e iniziano a combattere contro i

dirigenti del partito, tra di loro, distruggono templi, collezioni

di porcellane, ecc.

1567: è l'anno più parossistico, ci sono attacchi anche ai

ministeri, soprattutto quello degli esteri perchè si cercano

documenti riguardanti il massacro dei comunisti in

Indonesia ( erano stati massacrati circa un milione di

comunisti, soprattutto cinesi, nel 1965, perchè gli USA

pensavano di dover tutelare le loro piantagioni di gomma,

ma c'è stato silenzio su tutto questo).

Si cercavano quei documenti per cercare di capire perchè

la Cina non fosse intervenuta durante il massacro.

A Shangai nel '67 si forma una democrazia diretta simile

alla Comune di Parigi, "vogliamo un mondo senza più

funzionari" (slogan).

Dalla primavera del '67si apre una situazione di caos nelle

città e si deve usare l'esercito popolare per portare ordine

(le scuole d'élite erano state le più violente in termini di

attacchi e rivolte perchè volevano proteggere i loro genitori

dalle critiche che erano mosse loro).

Aprile '69 ricambio di dirigenti (coincide la fine della

Rivoluzione culturale).

Deng Xiaoping (1978-1997)= nuovo presidente.

La Cina dal 1979 si apre al mondo, da inizio ad una serie di

riforme tra cui la formazione delle Zes, isole territoriali sulle

coste che servono ad attirare capitali stranieri: questo

provvedimento è possibile perchè nel '79 gli USA avevano

riconosciuto la Repubblica Popolare Cinese (già dal '71

aveva sostituito Taiwan all'ONU).

La politica delle 4 modernizzazioni (difesa nazionale\

scienza e tecnica\ industria\ agricoltura) era già stata

proposta in epoca maoista da Zhou Enlai (primo ministro).

1972: c'è una visita di Nixon in Cina e nel '70 erano arrivate

notizie dei primi computer, così la Cina decide di non poter

restare esclusa anche dalla rivoluzione informatica per

questo si apre agli USA.

16/04

Politica estera: la neo fondata repubblica cinese è stata

isolata internazionalmente fino al 1972 (quando entra nel

consiglio di sicurezza dell'ONU).

SEATO: organizzazione che mirava a raccogliere i paesi del

sud est asiatico in un alleanza militare, che si impegnava a

contenere il comunismo in Asia = su questo sfondo nel

1954 cominciano dei contatti tra l'India (Nehru, primo

ministro indiano) e la Cina (Mao e Zhou Enlai)

1955 in Indonesia a Bandung è stata organizzata una

conferenza tra paesi asiatici e africani : avevano subito tutti

una certa forma di colonizzazione quindi questi paesi afro

asiatici hanno sottoscritto i cinque principi di coesistenza

pacifica: 1reciproca non aggressione\ 2rispetto reciproco

per la sovranità territoriale\ 3non interferenza negli affari

interni degli altri paesi\ 4uguaglianza e vantaggio reciproco\

5coesistenza pacifica (la Cina ancora adesso opera

internazionalmente seguendo questi principi.

GIAPPONE

dimensione minore della Cina

Problema di periodizzazione= in Cina il tempo era ciclico

(diverse dinastie con momenti di ascesa e declino) e c'era

la revoca del mandato, in Giappone invece questa

legittimità non è presente e infatti abbiamo un unica

famiglia regnante, un'unica linea di sangue (per lunghi

periodi il potere reale è stato detenuto da capi militari ma

non hanno mai rovesciato il potere).

Il Giappone era una diarchia: da una parte c'era il potere

imperiale e dall'altra quello militare (effettivo in alcuni

periodi).

Ci sono stati anche molti secoli di guerra fra vari signori

locali ed è quindi difficile periodizzare perchè non c'è ciclo

dinastico.

Gli storici giapponesi hanno provato a modellare e adattare

la storia a quella cinese.

L'arcipelago giapponese è formato da 4 isole maggiori :

Hong Shu-Shikoku-Oyushu-Hokkaido e da altre isole

minori.

Architettura delle case: spesso sono inadatte perchè

provengono da posti più caldi \\ la lingua ha affinità con il

coreano (non con il cinese).

L'isola più settentrionale, Hokkaido, è simile al territorio

continentale e ha poco in comune con le altre isole, inoltre

c'è una differenza tra la costa oceanica e quella che guarda

verso il mare del Giappone, questo lato infatti è più freddo e

meno fornito di porti naturali, per questo lo sviluppo storico

del Giappone si è sviluppato sulla costa oceanica (zona del

Kyushu settentrionale\ zona intorno a Hosaka\ zona vicino

a Tokyo=localizzate su una linea retta). Attorno a questo

nucleo storico si trova poco meno della metà della

popolazione e di trovano 9 delle 10 maggiori città del

Giappone.

