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Storia contemporanea

Modulo 1: dalla prima mondiale allo scontro ideologico mondiale

Il XX secolo è il secolo della fine della supremazia europea, dove si passa da un eurocentrismo a una globalizzazione. L'America si conquista il suo spazio dopo le guerre per la sua affermazione (guerra per i confini col Messico, guerra fra sudisti e nordisti, guerra con i pellerossa e con gli spagnoli). La Russia ha una crescita economica enorme e prende il potere dell'Est Europa. L'Europa invece vive la sua guerra civile attraverso le due guerre mondiali.

Situazione generale del periodo pre-bellico

Belle epoque (1870-1914)
È il periodo in cui si affermano le nuove tecnologie scientifiche che danno speranza ad un mondo perfetto, è il periodo anche delle nuove avanguardie artistiche con capitali a Londra e a Parigi. Vi è anche la formazione di quella classe povera che poi nel corso del secolo si ribellerà alle istituzioni. Il simbolo della fine della belle epoque è l'affondamento del Titanic nel 1912, metafora dell'Europa che affonda con dentro sia ricchi sia poveri.

Civiltà industriale del XIX/XX secolo
Vi è uno spostamento dell'economia dall'agricoltura alle industrie. Quest'industrializzazione riguarda il centr'Europa (con confini in nord Italia, paesi scandinavi, sud della Francia e l'inizio della Russia), gli USA e il Giappone.

Nuove classi sociali
Classe del proletariato, cioè la classe operaia che aveva come unico bene la prole. Classe dell'alta borghesia industriale, che non sono altro che i vecchi latifondisti che hanno deciso di investire sull'industria. Classe intermedia, settore economico dei servizi (avvocato, commercialista,..).

Nuove invenzioni
Vi è l'introduzione della luce, e insieme ad essa l'era del divertimento notturno, della nave a vapore (emigrazione), del forno Bessemer (produzione dell'acciaio, che distingueva le potenze economiche europee FR, GER, UK), del petcoke e dell'alluminio.

Nuova economia azionista
La progressione della civiltà industriale porta a un incremento della domanda e vi è il boom delle banche che concedono prestiti per finanziare l'avvio delle imprese. Nascono le società anonime, gestiscono sia la produzione sia i capitali grazie all'affiliazione con le banche (Kawasaki, ALFA Anonimo Lombardo Fabbrica Automobili), nasce così l'azionariato: si investe su una data azienda comprandone una minima parte (0.1%), così che l'azionista principale (20%) si espone meno in caso di fallimento (R.L. responsabilità limitata) e controlla comunque gli azionisti minori.

Anche lo stato incomincia ad indebitarsi per offrire servizi ed investimenti (la Russia per industrializzare il paese chiede prestiti enormi alla Francia, in quanto Guglielmo II, imperatore di Germania e cugino dello zar Nicola II, non glieli concede perché non si fida. Incomincia un legame che schiaccia la Germania) e si creano così i titoli di stato: il popolo compra questi titoli e lo stato li ridà con gli interessi. Questo sistema economico dà vita all'inizio delle crisi cicliche, tanto un sistema è complesso tanto è più vulnerabile.

Nuova ideologia positivista
Auguste Comte è il principale esponente letterario di questa corrente che incita al progresso, egli istituisce un sistema gerarchico che dovrebbe gestire questo sistema di miglioramento: la società verrà ordinata attraverso la scienza, dove un'élite di illuminati guiderà le menti inferiori. Attraverso ciò si sfocerà nell'ineguaglianza degli uomini, poi delle razze e quindi al razzismo (De Gobineau supremazia della razza ariana).

Ideologie politiche del periodo

La teoria marxista
Plusvalore e pluslavoro: il plusvalore è la retribuzione del lavoro che non corrisponde al valore della vendita e di conseguenza il pluslavoro è tutto il lavoro non retribuito. Capitale variabile e fisso: il primo sono i salari mentre il secondo è il costo delle macchine di produzione. Alla lunga si investirà sempre di più sui macchinari per tenere testa alla concorrenza, così si investiranno anche salari maggiori e si verrà incontro alla crisi.

Per adempiere alla rivoluzione bisogna avere un adeguato sviluppo economico, deve esserci una classe borghese avanzata, deve esserci la coscienza di classe del proletariato e deve esserci un'élite che guidi i proletari (partito comunista). Marx compie due errori: si riferisce ai paesi con capitalismo avanzato (UK e GER). Pensa che la piccola-media borghesia si dividerà fra proletari e capitalisti (contestata da Bernstein (revisionismo) che definirà come questa classe sarà la protagonista del nuovo secolo).

