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Se apprezzi il mio lavoro ti prego di non divulgare questo riassunto. I

guadagni generati da questi riassunti mi permettono di pagarmi alcune

spese rendendo meno gravoso per la mia famiglia il costo dei miei studi.

Grazie,

Matteo.

2° BLOCCO: J.A. Schumpeter: è una scienza l’economica?, visione/ideologia

-Lezione 9- 19/3/13

Alla base di ogni problema vi è un determinato schema

 

Filtro o griglia di pensiero

Soggetto pensante: Oggetto

storico

 osservato

Filtro teorico tramite il quale il

filosofo

 soggetto

economista

 osserva l’oggetto

La definizione di come si forma la griglia

 interpretativa non è di facile

individuazione  teorie di Schumpeter in cui egli elabora una “storia dell’analisi

economica”(1954, opera postuma, completata dai figli e dalla moglie)

Nel suo scritto egli fa alcune considerazioni se consideriamo un soggetto che “vede”, osserva tramite una griglia di

 pensiero dobbiamo considerare il suo background  ogni soggetto ha una visione (weltanschaun)

Visione  valori, punti di vista impliciti o espliciti, noti o sconosciuti persino al soggetto pensante essa influisce sul

 modo in cui il soggetto pensante si rivolge ad affrontare il problema che gli si pone

Complicazione  accanto ai valori si può porre un problema  ideologia  sostenere un’argomentazione scientifica

 legandola ad un interesse di classe (Karl Mannheim e Marx Sheler) pur di dar risalto ad un determinato aspetto carico su

di esso nascondendo altri aspetti (spesso più importanti) perché fa comodo ai miei interessi

Il problema non si pone se carico su un aspetto rendendolo evidentemente distorto poiché è facile accorgersene 

 problema ideologico

Il problema si pone, invece, se nessuno (nemmeno il soggetto) si sia accorto che il punto di vista del soggetto stesso è

 ideologizzato  in questo caso il soggetto non è interessato a dare un’interpretazione ideologizzata del problema che

affronta ma, semplicemente, non si rende conto , né se ne rendono conto gli altri, che la sua visione è distorta  vi è in

altri termini confusione tra valori ed ideologie che genera distorsione della realtà

Schumpeter la visione del mondo è necessaria al progresso della disciplina  il problema nasce dalla trasformazione dei

 valori (visione) in ideologia e soprattutto se l’ideologia non è palese  non è facile cioè distinguere tra valori e ideologie

-Lezione 10 – 20/3/13 Soggetto pensante:

Visione preanalitica condizione Oggetto

storico

(con possibilità di Griglia interpretativa osservato

ideologia) filosofo

 economista

 Di

tipo scientifico ©Matteo Pianosi

2 Il fatto che ci sia una visione preanalitica comporta il rischio di un’ideologia implicita (occulta) al soggetto problema

 dell’attribuzione dell’oggetto alle scienze naturali o alle scienze sociali

Precisazione iniziale Schumpeter nei suoi scritti egli tratta di storia dell’analisi economica e non di storia economica,

 ovvero concetti analitici e non storicivolontà di studiare i processi evolutivi dell’analisi

Pensiero Schumpeterin molte materie scientifiche lo studioso sa qual è l’argomento di cui si tratta in maniera

 specificanell’analisi economica l’oggetto è avvolto nella nebbia, non ben delineatole regole per la ricostruzione del

problema sono caratterizzate dall’incertezza, relativa al fatto che la scienza economica sarebbe una scienza sociale dai

confini poco delineati e indefinibili

Secondo S. la scienza economica ha radici comuni con altre scienze sociali (storia eco., sociologia, diritto…) la

 comunanza di queste radici fa si che venga esaltata la poca definizione di tali confini

Per riassumere

La scienza economica  in quanto scienza sociale  ha radici comuni con altre discipline  il soggetto si pone verso l’oggetto

tramite una griglia di pensiero (analitica)  visione preanalitica  alta possibilità di influenza ideologica

Secondo S. la scienza economica ha radici comuni con altre scienze sociali (storia eco., sociologia, diritto…) la

 comunanza di queste radici fa si che venga esaltata la poca definizione di tali confini

Schumpeter: ”per quali motivi chi tratta di una scienza dovrebbe preoccuparsi ed interessarsi dell’evoluzione della

scienza di cui si occupa?

Esempio: medico  non importa che conosca la storia della medicina si può dire lo stesso dell’economista? Per

 Schumpeter NO perché conoscere l’aspetto storic

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/04 Storia del pensiero economico

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