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Storia dell'architettura Lez.10

Caratteristica primaria dello ionico

La caratteristica primaria dello ionico è la presenza di una base. Gli elementi più importanti sono: toro (cordone attorcigliato) e scozie; a cui poi si aggiunge un plinto dove tutto si appoggia e altri elementi come listelli in configurazioni differenti.

Tipi di basi primarie

Abbiamo due tipi di basi primarie:

  • Base ionica: plinto di appoggio, listello, scozie, listello...
  • Base attica: plinto, toro, listello, scozia, toro, cavetto, fusto della colonna che si appoggia.

In area attica ben forte era la tradizione ionica.

Fusto e colonne

Il fusto: era composto di rocchi sovrapposti con una rastremazione meno evidente del dorico di norma senza entasi e il numero di scanalature era in genere almeno 24 ed aveva una prerogativa differente rispetto al dorico, infatti gli spigoli non sono vivi ma sono appiattiti ossia levigati. Questa base attica sarà quella che godrà di maggior successo in ambito romano e verrà poi recepita dal classicismo.

Capitello

Il capitello: assume delle forme dopo un processo molto complesso di selezione; ci si troverà di fronte anche a strutture ioniche in cui il capitello non sarà formalizzato nella forma compiuta. Consta di un assemblaggio di più elementi: avremo un innesto (listello), la parte terminale della colonna (cavetto), astragalo (può essere liscio o presentare delle decorazioni), l'echino (che si è trasformato molto rispetto al dorico, è incastrato e di norma è decorato a ovoli e dardi), voluta (ha un “occhio”, un capezzale, un canale, ha degli allineamenti diversi e uno spanciamento verso il basso), abaco (semplice con listello oppure con delle soluzioni decorate ecc.. lateralmente presenta delle volute con un balaustro e il cingolo della voluta).

Struttura superiore

Struttura superiore: l'architrave risulta spesso scomponibile in tre elementi (tre fasce). All'architrave si sovrappone un cimazio con una gola rovescia e un listello; segue poi l'area del fregio che può anche non esserci, è un fregio continuo (in origine liscio poi diventa luogo di scrittura e narratività plastica). Il fregio si chiude con un ulteriore cimazio a cui segue una serie di dentelli e segue la cornice che non è molto dissimile da quella del dorico.

Traccia cronologica dello sviluppo dell'ordine ionico

Rispetto al dorico ha una fase di sviluppo più lento e macchinoso, si scagliona tra il 600 circa e trova compimento intorno al 450 a.C; Abbiamo linee meno riconoscibili rispetto al dorico. Nel 6 secolo abbiamo due tipi di basi, due tipi di fregi (fregio decorato e a dentelli). Verso il 500 appare consolidato l'uso delle scanalature e dalla metà del 5 secolo troviamo attestata la base attica. Verso la metà del 6 secolo gli elementi dello ionico vengono compattati con una nuova forma più...

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

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