Design: attività creativa che deve produrre un oggetto con le migliori caratteristiche tecniche, funzionali,
formali e simboliche e che duri se non sempre, almeno il più possibile.
GENERI DI DESIGN
Archetipico: Modello iniziale da cui una determinata tipologia di oggetti ha preso inizio. Forma talmente
caratteristica da creare una nuova categoria di oggetti; in grado di comunicare facilmente all’utente ciò che
deve fare per utilizzarlo. (“replica”: scostamento dal filone della sequenza originale che dà vita a nuovi
archetipi)
Figurativo: Oggetti creati per essere ammirati non per svolgere la funzione di cui hanno la forma (“Sedia
red and blue”,Rietveld 1919; “Spremiagrumi Juicy” Starck; “Poltron Proust” Mendini; “Libreria Memphis”
Ettore Sottsass).
Concettuale: oggetti che vengono creati per un determinato uso, ma non risultano pratici (“Re-fire” Faccin
accendi fuoco; lampada “Silouette”)
User-Centered: oggetti creati apposta per l’utente.
Simbolo e Kitsch: oggetti di design inutile, o non funzionale. Icone di design complicate a livello
concettuale.
Flop di grido: oggetti pensati appositamente per essere inutili (design dell’inutile)
Unicum: icona di design non migliorabile, non permette alterazioni, il suo valore spesso è più simbolico che
funzionale.
Storia del design ridotta a Industrial design che inizia con la rivoluzione industriale
Attività di progetto e produzione nata nell’ambito
della rivoluzione industriale, caratterizzata dall’uso
di tecnologie avanzate e di produzione di serie.
Storia del design separata dalla storia degli oggetti.
Il mondo degli oggetti ha una diversità superiore a quella del mondo organico;
storia della tecnologia→ da forme semplici e archetipiche a forme complesse e diversificate
Produrre in serie: realizzare oggetti con caratteristiche costanti, che riproducono un modello iniziale dal
punto di vista tecnico e formale. →
Inizia con la produzione e decorazione di vasi greci a figure rosse e nere del 400 a.C. esistenza di due
universi: 1) solido e terreno (architettura) 2) fragile e vitale (oggetti domestici)
Antica Cina: qualità tecnica tale da essere irriproducibile. Architettura domestica rispecchia la convivenza
fra il rigido rispetto delle gerarchie familiari, la protezione dai pericoli cosmici e dai pericoli delle invasioni
→
mongole gli oggetti erano delle strutture pesanti messi accanto ai fragili vasi di pporcellana
Antico Giappone: pochi elementi di arredo e di piccole dimensioni. Tokonoma= nicchia per esibire gli
oggetti più preziosi. Facciata esterna delle case senza affacci, a simboleggiare il limite tra pubblico e privato.
→
Impero romano: produzione seriale dei vasi corallini di Arezzo tecnica produttiva con stampi,
garantivano uniformità e divisione del lavoro. Ambiente interno delle case concepito come spazio irreale e
presentavano due realtà diverse: quella pubblica e quella privata. Gli oggetti avevano forme zoomorfe
(protettori della casa)
Impero bizantino: oggetti assumono una dimensione “sacra”, rivoluzione etica non materiale, nuovo stile di
vita nell’ide di un abitare semplice
Medioevo: ruolo fondamentale artigiani organizzati in corporazioni
Regole molto rigide
proibita la libera iniziativa Associazioni di categoria che prevedevano il
raggruppamento dei lavoratori che
svolgevano lo stesso mestiere nella stessa città
Rinascimento: Frattura dell’unità medievale (religione/scienza/politica/arte), “verità relative”. Arredamento
come paesaggio ideale, gli oggetti dei ricchi differivano dai popolari per la “presenza dell’arte”. Gli oggetti
divento degli “immobili”=piccole costruzioni permanenti.
Barocco: oggetto religioso come medium comunicativo tra il fedele e la chiesa, ogni oggetto aveva una
logica sacra, un “tutto” pieno di simboli. →
Il ‘500 e il ‘600: nascita del collezionismo accumulare oggetti naturali e artificialia , rinuncia al valore
d’uso e di scambio degli oggetti. Raccogliere meraviglie della natura o della grandezza del’uomo (idea di
immortalità). Il Grand Tour: percorso educativo dei giovani, viaggio in Europa alla scoperta di paesaggi e
→
monumenti, souvenir del grand tour formano le collezioni private.
Rococò: nasce in Francia, infrante le barriere tra mondo dello spirito e mondo dei sensi, edonismo piacere
estetico ed erotico. Nuove forme di mobili (chaise-longue, bergère), nuovo gusto: l’espirit, l’arte della
conversazione, nuovo ruolo della donna.
