Storia dell'architettura lez.38
Architettura islamica
Il mondo islamico si estende notevolmente fin dalle zone dell'antica Persia, attuando una sorta di ulteriore elaborazione linguistica. Inoltre, in questa fase il mondo islamico rappresenta la punta avanzata delle ricerche linguistiche e culturali di questo periodo. Esso risulta quindi l'erede prediletto dell'antico.
Storia
Viene a esistere attraverso un processo che ha quasi dell'inverosimile per la straordinaria velocità. Si afferma in Arabia a partire dal 622, si crea con un califfato che è una forma di teocrazia e si viene a creare uno straordinario e vastissimo impero (califfato di Omann). Tra il 705 e il 715 viene conquistata la Spagna (711), questo flusso viene a infrangersi nel 742 quando Carlo Martello sconfigge gli Arabi. Quindi si insedia una nuova compagine politica e culturale e si delinea una terza linea di tradizione e sviluppo dell'eredità classica, dopo Bisanzio e Costantinopoli, con esiti che denunciano una sorta di superiorità durante questa fase.
Collocazione geopolitica
Deborda verso Oriente e restaura il ruolo di questa zona, enfatizzandolo ulteriormente.
Il ciclo di sviluppo dell'edificio di culto islamico, la moschea
La moschea nasce in una prospettiva che può essere considerata analoga alla basilica romana. Sotto Maometto non si determina uno sviluppo architettonico specifico, però egli aveva fatto realizzare un podio posto nel cortile della sua casa a Medina, il Minbar, una sorta di pulpito che assumerà poi un ruolo di epicentro nello sviluppo della moschea. L'embrionale struttura del podio è il nucleo generico, è il luogo di predicazione e di sviluppo della moschea. C'erano però specifiche necessità liturgiche e assisteremo a edifici orientati diversamente a seconda delle zone e delle necessità.
Una delle prime attestazioni di una specifica tipologia si trova a Cufa, in Mesopotamia, presso il Golfo Persico;
1^ fase
Esso è un edificio più volte ricostruito, ma nella fase originaria già rappresenta una sorta di codifica di questa tipologia; presenta una struttura regolare, un impianto quadrato, è chiusa e recintata con archi e un fossato intorno. Ha 103 metri per lato e ospita anche una sala ipostila con corsi di colonne parallele. La scelta di questa struttura porticata su colonne è una sorta di rimetabolizzazione, di materiale ripreso, della stoà, della basilica della sala ipostila della tradizione persiana.
2^ fase
Nel 670 questo edificio viene ricostruito e monumentalizzato per un impulso dato all'architettura sotto il secondo, sotto il califfato Omayyade, che si succede.
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Architettura araba:Appunti di Storia dell'architettura
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