STORIA DELL'ASIA ORIENTALE
La Cina è divisa in Province, quelle più esterne presentano
minoranze nazionali (per es minoranze musulmane) e
spesso sono regioni autonome (es il Tibet).
Repubblica Popolare della Mongolia= dopo il 1991 questo
stato si è avvicinato agli USA, adesso è la Repubblica di
Mongolia, e questo dal punto di vista cinese fa capire che
Pechino è a rischio di accerchiamento (Giappone, Taiwan,
Corea che ospita testate nucleari statunitensi, Mongolia).
Repubblica Popolare Cinese, è quella riconosciuta dagli
USA, la Repubblica di Cina (Taiwan) è riconosciuta dal
Vaticano.
CLIMA
La Cina ha dimensioni continentali quindi presenta climi
molto vari, dal clima siberiano nel Nord a quello tropicale
nel Sud.
Collettivismo cinese: ha radici nell'antichità perchè a causa
del clima la terra coltivabile è sempre stata poca a fronte
del gran numero di popolazione da sfamare: è uno dei
grandi problemi Cinesi, infatti ci sono continui lavori di
terrazzamento e di controllo delle acque attraverso dighe
(maggior numero di dighe); è attraversata da due grandi
fiumi, il fiume Azzurro e il fiume Giallo (il quale trasporta il
Loess cioè un terriccio fertile). Il fiume Azzurro nella Cina
meridionale è navigabile mentre quello Giallo non lo è
perchè il corso di questo fiume è imprevedibile e cambia nel
tempo il suo sbocco sul mare (è cambiato di circa 400 km),
e questo lascia le terre percorse incoltivabili per 50 anni. In
questa zona del fiume Giallo si sono sempre sviluppate
delle rivolte contadine (perchè per mantenere una regolarità
produttiva hanno bisogno che lo Stato organizzi dei lavori di
manutenzione sulla terra): dal 206 a.c al 1949 ci sono state
1029 inondazioni e 1056 periodi di siccità.
STORIA
Dal 1949 sono state svolte in Cina importanti campagne
archeologiche.
L'origine della civiltà cinese viene localizzata nel medio
bacino del fiume Giallo, qui c'erano diverse culture con
diverse caratteristiche, le prime tre grandi Dinastie della
Civiltà Cinese sono :
1- XIA ( 2200 a.c-1750 a.c. )
2- SHANG ( 1750 a.c- 1122 a.c. )
3- ZHOU che si divide in : ZHOU OCCIDENTALI ( 1122 a.c-
771 a.c. ) ZHOU ORIENTALI ( 771 a.c-222
a.c ), i quali a loro volta si dividono in : 770-454 a.c.
Primavere e Autunni (titolo di un opera di Confucio il quale
è vissuto durante questo periodo)
453-222 a.c. Stati Combattenti
Queste sono dinastie localizzate che governano un certo
territorio, le dinastie sono delle famiglie che governano un
certo territorio per un lungo periodo di tempo: sono
Casate\Clan\Famiglie importanti che localmente erano
particolarmente rilevanti e quindi controllavano certe zone
del medio bacino del fiume Giallo.
XIA
Nella prima dinastia era già presente una società
diversificata, ci sono solo fonti archeologiche o di tipo
funerario.
SHANG
La seconda dinastia invece ha una fonte molto importante,
le Ossa Oracolari, dove sono incise delle forme di
protoscrittura. Erano ossa di animali (per es. tartarughe o
scapole di bovini) su cui vengono incisi i primi simboli. In
questa fase storica si pensa che i capi Clan avessero delle
facoltà di tipo magico, religioso, fossero come degli
sciamani e avessero accesso di entrare in stati di trance e
incoscienza.
Il clan degli Shang è il più importante quindi il capostipite
degli Shang era lo sciamano più importante.
All'interno di questa concezione c'è un collegamento tra i
cinesi e gli indiani dell'America pre colombiana: infatti è
dimostrato che gli Indiani discendono da popolazioni di
Cinesi o Russi che sono giunti in America attraverso lo
stretto di Bering percorribile a piedi. In Cina, a Pechino,
esistono per l'appunto dei Totem come quelli degli Indiani
d'America: lo Sciamanismo dimostra questa parentela.
Durante l'epoca Shang venivano periodicamente celebrate
delle cerimonie dove il capoclan interrogava il capostipite
della famiglia morto, cadeva in questo stato di trance dopo
aver assunto bevande alcoliche e anche grazie all'utilizzo di
strumenti a percussione. Egli faceva al capostipite
domande sull'andamento di una guerra, del raccolto, ecc. le
risposte venivano poi scritte sulle ossa oracolari che
venivano precedentemente immerse in un liquido che le
faceva ammorbidire, poi venivano bucate in vari punti e
infine esposte a una fonte di calore, a questo punto si
creavano delle crepe le quali confermavano o smentivano
quello che era stato detto dallo sciamano.
