La fortezza di Orzinuovi
Le proposte di trasformazione e la decadenza
Il cerchio rosso indica le preesistenze della fortificazione quattrocentesca. Il blu evidenzia le operazioni successive complete, in via di costruzione, o anche solo deliberate "Orci Novi".
Disegno a inchiostro di china acquerellato su carta, Giovan Battista Belluzzi:
- Vengono individuati i quattro baluardi, uguali tra loro e situati ai vertici del quadrilatero di base, ai quali si aggiungono:
- Il Baluardo la Rocca a nord, attiguo alla rocca stessa
- Il Baluardo Soncino lungo la cortina ovest
- Si notano inoltre, lungo le cortine a ovest e a est, strutture a pianta quadrata in muratura, probabilmente piazzole di tiro a difesa dei tratti più deboli delle mura.
"Gli Orci Novi" Disegno a inchiostro di china acquarellato su pergamena, Anonimo:
- Si nota il rilievo preciso e dettagliato di tutte le strutture difensive, mentre viene completamente trascurata la sistemazione urbanistica interna.
- Da notare la descrizione minuta dei baluardi.
Progetto per la realizzazione del Baluardo Donato, nel mezzo della cortina est:
- Le spalle dei vecchi baluardi laterali, Bergnasco e Cattaneo, avrebbero dovuto essere trasformate in orecchioni arrotondati.
Altro progetto per l’edificazione del baluardo Donato, semplicemente inserito senza modificare la cortina muraria. È in effetti il progetto che verrà attuato, giungendo alla realizzazione del più moderno e funzionale tra i sette che difendevano il borgo.
"Orci-Nuouj" Disegno a rilievo di china acquarellato su carta, Ferrante De RossiRilievo in cui la fortezza appare nella forma e nelle dimensioni che manterrà definitivamente, sino al XIX secolo, epoca dello smantellamento. È il 1603, e il baluardo Donato, iniziato solo due anni prima, pare completato. Il De Rossi propone la costruzione di un barbacane nel mezzo della cortina sud, lo spostamento della sortita del baluardo Donato e il riempimento delle piazze basse del baluardo Soncino.
"Pianta di una parte delle vecchie mura" Disegno a inchiostro di china acquerellato su carta, Buonaiuto LoriniDocumento che Buonaiuto Lorini scrive a Girolamo Cappello, descrivendo lo stato delle mura, tra il baluardo Brignasco e il Baluardo nuovo, da restaurare. Le mura erano crollate a causa della debolezza delle mura sovraccaricate.
"Orci-Nuovi" Disegno a inchiostro di china acquerellato su carta, Giovanni Da LezzeMappa che probabilmente fu redatta a seguito di rilievi effettuati per la stesura del Catastico. Gli unici edifici indicati sono:
- Le chiese e la Rocca
- I sette baluardi (Granaro, Cattaneo, Bargnasco, Santa Chiara, La Rocca, Soncino e Donato)
Tavola allegata al Catastico di Da Lezze, mostrante il confine, in particolare il corso del fiume Oglio e di alcune seriole. È chiaramente messo in evidenza come la fortezza di Orzinuovi sia l’elemento urbano dominante, la roccaforte a cui tutto il circondario faceva riferimento. Da notare la presenza di un unico ponte in muratura in corrispondenza di Pontoglio, collegamento più sicuro verso la città di Bergamo, mentre gli altri attraversamenti venivano assicurati da una serie di traghetti.
"Confini di Stato con Milano" Disegno a inchiostri di china acquarellato su carta, Giovanni Da LezzeOriginale risoluzione grafica. La fortezza è al centro di una circonferenza i cui confini sono delimitati da una serie di cascine. La fortezza appare nella veste definitiva, con i sette baluardi e i due rivellini posti a difesa delle Porte di accesso a nord e sud, isolata completamente dal territorio che la circonda, spianato e coltivato. Sono inoltre indicate le suddivisioni dei lotti all’interno della fortezza con alcune lettere dell’alfabeto, edifici di particolare rilievo e la cascina Salnitro: il nome deriva dalla lavorazione del materiale che avveniva proprio in questi edifici, materiale indispensabile alla funzione militare delle fortezze.
"Disegno della Fortezza delli Orci Nuovi circondata dalla sua Spianata con la descrizione delle cose più notabili contenute così dentro come fuori di essa, formato per Lodovico Festa. Fatto l’anno MDCXII"Lodovico Festa
In realtà le due immagini presentano lo stesso rivellino, riportato in due scale diverse: si tratta della fortificazione di terra esistente di fronte alla Porta di Sotto.
- Piazza centrale
- Circondata da un parapetto
- Da un declivio in terra
In questo disegno sono riportate constatazioni e pareri dell’ingegner militare Agostino Alberti, che rileva la debolezza del baluardo Bargnasco. Si propone la creazione sul baluardo Bargnasco di uno spazio tale da permettere un tiro radente l’argine della fossa. È rilevata inoltre la condizione del tratto di cortina tra il baluardo Cattaneo e La Rocca. In questo rilievo l’autore si è preoccupato esclusivamente del sistema difensivo, non disegnando la distribuzione urbana della città. Interessante notare come in corrispondenza dei quattro "baluardetti" siano chiaramente individuati i cavalieri, per la prima volta così dettagliatamente descritti.
"Pianta degl’Orzinuovi come si ritrova al presente" Disegno a inchiostro di china su carta, AnonimoMappa confacente una serie di progetti del XVII secolo, per l’ampliamento e il rafforzamento delle difese della fortezza. Dopo la costruzione del baluardo Donato (1601) si discusse a lungo sulla possibile realizzazione dei rivellini di fronte alle Porte di Sant’Andrea e San Giorgio e dei cavalieri in prossimità dei vecchi "baluardetti" nonché sulle opportunità di costruzione di un nuovo baluardo di fronte alla stessa Porta San Giorgio. Viene inoltre previsto l’ampliamento dei bastioni esistenti, con l’inserimento di una nuova struttura a sud, a difesa della Porta di Sotto.
"Jorzinuoui come realmente si possino fortifficare" Disegno a inchiostro di china su carta, AnonimoPianta della fortezza completata dei baluardi La Rocca, Soncino e Donato. Questa proposta vede un terrapieno separato dal perimetro murario e collegato alla porta di sotto da un lungo ponte.
"Pianta della fortezza di Orzinuovi" Disegno a inchiostro di china acquerellato su carta, Ingegner Giustiniano PompeoLa mappa fa parte di una serie di rilievi e proposte di ammodernamento raccolte dal Tensini:
- Egli propende per la dilatazione dei due baluardi Bargnasco e Santa Chiara verso il centro della cortina che li divide, accorciandone così l’estensione.
- Inoltre sostiene la necessità dell’ampliamento delle mezzelune esistenti di fronte alle Porte sud e nord e di un’aggiunta di due nuove lungo il lato est ed il lato ovest.
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Progetto individuale del corso di storia dell'architettura 1 - EDA
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