Montaggio costruttivo
Il montaggio costruttivo consiste nel tagliare e riassemblare inquadrature da vecchi film, creando combinazioni tra inquadrature diverse che danno luogo a diversi significati. I legami tra le inquadrature sono forti e questo viene chiamato Effetto Kuleshov. Si tratta di una lettura a posteriori che introduce un nuovo modo di montare, diverso da quello fluido e invisibile americano. Nel cinema russo, il montaggio diventa protagonista, rovesciando lo schema classico del decoupage. Mentre nel cinema americano il dettaglio viene inserito dopo un totale, nel cinema russo è il dettaglio a regnare e vengono giustapposti.
Geografia ideale e inserti non diegetici
Nel montaggio russo si crea una geografia ideale utilizzando immagini tratte da spazi differenti. Gli inserti non diegetici sono inquadrature estranee alla vicenda narrata. In La Madre di Pudovkin (1926), per rendere la disperazione del carcerato, si alternano alle inquadrature del suo volto e delle mani immagini della natura e dell'esterno. Una ragione emotiva e astratta collega le due immagini, non in modo causale.
Montaggio intellettuale
Per Ejzenstejn, il montaggio deve tradurre idee: il tropo-montaggio. In Sciopero (1924), alterna inquadrature sulla repressione poliziesca dei manifestanti al macello dei buoi, creando una metafora visiva. L'emozione delle immagini deve portare lo spettatore fuori di sé, fino all'estasi.
Montaggio per conflitto
- Conflitto grafico: dalla prima inquadratura alla seconda, cambiando le linee di composizione dello spazio, si crea discontinuità.
- Conflitto di direzione: giustapponendo due inquadrature della stessa cosa in direzioni diverse, si genera uno scontro.
- Conflitto di angolazione: l'opposizione spaziale ottiene due differenti orientamenti del quadro.
- Conflitto tra un fatto e la sua natura temporale: ripetizione di due inquadrature che rappresentano lo stesso evento; eliminare il momento del ferimento, prima uno sano poi uno ferito, crea shock.
- Conflitto sonoro: contrapposizione tra ciò che si inquadra e un rumore.
Il montaggio moderno
A partire dalla Nouvelle Vague, emergono due modi diversi di montaggio:
- Soluzioni per rinnovare e riconfermare l'efficacia del cinema narrativo basato sull'identificazione emotiva, rendendolo solo più esibito.
- Strategie di montaggio che destabilizzano la relazione tra spettatore e film.