La Chiesa
Con Pio IX incomincia un tentativo di introduzione della Chiesa nella società: viene riconosciuta l'apparizione della Vergine a Lourdes (livello spirituale), adesione del papa ai moti risorgimentali antiaustriaci del '48 (livello politico, la Chiesa è comunque spaventata dai moti del '48 e istituisce attraverso i gesuiti il suo braccio armato), ribadimento del dogma dell'Immacolata Concezione del 1864 (Maria è stata concepita vergine, definizione dell'infallibilità del papa).

Nella prefazione all'enciclica dell'Immacolata Concezione ("Quanta cura") introduce "Il Sillabo" dove critica gli errori della società moderna (denaro, capitalismo) e condanna il socialismo, il comunismo, la democrazia, il liberalismo e la massoneria in favore dell'istituzione monarchica. Nasce il neotomismo (strumento culturale autonomo basato sul pensiero di S. Tommaso) e da papa Leone XIII assisteremo all'introduzione del movimento democratico cristiano.

Liberalismo e liberaldemocrazia
È l'applicazione delle idee di libertà alla politica, è quindi l'intervento dello stato nelle istanze sociali e democratiche per correggere gli errori del sistema capitalista (Giuseppe Zanardelli sarà sostenitore della liberaldemocrazia, Sidney Sonnino sarà sostenitore del liberalismo conservatore).

Socialismo rivoluzionario e socialismo gradualista
Il primo si concentra su un governo d'élite che guida lo stato ad una rivoluzione della società (in Italia massimalisti con Enrico Ferri). Il secondo ricerca il cambiamento graduale della società attraverso le riforme (riformisti con Filippo Turati).

Nazionalismo
Orientamento politico che concentra tutti i diritti ad una sola comunità nazionale con conseguente pulizia di tutte le comunità etniche e linguistiche di minoranza. È la superiorità della razza nazionale rispetto alle altre. Enrico Corradini nel 1910 fonda il partito imperialista italiano. Egli definiva una lotta di classe fra le nazioni povere e quelle ricche, desiderava per l'Italia un riscatto rispetto alla sua posizione subordinata, sentimento nato dopo la presa di Roma (1870) e la sinistra storica. Egli prende come punto di riferimento il ceto medio.

Secondo questo ragionamento delle lotte fra nazioni, alcuni esponenti di sinistra si uniranno al nazionalismo confondendo lotta di classe proletaria con lotta di classe sociale (le nazioni proletarie erano anche le più povere) la guerra servirà per iniziare la rivoluzione in quanto l'Italia si alleerà con le nazioni proletarie per combattere le gerarchie.

La situazione dei vari stati alla fine del XIX secolo

Le potenze europee

UK
Con la regina Vittoria diventa l'impero più grande della storia, va dal Pacifico al Pacifico (Australia, India, Canada, Caraibi,..). Ha 3 importanti ministri: Disraeli, Salisbury (conservatori) e Gladstone (liberale, sotto il suo governo vi è l'occupazione dell'Egitto e la conquista del canale di Suez, prima francese poi sotto il controllo franco-britannico. Grazie allo sbocco sul mare indiano arrivano anche all'India. Sancisce un accordo con l'Irlanda per evitare guerre limitrofe.).

FR
Borboni rivoluzione francese con prima repubblica Napoleone e primo impero governo borghese di Luigi Filippo d'Orleans (1830) seconda repubblica (1848) Napoleone III e secondo impero. Guerra franco-prussiana (1870-71) Bismarck tenta di mettere sul trono di Spagna un governatore tedesco e la Francia per paura dell'accerchiamento incomincia a scatenare tensioni. Viene recapitata una lettera fittizia di insulti a Napoleone III e scoppia la guerra, vinta poi dai prussiani (essi annetteranno l'Alsazia e la Lorena).

Durante questa guerra si scatena un'insurrezione popolare in Francia dove viene proclamata la terza repubblica (la Comune), i tedeschi però rilasciano i prigionieri francesi monarchici così che essi combattano i rivoluzionari. La guerra civile si protrarrà fino al 1899 con la vittoria dei repubblicani (traspare la doppia identità francese, estremamente conservatrice (bianchi) ed estremamente rivoluzionaria (blu)). Scandalo Dreyfus: generale francese che fu accusato di passare informazioni segrete ai tedeschi anche se alla fine non fu vero, divise il popolo fra coloro che lo sostenevano e coloro che lo incolpavano. Egli alimentò l'antisemitismo in quanto era ebreo. Emile Zola criticherà gravemente la società industriale attraverso il "Germinal", sconfiggendo il fronte conservatore di MacMahon.

