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La prima guerra mondiale

Dall'attentato di Sarajevo alla guerra europea

28/06/1914 Gavrilo Princip (irridentista anarchico bosniaco) uccide l'arciduca Francesco Giuseppe con la moglie. 23/07/1914 ultimatum austriaco alla Serbia che respinge la possibilità di partecipazione alle indagini → 28/07/1914 guerra. Immediata mobilitazione russa su tutto il fronte ovest. 31/07/1914 Germania ultimatum alla Russia per sospensione preparativi → 01/08/1914 guerra. 01/08/1914 Francia alleata della Russia mobilita. 03/08/1914 Germania ultimatum e guerra alla Francia.

  • Cause:
  • Rapporti tesi fra grandi potenze (Austria vs Russia; Francia vs Germania; Germania vs Gran Bretagna).
  • Corsa agli armamenti.
  • Spinte belliciste.
  • Complesso accerchiamento della Germania.
  • Strategia tedesca della rapidità e della sorpresa (piano Schlieffen): attacco alla Francia attraverso il Belgio per poi dedicarsi al fronte Est. L'invasione del Belgio provoca l'intervento inaspettato della Gran Bretagna.
  • 05/08/1914 Gran Bretagna guerra alla Germania.
  • Sottovalutazione della guerra.
  • Mobilitazione patriottica.
  • Interventismo dei partiti socialisti Germania, Francia e Gran Bretagna (tranne Russia e Serbia) provoca crisi della Seconda Internazionale.

Dalla guerra di movimento alla guerra di usura

Coscrizione obbligatoria e mezzi di trasporto consentono spiegamento delle forze senza precedenti. Nuovi armamenti e strategie ottocentesche, cioè guerra di movimento con spostamento di ingenti masse e pochi risolutivi scontri.

Attacco alla Francia - Ostacoli: mobilitazione rapida della Russia, resistenza del Belgio, intervento della Gran Bretagna. La Germania dilaga comunque attestandosi lungo la Marna (vicino Parigi).

Fronte orientale: Hindenburg ferma i Russi a Tannenberg e Laghi Masuri (Prussia est).

Battaglia della Marna - Generale Joffre coglie di sorpresa la Germania - nuovo fronte lungo fiumi Aisne e Somme.

Guerra di logoramento o di usura: schieramenti immobili, sanguinosi attacchi tra periodi di stasi.

Allargamento del conflitto: potenze minori non vogliono essere sacrificate; altri vogliono approfittare. Giappone (alleato Gran Bretagna) guerra alla Germania per colonie estremo oriente. Turchia legata a Austria e Germania da trattato segreto; più tardi anche Bulgaria. Italia contro Austria. Portogallo, Romania, Grecia contro imperi centrali. Intervento USA trascinerà anche Cina, Brasile e altre sudamericane.

L'Italia dalla neutralità all'intervento

02/08/1914 Salandra dichiara neutralità dell'Italia (carattere difensivo Triplice Alleanza).

  • Ragioni dell'interventismo:
  • Compimento del processo risorgimentale e sentimenti anti-Austria.
  • Causa delle nazionalità oppresse.
  • Interventismo di sinistra democratica, repubblicani (garibaldini), radicali e socialriformisti di Bissolati, associazioni irredentiste (Cesare Battisti), sindacalismo rivoluzionario (Alceste de Ambris e Filippo Corridoni).
  • Interventismo di destra: nazionalisti, vocazione imperialista, liberal-conservatori.

Neutralismo: Giolitti e la maggior parte dei liberali per rischi durata della guerra e impreparazione dell'Italia. Benedetto XV non vedeva bene l'intervento contro l'Austria cattolica e in favore della Francia anticlericale. PSI e CGL nettamente contro (pacifismo operai e contadini). Defezione del direttore dell'Avanti Mussolini con improvvisa conversione.

Patto di Londra 26/04/1915 - Trentino e Sud Tirolo, Venezia Giulia e Penisola Istriana, parte della Dalmazia. Resistenza del parlamento: dimissioni di Salandra respinte dal Re - radiose giornate di maggio - approvazione del parlamento e dichiarazione di guerra 23/05/1915.

La grande strage

1915 - Battaglie dell'Isonzo (quattro). Fronte francese immobile. Fronte orientale: Russi abbandonano Polonia e Serbia.

1916 - Tedeschi attaccano a Verdun. Gran Bretagna controffensiva sulla Somme. Strafexpedition si arresta sull'altipiano di Asiago → Salandra si dimette e arriva Paolo Boselli. Altre cinque battaglie sull'Isonzo. Presa di Gorizia. Russi ottengono successi → Romania interviene ma è subito cancellata. Battaglia dello Jutland: i tedeschi rinunciano allo scontro in mare aperto.

