Teatro moderno e contemporaneo
Storia del teatro moderno e contemporaneo
Il teatro italiano dell’Ottocento
La compagnia di giro: in Italia, a differenza di Francia e Germania dove già nell’Ottocento sorgono teatri stabili, a causa della situazione politica frammentata questo processo viene ritardato. Permane per tutto il secolo la tradizione della compagnia di giro.
Le compagnie privilegiate
Nel corso del XIX secolo, molteplici appaiono i tentativi volti a organizzare anche in Italia compagnie privilegiate, cioè formazioni stabili, sovvenzionate dalla pubblica amministrazione e poste sotto il diretto controllo degli organi statali.
1821 Compagnia Reale Sarda, voluta e finanziata da Vittorio Emanuele I, re di Sardegna.
La compagnia all’Antica italiana: si suddividono in primarie, formazioni comiche che toccano i centri principali e sono costituite da attori di chiara fama; secondarie, destinate ad agire nei centri minori; e terziarie, itineranti per paesi e villaggi, dove gli attori recitano spesso all’aperto, su palchi improvvisati.
Sistema dei ruoli
I ruoli esigono una certa struttura corporea, fisicità (physique du rôle) e particolari doti tecniche. Ciò spiega perché molti attori rimanevano nel loro ruolo per tutta la carriera, fino al superamento di un’età adeguata (vedi padre nobile/ tiranno e madre nobile). L’unico ruolo che non richiede un aspetto specifico e non designa particolari psico-fisica è il primo attore, ruolo che indica il protagonista della pièce.
Repertorio
Il ruolo torna utile all’attore perché fornisce il bagaglio di atteggiamenti, di inflessioni vocali, di pose e di gesti «di mestiere» che si arricchisce nel corso degli anni, più o meno, in tutte le parti rientranti nella specifica categoria.
- Ruoli primari:
- Primo attore/ prima attrice.
- Brillante (ruolo comico).
- Caratterista.
- Padre nobile/ madre nobile.
Il fenomeno del «Grande Attore»
Seconda metà dell’Ottocento, teatro del Grande Attore, in quanto organizzato produttivamente intorno alla figura del leader. Adelaide Ristori: interpreta a Parigi Mirra di Vittorio Alfieri.
Costume: Adelaide Ristori comunica anche attraverso il costume, componente altrimenti trascurata. Per il grande attore italiano normalmente né la scenografia né il costume sono importanti (la compagnia capocomicale è una struttura aziendale leggera, senza finanziamenti statali che deve guadagnare spendendo poco e che quindi risparmia in prima istanza sugli apparati scenici).
Stanislavskij, come spettatore, è negativamente impressionato dalla sciatteria degli abiti di scena di Salvini e di Ernesto Rossi, pur restando assolutamente stregato dalla loro interpretazione.
In assenza di scuole (la prima in Italia sarà fondata nel 1882 da Luigi Rasi), le tecniche di recitazione continuano ad es...
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