Gli animali in questa tradizione erano molto importanti , c'è
una compenetrazione tra il mondo umano e quello animale
(erano spiriti guida, venivano per es costruiti contenitori per
bevande alcoliche a forma di animali).
Questi poteri non potevano essere trasmessi e delegati ad
altri. Il sovrano infatti doveva continuamente peregrinare
(erano anche guaritori).
La figura centrale di questi culti è la figura del supremo
antenato che veniva interrogato, lo Shang Di (questo sarà
uno dei concetti con i quali si scontreranno i primi
missionari, perchè in Cina non esisteva nessun mito della
creazione, nessun Dio).
ZHOU OCCIDENTALI
Nel 1122 il territorio degli Shang viene conquistato dagli
Zhou, essi non si rifacevano più al supremo antenato,
quindi viene elaborato un nuovo metodo di legittimazione
del potere che farà riferimento al concetto di Cielo (Tian): i
sovrani Zhou hanno sostenuto di aver conquistato il
territorio perchè avevano ricevuto un mandato dal cielo a
governare. Questo concetto fa riferimento a una specie di
entità impersonale, sovraordinata, che non si cura degli
affari degli uomini, un ordine naturale.
Questo mandato non era più eterno e irrevocabile, era un
potere delebile (iniziano ad avere aiutanti, a delegare
guerre), nel momento in cui i sovrani cessano di essere
bravi sovrano possono essere revocati : ancora oggi il
concetto di rivoluzione è Geming, cioè 'revoca del
mandato'.
In questo periodo il sovrano poteva nominare aiutanti
secondo linee di parentela del clan (Zongfa, era un sistema
piramidale, proto feudale, le regole erano molto complicate
ed elaborate): è sensibilità proto burocratica, sentivano il
bisogno di organizzare.
Durante questo periodo i sovrani venivano inumati con
accompagnatori, per esempio concubine, carri con cavalli,
ecc.
Il primo periodo Zhou sarà considerato da Confucio il
'Periodo D'Oro' della civiltà cinese, il buon governo. Per un
tipo di ortodossia confuciana l'età dell'oro si trova quindi nel
passato, quello che bisogna fare è riprodurre fedelmente il
passato. Qui la storia è difficilmente divisa dal mito, è
probabile che la storia sia stata costruita a posteriori. Viene
infatti fatto risalire a questo periodo un sistema di
coltivazione chiamato 'a pozzo' in cui c'erano 9
appezzamenti di terra, quelli esterni erano per le famiglie
contadine, quello interno per il sovrano. è l'ideale del lavoro
collettivo.
Il bronzo nell'alta antichità era usato per oggetti di alto
rituale , uno degli accessori dello sciamano era lo specchio,
costrutto in bronzo, una parte era lavorata l'altra lucidata.
Però con la dinastia Zhou il bronzo entra a far parte della
vita quotidiana.
ZHOU ORIENTALI
A seguito di disordini la Capitale deve essere spostata più a
Est, inizia il periodo degli Zhou Orientali (in questo periodo
vive Confucio).
CONFUCIO
L'autorità del capoclan comincia a non essere più
automaticamente riconosciuta e gli accordi matrimoniali, le
alleanze, diventano sempre più instabili.
Su questo sfondo conflittuale opera Confucio (nome cinese
era KONG FUZI, cioè grande maestro Kong) ; con il venire
meno del riconoscimento comincia a porsi un problema
politico. La storia cinese non conosce gli Assoluti (Bene,
Male, Bellezza, Amore, Vero, Giusto, ecc), essi sono
dialettici, pragmatici e politici. La filosofia cinese è morale e
politica (come si governa), non è uno sguardo idealistico sul
mondo, vedono il mondo com'è.
Alcuni aspetti del pensiero di Confucio sono un apporto di
umanesimo, per es. il concetto della benevolenza tra
uomini (non conosciuto in Giappone).
Egli guarda al passato, al periodo precedente, vuole
guardare al passato e riportare in auge i vecchi costumi, è
attaccato alla tradizione.
C'è centralità nel concetto di rito, visto come cerimonia
civile. Egli individua 5 rapporti gerarchici, inoltre egli e i suoi
seguaci trasmettono ai posteri i cosiddetti 5 classici , 5 testi
di epoca Zhou su cui si formano le classi dirigenti, che
diventarono per tutta la successiva storia cinese i Pilastri
per la formazioni di letterati funzionari (chi voleva una
carica amministrativa), diventano testi canonici.
