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meno gravoso per la mia famiglia il costo dei miei studi.
Grazie,
Matteo.
ISTITUZIONALISMO
Thorstein Veblem (1857-1929)
Diversi autori con punti di vista diversi.
All’interno della disciplina economica hanno notevole importanza le istituzioni la loro importanza è fondamentale
per poter dare una risposta teorica al funzionamento del sistema economico.
Le questioni istituzionali incidono sull’economia.
Autore più celebre THORSTEIN VEBLEM.
ISTITUZIONALISMO presa di distanza dalla teoria tradizionale che si rifaceva ad Alfred Marshall.
Veblem sostiene il carattere non scientifico sulla quale la teoria marginalista si basa egli crede che la scienza
economica sia una scienza sociale.
CRITICA 1 Veblem critica l’idea che il sistema economico funzionasse in modo armonico procedendo verso il
miglioramento. Critica alla mano invisibile di AS.
CRITICA 2 la teoria ortodossa era una teoria teleologica. Essa era cioè basata su un fine da perseguire con la
possibilità che tale fine, e di conseguenza le ipotesi fatte, intacchi la veridicità delle tesi. Critica all’approccio
marginalista.
Ciò sulla base dell’affermazione dell’equilibrio di lungo periodo prospettato dall’analisi ortodossa che di fatto
o non si è mai realizzato.
Secondo Veblem la scienza economica dovrebbe essere attenta all’evoluzione del sistema istituzionale.
Gli individui modificano il loro comportamento in base alle relazioni passate tra individui passati i comportamenti
vengono istituzionalizzati.
La sua opera principale è La teoria della classe agiata (1899), in cui sostiene che la proprietà privata non risponde
solo a necessità di sussistenza, ma va interpretata come un segno di distinzione e di prestigio sociale che si aggiunge
alle qualità personali.
Per questo la ricchezza non viene solo accumulata, ma mostrata in società attraverso l'ostentazione di beni costosi
COMPORTAMENTO CERIMONIALE.
Ciò porta anche ad un singolare gusto, per cui il valore estetico di un oggetto è legato strettamente al suo costo
economico. Questa deriva consumistica è tipica in particolare della classe dei capitalisti che vivono di speculazione,
senza produrre beni e lucrando sul lavoro di altri.
Ad essi Veblen contrappone gli industriali, i tecnici, gli ingegneri, tutti coloro che producono beni effettivi che fanno
evolvere la società. Il sociologo statunitense ritiene che questi ultimi finiranno con il p
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