prefazione
Via americana agli scambi: adattare la produzione mercantile alle esigenze del consumatore facendo
pressione per la produzione di beni che gli si adattino. Conferenza tenuta da wilson il 10 febbraio 1916 a
detroit davanti a venditori. Secondo questa visione, i conflitti sorgono nell'incomprensione degli stili di vita
troppo diversi. Comodità materiali come corollario di libertà, diritto alla vita e felicità. Gli stati uniti hanno
realizzato un impero coloniale non attraverso l'imposizione delle proprie merci su un mercato conquistato ma
attraverso la produzione di merci adattate sulle esigenze dei consumatori. L'egemonia degli usa è sorta in
europa: era la borghesia europea a definire modelli di distinzione sociale e culturale nell'occidente. Nel
dopoguerra la società europea ambiva a condizioni di vita più dignitose. Gli usa si avvantaggiarono di questa
condizione già col piano marshall: gli usa perfezionarono i meccanismi che avrebbero garantito
l'esportazione della rivoluzione capitalista a tutte le latitudini. L'impero americano non lo è nel senso classico
di sistema formale di rapporti politici gerarchizzati nei quali lo stato più potente esercita un'influenza
determinante, ma ha rappresentato un modello di impero informale, basato sul consenso, o impero dello
svago.
5 tratti distintivi:
1 accettazione del libero scambio, che ha permesso l'ondata consumista degli usa, con conseguente
violazione delle tradizioni locali e nazionali per mano delle pratiche commerciali usa. L'impero usa si è
ingegnato per giustificarle culturalmente. Facendo coincidere merce e modello culturale, chi non si aprisse a
un libero scambio (ostacolandoli con dazi e tasse) veniva anche bollato come oscurantista in campo
culturale.
2 esportazione della società civile di pari passo con i beni: stato e società civile lavoravano in sintonia per
“l'interesse nazionale” con unità di intenti.
3migliori prassi:individuazione di procedure flessibili abbastanza da adattarsi a prassi locali, rielaborandole
per renderle credibili e universalmente applicabili. Nato sotto insegna del pragmatismo e ispirate all'interesse
ragionevole su cui si basano gli scambi per Smith. Non visti come strumenti di “micropotere”, come
sostenevagiustamente foucalt. Assenza di un centro stabile e quindi impossibilità di generare un compatto e
univoco gran rifiuto.
4 sfoggio di un'etica della democrazia come uguaglianza consumistica nei confronti di standard
universalmente noti. Sociabilità (personificazione beni materiali, fidelizzazione cliente, ricerca consumatori,
comunicazione tesa a affermare nuovi servizi) ≠ solidarietà (communitas di tradizioni e diritti basata su
ideologia). Sociabilità = libertà come diritto di scelta attraverso il mercato e sostanziale identità tra scelta di
acquisto e voto elettorale. Sociabilità intesa come alternativa progressista e brillante a forme di sodalizio
eslcusive o reazionarie
5natura apparentemente pacifica dell'impero: forza moderata alternativa a forza bruta, ma pur sempre
violenza che ha visto le vittime essere strappate a consuetudini consolidate nel tempo o con introiti azzerati o
con vita devastata da sistema economico a ritmo impetuoso. Anche quando sono intervenuti in guerra hanno
sempre accompagnato l'intervento bellico a uno economico per ricostruire la propria immagine
compromessa.
1 etica collettività
nobel a sinclair lewis nel 1930 per george babbit, ritratto dell'uomo medio americano, materialista e poco
acculturato, più propendente alla civilisation che alla Kultur. Anche mann, che si opponeva come figura a
lewis per la sua aristocratica cultura e la sua fede nei valori caraterizzanti la società europea, faceva parte del
rotary.
nascita del rotary a chicago nel 1905 fondato da paul harris. Sembra che anch'esso sia un prodotto del
capitalismo americano: per stabilire un rapporto più empatico con la comunità, le élite locali avrebbero
dovuto mettere lo spirito di un nuovo capitalismo orientato verso il consumatore e incarnato da un'etica del
servizio. Sociologicamente la spinta americana all'associazionismo sembra partire dalla fuga dalla solitudine
e dalla ricerca di sociabilità. Simmel: associazionismo stimolato da una crescente distanza nei rapporti privati
più genuini e una crescente prossimità nei rapporti più esteriori. L'obiettivo del rotary è di rivalutare
l'importanza dei contatti personali in un mondo nel quale prendeva più piede affarismo, acrimonie e
spregiudicatezze. La modalità di rapporti è fondata sull'individualismo basata su ipocrita cortesia e una
nuova identità individuale conformista e intraprendente. L'organizzazione retta su regole precise, sostiene
huizinga, permette all'uomo statunitense di sentirsi uguale al proprio vicino.