COLLETTIVITA'
Sono stati trovati stampi del VI-V sec a.c. di terracotta che
permettevano di produrre in serie per es. aratri, strumenti
agricoli o di guerra, ecc. (hanno saltato la fase idividuale, di
bottega), è una sensibilità collettiva.
ULTIMO PERIODO ZHOU
L'ultimo periodo è quello degli stati combattenti. Questo
processo di continua erosione del sovrano diventa
irrefrenabile, il territorio era frammentato (3000 territori) ed
è una situazione di guerra continua (Confucio faceva il
consigliere politico per cercare di fermare questo stato di
guerra), è un periodo fecondo per la storia del pensiero
cinese perchè è un periodo di disordine massimo.
Il sovrano che pone fine a tutto questo è appartenete allo
stato di QIN (pronuncia chin), egli riesce a poco a poco a
inglobare tutte le altre famiglie e nel 221 a.c. abbiamo la
nascita del primo Impero Unificato, la capitale verrà posta
vicino a Xi'An (Xyanyang).
IMPERO UNIFICATO
Qin Shi Huangdi è il nome del primo imperatore della
dinastia, egli non era un confuciano, infatti dice che bisogna
smettere di guardare al passato ma bisogna guardare al
presente. Costruisce un impero unificato retto da funzionari
imperiali (non più parenti).
Alcuni aspetti dell'opera unificatrice di questo sovrano sono
rimasti nella struttura dell'impero fino all'inizio del '900.
L'esercito di terracotta è la tomba di Qin Shi Huangdi,
l'usanza di inumare i sovrani con accompagnatori viene
sostituita dall'inumazione di opere come statue di guerrieri
per es.
Alla sua morte si apre una fase di lotte per la successione
tra i suoi figli, e la dinastia finisce con lui nel 206 a.c.
Questo sovrano ha creato una struttura tripartita di governo,
con un grande consigliere (una specie di primo ministro)
che è a capo dell'amministrazione civile, un grande
maresciallo a capo dell'ordine militare e un grande censore
a capo di una censura la quale è un organismo di controllo
degli atti amministrativi.
Questa figura rompe con tutta la tradizione politica pre-
esistente: rottura con il pensiero di Confucio; difatti Qin Shi
Huangdi fa riferimento al Legismo, una corrente filosofica
nata nei secoli precedenti , nel periodo del caos,
proponendo uno dei modi per porre fine al modello
Confuciano; il Legismo pone l'accento sul concetto di
Legge, intesa come legge impersonale, obbiettiva ed
uguale per tutti (diverso dal Confucianesimo che poneva il
suo pensiero sul rapporto gerarchico tra persone = il lato
negativo è che questo pensiero spianerà la strada a un
senso debole della legge aprendo quindi la strada al
personalismo e al clientelismo-scambio di piaceri a livello
personale-). L'applicazione della legge era automatica e chi
non la rispettava incorreva in punizioni, per es. alcuni
soldati a causa del maltempo sono arrivati in ritardo nel
luogo in cui dovevano andare e furono condannati tutti a
morte.
Qin si concentrerà sullo sradicamento del personalismo e
della tradizione. Egli deve portare avanti progetti che
unifichino l'impero: per prima cosa la lingua, fino a quel
momento c'erano state tante scritture diverse
(ideografiche), adesso viene invece introdotto un unico stile
di scrittura; poi introduce un'unica moneta e anche le unità
di misura vengono unificate. Un altro aspetto importante è
l'unificazione delle vecchie mura dei vecchi stati
combattendo, che vengono unite a formare la Grande
Muraglia Cinese, con lo scopo di tenere lontane le
popolazioni cosiddette 'barbare'. Viene inoltre modificato e
unificato lo scartamento assiale dei carri: all'epoca le strade
erano di terra battuta e i carri avevano stato per stato una
diversa distanza tra le ruote, avevano così scavato nelle
rotte percorse dei 'binari' tutti diversi, bisognava quindi
creare una distanza unica tra le ruote dei carri in modo da
facilitare i trasporti.
Qin costruisce anche strade ed opere pubbliche (es
serbatoi e granai per aiutare la popolazione durante le
carestie), così nell'economia cinese fin dall'antichità è stato
presente l'intervento pubblico.