Le notizie sul Giappone delle origini ci sono arrivate grazie

a scavi archeologici e narrazioni scritte provenienti da Cina

e Corea e infine fonti scritte giapponesi ma costruite a

posteriori.

21\04

XIII sec = il Giappone ha corso il rischio di venire attaccato

da stranieri, a parte questo fino al 1949 non ha subito altri

attacchi: questo aspetto ha fatto si che fino ai giorni nostri

sia molto debole l'aspetto delle relazioni internazionali e

della politica estera.

Nel III millennio a.C. i giapponesi erano cacciatori,

raccoglitori, ma non agricoltori: questa popolazione

prenderà il nome di Ainu e verrà confinata nel nord del

Giappone (isola di Hokkaido).

A cavallo tra il III e il II sec a.C. c'è un salto nella cultura pre

esistente (ci sono stati ritrovamenti archeologici vicino a

Tokyo)= lo sfondo della storia cinese del periodo fa pensare

a una forma di fuoriuscitismo cinese che abbia costituito un

veicolo fino al Giappone.

Le prime notizie sul Giappone sono infatti cinesi e risalgono

alla storia dei 3 regni: si menzionano diversi stati, diversi

Clan o Famiglie fra le quali sembra emergere la famiglia

Yamato: si pensa che gli antenati di questa famiglia fossero

stanziati nell'isola di Kyushu; questo clan era caratterizzato

da un culto solare e fra i propri miti delle origini c'era quello

della discendenza da una mitica divinità solare, Amaterasu.

Si pensa che queste prime famiglie fossero legate alla

Corea.

Primo periodo: presenza di molte sovrane donne , come

riflesso dell'importanza dello sciamanesimo femminile; è

attorno al V sec d.C. che alcuni sovrani coreani (in Corea)

avrebbero introdotto la cultura cinese= hanno fatto da ponte

tra Cina e Giappone.

La più importante acquisizione dalla Cina è stata la scrittura

(appartengono a due famiglie linguistiche diverse però fino

a questo momento in Giappone non era presente

scrittura)= adattano gli ideogrammi anche se si adattavano

male a una lingua così diversa e il loro impiego diede inizio

a un complesso periodo di adattamento (a volte sono usati

per significato, altre per analogie di pronuncia e più avanti

invece formeranno alfabeti sillabici).

Attorno al VI sec. il Giappone potrebbe essere definito

come una specie di federazione di nuclei tribali unita da un

comune riconoscimento della superiorità della famiglia

Yamato.

Questi nuclei tribali si chiamano UJI e la famiglia imperiale

(Yamato) era espressione dell'Uji predominante.

552 d.C.: secondo la tradizione attraverso un dono di testi e

immagini da parte di un sovrano coreano, arriva in

Giappone il buddismo.

Alcuni elementi del confucianesimo erano filtrati

naturalmente attraverso l'arrivo di cinesi.

C'è un antitesti con i miti e le credenze locali= ci sarà anche

una fase di lotta tra famiglie importanti intorno al fatto di

adottare o meno la dottrina buddista (difficoltà di

compresione dentro il mondo culturale giapponese).

Questi testi vengono letti come elenchi di formule magiche.

Shinto\Kami= i kami sono spiriti (senso nobile) che possono

abitare entità naturali.

Lo shinto non è una religione ma è una trama di riti e

credenze di tipo naturalistico, caratterizzato dalla

venerazione per la natura e per il culto degli antenati, è

povero di elaborazioni filosofiche e dottrinali ma è legato

alla dimensione etnica (realtà del popolo giapponese)=

elementi di chiusura di tipo razziale e razzista= esaltano la

purezza (di forma, di gesto e di sangue), in questo senso

della ricerca della purezza ci sono degli aspetti molto

interessanti dal punto di vista sociale e antropologico

(anche nel Giappone di oggi)= è vivo il senso di pericolo

verso ciò che non è ritenuto puro: il buddismo è una

religione universale, predica una dottrina di salvezza aperta

a tutti, per tutti gli uomini e tutti i popoli (non a sfondo

locale).

Nella funzione sociale e politica il buddismo e lo shinto

hanno ruoli diversi:

-shinto, funzione sociale= consacra i momenti più felici

costituendo lo sfondo di riti come

nascita\matrimonio\pubertà\celebrazione agricola

funzione politica= prende importanza ogni volta che si

esalta un primato della nazione giapponese

-buddismo, funzione sociale= riti funebri

funzione politica= predomina nel momento di crisi, per

sottolineare il rifiuto politico e la sfiducia.

Fra il Vi e il VII sec. inizia un periodo di influenza culturale

cinese.

In questo periodo in Cina si era riproposto un impero

unificato: anche in Giappone ormai si capiscono gli

importanti apporti cinesi.

Agli inizi del VII sec. viene introdotto il calendario lunare

cinese (importante per il lavoro agricolo) e si comincia

anche a tentare di introdurre delle riforme (per es. quella

dei ranghi di corte).