Il rotarismo e il fordismo sono equiparati: l'uno ha messo freno al capitalismo selvaggio standardizzando la
produzione; l'altro stabilendo delle regole nei rapporti sociali. Attraverso la specificazione di regole,
procedure e rituali, il rotary ha dato vita alla prima forma di sociabilità di massa della storia, esportata
all'estero come un prodotto di vendita di massa.
Il nascere del rotarianesimo in germania fu il frutto di una strategia degli alleati influenzata dagli usa per
riportare la germania in europa. Il rotary di dresda era stato l'oggetto non il soggetto di un processo di
estensione. I rotariani tedeschi criticavano una visione gretta e meccanicistica della cultura: divenne un
veicolo di critica culturale, in particolare avverso all'amerikanismus: mito delle opportunità illimitate,
strapotere derivato da una forza economica e finanziaria senza pari, efficientismo e innovazione senza freni,
presenza mass media e sciatta vt a quotidiana.a il rotarianesimo tedesco si contrappose alle tendenze della
vita moderna che contaminassero il mondo del consumo di estetica con quello dei consumi materiali. Il
rotary internazionale è la prima esperienza di dominazione extrauropea delle elite europeee.
Nel cattolicesimo l'etica del servizio assumeva le vesti della carità, nel protestantesimo della predestinazione.
La nozione di opere di bene era diversa da quella di servizio negli usa, i quali si basavano su criteri più
materiali.
Il rotary evocava lo spettro della religione. Era un'associazione a maggioranza protestante praticante. Nel 27
fu messo sotto l'occhio del sant'uffizio per volere del vescovo di san miguel, san salvadorr e iniziò a essere
visto come un'organizzazione massonica, teosofica, eretica. I sacerdoti non potevano aderirvi pena
scomunica. Pio XI lanciò un appello per la restaurazione della cristianità e a seguito dei patti lateranensi.
Dipinse gli usa come uno stato ambiguo. La chiesa cattolica accusò il rotary di favorire un processo per cui,
con il protesto di una moralizzazione della vita pubblica, le persone dimenticavano le vere fonti dell'etica. I
rotariani europei replicarono che le persone oneste non avevano aderito al movimento per non prendere parte
a una nuova etica religiosa per espimere nuovo ethos pubblico.
2 standard di vita
con l'internazionalizzarsi dei modelli culturali lo standard di vita era un oggetto da contendersi tra le potenze
mondiali. Hiller sosteneva un progetto che vedeva nell'elevato standard di vita un'invenzione americana la
cui diffusione sarebbe stata vantaggiosa per gli usa e per la diffusione della democrazia. Hitler sosteneva che
iun un mondo globalizzato le vecchie istanze di giustizia sociale erano indissociabili dalle aspirazioni dei
consumatori. Hiller sosteneva che le nuove tecnologie e l'apertura dei mercati avrebbe comportato il
diffondersi del benessere su scala planetaria.
Nel rotarianesimo il niuovo spirito del capitalismo orientato al consumo di massa aveva dato uno scossone
alle elite spingendole a modificare la propria visione del vivere quotidiano per abbracciare la nuova etica del
servizio. Incapaci di cogliere il senso del progetto americano, si discostavano dal modello americano, il quale
però si poneva come soluzione ai conflitti sociali e alle disparità sociali attraverso un appianamento materiale
ed economico delle sperequazioni sociali mediante il termine di raffronto del potere d'acquisto individuale
sorretto da una politica di salari alti e accesso a beni prodotti in serie.
Le elite culturali vi vedevano nei modelli americani uno scadimento culturale, estetico e una perdita di potere
da perte del movimento operaio.
Nell'aprile 19 l'organizzazione internazionale del lavoro guidata da thomas ottenne da ford la richiesta di un
indagine sullo standard di vita dell'operaio europeo per iniziare a progettare nuovi stabilimenti in europa.
Non si era mai parlato di standard di vita prima. Si cercava di capire il budget delle famiglie assegnato ai
beni di consumo. Si delineavano così le forti differenze tra la vita europea e quella americana. L'economista
francese simiand proponeva di distinguere tra il tenore di vita, con oggetto lo studio delle scelte individuali
in funzione del reddito; e lo stile di vita per riferirsi a considerazioni di natura non economica.