Nel 210 a.c Qin muore lasciando un panorama di lotte per
la successione e di rivolte nate perchè per portare avanti le
opere pubbliche la popolazione maschile era obbligata a
lavorare e inoltre c'era una severa applicazione della legge
(responsabilità collettiva= se eri
testimone\complice\familiare di qualcuno che commetteva
un reato eri punito in egual modo). A tutto questo pose fine
Liu Bang (di umili origini), il quale aveva radunato un
esercito ed era entrato nella capitale fondando una nuova
dinastia, gli Han (206 a.c-220 d.c)
HAN
HAN OCCIDENTALI: 206 a.c-9 d.c ------> 9 d.c-25 d.c
Wang Mang
HAN ORIENTALI: (spostamento della capitale a Est) 25
d.c- 220 d.c
Il primo problema che dovrà affrontare Lui Bang è quello
della remunerazione dei capi clan che l'hanno sostenuto:
egli gli concede delle terre (Guo) rischiando ovviamente di
minare la struttura unitaria dell'impero.
Inoltre inizia il problema delle popolazioni nomadi della
steppa ('barbari'). I cinesi avevano e hanno una concezione
di sè in senso culturalista, si vedono come centro culturale
del mondo, le popolazioni nomadi sono culturalmente
diverse da loro e pongono da sempre un problema: essi
infatti non sono popoli sedentari, ma hanno bisogno di
razziare le popolazioni appunti sedentarie (cinesi) per
appropiarsi di beni di prima necessita= questo va contro la
cinesitudine quindi i cinesi li tengono lontani sia per una
questione difensiva sia per una questione culturale.
Tutta la prima fase della dinastia Han è debole, ma
l'imperatore Wu Di (140 a.c- 87 a.c) cambia questo stato di
cose: con lui la concezione e la legittimazione del ruolo di
potere torna definitivamente al Confucianesimo,
l'imperatore infatti doveva essere un centro di identità
morale, deve ispirare comportamenti virtuosi: il sovrano è il
modello di esemplarità morale.
Wu Di sarà un interventista, vengono infatti svolte delle
decise campagne militari che portano i confini dell'impero
cinese verso N-E (Corea), verso S (Vietnam) e verso l'Asia
Centrale (l'impero cinese inizia a uscire dal bacino del fiume
giallo).
Queste campagne però sono molto costose e per
finanziarle porta sotto il controllo dello Stato i settori
economici più proficui, vengono quindi istituiti dei monopoli
di stato: 1.Monopolio per la coniazione delle monete
2.Monopolio del ferro 3.Monopolio dell'alcool 4.Monopolio
del sale (che esiste ancora oggi ed è in discussione).
Wu Di risolve anche il problema dei Guo togliendone
l'ereditarietà.
Nel 124 a.c. viene fondata l'Università Imperiale; sembra
che le cariche finanziarie fossero ereditarie ma l'istituzione
dell'università era destinata a formare sui 5 classici
confuciani delle figure che si pensa avrebbero avuto
l'accesso all'esercizio di una carica amministrativa.
Sotto Wu Di viene anche scritta la Shiji, cioè la prima storia
universale del mondo conosciuto, l'autore è Sima Qian
(primo storico cinese)_ i cognomi cinesi stanno davanti al
nome, sono monosillabici e derivano dai nomi degli antichi
clan_
La corte: i funzionari erano la corte esterna, l'imperatore e
chi gli era vicino (concubine, moglie dell'imperatore che era
la madre dell'erede designato, le cameriere e i servitori
eunuchi) invece rappresentavano la corte interna.
Di giorno avevano accesso al palazzo i funzionari, mentre
al crepuscolo tutte le figure maschili dovevano allontanati
dal palazzo in modo che fosse certo che tutti i figli concepiti
nel palazzo fossero dell'imperatore.
A volte venivano banditi concorsi per assumere i servitori
quindi le famiglie più povere facevano evirare i figli per
permettergli di diventare servitori dell'imperatore.
L'imperatore poteva avere fin da piccolo nella sua corte
interna fratelli e sorelle, e in giovane età lo circondavano
anche la madre naturale e le concubine del padre: così la
personalità maschile che si formava era particolare e
sicuramente i giovani imperatori per riuscire ad emergere in
questo ambiente dovevano davvero avere una personalità
molto forte e marcata.
Gli eunuchi a volte tramavano alle spalle degli imperatori,
erano fonte di pettegolezzi e segreti, e difatti ci furono una
serie di imperatori che morì in giovane età (per
avvelenamenti ecc.), questo portò scompiglio e confusione
interna; in parallelo invece fuori dalla corte si andava
creando un nuovo ceto sociale molto ricco
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Storia dell'Asia
-
Appunti storia dell'asia orientale : Storia dell'Asia Orientale
-
Appunti esame Storia dell'Asia
-
Riassunto esame Storia dell'Asia orientale, prof. Scirocco, libro consigliato Storia dell'Asia orientale, Collotti …