607= iniziano le ambascerie giapponesi in Cina (si

ripeteranno per due secoli)= questi contatti avevano una

componente di transazioni economiche commerciali: da

parte del sovrano giapponese (che si autodefiniva sovrano

d'oriente) c'è sempre un tentativo di stabilire un rapporto di

uguaglianza con l'imperatore cinese (definito sovrano

d'occidente); si cercano anche di introdurre elementi di

codificazione.

Dottrina del mandato celeste: mai adottata in Giappone

perchè i diritti al trono sono irrevocabili e sacri.

646: viene introdotta un'importante riforma: TAIKA, propone

lo scioglimento di certi clan e la loro sostituzione con

responsabili politici (funzionari di nomina imperiale) e viene

anche istituita una struttura di posta per assicurare le

comunicazioni.

Fujiwara: l'autore di questa riforma riceve dall'imperatore

come riconoscimento un nuovo cognome, Fujiwara

appunto: questa famiglia diventerà importante nei secoli a

venire.

Capitale a Nara: è modellata sulla struttura di Chang'an

(cap cinese); fino a questo momento non c'era ancora la

necessità di fondare centri abitati stabili: una delle ipotesi è

relativa allo shinto perchè alla morte di un sovrano Yamato

la capitale doveva essere spostate perchè un decesso

costituiva un elemento di impurità (le città erano delle

specie di accampamenti).

La nascita di Nara quindi è l'origine di una cultura urbana:

molti giapponesi poi iniziano ad andare a studiare in Cina e

portano delle idee buddiste= vengono così costruiti i primi

monasteri intorno a Nara.

Gli Ainu intanto sono spinti sempre più a nord.

Nella capitale la famiglia Fujiwara controlla da vicino

l'operato degli imperatori:cercavano di avere un ruolo nella

designazione del successore visto che non era ereditaria

per il primo genito, ma un principe o una principessa di

sangue dopo una serie di lotte che si disputavano tra

diversi clan diventava imperatore= legati dalle diverse

consorti dell'imperatore o dai mariti dell'imperatrice.

Il numero delle imperatrici nel VIII sec è ancora alto

794: la capitale viene trasferita a Kyoto (più a nord).

Un tipo di periodizzazione è quello degli spostamenti della

capitale: dal 794 al 1868 la capitale è a Heian (Kyoto)=

periodo Heian; all'interno di questo periodo ci sono altre

divisioni:

Il primo secolo di questo periodo (IX) è caratterizzato da

un'influenza culturale cinese;

i secoli X XI XII vengono definiti periodo Fujiwara perchè

c'era una prevalenza di questa famiglia;

dal 1185 verrà fondata la città di Kamakura (più a sud di

Tokyo) che segna l'inizio del periodo Shogunale.

794: come mai viene spostata la capitale? ci sono diverse

interpretazioni, probabilmente è stata spostata per sottrarre

la corte all'influenza dei grandi monasteri buddisti di Nara.

In questa fase storica i grandi monasteri sono localizzati

nell'area urbana e il buddismo attira molto l'attenzione delle

grandi famiglie nobiliari che abitano nella capitale.

Il mutamento della capitale coincide con un periodo di

contrapposizioni militari e lotte lungo la frontiera

settentrionale per cacciare sempre più a nord gli Ainu.

Questo comporta l'inizio del formarsi di ceti militari quasi

autonomi la cui potenza aumenterà nei secoli successivi.

Fra l'VIII e il IX sec. la tradizione attribuisce a questa figura

Kobo Daishi il merito della creazione dell'alfabeto sillabico

del Kana.

La famiglia Fujiwara aumenta la sua influenza attraverso

politiche di alleanze matrimoniali : arriva ad esercitare un

controllo importante nei confronti dell'imperatore.

Il tentativo più importante per arginare i Fujiwara è stato

portato avanti da Sugawara-no Michizane = nell'894 viene

nominato capo di un ambasceria che avrebbe dovuto

andare in Cina ma lui manda un memoriale al trono

chiedendo di sospendere i rapporti con la Cina (la dinastia

Tang è in crisi) così resta in Giappone, allora i Fujiwara nel

889 ottengono che Michizane diventi governatore dell'isola

di Kyushu così lo allontanano dalle lotte di potere che

c'erano nella capitale.

Dal X sec. comincia una fase diversa in cui l'influenza

cinese è minore, c'è un predominio della famiglia Fujiwara=

periodo Fujiwara (dal 901 al 1185)

Agli inizi del X sec la svolta è segnata dalla crisi della

dinastia Tang in Cina.

La politica matrimoniale dei Fujiwara si accentua e di fatto

esercita delle relazioni di parentela con l'imperatore o

l'imperatrice.

C'è un nuovo elemento in Giappone= nuova nobiltà militare

e cavalleresca che andava formarsi nelle periferie del

paese.

