Che materia stai cercando?

Storia degli Etruschi

Appunti di etruscologia sulla storia degli Etruschi basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof Bagnasco Gianni dell’università degli Studi di Milano - Unimi, della facoltà di Lettere e filosofia, Corso di laurea in scienze dei beni culturali. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Etruscologia e antichità italiche docente Prof. G. Bagnasco Gianni

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

una fascia di popolazione apparentemente dotata di parità di diritti e relativamente abbiente,

nella quale non è difficile riconoscere il fondamento i una compatta struttura politico­sociale

urbana, in contrasto e in sostituzione dei poteri delle vecchie aristocrazie terriere e

mercantili.

• Sul finire dell’età arcaica anche in Etruria come nell’Italia greca si siano venute imponendo

espressioni accentuate di potere personale, cioè tirannidi eventualmente appoggiate dalle

rivendicazioni del demos.

• La Campania subisce l’incrocio della influenza etrusca e della influenza greca per la diretta

presenza dei 2popoli colonizzatori.

• Nel nord gli elementi propri della fioritura etrusca arcaica penetrano con qualche sforzo e

lentezza: verso il finire del VI sec tutta l’area transappenninica si aprirà con improvvisa

larghezza all’influenza della civiltà etrusca tardo­arcaica (diffusione della scrittura).

La misura dei valori della civiltà etrusca è riconoscibile nella vasta eco che di tale esperienza si

ripercuote e si dilata soprattutto nel corso dei secoli successivi in tutta la penisola italiana d anche

nell’Europa transalpina, proprio mentre l’Etruria stessa verrà attenuando la sua vitalità creativae

ripiegando in una sfera di conservatorismo.

• 480 aC battaglia di Imera: i Cartaginesi vengono sconfitti da Gelone, tiranno di Siracusa,

alleato di Terone, tiranno di Agrigento, stroncando una spedizione destinata a imporre la

supremazia di Cartagine sull’isola: s’iniziava un fase di arresto e di declino per l’impero

cartaginese.

• 474 aC sconfitta degli Etruschi nelle acque i Cuma da parte dei Cumani alleati con Ierone,

tiranno di Siracusa; l’azione di Ierone probabilmente fu dettata dalla volontà di controllo nei

riardi di Cuma, come prova il fatto che egli installò un suo presidio nell’isola di Pitecusa.

• Dopo questo avvenimento alla sfera d’azione marittima dell’Etruria restò precluso il Tirreno

meridionale: nel 453 Siracusa affrontò un grandiosa operazione offensiva contro l’Etruria

nei suoi stessi mari e con particolare obiettivo alla regione mineraria, infatti l’interesse dei

Greci per le miniere etrusche doveva essere rimasto vivo sin dai tempi delle prime

navigazioni e colonizzazioni e potè risvegliarsi nel momento in cui la forza protettiva della

marineria delle città etrusche venne a indebolirsi.

• Nonostante questi avvenimenti nel V sec si collocano il grandioso santuario di Pyrgi e le

tombe dipinte di Tarquinia. 5

• Le città etrusche della Campania godettero di notevole prosperità nel V sec.

6

Le crescenti difficoltà frapposte a una libera espansione commerciale etrusca dal Tirreno e sul

Tirreno hanno allora favorito la ricerca di altri sbocchi alternativi e surrogativi:

• Subitanea e prorompente attivazione dell’Etruria padana proprio nei tempi in cui andava

declinando la potenza dell’Etruria tirrenica tra la fine del VI e il principio del V sec.

• L’Etruria transappenninica è il frutto di un fenomeno di rapido sviluppo delle comunità

etrusche già stanziate in Emilia e in Romagna: sorgere i alcune grandi città che solo nel caso

di Bologna si presenta come formazione da nuclei preesistenti giunti ad uno stadio

protourbano, in altri casi, come Spina e Marzabotto l’apparizione dell’aggregato è pressoché

istantanea con tracce che non risalgono oltre la fine del VI sec e con una pianificazione che

difficilmente può immaginarsi più antica degli inizi del V sec.

• Quindi in questo periodo la regione compresa tra l’appennnino Tosco­Emiliano, il corso del

Po’ e la costa Adriatica subì una trasformazione sconvolgente non solo in senso economico

e demografico, ma anche nelle forme di vere e proprie operazioni coloniali, oltre ai progressi

culturali; non si può escludere per tali iniziative la possibilità del concorso di nuovi elementi

di popolazione affluenti dall’Etruria propria.

