Che materia stai cercando?

Riassunto esame Storia del Cristianesimo, prof. Grado, libro consigliato Inquisitori e Inquisizione del Medioevo, Grado Merlo Appunti scolastici Premium

Riassunto per l'esame di Storia del Cristianesimo, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Inquisitori e Inquisizione del Medioevo, Grado Merlo. Gli argomenti trattati sono: il fenomeno dell'Inquisizione nella storia, il movimento popolare della pataria, il catarismo, una delle forme di eresia, la bolla ad abolendam,... Vedi di più

Esame di Storia del cristianesimo docente Prof. G. Grado Merlo

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

movimenti evangelici non avevano

elaborato nessuna dottrina diversa da

quella dettata dalla chiesa. Ad esempio in

un movimento popolare nato a Milano,

chiamato PATARIA, uno dei sostenitori

ufficiali fu proprio Gregorio VII.

Alla fine del XII, Valdo, un ricco mercante,

si spogliò dei suoi beni per predicare il

Vangelo in povertà. Nel 1184 venne

condannato e nel 1215 venne

scomunicato. Il peccato di Valdo fu quello

di predicare il Vangelo nonostante il

divieto ecclesiale.

In questo periodo si diffuse un altro tipo di

eresia, il CATARISMO. I catari

professavano una religione di stampo

dualistico, credeva nell'esistenza di due

principi eterni: il bene e il male. Nel 1167

a Saint-Felix de Caraman, assieme ai

vescovi Francesi e Lombardi, intervenne il

papa Niceta, che impose un dualismo

radicale. Per i catari radicali, il male e il

bene erano entrambi principi eterni e

increati, e il modo terreno era opera di

Satana, che aveva imprigionato nei corpi

le anime degli angeli caduti. La lotta tra il

B/M coinvolgeva tutti e la sola via di

salvezza era liberarsi della materia

attraverso una continua opera di

purificazione, o in casi estremi,

l'autodistruzione. Ad Orvieto nel 1199, si

organizzò una congiura per uccidere

Pietro Parenzo, il rettore inviato dal papa

per combattere l'eresia. Nel 1184 la bolla

AD ABOLENDAM di Lucio III prevedeva il

bando per gli eretici, successive decretali

di Innocenzo III equiparavano gli eretici ai

re di lesa maestà condannandoli alla pena

capitale. Nel 1208 venne bandita dal

pontefice una vera crociata contro i catari

di Albi e della contea di Tolosa. Nel 1215

nel corso del IV concilio lateranense, si

ribadì l'anatema per gli eretici e i loro

fautori. Federico II di Svevia, condannò

l'eresia come reato capitale nelle leggi del

1220, in pieno accordo con il papa Onorio

III.

Durante il pontificato di Innocenzo III e poi

di Onorio III furono accettati due

movimenti, quello domenicano e quello

francescano, che in questa prospettiva di

dimostrarono vincenti.

Domenico di Guzmàn visse tra il

1175 e il 1221, era un sacerdote della

cattedrale di Osma, in Castiglia.

Organizzò una sorta di comunità

itinerante, costituita da sacerdoti che si

recavano a predicare in diverse città della

Francia meridionale. Nel 1213, si stabilì a

Tolosa, dove ottenne l'approvazione

vescovile. I seguaci di Domenico

seguivano l regola Agostiniana, a tale

regola venne aggiunto l'obbligo di povertà.

nel 1221 tennero a Bologna un capitolo

generale, che diede un definitivo assetto

organizzativo all'ordine, suddiviso

territorialmente per province. Qui

Domenico morì.

Francesco nasce ad Assisi nel

1182, si associò alla comunità

benedettina e dopo 3 anni di eremitaggio

ritornò alla vita associata dedicandosi alla

completa povertà e alla predicazione. Il

movimento francescano non aveva alcuna

caratteristica che potesse distinguerlo

dagli altri movimenti duramente osteggiati

dalla chiesa. Soltanto con l'ascesa di

Onorio III i francescani cominciarono a

godere di simpatia. Nel 1213 venne

organizzata una sezione femminile,

guidata da Chiara; dal 1217 fu

organizzata fu organizzata territorialmente

per province e iniziò la sua espansione.

Francesco era contrario a una

istituzionalizzazione del movimento , ma il

29 novembre del 1223 Onorio III accoglie

la regola nota come REGULA BULLATA.

Francesco morì nel 1226 e nel 1228 fu

proclamato santo.

I francescani più moderati trovarono pieno

inquadramento nella chiesa cattolica dopo

il concilio di Lione nel 1274, che

soppresse tutti gli ordini mendicanti sorti

dopo il 1215 a eccezione dei domenicani,

dei francescani moderati e degli eremiti di

Sant'Agostino. Domenicani e

francescani, furono protagonisti

soprattutto della vita cittadina e non solo

per l'attività di predicazione: sin dai primi

decenni del duecento si stabilirono in

conventi ai margini delle aree urbane, nei

borghi dove si concentravano gli abitanti

di più recente immigrazione, dove i

contrasti tra vecchi e nuoci interessi erano

più evidenti.

Nasce così la "santa inquisizione", un

tribunale dipendente dal papa, con poteri

giurisdizionali speciali in materia di fede.

Nel 1239 a Orvieto fu distrutto il convento

dei domenicani, Nel 1252 l'inquisitore per

la Lombardia Pietro s Verona, fu ucciso.

Tra il 1268 e il 1280 una grande ondata di

processi portò alla distruzione fisica di

importanti comunità ereticali, nel 1276 a

Verona furono uccisi i membri della setta

catara di Bagnolo. L'egemonia di Carlo

d'Angiò sulle città guelfe dell' Italia

centro-settentrionale aveva favorito e

avvallato a partire dal 1265, un

conformismo religioso che confondeva

eresia e opposizione politica, fede e

ubbidienza.