La formazione di queste casate si doveva a un principe

della famiglia imperiale= ogni volta che la famiglia era

troppo numerosa un principe veniva ridotto al rango di

suddito e messo a capo di una nuova famiglia con un

nuovo nome e gli venivano assegnate delle terre.

La formazione di queste nuove famiglie risponde al

desiderio di sfoltire la corte, in questo modo i principi

enucleati svolgevano anche il compito di colonizzazione nel

nord del paese.

La vita a corte era una delle ragioni di questi sfoltimenti:

c'era una grande ritualità che scandiva ogni momento della

vita ed è su questo sfondo che nell'XI secolo viene istituita

la Corte Claustrale o governo claustrale= già da tempo

esisteva una tensione latente tra l'imperatore in carica e

quelli che avevano abdicato= era molto usata la possibilità

di abdicare quindi di solito l'imperatore in carica era molto

giovane e quelli che avevano abdicato erano il padre e il

nonno, questo perchè gli imperatori che avevano abdicato

avevano molta più influenza di quello in carica che aveva

una vita soffocata dalla ritualità, per poter esercitare le

funzioni politiche abdicano e scaricano sulla figura

dell'erede la ritualità e tengono nel governo claustrale

l'esercizio effettivo del potere.

I Fujiwara cercano di accentuare la ritualità dell'imperatore.

Nei fatti questo tipo di decisione finirà con il moltiplicare le

lotte e gli intrighi tra i quali si inseriranno le famiglie

cavalleresche.

Dal 1156 ci sono delle guerre dell'era Hogen

1185: un esponente della famiglia Minamoto, Yoritamo,

crea un centro di potere a sud di Tokyo, a Kamakura:

l'amministrazione di questa città assuma la denominazione

di Bakufu (ovvero governo della tenda)= è una dimensione

militare.

1192: questa figura viene nominata dall'imperatore con il

titolo di Seiitai-Shogun (cioè generalissimo contro i barbari),

questa carica prima era per i generali che conducevano

campagne contro gli Ainu ma da questo momento prende

un carattere diverso e soprattutto una natura ereditaria più

svincolata dall'approvazione imperiale.

Nei secoli successivi le varie figure Shogun saranno in

grado di influenzare la nomina a imperatore: sono le

famiglie Shogunali.

Dal 1185 (o 1192) inizia il Periodo Shogunale.

In questo periodo emerge un tipo di etica feudale e militare

che fa perno su un sistema di lealtà personali che legano

fra di loro singoli individui in un patto inscindibile per cui i

vari subordinati allo Shogu gli devono devozione e devono

sacrificargli interesse proprio e della propria famiglia.

Da questo periodo anche la donna si trova in una posizione

di ombra, più modesta.

Bushi: Samurai= sono i guerrieri dei signori.

Il controllo che la famiglia in origine Minamoto , poi Hojo,

che esercitava su tutto il Giappone sarebbe durato più a

lungo se non fossero arrivati dei tentativi da parte della

dinastia mongola di invadere il Giappone: tentano due volte

di allestire una grande flotta e di sbarcare a Kyushu:

Nel 1274 c'è il primo tentativo, a porre fino a questo è stato

un tifone che ha di fatto sgominato la flotta mongola:

nel 1281 c'è il secondo tentativo , le difese di Kyushu sono

state aumentate ma anche questa volta dopo due mesi di

lotte è un ciclone che sgomina gli invasori= questi venti

vengono soprannominati Kamikaze (vento divino).

Questo ha permesso di evitare una conquista e hanno

avuto peso notevole per la famiglia Shogunale di Hojo

perchè erano stati fatti dei lavori e tutte le famiglie alleate

degli Hojo avevano contribuito alla costruzione delle

difese= ma non c'era un bottino di guerra con cui ripagarli

quindi gli Hojo hanno dovuto ricompensare di tasca propria

e si trovano così impoveriti alla fine del XIII sec. =

impoverimento e indebolimento della famiglia Shogunale.

Maturano le condizioni per una contrapposizione che si

avrà nel XIV sec ai vertici della diarchia giapponese.

1318= diventa imperatore Go Daigo , prima figura che non

abdica anche in età matura.

Qualche anno dopo cerca di ottenere la nomina di un figlio,

Morinaga, come principe ereditario.

Gli Shogun si oppongono a questa scelta perchè

individuano nella figura di Go e del figlio due sovrani

autoritari e quindi si verifica una circostanza in cui gli

imperatori potrebbero cercare di riunificare la carica di

comando nelle loro mani (potere militare).

Il Bakufu preferisce un altro erede al trono e l'imperatore è

costretto ad accettare che Morinaga occupi un'altra

posizione: viene messo a capo di un monastero tra u più

influenti nella capitale; l'imperatore ha comunque del potere

e quindi sfida l'autorità Shogunale: le truppe imperiali hanno

la peggio contro quelle shogunali che arrivano a

conquistare Kyoto, Go Daigo viene deposto e dichiarato

decaduto e mandato in esilio.

