La Prima guerra mondiale
La Prima Guerra Mondiale rappresenta una cesura fondamentale per la storia dell’umanità. Essa è
denominata Grande Guerra, perché con essa nasce un tipo di guerra nuovo che poi influenza tutte le
guerre del Novecento, periodo definito “secolo delle guerre” o “secolo di ferro” proprio per la
frequenza delle guerre e per il numero ingente di morti in seguito ai combattimenti. Molti storici
vedono una continuità tra la Prima Guerra Mondiale e la Seconda (parlano, quindi, di “guerra dei
trent’anni). Tra il 1900 e il 1993, sono state registrate 54 guerre, che hanno prodotto 185.000.000 di
morti. Altri studiosi affermano che i morti sono stati 100.000.000. Le cifre dei caduti sono sempre
approssimative. Per la Prima Guerra Mondiale, si parla di 10.000.000 – 12.000.000 di morti. Come
afferma uno studioso, i morti sono l’essenza della guerra che hanno dato vita al lutto collettivo.
La Prima Guerra Mondiale è una guerra di massa, perché basata sugli eserciti di massa. Impiega,
quindi, non solo soldati di professione, ma anche cittadini comuni, soprattutto contadini. Questo crea il
problema del governo dei soldati. Mentre prima la gerarchia militare era ancorata alle regole della
caserma, ora essa si trova di fronte ad una diversità di classi che porta a strategie che usano il militare
come carne da macello, senza rispetto per la vita umana. L’esercito non è formato solo da Europei, ma
vi prendono parte anche i non-Europei (ad esempio gli Algerini per l’esercito francese). Il problema
chiave non è avere eroi, ma soldati che siano in grado di adeguarsi a grandi operazioni di massa. Padre
Gemelli afferma che il soldato è come l’operaio tayloristico perché anch’egli deve adattarsi agli aspetti
di massa. In Italia, Cadorna, comandante dell’esercito, instaura metodi di governo rigidi proprio legato
alle idee militari ottocenteschi. Dopo la sconfitta di Caporetto, Cadorna viene sostituito da Diaz, che
cambia il modo di governare l’esercito, introducendo licenze e dando più tempo libero ai soldati che
tornano dalla trincea.
La Prima Guerra Mondiale è strettamente connessa alla seconda rivoluzione industriale, poiché
utilizza acciaio, gas tossici… che forniscono alla guerra capacità distruttive che solo pochi anni prima
erano inimmaginabili. Sono, poi, usati telegrafi, macchine belliche con motori a scoppio… La
tecnologia della seconda rivoluzione industriale, quindi, entra nella guerra e crea un numero maggiore
di morti (si parla, infatti, di “grande carneficina”). La Prima Guerra Mondiale, inoltre, è la prima guerra
in cui la tecnologia sovrasta l&rsquo