• Infatti la ricerca di contatti marittimi al di fuori delle insidiate vie tirreniche, oltre che

l’aspirazione a nuove terre, porta gli etruschi a guardare con speciale interesse verso le zone

transappenniniche; mentre a sua volta l’imprenditoria mercantile ellenica, in particolare

attica, trova qui, cioè nel mare Adriatico approdi pacifici e accoglienti, dei quali concorre

allo sviluppo in maniera determinante.

• Il quadro della civiltà felsinea nel V sec è prosperosissimo: Bologna resterà la principale

città di quella che la fonti considerano la dodecapoli transappenninica; fu probabilmente

governata da una classe di ricchi imprenditori, di estrazione locale o immigrati.

• Marzabotto e Spina presentano un tracciato urbano con una precisa concezione ortogonale di

tipo greco; sappiamo che questo schema si diffonde in Etruria sul finire dell’età arcaica. Con

la creazione di Spina nacque lo scalo marittimo di gran lunga più importante dell’Adriatico

settentrionale nel V sec e il suo sviluppo intenso e rapidissimo si deve anche al concorso

attivo i navigatori e imprenditori greci (troviamo iscrizioni etrusche e greche). Ma

l’interramento ebbe inizio già all’inizio del IV sec, portando a un rapido e inesorabile

declino i questo porto, mentre Adria nel IV sec riprese la sua funzione di primato.

7

Tra V e IV sec:

• Si assiste alla duplice spinta di grandiosi movimenti etnici verificatisi per via terrestre,

quella degli italici di lingua osco­umbra dal centro della penisola verso le coste tirreniche e

il mezzogiorno e quella dei Galli dalle Alpi nell’Italia settentrionale e verso l’Italia centrale.

• Fine dell’Etruria campana, travolta dai Sanniti e rapido declino dell’Etruria padano­adriatica

soffocata dai Galli.

• Nel V sec Livio ci parla del Fanum Voltumae come luogo d’incontro degli Etruschi (pag.

226).

Prima metà del IV sec:

• Posizione di potenza, se non di vera e propria egemonia di Tarquinia: tra il 358 e il 351 i

colloca la guerra tra Roma e Tarquinia per cui si sarebbe poi mossa contro Roma l’intera

nazione etrusca guidata da Aulo Spurinna; essa si conclude nel 351 aC con una tregua di 40

anni, ma il tentativo di Tarquinia di eliminare la minaccia dell’ormai potente stato romano

deve considerarsi fallito.

Seconda metà e fine del IV sec:

• Il quadro dell’Etruria appare dominato dalla potenza sempre crescente dello stato romano,

ormai avviato verso interessi di vastità tendenzialmente peninsulare.

• Posizione politica delle città etrusche sul finire del IV sec: diminuita potenza di Tarquinia,

direttiva unitaria del concilio sostenuta principalmente da Volsinii e forse da Chiusi, minore

interesse al conflitto contro Roma da parte delle città settentrionali che stringono legami

impegnativi e irreversibili con Roma

Per i primi decenni del III sec la funzione di opposizione all’assorbente egemonia di Roma

sembrerebbe affidata agli stati etruschi del sud e preminentemente a Volsinii:

• 264 aC conquista di Volsinii da parte dei Romani e probabile depredazione del Fanum

Volumnae

La perdita dell’indipendenza politica del mondo etrusco ha luogo pressoché insensibilmente, con i

caratteri di un mutamento progressivo sostanziale che avviene sotto l’apparenza di una continuità di

8


PAGINE

9

PESO

64.00 KB

PUBBLICATO

7 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dei beni culturali
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher veroavalon84 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Etruscologia e antichità italiche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Bagnasco Gianni Giovanna.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Etruscologia e antichità italiche

Riassunto esame Etruscologia e Antichità Italiche, prof. Bagnasco, libro consigliato Introduzione all'Etruscologia, Bartolini
Appunto
Etruscologia e antichità italiche - Appunti
Appunto
Etruscologia, triennale
Appunto
Riassunto esame Arte e archeologia greca, prof.Bejor, libro consigliato "Arte greca dal X al I sec a.C." di Bejor, Castoldi, Lamburgo
Appunto