L'imperatore però non rinuncia e inizia una seconda fase di

scontri, infatti invia Takauji a concludere la spedizione ma

lui ne approfitta per prendere la carica di Shogun.

1336: con Takauji inizia una nuova fase shogunale, quella

degli Ashikaga.

23\04

Il nuovo imperatore si trova a Kyoto, questo nuovo

imperatore è un membro della famiglia Yamato: due membri

dello stesso clan hanno diritto al ruolo di imperatore, il

nuovo imperatore e Go Daigo (c'è uno scisma)

Si apre un dibattito su quale delle due figure ha

legittimazione per governare: Kitabatake Chikafusa afferma

il diritto di spada,gemma e specchio, definiscono

l'autenticità dell'imperatore.

Quello che non viene messo in discussione è la presenza

dello shogun , l'imperatore può in questo periodo avere un

ruolo solamente simbolico.

Seconda metà del XIV sec, 1392= si verificherà il vero inizio

del periodo shogunale e la capitale shogunale (Shikaga)

viene spostata a Kyoto (insieme a quella imperiale).

Nel periodo successivo emergono le grandi figure feudali :

l'imperatore e lo shogun perdono potere e lo prendono i

Daimyo, che agiscono come tanti piccoli sovrani

indipendenti= inizia un processo di unificazione, si formano

piccole capitali e si sviluppa anche la tecnologia agricola,

viene potenziata anche la dimensione commerciale.

Le vie di comunicazione sono insicure per via dei banditi,

c'è molta pirateria e ci sono anche dazi tra le frontiere e

questo complica l'emergere di un entità nazionale

sviluppata.

In questa fase dal baratto si passa all'uso della moneta, ma

non era unica, ce n'erano di diverse e vengono anche usate

delle monete cinesi= in Cina in questo periodo c'erano i

Ming che riportano in auge una dinastia che offre al

Giappone un'entità pienamente cinese con cui confrontarsi.

Rapporti con la Cina Ming: uno è la pirateria sino-

giapponese, infatti ci saranno accordi tra pirati cinesi e

giapponesi, e in più in forme di ambascerie navali i templi

buddisti giapponesi mandano in Cina inviati per raccogliere

fondi e commerciare.

Attraverso questi scambi iniziano legami culturali e in

Giappone sorgono le prime città portuali.

1465: la carica shogunale cessa di avere una successione,

si apre così una crisi e il Giappone si troverà in una

situazione di anarchia perchè ne l'imperatore ne l'autorità

shogunale hanno più potere e quindi inizia un periodo di

lotte tra i Daimyo, ed è su questo sfondo che arrivano i

primi missionari cristiani (1542).

I primi ad arrivare sono spagnoli e portoghesi, ed essi si

rivolgono ai signori locali con il titolo di Re, tutti i Daimyo

vengono percepiti come re.

In questa fase di guerra la corte imperiale è impoverita e

deve porsi il problema della sussistenza fisica.

Questo periodo è chiamato degli Stati Combattenti,

Senegoku.

I portoghesi portano le prime armi da fuoco che i

giapponesi iniziano a riprodurre in modo artigianale.

Nell'isola di Kyushu i gesuiti operano un numero

considerevole di conversioni perchè i signori vedono nella

possibilità di convertirsi un modo per acquisire più

ricchezze e più armi, rispetto ai signori che non si

convertono (la conversione di un singolo Daimyo comporta

quella dei sudditi).

-Oda Nobunaga (?)

-Tokugawa Ieyasu

-Toyotomi Hideyoshi (non avrà mai il titolo di shogun)

Dal 1590 tutti i Daimyo riconosceranno la supremazia di

Hideyoshi : il suo primo intervento riguarderà la Cina, nel

1592 viene attaccata prima la Corea che fungeva da ponte

(ed era uno stato tributario) e poi nel 1597 viene attaccata

una seconda volta: entrambe le volte la Cina è costretta ad

intervenire per rimandare indietro queste invasioni (saranno

imprese costosissime e questo porterà a un declino della

dinastia Ming).

1588: Hideyoshi unifica la moneta e introduce una

separazione di status tra contadini e samurai (bushi) =

attua una linea di divisione rigida tra chi è contadino e chi

no; chi è contadino è registrato nel catasto fondiario

(registro catastale), chi invece è registrato nei libri dei

diversi Daimyo è una figura stipendiata come guerriero,

sono i samurai.

Questa divisione viene anche resa definitiva nel senso che

viene introdotta la proibizione per i guerrieri di tornare al

loro villaggio di origine per fare il contadino e viceversa i

contadini non possono portare armi.

Si forma un sistema di 4 classi sociali che durerà per circa

300 anni: 1 samurai

2 contadini

3 artigiani

4 commercianti

La parola samurai deriva da Samuran che significa

servitore ed era usato inizialmente in riferimento ai soldati

di guardia nel palazzo imperiale, successivamente

designava tutti i soldati di professione che dovevano lealtà

e servizio a un signore superiore (alcuni avevano terre altri

no).