La guerra nelle trincee

La trincea, l'assalto. Motivazioni: elementare solidarietà; apparato repressivo.

La nuova tecnologia militare

Armi chimiche. Aeronautica e radiofonia. Mezzi motorizzati e carri armati. Sottomarino - affondamento del Lusitania - proteste USA fanno sospendere la guerra sottomarina dei tedeschi.

La mobilitazione totale e il fronte interno

Mobilitazione industriale: riorganizzazione apparato produttivo e intervento statale. Socialismo di guerra in Germania. Militarizzazione della società: Hindenburg, Clemenceau; David Lloyd George.

L'opposizione socialista

Conferenze di Zimmerwald (15) e Kienthal (16) - Condanna guerra e pace senza annessioni e indennità.

Spaccatura tra sinistre riformiste e radicali/rivoluzionari: spartachisti tedeschi e bolscevichi. Lenin: approfittare della guerra per affrettare la caduta del capitalismo.

La svolta del 1917

Rivoluzione russa - Sciopero di Petrogrado: Zar abdica e viene arrestato. Dissoluzione esercito russo.

USA entrano in guerra per riaccendersi dell'offensiva sottomarina. Malessere truppe francesi: Philippe Pétain.

Nazionalità oppresse: Governo cecoslovacco in esilio. Accordo tra serbi, croati e sloveni per stato degli slavi del sud. Carlo I succeduto a Francesco Giuseppe avvia negoziati segreti per pace separata ma viene respinto.

L'Italia e il disastro di Caporetto

Moti di Torino (agosto 17) per il pane. 24/10/1917 infiltrazione e rapida ritirata sul Piave - Armando Diaz sostituisce Cadorna - guerra difensiva rende più comprensivi gli scopi. Governo di coesione nazionale di Vittorio Emanuele Orlando. Propaganda al fronte: giornali di trincea e servizio P - terra ai contadini e guerra democratica.

Rivoluzione o guerra democratica

Rivoluzione d'ottobre (6-7 novembre 1917) - Governo provvisorio di Lenin. Pace di Brest-Litovsk (3/03/1918) perdita dei ¼ dei territori europei. In occidente: guerra come crociata della democrazia contro l'autoritarismo.

Woodrow Wilson - Entrata in guerra: libertà dei mari, diritti delle nazioni, pace e accordo fra uomini liberi. Quattordici punti: abolizione diplomazie segrete, libertà di navigazione, barriere doganali, riduzione armamenti, Belgio, Serbia, Romania, evacuazione territori russi occupati da tedeschi, Alsazia-Lorena alla Francia, autodeterminazione popoli imperi Austro-Ungarico e Turchia, confini italiani, Società delle nazioni.

Ultimo anno di guerra 1918

Offensiva tedesca: Forze disimpegnate da fine guerra con Russia - Nuovo fronte sulla Marna - Contrattacco Intesa di Amiens - Crisi politica in Germania con governo di coalizione - Ammutinamento marinai di Kiel: consigli rivoluzionari - 11/11/1918 armistizio di Rethondes: consegna di armamento pesante e flotta (autoaffondata), ritiro truppe oltre il Reno, annullamento trattati con Russia e Romania.

Austria - Attacco Austriaco sul Piave - Crollo Bulgaria, Impero Turco, stati indipendenti in Cecoslovacchia e Yugoslavia.

24/10/1918 offensiva italiana: battaglia di Vittorio Veneto - 3/11/1918 armistizio di Villa Giusti (4 novembre).

Trattati di pace e nuova carta d'Europa

Conferenza di Versailles: Wilson, Clemenceau, Lloyd George, Orlando - Difficile applicazione dei 14 punti - Pace punitiva (Francia) vs pace democratica - Rinuncia di spostare il confine sul Reno in cambio di garanzia anglo-americana delle frontiere francesi.

  • Trattato di Versailles (28/06/1919):
  • Diktat alla Germania - Restituzione dell'Alsazia-Lorena alla Francia, cessione alla Polonia di Alta Slesia, corridoio di Danzica (città libera), Pomerania (parte), colonie ripartite tra Gran Bretagna, Francia e Giappone - Riparazioni tali da impedire ripresa economica - Abolizione servizio di leva, Esercito < 100.000 e smilitarizzazione della valle del Reno (presidiata da truppe Gran Bretagna, Francia, Belgio per 15 anni).
  • Dissoluzione impero asburgico - Austria e Ungheria piccoli stati - Polonia assorbe Galizia, nasce Repubblica Cecoslovacca (con Sudeti); Jugoslavia; Romania più grande, Bulgaria.
  • Turchia conserva piccolo territorio in Europa e penisola Anatolia (Smirne alla Grecia).
  • Russia: annullamento di Brest-Litovsk, mancato riconoscimento della Repubblica Socialista; Riconoscimento delle repubbliche baltiche Lituania, Lettonia, Estonia e Finlandia (Cordone sanitario insieme a Polonia e Romania).

