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La terza età

La prima edizione delle Vite di Vasari è del 1550. Michelangelo è ancora vivo (muore nel 1564). Vasari aveva l'idea che un'epoca fosse finita → la seconda fase della Rinascita, per lui iniziata con Giotto e Nicola Pisano, maestri che avevano riesumato le forme dell'antichità e avevano posto quelle forme in rapporto diretto con la rappresentazione della realtà. Non ritorno erudito, ma sforzo che aveva rovesciato la soggezione medievale all'antico (auctoritas).

La Rinascita era percepita come un processo continuo, ma era anche ovvia la differenza, per Vasari, che era intercorsa tra i pionieri e chi era venuto dopo di loro.

La seconda età

Avvio della rinascenza vera e propria, ma le premesse del Quattrocento - prospettiva, volume, citazioni dall'antico - erano arrivate a un grado di consapevolezza e controllo che alle soglie del Cinquecento le faceva sembrare uno stadio iniziale, sforzato e “secco”. Elaborò il concetto dello svolgimento e della "rinascita" dell'arte attraverso tre età, che segnano:

  • L'abbandono del Medioevo,
  • L'ingresso nell'età moderna tramite il recupero dell'antico,
  • La piena maturità, espressa nell'opera di Michelangelo.

La terza età

Superava lo sforzo e aveva una nuova sicurezza. Risonanza del mito, richiamo alle forme antiche, le arti figurative erano diventate argomento di conversazione e giudizio nella società. Il Rinascimento era diventato uno stile di vita. Ne derivò forte attrazione in tutta Europa (Durer e Holbein il giovane).

Maniera moderna: stile evoluto, maturo, compiuto dall'ultimo quarto del Quattrocento (esordio di Leonardo) al 1520 (anno della morte di Raffaello). Solo Michelangelo varca questa soglia cronologica.

Dissoluzione dell'equilibrio politico

Nel 1494, Carlo VIII di Francia scese in Italia a rivendicare il Regno di Napoli in quanto erede dinastico Angioini e vinse facilmente Ferdinando II d'Aragona, con l'alleanza dei principali signori italiani. Pretesto debolezza → cacciata Medici da Firenze → Repubblica oligarchica propiziata dalla predicazione di Savonarola, che commissionò a Michelangelo, Leonardo e vide esordire in carriera diplomatica Machiavelli. Lotte tra francesi e spagnoli continuarono col successore di Carlo VIII, Luigi XII, appoggiato da Papa Alessandro VI Borgia → estromise gli Sforza dal Ducato di Milano (1499). Rovesciamento alleanze con il nuovo Papa Giulio II della Rovere, che uscì nel...

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/02 Storia dell'arte moderna

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