Gerardo Segarelli predicava la povertà

assoluta e la preghiera, nessuna dottrina

eterodossa, ma lo scandalo della

predicazione giustificò la repressione

violenta, infatti, venne condannato al rogo

nel luglio del 1300.

La sua opera venne continuata da Dolcino

di Novara, che riorgnizzò il movimento

con intenti più politici. Le regole di

comportamento adottate da questo

movimento attaccarono frontalmente la

meditazione ecclesiastica. Dolcino si alleò

con i signori ghibellini, combattè la chiesa

sul campo, riuscì a radunare un vasto

esercito, ma dopo 4 anni venne sconfitto

da Clemente V.

Secondo padre Ilarino da Milano, nei

secoli XIII E XIV l'Inquisizione ha operato

contro le eresie e le superstizioni ereticali,

un'espressione che nasconde un

panorama dai contorni tutt'altro che fissi e

precisi e che sottace come gli "eretici

venissero immersi in un gioco più grande

di loro. Nel 1230 cominciano ad agire

inquisitori delegati dalla sede apostolica

con il compito preciso di combattere

l'eretica pravità. Inizialmente agiscono

inquisitori in carne ed ossa, e non

l'istituzione di nome Inquisizione. Gli

inquisitori venivano delegati dal papato

alla repressione giudiziaria dell'eretica

pravità, il loro operare via via sarà definito

sul piano giuridico, organizzativo e

burocratico. La questione storica riguarda

le conseguenze della presunzione

cattolico-romana di possedere la verità

della fede e gli strumenti coercittivi perciò

messi in campo nella lotta antiereticale:

all'interno di un grande disegno ierocratico

di dominio della cristianità, ovvero del

mondo. Nel 1119 con la VERGENTIS IN

SENIUM, Innocenzo III trasforma l'eretico

in criminale. Nel 1184 con il decreto di

Gregorio IX AD ABOLENDAM l'eresia

diventa un crimine di lesa maestà.

Agli inizi del '200 si rispolverano antiche

armi controversistiche, adeguandole ai

nuovi obiettivi polemici: gli eretici

diventano "ministri del Diavolo" e a loro

sono attribuiti comportamenti

oscuramente demoniaci, perversi,

minacciosi. Al passaggio tra il XII e XIII gli

eretici sono criminalizzata e demonizzati,

verso di loro non può esercitarsi alcuna

persuasione che non sia coercittiva.

Nel 1229 con il trattato di Parigi si è

conclusa la crociata contro i buoni cristiani

dualisti del Mezzogiorno di Francia; nel

1233 il movimento cisidetto dell'

"Alleluia" aveva determinato la svolta

decisivi, al destino delle presenze ereticali

nell'Italia centro-settentrionale. In questi

anni per gli eretici gli spazi pubblici si

erano chiusi drasticamente: da quel

momento per loro non ci saranno altri

spazi al di fuori della clandestinità.

Nell'estate del 1295 , in Pavia,

dall'inquisitore Lanfranco da Bergamo,

frate dell'ordine dei predicatori, Pietro da

Martinendo, condannato per essere

Povero di Lione, era stato al braccio

secolare. Messo al rogo, quando già le

fiamme avevano bruciato gran parte delle

sue membra, egli si pente e viene tolto dal

supplizio. Portato nella Domus

dell'inquisitore, da questi è fatto curare

durante l'agonia di 3 settimane e , infine,

fatto seppellire. Con precisione padre

Lanfranco annota tutto le spese da lui

sostenute.

Gregorio IX scelse i membri dell'Ordine

dei frati Predicatori nel nuovo ufficio di

Inqusitori dell'eretica pravità delegati dalla

sede apostolica. I frati Predicatori, non

condizionati istituzionalmente dai poteri

laici ed ecclesiastici, appartenevano a una

"milizia" dipendente in modo diretto dalla

sede apostolica e fortemente strutturata

sul piano dell'organizzazione e della

formazione culturale e pastorale dei propri

membri.

Nel 1947 Antoine Dondaine spiega il

ruolo dei Domenicani dell'inquisizione

medioevale. Lo storico cerca di dare una

risposta a questo problema storico:

innanzitutto, riducendolo a componente di

un assai più ampio schieramento

costituito da più generazioni di uomini

appartenenti così a tutti i gradi della

gerarchia ecclesiastica, agli Ordini

religiosi, come alle corporazioni dei legisti

e dei canonisti, oltre che all'autorità civile.


ACQUISTATO

4 volte

PAGINE

22

PESO

54.78 KB

AUTORE

Moses

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Storia del Cristianesimo, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Inquisitori e Inquisizione del Medioevo, Grado Merlo. Gli argomenti trattati sono: il fenomeno dell'Inquisizione nella storia, il movimento popolare della pataria, il catarismo, una delle forme di eresia, la bolla ad abolendam, Domenico di Guzmàn, Francesco d'Assisi.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in storia
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Moses di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del cristianesimo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Grado Merlo Giovanni.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Storia del cristianesimo

Riassunto esame Storia del Cristianesimo, prof. Benedetti, libro consigliato Frate Franceco, Merlo
Appunto
Riassunto esame Storia Medievale, prof. Comba, libro consigliato Storia Medievale, Comba
Appunto
Riassunto esame Storia Medievale, prof. Grillo, libro consigliato Gli uomini di cultura nel Medioevo, Verger
Appunto
Riassunto esame Storia del Risorgimento, prof. Betri, libro consigliato Il Lungo Risorgimento, Pecout
Appunto