Tra il XIV e il XV secolo si sviluppano le prime realtà proto- industriali come la stampa
→
La stampa ha costituito la nascita dell’industria meccanizzazione dell’arte di scrivere, rivoluzione della
produzione (moltiplicazione per mezzo di serie identiche di uno stesso oggetto uniforme e ripetibile)
PARAMETRO “PRODUZIONE” →
La stampa deriva dalla silografia impiega come matrice una tavoletta di legno con lettere incise e
inchiostrata.
Johann Gensfleisch (“Guttenberg”) è l’inventore della stampa. Dal 1452 al 1456 si dedicò alla stampa della
“Bibbia a 42 linee” composta su due colonne di 42 linee.
Ideazione e realizzazione dell’unità minimale grafica, isolata e mobile, uso iterato di un solo disegno di
→
lettera principio del “pezzo intercambiabile”
COMPONENTE “VENDITA” E “CONSUMO”
Diffusione dei libri scritti in latino, commercio su scala internazionale
Creazione di agenzie e agenti per la vendita, maggior momento di attività durante le fiere di Lione, Lipsia e
Francoforte. Agenzie librarie più importanti: Koberger di Norimberga e Amerbach di Basilea.
Il libro anticipa il design modernamente inteso. Confronto tra lavoro artigianale e industriale, il designer si
concentra sulla fase progettuale.
COMPONENTE “PROGETTO”
Prerogative: serialità del prodotto e valenza sociale
Progettare per l’intera sfera sociale, soddisfare le esigenze collettive e porsi come uno standard
Il vero progetto: 1) il disegno dei caratteri 2) le regole combinatorie con le quali comporre i caratteri
I caratteri nascono dalla riduzione della scrittura manuale a lettere isolate che mira a ricavare tutte le
lettere da un piccolo numero di segni variamente combinati.
→ →
Carattere scrupolosamente imitativo difficile distinguere i libri stampati dai manoscritti prova di
abilità tecnica
e garanzia successo
commerciale
Evoluzione del gusto: stile gotico (Guttenberg), equilibrio e ampiezza (Architettura Rinascimentale), “italici”
di derivazione romana, arrotondamento delle forme (Rinascimento francese)
→
Nuovo elemento: Frontespizio indice precedente il testo che si arricchisce di ornamenti e giochi
decorativi, motivi dominanti sono di natura architettonica (frontoni, portali, colonne)
Rivoluzione Industriale
Tra il XVIII e il XIX secolo si è compiuto il processo di sostituzione dell’attività manuale con quella
meccanica. La moderna tecnologia nasce in Inghilterra.
→
Nuova divisione del lavoro principio della specializzazione, le macchine sono disposte in linea o ogni
operatore compie una sola fase della lavorazione. La filosofia naturale si andava suddividendo in quel
→
periodo (fisiologia, chimica, fisica…) stretti rapporti fra scienza e pratica.
→
Spostamento delle industrie dalla campagna ai distretti carboniferi 1768 Arkwright applica l’energia
idraulica alla filatura
1784 Cartwright la applica alla
tessitura
1769 viene brevettata la macchina
a vapore di James Watt
→
Grande Esposizione universale, Londra 1851 Organizzata da Henry Cole che fece dei concorsi per creare
la struttura che l’avrebbe ospitata: vince il Crystal Palace progettato da Richard Paxton
(le successive furono: 1853 Dublino, 1854 Nw York,
1855, 1867, 1878, 1889, 1900, 1925, 1937 a Parigi,
1873 Vienna, 1876 Filadelfia, 1893 Chiacgo) (Struttura in ferro e vetro,
Per l’esposizione a Parigi del Paxton era un costruttore
1889 fu costruita la Tour Eiffel di serre)
da Alexandre Gustave Eiffel
All’esposizione c’erano 4 categorie di prodotti: 1) materiali grezzi
2) macchinari e invenzioni meccaniche
3) manifatture
4) sculture e arti plastiche in genere
Vi parteciparono 17 000 espositori 6 milioni di visitatori
Gli oggetti erano ancora legati all’idea di eleganza e forme complicate e particolari (stile settecentesco)
→
I macchinari all’esposizione nascono per avere grande funzionalità ed efficienza immuni da
preoccupazioni
Stilistico-decorative
Impiego di nuovi materiali per i prodotti: ghisa, ferro, acciaio
Josiah Wedgwood
Produzione della ceramica, inventò un pirometro per misurare la temperatura dei forni
COMPONENTE “PROGETTO” →
Incontro con Thomas Bentley fondano una società nel 1768
COMPONENTE “PRODUZIONE” →
Inizia imitando i modelli del passato desiderio di superare le migliori opere prodotte in qualsiasi luogo e
tempo
Suddivisione del lavoro, squadre di assistenti che sostituivano il vecchio artigiano.