Codice d'onore: Bushido (via del guerriero), è un codice di

comportamento feudale spesso accostato alla cavalleria

medievale; non si sa quando sia stato coniato ma ha

cominciato a essere noto in occidente tra il XIX e il XX sec.

attraverso la divulgazione di Inazo Nitobe (ne ha dato un

immagine romanzata).

Fino alla fine del XVI sec. le caratteristiche dello stile di

obbedienza erano collegate all'obbedienza militare (lealtà,

coraggio, non paura di fronte alla morte-suicidio per onore-

ecc.).

A partire dal XVII sec la Cina e il Giappone entrano in una

fase di pace e anche il codice dei samurai cambia, non solo

virtù guerriere ma anche accettazione di autorità morale per

es.

1598= con la morte di Hideyoshi non si sa chi gli deve

succedere, se suo figlio o Tokugawa Ieyasu: gli succede

quest'ultimo e riceve dall'imperatore il titolo di shogun che

al tempo era vacante e inizia così una nuova dinastia

shogunale che finirà nel 1868.

Ieyasu terrà questa carica per pochi anni e poi la cederà al

figlio.

Perseguimento dei cristiani= nel sud del Giappone il figlio di

Hideyoshi aveva la sua influenza maggiore ed è qui che si

trova un gran numero di convertiti.

La prima persecuzione è del 1614; viene posta sotto

assedio una cittadella di Hosaka in cui viene ucciso anche il

figlio di Hideyoshi.

Nel 1638 si ha un secondo assedio in un importante città in

cui si trova un numero considerevole di cristiani.

28\04

Il Giappone aveva una consapevolezza della sua

diplomazia.

Tenta di costituire qualcosa che si concretizzerà nel '900:

nel 1910 infatti la Corea viene annessa al Giappone, nel

1932 anche la Manciuria e nel 1937 i giapponesi

inizieranno ad attaccare la Cina.

Rapporti di Hideyoshi con i cristiani: configura un

mutamento perchè iniziano le persecuzioni, infatti vuole

combattere la presenza cristiana (Oda Nobunaga aveva

tollerato i cristiani in funzione anti buddista).

Quando gli spagnoli colonizzano le Filippine si capisce

l'intento non solo di conversione dei missionari sul suolo

giapponese, così Hideyoshi decide di attaccare Manila per

liberare le Filippine e così liberare anche l'Asia Orientale

dalla presenza dei bianchi.

Nel 1587 decide di cacciare i missionari presenti in

Giappone; nel 1597 inizia la prima persecuzione ma nel

1598 Hideyoshi muore.

Dopo la sua morte inizia una fase di contrasto tra Hideyori

(figlio di Hideyoshi) e Tokugawa, nel 1600 Hideyori viene

sconfitto e si ritira a Hosaka. Tokugawa Ieyasu riceve nel

1603 il titolo di Shogun e inizia così il periodo Tokugawa

(finirà nel 1867-fine periodo shogunale-1868-l'imperatore

riassume nelle sue mani il potere).

Sakoku= periodo di chiusura del Giappone.

Dopo il 1600 arrivano gli olandesi e gli inglesi, l'arrivo di

queste navi di commercianti fa intravedere l'apertura di un

canale di commercio senza conversione (perchè erano

protestanti), la presenza dei protestanti è meno minacciosa

di quella dei cattolici.

La politica del Giappone è quindi quella di sradicare la

cristianità e incanalare il commercio estero sotto lo shogun,

limitandolo ad un unico porto a cui hanno accesso solo

olandesi e inglesi.

1614-15: viene portato avanti un assedio a Hosaka dove

Hideyori aveva potere, in più c'era una forte presenza

cristiana

1622: prima esecuzione di cristiani da parte giapponese

1624: vengono espulsi tutti gli spagnoli

1628: a Shimbara c'è un altro assedio e un'altra vittoria

delle truppe shogunali (dentro le mura della città c'erano

contadini e samurai sbandati cristiani).

1635: viene proibito a tutti i Tokugawa di andare all'estero.

1637: vengono espulsi i portoghesi.

1641: i mercanti olandesi vengono confinati a operare

nell'isolotto di Deshima di fronte al porto di Nagasaki

(c'erano anche dei cinesi confinati a Nagasaki).

Successivamente la capitale viene spostata a Edo, l'attuale

Tokyo.

Il periodo Tokugawa è visto come un periodo di stasi e di

decadenza, di progressivo declino.

Si può dividere in tre periodi: il primo è fino al 1680, e

segna il consolidamento del nuovo ordine Tokugawa; il

secondo comprende tutto il XIII secolo ed è caratterizzato

da fasi alterne, ci sono momenti di sviluppo di un mondo

urbano e mercantile seguiti però da tentativi di reinserire il

mondo feudale; il terzo periodo comprende la prima metà

del XIX sec. ed è un mondo in crisi.

