STORIA DEL DESIGN E DELL'ARCHITETTURA
STORIA DEL DESIGN E DELL'ARCHITETTURA
STORIA DEL DESIGN E DELL’ARCHITETTURA
Studio del rapporto assoluto tra spazio, uomo e oggetto all’interno della cultura occidentale
UMANESIMO 14°-15°secolo
CASA -> centro d’interesse dell’individuo, importanza dello spazio privato, icona/simbolo dello status sociale
Rivalutazione dell’uomo all’interno dello spazio domesticoEs. I coniugi Arnolfini - Jan Van Eick (1434)Profondo significato simbolico: ambito domestico, momento centrale e importante in cui ritrarre i coniugi.Caso particolare: commercianti arricchiti, non nobili, che si possono permettere di farsi fare un ritratto. Abiti sontuosi come simbolo di ricchezza; numerosi dettagli (es. specchio con riflesso); specifica rappresentazione degli interni per il committente (motivo di vanto) e per l’osservatore (per capire interni dell’epoca); ricerca del belloFine Medioevo, Umanesimo elemento fondamentaleRicerca del bello -> porta ad innovazione nella forma e nello spazio come VALORE ASSOLUTOes. Valori personali - Magritte (1952) -> ricerca di nuovi valori
EPOCA ROMANA
- Sviluppo della Domus -> abitata dai Patrizi; zona centrale aperta (impluvium/peristilio) + stanze attorno (cubiculi)
- Forte rapporto interno/esterno; ogni stanza ha un uso specifico; primo esempio di importanza del rapporto uomo/oggetto/spazio
- Elementi domus romana:
- oggetti d’arredo in legno
- Triclinio -> per dormire e mangiare; elemento rettangolare, rialzato dal terreno (per evitare umidità), imbottito con materassi di foglie secche, crine e con doghe di tessuto
- sedie con gambe incurvate
- affreschi
- no bagno in casa -> diverso sviluppo dell’igiene (es. vasi da notte, vasche, terme come luogo di incontro e benessere)
- Insulae -> abitazioni dei plebei; sorta di quartieri, abitati da signori meno abbietti. Le abitazioni hanno il caratteristico affaccio verso l’esterno; stanze plurifunzionaliAi primi piani stavano i signori più ricchi (piani nobili), man mano che si saliva la struttura era fatta in legno e abitata dai più poveri.
- Gabinetto pubblico adiacente all’edificio.Gli oggetti che popolavano le domus si trovavano anche nelle insulae.
MEDIOEVO
- Diversificazione delle residenze
- Caratteristiche case:
- stanze centrali plurifunzionali; la gente povera abitava in una stanza, con focolare centrale
• sviluppate in profondità; facciate strette e allungate (si pagava una tassa sulla grandezza della facciata)
• case monofamiliari; famiglie molto allargate + servitori
• no corridoio che distribuisce; stanze multifunzionali; sviluppo elementi decorativi + oggetti nella loro funzione
- -letto a baldacchino: conferisce privatizzazione degli spazi in ambienti molto ampi
- -cassapanca: contiene tutti gli oggetti più privati; usato dalle corti nomadi per il trasporto dei propri averi + come sedute
- -cuscino: morbido, trasportabile
- -sedia savonarola: forte elemento di classicità
- -camino: si integra il fuoco nell’abitazione
- -igiene: bagni termali peccaminosi secondo la religione (ormai decaduti e distrutti, conservati solo nell’est mediterraneo); igiene ridotta ad oggetti inseriti nello spazio (versatoi, bacili, tinozze)
- -i signori abitavano nei castelli o città fortificate, lontani dalla città;
1500-1800 - RINASCIMENTO
Uomo come elemento centrale; ripresa elementi classicità -> simmetrie, canoni vitruviani Architetture completamente diverse da quelle medievali, che erano libere; elementi estremamente pesanti, composizione precisa della facciata; simmetria speculare negli edifici Architetture di tipo composito: diversi elementi messi insieme.
Si attraversano diversi stili: Neoclassico, Barocco, Composito; decorazione come elemento qualificante
Caratteristiche case:
- -Esterni: tetti spioventi
- -Interni: struttura semplice, per stanze (non più plurifunzionali) comunicanti, no corridoio di distribuzione, continuità visiva nello spazio)
Gli arredi cambiano a seconda dello status sociale; le decorazioni mostrano agli ospiti la ricchezza:
- -letto: non più a baldacchino, torna ad essere semplice; privatizzazione della stanza da letto
- -soggiorno: stanza di rappresentanza, di comunicazione con l’esterno (giorno di ricevimento)
- -elementi decorativi utilizzati quasi compulsivamente; la decorazione modifica la percezione dello spazio fino a sovrastarlo e renderlo irriconoscibile nella sua forma primaria; decorazione stanze diversa in base all’uso di esse
- -mobili: forte valore, estremamente decorati, si modificano e sostituiscono al concetto di spazio (armadi con esposizione di oggetti strani collezionati)
- -cucina: il camino si evolve e assume valore di piano, fino a diventare fornello (non più semplice focolare)
- -vasa da notte: evoluto fino a diventare oggetto della casa, celato con forme particolari (es. versatoio, vasca da bagno, finti libri contenenti gabinetti); sviluppo bagno vero e proprio solo a fine ‘800
-casa solo come spazio abitativo, no rapporto con l’esterno
-“problema” della luce -> La casa è vissuta come spazio intimo e privato, lontano dagli sguardi indiscreti.
Anche il rapporto con l'esterno è
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