La Società delle Nazioni

  • Contraddizioni:
  • Rinuncia alla guerra per risoluzione contrasti, ricorso all'arbitrato, sanzioni economiche per trasgressori.
  • Esclusione degli sconfitti e della Russia.
  • Mancata adesione degli USA e no impegno garanzia confini Francia-Germania → isolazionismo.
  • Egemonia Gran Bretagna e Francia.

La rivoluzione russa

Da febbraio a ottobre

Rivoluzione di febbraio - Governo provvisorio del principe Georgji L'vov - Partiti: cadetti (liberal moderati); menscevichi (socialdemocratici), socialisti rivoluzionari: menscevichi di Kerenskij; anarchici e bolscevichi che rifiutarono di partecipare al 2° governo L'vov.

Sovrapposizione del potere dei soviet (quello di San Pietroburgo in particolare).

Ritorno di Lenin dalla Svizzera - Tesi di aprile: (10 punti): presa del potere in Russia e non nei paesi industrializzati (teoria marxista) - Obiettivo: maggioranza nei soviet, terra ai contadini, controllo produzione ai consigli operai.

Governo Kerenskij: insuccessi militari.

Tentato colpo di stato del generale Kornilov.

Successo dei bolscevichi che mobilitano il popolo e ottengono maggioranza nei soviet di Mosca e San Pietroburgo.

La rivoluzione d'ottobre

7 novembre 1917 soldati rivoluzionari e guardie rosse (milizie operaie armate): presa del Palazzo d'inverno - favorevoli: Trotskij - contrari: Zinov'ev e Kamenev.

Congresso panrusso dei soviet: pace senza annessioni e indennità e abolizione proprietà terriera.

Consiglio dei commissari del popolo: interamente bolscevico e presieduto da Lenin, aderì solo la sinistra socialista rivoluzionaria.

Elezioni per assemblea costituente: vincono i socialrivoluzionari → sciolta dai bolscevichi.

Dittatura e guerra civile

Ispirato dalla Comune di Parigi, modello di Stato e rivoluzione.

Trattato di Brest-Litovsk: opposizione dei socialrivoluzionari - Tradimento! Intervento dell'Intesa a fianco dei bianchi (monarchici-conservatori): guerra civile.

Accentuazione dei tratti autoritari: Ceka e tribunale rivoluzionario centrale, messa al bando degli altri partiti.

Armata rossa degli operai e dei contadini (con commissari politici) → nel 1920 fine della guerra civile.

Aprile del 1920 guerra russo-polacca: polacchi dilagano poi controffensiva russa e poi polacca - Pace nel marzo del 1921.

La Terza Internazionale

Marzo del 1919 a Mosca: Partito comunista (bolscevico) di Russia: Terza Internazionale (Comintern).

Ventun punti: partiti dovevano cambiare nome e modello bolscevico.

2° congresso a Mosca nel 1920: creare rete di partiti fedeli - Russia sovietica centro del comunismo mondiale - Difesa della patria del socialismo compito di tutti i movimenti rivoluzionari.

Partiti comunisti europei minoritari rispetto ai socialisti.

Il comunismo di guerra

Economia in grave situazione: autoconsumo, banche nazionalizzate, debiti esteri cancellati, diffuso il baratto (no carta moneta).

Comunismo di guerra (come tedeschi).

Problema approvvigionamento città: kolchoz (fattorie collettive) e solchov (fattorie sovietiche).

Statizzazione dell'industria: funzionari di partito nelle fabbriche.

Fallimento: commercio privato in borsa nera, carestia, dissenso operaio, rivolta di Kronstadt.

La Nuova Politica Economica

Parziale liberalizzazione negli scambi.

NEP: stimolare produzione agricola e favorire rifornimento città - Eccedenze agricole si potevano vendere - Liberalizzazione del commercio e piccola industria.

Riemersione dei kulaki e dei trafficanti (nepmen): classe operaia sacrificata.

L'Unione Sovietica e la sua Costituzione

1918: Carattere federale, autonomia minoranze etniche - Unione delle repubbliche dell'ex impero alla Russia.