Cercano di introdurre un'organizzazione politica

centralizzata: questo tentativo di amministrazione viene

portato avanti dallo shogun e ad Edo viene costituita

un'amministrazione con una figura che sta sotto lo shogun:

è una specie di primo ministro, Tairo, e sotto di lui ci sono

due organisimi: gli Anziani (controllano i Daimyo) e i

Giovani Anziani (controllano i Samurai e la piccola nobiltà

locale che dipende dai Tokugawa).

Tutto il paese è inoltre ricoperto da una rete di funzionari

locali che fanno capo allo shogun, c'è una gerarchia

feudale: i controllori sono i Metsure Bugyo , poi c'è un primo

gruppo di Daimyo, i Gosanke, che facevano rapporto agli

shogun, erano imparentati con loro (se non c'era un diretto

erede Tokugawa diventava shogun uno si loro); il secondo

gruppo sono i Fudai, ricevono il feudo direttamente dai

Tokugawa e possono esserne privati (erano la base più

sicura dei loro padroni); il terzo gruppo erano invece i

Tozama, signori esterni, hanno riconosciuto l'autorità dei

Tokugawa solo in un secondo momento (dopo le vittorie

militari).

Gli shogun che hanno voluto dare un impianto di questo

tipo ovviamente guardavano alla Cina e in modo particolare

in questo periodo è molto vivo l'interesse per un filosofo

cinese, Zhu Xi, vissuto tra il 1130 e il 1200.

Aveva avviato in Cina la riflessione sul ruolo e la moralità di

pratiche di governo (epoca Song): parla del rapporto tra

l'autorità civile e quella militare (revisione del pensiero

confuciano) = è il neo confucianesimo.

Anche in Giappone quindi ci si avvicina ad organismi che

cercano la stabilità e la pace: c'è quindi una conseguente

perdita di lavoro per i samurai che diventano i cosiddetti

samurai sbandati.

Porta anche ad una riflessione su incarichi di governo civile:

concezione che comincia a introdurre un senso e un'etica di

governo in senso cinese, burocratica, c'è l'arrivo della

dimensione amministrativa , diversa dai vincoli feudali

precedenti.

All'interno del periodo Tokugawa dopo questa fase

amministrativa viene ricordato un periodo ben preciso che

presenta caratteri particolari: il periodo Nerorudal 1680 al

1707. In questo periodo vengono concentrate le riflessione

riguardo tutto uno stile di vita, un'evoluzione del costume e

una produzione letteraria, infatti questo periodo rappresenta

il momento di maggiore sviluppo delle componenti urbane e

mercantili di tutto il periodo Tokugawa= più avanti

perverranno fattori di crisi (questo periodo corrisponde alla

belle époque, apparente mancaza di problemi).

Inizi del XIII sec.= dal punto di vista tecnico e culturale è

ancora un mondo feudale: grandi famiglie feudali che nei

loro territori esercitano il loro potere. In questo mondo

cominciano ad affacciarsi apporti culturali diversi.

Inizia a svilupparsi il commercio all'interno del Giappone,

non è più un commercio curtense ma diventa a scala

nazionale.

Ci sono apporti che arrivano dai commerciano cinesi e dagli

olandesi presenti a Deshima.

Gli shogun durante questa fase per indebolire ogni tentativo

di alleanza incoraggiano la ricchezza= per impoverire i vari

Daymio e per evitare spese belliche.

I mercanti nel Giappone dell'epoca costituivano un ceto

sociale che godeva di bassissima considerazione sociale e

abbiamo quindi uno squilibrio molto evidente tra il peso

economico del cento mercantile e la bassa considerazione

sociale (quindi inesistente peso politic).

I mercanti sviluppano uno stile di vita senza precedenti,

perchè guadagnano ingenti quantità di ricchezze in tempi

molto brevi senza dei meccanismi dietro che permettano

loro di capire come gestire il denaro = dilapidano così

grandi fortune perchè non sanno come investire il loro

denaro.

C'è una specie di embrione di borghesia. Le attività

mercantili avevano spesso carattere di avventura.

Equilibrio etico ed economico: difficoltà alimentata= i

mercanti non riescono a fare altro che imitare le corti.

Gli shogun si danno un obbiettivo, quello di ritornare alla

virtù tradizionale.

Un consigliere dello shogun propone la riapertura dei traffici

internazionali, ma a questa proposta c'è l'opposizione

decisa del feudalesimo tradizionale che puntava ad uno

stile di vita sobrio e controllato.

Molti samurai iniziano ad indebitassi con gli usurai.

Nel 1793 viene loro proibito di contrarre altri debiti= la prima

classe è in crisi (a causa dello stato di pace che toglieva il

ruolo sociale ed economico ai samurai).

