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Storia dell'arte medievale (B), docente Galli

La fine del Medioevo: Firenze 1400 – 1430

Il gotico internazionale: È stato definito tra fine '800 e inizio del '900 e indica un capitolo della storia dell'arte nel quale, il dato più importante è la comunità di intenti stilistici in zone lontane tra loro.

Jan, Pol ed Herman Limbourg

Les très Riches heures del Duca J. De Berry (1410-1415) è una pagina del libro d'ore dove sono ordinate le preghiere attraverso il tempo liturgico. Si decora in modo ricco di immagini sacre e immagini legate allo scorrere del tempo.

L'allegoria dello zodiaco: Il codice è il più noto e prezioso della Biblioteca del Duca, è pieno di miniature e le più note sono quelle che rappresentano i mesi. Ogni pagina è un quadro, una scena nella quale si raffigura il far nulla della corte. La vita è improntata ad una eleganza cavalleresca. Il tono è elegante e i personaggi scompaiono sotto le loro vesti (broccati e velluti) sembrano quasi far rivivere i cicli medievali cavallereschi.

Gennaio

Banchetto alla corte del Duca con una grande quantità di vassalli e servitori. L'ambientazione vuole rappresentare in modo immediato la preziosità della corte del Duca J. De Berry. Alle pareti c'è un arazzo con scene cavalleresche.

Febbraio

Non ci sono i personaggi della corte, ma c'è una veduta poetica della campagna sotto la neve. Le due scene ci aiutano a capire la natura di questo stile raffinato:

  • Vita aristocratica
  • Attenzione alla rappresentazione della natura che non arriva mai ad un vero realismo ma è una natura colta nel dettaglio.

Episodio angeli apocrifi

È forse il primo notturno della storia dell'arte. Il Cristo è in piedi, i soldati sono svenuti. Il cielo rappresentato è un cielo vero e la rappresentazione non è né convenzionale né schematica. Il registro stilistico è idealizzato con squarci di verità.

Inferno / Caduta degli angeli ribelli

C'è massima libertà nella rappresentazione, più molta fantasia.

Gli smalti "en ronde bosse"

Smalto a tutto tondo con figure fuse in oro e poi ricoperte di smalto bianco. Di solito erano oggetti piccoli e costosissimi ed erano i regali che la famiglia reale si scambiava a Capodanno.

Il cavallino d'oro di Carlo VI (1403)

H cm 65, raffigura il re con il suo paggio in preghiera davanti alla Madonna con il Bambino, in basso c'è lo scudiero con il cavallo.

Claus Sluter, monumento funebre di Filippo II l'Ardito, Duca di Borgogna (Digione, Museo)

La tomba è un cassone di marmo nero, con arcate gotiche che raffigurano i piangenti, sopra ancora marmo e sul coperchio il sovrano. Le tombe di solito erano attaccate alla parete mentre qui la struttura è fatta per stare al centro della navata. Le figure dei piangenti sono degli incappucciati con le loro vesti da lutto. Prevale il gusto calligrafico e la linea è ondulante, sinuosa e non si ferma mai.

Il pozzo dei profeti (1395-1405)

È un basamento ottagonale sul quale sorgeva la croce. I panneggi dei profeti sono densi, cremosi che si appoggiano con continui ricaschi. Esempio: il Mosè è molto realistico. C'è equilibrio tra pezzi veristici e una visione fantasiosa.

L'Inghilterra

Il dittico Wilton (1395 circa) Londra National Gallery: Viene raffigurato Riccardo II presentato alla Madonna col bambino in mezzo agli angeli. Il dipinto è molto sontuoso (fondo d'oro decorato ed inciso) ed un dipinto non di grande formato. Il particolare più sconcertante è che gli angeli hanno tutti una spilla che raffigura un cervo bianco: è lo stemma di Riccardo II.

La Spagna

Valencia > S. Michele contro il drago: la sfera del sogno è condizionata dalle nuove tendenze. Barcellona > S. Sebastiano.