→
Rendere più aderente la forma alla funzione riducendone il prezzo le forme erano estremamente
pratiche, efficienza ed economia di mezzi, rimaste come forme standardizzate.
→
Materie prime da varie regioni d’Europa, d’America e dalla Cornovaglia si occupò anche del loro
miglioramento
COMPONENTE “PROMOZIONE” “VENDITA” E “CONSUMO”
→
Ridurre i prezzi per produrre di più in tempo più breve differenza fra artigianato e industria=
cambiamento ritmo prouttivo.
Influenza della moda: indovinare le oscillazioni del gusto per anticipare il mutamento e influenzare la moda
con un continuo flusso di novità. →
David Hume “Of the standard of Taste” (1757) trovare i fondamenti del giudizio estetico, la bellezza non
è una qualità delle cose, ma esiste nella nostra mente. Ora la bellezza dipende dalla perfezione tecnica e
dall’aderenza a una funzione pratica, l’idea di bello si connette al fare, non più al contemplare.
Età Vittoriana
Design: rapporti tra industria e società, tra passato e presente, tra artigianato e meccanizzazione
→
Magione borghese ogni rito specifico corrisponde a un ambiente, un arredo e degli oggetti definiti.
→
Oggetti: divani Borne, forma tondeggiante, al centro
della stanza
Indiscret, per solo tre persone innovazione della molla a spirale per
Confident, per due innamorati l’imbottitura, brevettato da Samuel Pratt
→
poltrone Fauteil-coussin confortable
→
sedie Crapaud, fumeuse, chauffeuses, poufs
Ambienti opulenti, pieni di oggetti che portano al cattivo gusto e al kitsch.
COMPONENTE “PRODUZIONE”
Involuzione, classe di produttori con meno spirito: produrre molto e nel tempo più breve anche a scapito
→
della qualità domina il “liberalismo” che dà la possibilità al fabbricante anche di produrre le merci più
orribili purché smerciabili.
COMPONENTE “PROGETTO”
“Strutturalista” →
Preoccupazione per la concorrenza estera create associazioni artistico-industriali:
Henry cole dal 1845 avvia una stretta collaborazione con l’industria: art manufacturer= artista fabbricante
“qualificare la quantità”
1849: fonda il periodico “Journal of Design and Manufactures” in cui esprime due principi centrali:
→
1) Riformulazione del concetto basilare di funzionalità interesse per gli useful objects (utilitarismo
filosofico)
2) Esigenza di imparare a vedere, come strumento metodologico per istituire confronti e ricavarne
esempi-guida.
Owen Jones sostiene che “il fondamento di tutte le cose è la geometria”
→
Grammar of Ornament confronta oggetti decorativi cercando principi conformativi e
caratteri invarianti
“Storicista” →
William Morris rifiuta la civiltà industriale programma di riforma socio-politica:
1856, arredamento Studio D.G. Rossetti
1859, costruzione Red House: costruita nel Kent su progetto dell’architetto Philip Webb, esalta la creatività
artigianale medievale
1862, apertura ditta “Morris, Marshall, Faulkner & co”
1888, organizzazione delle esposizioni di arti applicate dal titolo Arts and Crafts (nome del movimento
morrisiano)
Propone una radicale riforma nelle arti applicate prendendo a modello le corporazioni, le lavorazioni e la
→
morfologia dei prodotti medievali (Joy in labour) ritorno alle antiche pratiche della bottega.
Rivalutazione della manualità, rivalutazione dei valori etici del lavoro.
COMPONENTE “VENDITA” →
Punto centrale nella Grande Esposizione voluta da Henry Cole stimolavano l’emulazione fra
imprendiotri, aggiornando lo spirito delle
antiche fiere, favorivano il commercio
e gli scambi
Promuovere l’integrazione fra industria e arte (Crystal palace). Gli oggetti però mostrano incertezze e
→
contraddizioni del binomio arte-industria: due direzioni 1) macchinari senza alcuna pretesa di ricerca
Formale, o forma affidata alla funzione
2) eclettico panorama di motivi stilistici
(mietitrice McCormick in stile gotico…)
COMPONENTE “CONSUMO”
Gusto del pubblico dal duplice orientamento: →
1) Decorazione in ogni oggetto, simbolismo ogni prodotto è accolto se si richiama a un referente
noto
2) Decorativismo, oggetti apparentemente eseguiti a mano, spiritualismo, sensualismo
→
Le classi più povere tendevano a imitare il gusto della borghesia polemica sugli oggetti di sfoggio:
semplificazione per il consumo
popolare.