GER
La Prussia riunisce gli stati divisi sui territori del Reno, frammentati da Napoleone e tenuti divisi dal Congresso di Vienna per evitare una Germania troppo forte. Bismarck è il nuovo primo ministro e attraverso la sua politica autoritaria ma equilibrata riesce a far progredire la Germania. Inizialmente è contrario alla guerra in quanto teme un accerchiamento. Per questo motivo è contrario anche alla colonizzazione in quanto porterebbero a tensioni, ma sotto le varie pressioni si addentra nell'avventura coloniale: il Congo diventa di Leopoldo re di Belgio e genocida mentre la Germania otterrà un magro bottino come la Namibia, il Togo e la Tanzania.

Nel 1880 Guglielmo II sale al trono e licenzia Bismarck. Egli potenzia la propria flotta navale e mercantile (attirando gli attriti di UK) e lascia il consolidamento fra FR e RUS facendosi accerchiare. Quindi frustrazione coloniale, accerchiamento e attriti con UK.

Potenze in decadenza

RUS
È molto arretrata e vi è ancora un governo di tipo zarista con Nicola II (vi erano ancora i pogrom violenze sugli ebrei da parte dei non-ebrei). Cerca di espandersi sui Balcani usando la carta della comunanza slava.

TUR
È un impero antichissimo (XV secolo) in via di decadenza in quanto l'Algeria viene conquistata dalla Francia, l'Egitto dall'UK, il Marocco e i paesi balcanici diventano indipendenti. È un governo dove il sultano è anche il califfo (cioè guida spirituale), egli controlla lo stretto del Dardanelli (che se bloccato impedirebbe il commercio russo, possibile causa 1° G.M.).

AUS
Francesco Giuseppe è l'imperatore dal 1848, egli riconosce tutti i popoli che costituiscono l'impero asburgico come suoi figli (paternalismo). Deve gestire ungheresi, italiani, boemi, austriaci e rumeni, anche se molto fondati nell'impero nel 1867 vengono divisi l'impero d'Austria e il regno d'Ungheria guidati dallo stesso sovrano. Nel 1859 viene liberata Milano, mentre per la liberazione di Trento e Trieste si dovrà aspettare la fine della 1° G.M. (motivo anche per cui l'Italia entra in guerra).

ITA
Destra storica fino al 1875 mentalità ereditata da Cavour, sono liberisti e anticolonialisti. Sinistra storica fino al 1896 eredita le idee risorgimentali e democratiche di Garibaldi vogliono uno stato presente (Cairoli, Depretis, Zanardelli, Giolitti). La maggior parte massoni, si scontrano con la Chiesa. Giordano Bruno bruciato a Campo de' Fiori perché anticlericale.

Età giolittiana (1903-1914): successore di Zanardelli cerca di stare dalla parte del popolo, dialoga con l'estrema sinistra facendo riavvicinare riformisti e liberali, si avvicina alla FR, crea le basi di uno sviluppo industriale al nord e introduce il ruolo arbitro dello stato (di mediazione sciopero del 1904 dove non fa entrare in azione le forze dell'ordine ma cerca di mediare operai e padroni). Cerca un accordo coi socialisti ma fallisce facendoli scindere in massimalisti e riformisti. Ripiegherà allora sui cattolici (da dopo la presa di Roma vigeva il non expedit, in cui veniva sancita l'impossibilità di partecipare alla vita politica da parte dei cattolici) arrivando al Patto Gentiloni (suffragio universale maschile, sistema elettorale maggioritario, introduzione del partito democratico cristiano di Don Luigi Sturzo). Nel 1914 salì al potere Salandra con un colpo di mano.

Potenze extraeuropee

USA
Nel 1783 acquista l'indipendenza. Nel 1812 combatte insieme ai francesi contro le colonie inglesi, la FR concede la Louisiana. Tra il 1861-1865 vi è la guerra fra nordisti (industrializzati e antischiavisti) contro i sudisti (latifondisti e schiavisti), vince il nord e vengono abbattuti i regimi feudali. Conquista del west a scapito dei pellerossa. Il partito repubblicano fondato da Abraham Lincoln era più protratto verso il popolo (in seguito diventerà più per la middle class) mentre il partito democratico era più latifondista e conservatore (in seguito diventerà più progressista e per i poveri). Dalla seconda metà dell'800 vi è un grande sviluppo economico e quindi una maggiore richiesta di manodopera prime immigrazioni irlandesi (1840) poi italiani, tedeschi, greci e cinesi.

JAP
Fino alla metà dell'800 il Giappone era diviso in 64 province comandati da principi proprietari (shogun) protetti da samurai. La figura dell'imperatore contava poco. Era controllata dalla Cina fino alla guerra dell'oppio (Cina-UK), in seguito si avvicinano gli occidentali. Viene unificato dalla dinastia Mei che caccia shogun, samurai e occidentali. Inizia il processo di industrializzazione.