La differenza tra gli operai di detroit e quelli europei era che gli americani avevano decenni di benessere
economico dietro di sé, gli europei paghe da fame e difficoltà.
La svolta epocale di ford fu rappresentata da alcune scelte rivoluzionarie nel campo della produzione
industriale: divise il lavoro in specializzazioni diverse, usando macchinari specializzati, cronometrò i tempi
di lavoro e pose le fasi della produzione su un nastro trasportatore e aumentò gli stipendi abbastanza da
permettere agli stessi operai di comprare i suoi stessi prodotti e avere un tenore di vita più alto. Rispetto
all'europa gli usa erano un'economia caratterizzata da retribuzioni elevate e da un costo del lavoro più alto
perché la manodopera era più scarsa ma più qualificata.
produttività → + retribuzioni → + consumo di massa → + profitti → + investimenti → +
• produttività...
fattori che hanno protato gli usa a seguire l'opulenza consumistica:
mescolanza e abbondanza di risorse; prosperità dell'agricolutra (meccanizzazione e nuove tecniche) e
– rapidità dei rapporti ampliano il mercato interno e permettono un surplus di produzione
nascita di una cultura dei consumi di massa per un mercato interno vasto e profondo; grandi
– dimensioni delle industrie americani e aumento demografico; 3 S: semplificazione,
standardizzazione, specializzazione → mercato interno in espansione verso l'esterno e verso il basso
sorgere di una coscienza consumistica nel proletariato: l'esigenza di un aggiustamento economico del
– salario rispondeva non solo a strategia economica ma anche sindacale: per opporsi ai tentativi del
padronato di comprimere verso il basso le retribuzioni, i lavoratori bianchi difendevano il loro diritto
a una retribuzione adeguata che permettesse loro uno strumento adeguato per acquistare il necessario
per un'esistenza dignitosa. La crescita dei salari rafforzava il consumismo populista in modo
automatico: la retribuzione in denaro che si sostituiva a quella in natura il lavoratore poteva disporre
di introiti in modo flessibile, stimolato dall'irrompere sulla scena di beni di consumo inediti, dalla
pubblicità, dalla mutevolezza delle mode consumistiche e dal facile accesso al credito. Tramite
l'autoamministrazione del denaro doveva anche far fronte ad alti e bassi del ciclo economico, non
essendo coperto da alcun welfare.
Al contrario delll'europa, doveva vigeva ancora la discriminazione sociale, in america si andava sviluppando
un nuovo stile di vita che si diffondeva e omologava l'intera massa sociale. Simon patten ha visto l'economia
basata su carenze e fatica trapassare in un'economia dell'abbondanza e del piacere. Si andava a formare,
pertanto, anche una nuova moralità, fondantesi su una corretta gestione delle risorse economiche nazionali
con un aumento dei salari minimi. In tal modo si scalzava la teoria malthusiana che vedeva l'uomo costretto a
fornicare e riprodursi fino allo sterminio vicendevole nella lotta per la sopravvivenza con le poche risorse
rimaste e la perdita della dialettica della lotta di classe marxista per spartirsi il surplus generato da ogni
sviluppo nei mezzi di produzione. Pattern sosteneva che: + elevato standardi di vita = + elevata soglia di
desideri
non esistevano più classi sociali ma classi di consumo. Lo standardi di vita
Il secondo principio del rotary è il servizio, riconducibile all'ideale calvinista di redenzione individuale
attraverso il proprio operato sociale sulla terra, con l'idea che le necessità materiali della società fossero
molteplici e il livello di benessere dovesse essere innalzato. Erano per questo restii a solidarietà pubblica
come stato sociale. L'obiettivo era di sostituirsi alla politica. L'dea del servizio è una nuova etica del
capitalismo della società dei consumi.
Nel 1927 si tenne un congresso internazionale del rotary ad anversa in cui si creò un ponte rotariano tra
l'atlantico bianco e si sostenne l'idea di un baratto tra la cultura europea e la ricchezza materiale degli usa.