Caso Thonet
Anni a metà dell’Ottocento
→
Nuova invenzione tecnica curvatura del legno grazie al vapore che gli dava elasticità e permetteva di
sagomare i pezzi.
COMPONENTE “PROGETTO”
1819 apre un piccolo laboratorio di falegnameria
1830 inizia le sperimentazioni sulla curvatura del legno
1841 il principe di Metternich lo invita a Vienna dove ottiene brevetti per la sua tecnica di curvatura
Muta il nome dell’impresa in “GebrudernThonet” e nel 1856 viene aperta la prima grande officina per la
produzione in serie dei mobili (non solo sedie)
Caratteri invarianti dei progetti: scomposizione lineare, resistenza per forma, variazione delle sezioni
resistenti, connessioni (tangenza, compenetrazione, intreccio),
mediazioni tornite, spazio diaframmato e trasparenza delle strutture,
economicità, riduzione al minimo dei componenti.
seggiola n. 14: primo e insuperato caso di industrial design nel campo del mobile, sintesi di forma e
funzione
Ne vengono fatti diversi modelli→ la versione del modello n.9 era composto di soli 6 pezzi che per questo
diventa il culmine dell’evoluzione, il modello n.14 subisce altre
variazione di regione produttiva ma rimane di soli 6 pezzi
COMPONENTE “PRODUZIONE” E “VENDITA”
Prodotti 4000 mobili a fine ‘800 e 50 000 esemplari venduti della sedia n.14
COMPONENTE “CONSUMO”
Mobili acquistati da ogni classe sociale, resistono ai cambiamenti di gusto.
→
Anticipa nuovi orientamenti dell’Art Nouveau e risulta attuale un “classico”
Mobili brevettati
Origine del mobile meccanico nell’Europa del Settecento, leggeri e pieghevoli con un ingombro minimo
→
Due modelli: 1) modelli del tutto originali poltrone articolabili e trasformabili, poltrone da barbiere,
arredi per carrozze ferroviarie
2) modelli tradizionali →
Nati per soddisfare i bisogni delle nuove classi, nati da ragioni economico-sociali ambiente ridotto in cui
avere comunque il confort di ogni elemento di arredo.
Poltrona da invalido come arredamento domestico (Wilson Adjustable Chair Company).
Stile Floreale (Art Nouveau 1880-1910) →
1895: apertura a Parigi della bottega di Samuel Bing l’”Arte Nouveau” atto di nascita della rivoluzione
estetica (scuola Nancy in Francia, stile Liberty o floreale in Italia, modern style in Gran Bretagna, Jugendstil
in Germania, Sezessionstil in Austria, Modernismo in Spagna)
Scuola di Nancy
→
Di Emile Gallè mettere i propri manufatti alla portata di tutti
Vasi decorati in stile Liberty con forme tradizionali francesi e moduli stilistici orientali
Nuova tecnica per soffiare il vetro
Scuola di Parigi
Hector Guimard: progetta le entrate della metro parigine, strumento innovativo. Riprende il tema della
natura: forme di boccioli, di foglie e radici di alberi
→
Reneé Lalique temi nuovi: fili d’erba che si mescolano con citazioni orientali
Stile Horta (o mederno)
Elementi decorativi con forme naturali come elementi strutturali, creare un nuovo stile
Henry van de Velde (liberty)
Integrazione tra produzione artigianali e procedimenti industriali, apre nel 1889 un laboratorio artigianale a
Bruxelles. Sostiene la “razionalizzazione del design”
Modernismo: Gaudì→ Casa “Batlò”: riferimento allo scheletro cranico, prende spunto dalla storia e dalla
mitologia.
Casa “Milà”: archiettura di tipo fenomenico, facciata dall’andamento ondulato e organico, rifarsi alla natura
(monte Semant). L’interno della casa non presenta angoli, solo linee curve.
Charles Rennie Mackintosh: stile geometrico, non liberty→ le forme geometriche sono destinate a durare
nel tempo. Fusione fra organicità e astrazione, nuovo e antico, innovazione e tradizione.
→
“sedia Hill House” 1902 spalliera alta, parte di una casa dai soffitti molto alti, fatta per stare appoggiata
al muro (linearità tipica del Decò)
→tagli
“sedia Aigyle” 1897 curvilinei ed elementi elli
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