Politica internazionale fino al 1914

Ultime spinte colonialiste
FR e UK controllano la maggior parte delle colonie in Africa e in Asia. Inoltre UK controlla anche l'India e l'Australia e reprime varie rivolte in Sudan, Egitto e India per consolidare la sua supremazia. Nel 1898 inglesi, che stavano avanzando verso sud, e francesi, che stavano avanzando verso est, si incontrano a Fashoda sfiorando il conflitto ma riescono a stipulare un accordo nel 1904. Nel frattempo si acuisce il conflitto UK-GER in quanto quest'ultimi difendono i boeri dell'Africa del sud in guerra con UK. Gli USA occupano invece le Filippine e Cuba (in quanto unica colonia ancora europea (ESP) nelle Americhe). Nel 1898 bloccano l'esportazione del grano creando la crisi del pane in Europa (episodio della repressione popolare con le cannonate di Bava Beccaris a Milano. Umberto I, cugino di Bava Beccaris, verrà ucciso da Gaetano Bresci, proveniente da NY, per vendicare i morti).

Politica internazionale
Abbiamo già definito gli attriti anglo-tedeschi e franco-tedeschi, l'alleanza russo-francese e anglo-francese (Entente Cordiale, Fashoda) e della frustrazione tedesca. Austria e Russia entrambe interessate alla Turchia, i russi con una guerra lampo vincono sui turchi nel 1878 lasciando l'indipendenza della Serbia, del Montenegro e in parte della Bulgaria. A Berlino vengono ritrattate le condizioni e la Bosnia viene lasciata agli austriaci e sul trono di Bulgaria sale un re tedesco (frustrazione russa).

Triplice alleanza
Prima GER e Austro-Ungheria nel 1881, poi si aggiunge ITA nel 1882. Nonostante gli attriti austro-italici l'Italia non poteva allearsi con l'Intesa in quanto voleva le colonie francesi e inglesi sul Mediterraneo (in particolare la Tunisia francese, che fu la causa degli inasprimenti fra le due nazioni con introduzioni di forti dazi per i prodotti provenienti dal paese opposto). Inoltre l'Austria promette la concessione di Trento e Trieste in caso di espansione sui Balcani.

Russia dopo la frustrazione nei Balcani si spinge verso oriente. Guerra russo-giapponese per la Corea nel 1904 dove la Russia perde spaventosamente. Nel 1905 vi è una prima rivoluzione con l'istituzione della duma. Cina incominciano le concessioni territoriali alle potenze occidentali ma società segrete e insurrezionali cinesi assediano Pechino non contente di queste concessioni. Viene liberata immediatamente da una spedizione occidentale internazionale.

Crisi marocchine
Prima crisi nel 1905 tra FR-GER per il Marocco quando i tedeschi intervengono in difesa dei marocchini. Seconda crisi nel 1911 quando i tedeschi mandano la corazzata Panter sulle coste marocchine che verrà sconfitta dai francesi.

Alleanza anglo-russa 1907
Accordo per spartirsi l'Afghanistan in cui la Russia avrà il controllo geopolitico sulla Persia e il Tibet mentre UK sull'Afghanistan. (l'Intesa era formata ora da FR-RUS-UK-JAP dove la rivoluzione russa aveva consentito un alleanza russo-giapponese).

Crisi ottomana
Governata da giovani idealisti è in completa crisi e ne approfitta l'Austria annettendo la Bosnia. Scaturisce il nervosismo dei russi e degli italiani, in quanto non vengono concessi Trento e Trieste dopo l'espansione austriaca. Italia sale al governo Vittorio Emanuele III con presidente del consiglio Zanardelli. La 1° G.M. per l'Italia sarà il 4° risorgimento e la 3° Roma (dopo Cesare e i papi). A livello coloniale vi è un disastro in Etiopia nel 1896 che sancisce per la prima volta l'inferiorità dei bianchi verso un'altra razza. Inoltre sfruttando la crisi ottomana vi è l'invasione nel 1911 la Tripolitania e la Cirenaica (2 delle 3 regioni libiche), ma si ritrova ad affrontare sia i turchi che le tribù locali, e il Dodecaneso e Rodi.

1° guerra balcanica 1912
Coalizione antiturca con Grecia, Bulgaria, Serbia e Montenegro con l'appoggio della Russia che vince ottenendo la Macedonia. I vincitori non riescono però a spartirsela.

2° guerra balcanica 1913
I vincitori più la sconfitta Turchia si schierano assieme contro la Bulgaria, che pretende...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Francois Reget di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Cuzzi Marco.
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