La germania rimase fuori dal rotary fino al 27, per opposizione della francia e altri stati europei che
temevano lo strapotere della germania e una sua ripresa economica. Quando venne aperta anche alla
germania l'adesione al rotary, la risposta fu appassionata ed entusiasta. Le vere motivazioni erano: il
desiderio di ricongiungersi alla comunità internazionale da cui la germania si trovava ostracizzata a causa
della grande guerra, rivitalizzare l'economia attraverso un nuovo impulso alle esportazioni, avrebbe
riaffermato il ruolo di un'élite culturale ed economica in una nazione irrequieta.
Reazione allo standard di vita: gramsci nei quaderni sottolinea che l'egemonia statunitense ha contribuito a
spazzato i retaggi feudali e borghesi; ottlilienfeld in fordismus? Pubblicò una forma di socialismo “bianco”
in cui la prosperità della catena di montaggio sarebbe stata collettivizzata.
In europa non si era verificata esplosione dei consumi paragonabile a quella americana. Negli anni trenta si
cercava di unificare i progetti diversi per dare anche in europa un mercato i consumi paragonabile a quello
americano. L'economista delaisi aveva un progetto paneuropeo e propose il suo piano che avrebbe consentito
in europa un ricongiungimento ftra produttori e consumatori tramite la riqualiicazione delle infrastrutture
commerciali. Esortava anche le potenze coloniali europee a imparare dagli usa. Per ampliare e approfondire i
mercati i governi europei avrebbero dovuto imparare e considerare il territorio europeo come un unico
grande mercato. All'epoca l'europa aveva mercati fiorenti ma segmentati a livello locale. Tra gli anni venti e
trenta in europa si ebbero periodi brevi di boom di acquisto di prodotti su larga scala (auto,
elettrodomestici...) ma la domanda di nuovi beni e passatempi, andando a cozzare con ostacoli in termini di
comportamenti dei consumatori, rappresentava una fonte di frammentazione sociale: i comportamenti
consumistici, che avvicinavano a uno standard di vita più alto in senso americano, premevano contro le
barriere sociali che marcavano le distinzioni di classe. Essere borghesi significava avere il monopolio sui
rincipali strumenti di emulazione sociale: le origini dello stile di vita borghese risalgono alle gerarchie sociali
dell'ancien regime e agli sforzi borghesi per appropriarsi del loro gusto estetico.
Marx: potere culturale = questione di posizione di classe < rapporti produttivi: rapporti ivoluzionati si
rovescia la posizione di classe.
Le nuove forze facevano valere il proprio peso per rafforzare le barriere sociali del vecchio regime dei
consumi. In europa una crescita lenta e irregolare inibiva l'afflusso sul mercato di beni innovativi. Gli strati
inferiori della borghesia erano in difficoltà nell'emulare quelli superiori ma non li abbandonavano: col
progressivo democratizzarsi di beni e servizi che caratterizzavano lo status borghese, si rischiava di
annullarsi esso stesso: la crescita di oportunità materiali non teneva il passo con l'eccesso di domanda per gli
stili di vita borghesi.
Davanti alle ristrettezze le classi medie cercavano di difendere l'interesse comnie tramite organizzazioni atte
a rappresentarne l'immagine come ceto che gli interessi economici diretti.
L'instaurazione di un nuovo standard di vita era ostacolata dalla sottocultura del ceto operaio, da cui nacque
il movimento socialista, il quale si concentrava su sottolineare come i nuovi beni rispondevano a necessità
superflue e cercava quindi di distogliere gli operai dal nuovo edonismo americano.
Halbwacs sottolineava come le varie classi sociali vivevano in modo completamente segregato: impiegati e
borghesi avevano modelli di spesa simili, molto per la casa, i figli e l'auto, meno per gli alimenti; gli operai,
invece, destinavano gran parte degli introiti all'alimentazione e poco all'alloggio.
Con la nascita del cooperativismo (1844, rochdale da 28 tessitori) ogni surplus veniva ridistribuito sotto
forma di dividendo ai membri della coperativa. Il cooperativismo soccombette presto perché non poteva
mantenere gli standard materiali né determinarli, visto che a stabilire gli stili era il gusto borghese;
l'approvvigionamento non era facile e il cooperativismo aumentava il divario sociale poiché le classi
superiori erano intimorite dall'emulazione ela invidiavano.
De man studiò le origini del socialismo in europa e le vide nel profondo bisogno di democrazia delle masse,
non era una risposta alla miseria generata dall'industrializzazione. I lavorati soffrivano anche per un senso di
inferiorità sociale e avevano bisogno di risposte etiche, non materiali.
La risposa ce misero in atto i governi alla epressione fu un processo deflattivo che sfociò nel caos
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