La Boemia (Praga 1390-1400)

Madonna col bambino (Vienna): sovrabbondanza di panneggi, aria elegante e cortese.

L'Italia del Nord

Ducato di Milano > Dominato dai Visconti e qui il gotico dà i suoi frutti più importanti.

San Giorgio che libera la principessa dal drago

Ciclo di affreschi con 9 eroi e 9 eroine. Ciclo dei mesi (Trento, Castello del Buonconsiglio): Gennaio / Luglio / Dicembre > 2 piani > Attività di corte > Attività campestri (sfondo). Manca il senso di profondità e le cose stanno una sull'altra.

Importanza delle arti minori

  • Oreficeria
  • Miniatura
  • Arazzi

Carte dei tarocchi (Visconti 1430): boom del ricamo.

La moda

La moda si trasforma completamente e i ricchi amano indossare abiti sfarzosi le cui caratteristiche sono:

  • Maniche enormi
  • Vestiti accollati
  • Cintura stretta
  • Ricasco

Anche la moda era internazionale.

Il Ducato di Milano al tempo di Giangaleazzo Visconti

Legato alla corte di Francia anche da vincoli famigliari. Codice miniato (1385) > S. Orsola e le sue compagne.

Giovannino De Grassi

Architetto anche del Duomo di Milano > Libro d'ore > Naturalismo nel dettaglio.

Michelino da Besozzo

Pittore ma non solo di miniature > Orazione funebre per GGV (1403) > Ci ricorda il Dittico Wilton, cerimonia di incoronazione profana di GGV.

Michelino da Besozzo: Libro d'ore Boldmer > Attenzione alle cornici con ogni volta un fiore diverso.

Sposalizio mistico di S. Caterina d'Alessandria (Siena, pinacoteca)

È una tavola; il fondo d'oro è decorato in pastiglia a rilievo; pastiglia di gesso e foglia d'oro; in origine erano incastonate pietre preziose.

Il Duomo di Milano (1386)

Costruito dall'abside alla facciata.

Lezione 02, TN 18.10.2006

Il Duomo di Milano (1386)

Architettura traforata, preziosa e ipergotica. Il Duomo e il cantiere attiravano artisti di tutta Europa e qui hanno maggior peso gli scultori. Quello che più va ricordato è Iacopino da Tradate: Ritratto di Papa Martino V (1418-1420) è un enorme bassorilievo su una parete dell'abside. Questo papa è molto importante perché con lui si ricompone il grande scisma; è della famiglia dei Colonna e nel 1417 viene acclamato papa. La figura del papa scompare e sboccia sopra un gorgo di panneggi complicatissimi. Risultato di grande eleganza stilistica. Questo stile ha un grande successo ma nessuno arriva al suo livello.

Madonna col bambino: lavorata a tutto tondo, è una trasposizione in marmo di Besozzo (aspetto bamboleggiante) il panneggio ricorda Sluter. Milano ha due poli: La corte dei Visconti; Il cantiere del Duomo.

Gentile da Fabriano

Artista itinerante (Venezia, Brescia, Firenze, Roma) conteso dai maggiori signori d'Italia. Maria Maddalena (preziosità esecutiva): cammina su un prato fiorito, mantello pieno di ricaschi foderato di pelliccia, la pisside non è dipinta ma è graffiata senza usare la pittura.

Firenze all'aprirsi del 1400: Lorenzo Ghiberti

Firenze in questo momento, rispetto alle altre città non era all'avanguardia. Infatti: non c'era una corte, c'era una repubblica, non c'era un signore. A Firenze lavorano pittori che si limitano a portare avanti la tradizione giottesca. Un esempio è Agnolo Gaddi (1388): tre cuspidi di un polittico, tutto si rifà a Giotto (es. il panneggio non è così sovrabbondante).

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/01 Storia dell'arte medievale

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