Arriva nella baia di Edo una flotta di 4 navi americane con

una lettere del presidente degli USA che chiede l'apertura

dei porti: inizialmente non vengono aperti e si apre una crisi

politica che dura 50 anni.

Successivamente verranno aperti i primi porti sull'isola di

Hokkaido, e uno a Shikoku a 180km da Edo.

30\04

1858: il governo shogunale acconsente ad aprire 4 nuovi

porti di commercio (tra questi Nagasaki) ed istituisce ad

Edo e ad Osaka delle concessioni e abbassano i dazi

doganali.

A questo punto cominciano a prendere posizione anche i

daymio più importanti che hanno i loro punti di vista sulla

questione: alcuni sono contrari a questa politica , altri

invece vedono la possibilità di acquisire più potere, più

rilevanza a titolo personale (c'era contrasto tra l'imperatore

e lo shogun)

In questa situazione di contrasto tra imperatore e shogun

alcuni daymio vedono l'occasione per allentare il potere del

governo shogunale= i daymio riescono infatti ad ottenere

che venga fermato il controllo shogunale su di loro.

I daymio che invece erano contrari a questo tipo di politica

iniziano a uccidere stranieri e a bombardare le navi

straniere.

A questo punto gli europei iniziano a reagire a queste

reazioni di forza e iniziano nella zona di Shimoneseki dei

cannoneggiamenti dimostrativi (la loro forza militare era

superiore a quella dei giapponesi e vogliono

dimostrarglielo).

1865= anche l'imperatore dopo la dimostrazione di

superiorità da parte degli europei firma le concessioni.

Alcuni daymio però continuano a dissentire e si apre una

fase di lotte tra l'esercito shogunale e quello dei signori:

l'esercito shogunale viene sconfitto nel 1866 e a settembre

dello stesso anno muore lo shogun in carica. Agli inizi del

1867 gli succede Keiki Tokugawa che vede con simpatia la

politica accomodante dell'imperatore.

Anche l'imperatore però muore e gli succede il figlio

Mutsushito che inaugurerà nel 1868 un lungo periodo di

regno (durerà fino al 1912) conosciuto come PERIODO

MEIJI (governo illuminato).

Alla fine del 1867 uno dei daymio invia un messaggio al

nuovo shogun invitandolo a rinunciare alla propria carica:

Keiki accetta perchè capisce che la situazione giapponese

richiede un'unica autorità che concentri tutto il potere nelle

sue mani.

Nell'aprile dello stesso anno l'imperatore fa diffondere un

proclama imperiale = segna una rottura

Iamagata Aritomo: samurai che va all'estero per studiare

l'organizzazione militare di alcuni paesi europei e sarà

grazie a lui che l'esercito giapponese avrà

un'organizzazione militare mai vista in Asia.

Ito Hirobumi: samurai che viene mandato all'estero per

occuparsi degli aspetti istituzionali degli stati europei, li

studierà e poi tornerà in Giappone portando il modello

costituzionale della Prussia di Bismarck. Al suo ritorno

quindi una commissione studierà un documento

costituzionale modellato sulla Prussia di Bismarck.

Per tutto quello che riguarda le belle arti invece si guarda

all'Italia: la figura più importante è quella di Chiossone.

1869-1871: viene completata l'abolizione formale del

feudalesimo concedendo ai samurai e ai daymio delle

indennità in cambio della rinuncia ai loro privilegi = questi

inizieranno delle attività imprenditoriali di tipo moderno

(grazie a queste indennità) e nei primi anni la nascente

industria giapponese potrà muovere i primi passi senza

l'aiuto delle potenze occidentali.

1889: viene concessa la nuova costituzione e nel 1890

comincia i suoi lavori la legislazione giapponese, la DIETA,

organismo bicamerale con una camera alta nominata

dall'imperatore e una bassa eletta a suffragio ristretto

maschile.

A fine '800 inizieranno anche a formarsi i primi partiti.

-Anni '80 dell'800, ci sono rivolte portate avanti dai samurai:

dal gruppo sociale dei samurai quindi ci saranno figure che

porteranno avanti le politiche Meiji, altre invece che si

rivolteranno.

-Rivoluzione Meiji: progetto espansionistico verso la Cina e

la Corea (già iniziato da Hideyoshi).

1874: c'è un incidente in mare in cui delle navi coreane

transitavano

Kanghwa:1876, trattato con cui la Corea viene riconosciuta

dal Giappone stato indipendente.

1871: annessione delle isole Ryukyu al Giappone.

1874: accordo tra Giappone e Russia.

La capitale nel 1875 viene spostata a Okinawa.

Da questo periodo c'è il problema dello status interno del

Giappone, di come viene visto agli occhi degli occidentali.

Un importante obiettivo del rafforzamento militare era quello di


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pakush

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue, mercati e culture dell'asia
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher pakush di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'Asia orientale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Solieri Flavia.

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