1922: URSS tra i congressi dei soviet di ogni repubblica.

1924: nuova costituzione - potere al Congresso dei soviet ma realmente del Partito Comunista - rigido centralismo.

La nuova società

Lotta contro la chiesa ortodossa.

Divorzio, aborto, parità fra sessi, istruzione obbligatoria fino a 15 anni.

Da Lenin a Stalin: il socialismo in un solo paese

Aprile 1922: Stalin segretario generale del Partito Comunista, succede a Lenin malato, poche settimane dopo muore nel 1924.

Problema della burocratizzazione e centralizzazione del partito: Trotskij vs. Stalin - Isolamento internazionale (Trotskij) - Rivoluzione permanente (Stalin) e socialismo in un solo paese a fronteggiare il mondo capitalistico.

1924-1925 europei riconoscono URSS: Trotskij sconfitto - sconfitta opposizione di sinistra: Zinov'ev Kamenev - favorevole alla NEP ancora Bucharin.

L'eredità della grande guerra

Le trasformazioni sociali

Guerra = esperienza di massa e acceleratore sociale - Principio di organizzazione applicato alle masse - Massificazione della politica: partiti e sindacati - Partecipazione diretta dei cittadini - Ordine nuovo.

Mutamenti del mondo del lavoro → donne, migrazione verso le città, meno rispetto per tradizioni - Reinserimento dei reduci, associazioni combattentistiche.

Le conseguenze economiche

Dissesto finanziario e indebitamento - Debito pubblico, inflazione e conseguenze sociali (penalizzati ceti medi).

Commercio internazionale: USA e Giappone più esportazioni di Europa in Asia e Sud America - Gran Bretagna e Francia perdono partner come Germania, Austria-Ungheria e Russia - Riparte protezionismo e nazionalismo economico.

Industria europea espande per intervento stato, poi depressione.

Il biennio rosso

Socialisti incrementano elettorato - Sindacati: otto ore giornaliere - Mito della rivoluzione russa e consigli operai - Francia e Gran Bretagna riescono a contenere - Germania, Austria e Ungheria rivoluzioni vere e proprie.

Rivoluzione d'ottobre: accentuò frattura tra socialdemocratici e avanguardie.

La rivoluzione in Germania

Disgregazione dell'esercito; Consiglio dei commissari del popolo (socialisti) - Potere in mano ai consigli degli operai e dei soldati nelle città - No come in Russia: no mobilitazione masse rurali, SPD più abituata a lotte legali, classe dirigente più radicata - Contro linea moderata indipendenti USPD e Lega di Spartaco spinti dalle masse accendono lo scontro - Reazione socialdemocratica con Freikorps volontari (con ex soldati)

1919 Assemblea costituente: vince SPD ma insieme a borghesi: Cattolici del centro e democratici - Costituzione di Weimar - In Baviera proclamata Repubblica dei Consigli - Minaccia della destra: la pugnalata alla schiena (tradimento da una parte del paese) - Elezioni del 1920: vincono i Cattolici del centro prendono il governo.

La rivoluzione in Austria e Ungheria

Austria: Prima i socialdemocratici, poi nel 1920 i cristianosociali (clericali e conservatori).

Ungheria: socialisti e comunisti uniti formano repubblica dei soviet - Ammiraglio Horthy prende il potere scatenando il terrore bianco (chiesa e grandi proprietari terrieri).

Rivoluzione e modernizzazione in Turchia

Mustafa Kemal e la riscossa nazionale - Assemblea nazionale ad Ankara nel 1920 gli dà il compito di liberare Turchia da stranieri - Governo fantoccio tratta con Gran Bretagna e Francia - Guerra con Grecia: fra 1921 e 1922 viene liberata Smirne e si riprende la Tracia centrale.

Nel 1922 abolito il sultanato diventa repubblica di Ataturk (Kemal) - Occidentalizzazione e laicizzazione.

La stabilizzazione moderata in Francia e Gran Bretagna

Sconfitta operaia e ripresa moderata - Francia: politica conservatrice; solo nel 1924 cartello delle sinistre (radicali + socialisti) vincono con Herriot - Nel 1926 riprende il governo il moderato Poincaré → boom economico.

Gran Bretagna: apparato produttivo invecchiato, stagnazione - Perdono i liberali e vince il laburista Ramsey McDonald ma nel 1924 tornano i conservatori - Sciopero dei minatori del 1926, vietati scioperi e iscrizione degli aderenti alle Trade Unions al Labour Party - Elezioni del 1926 tornano i laburisti.

La repubblica di Weimar

Modello di democrazia parlamentare avanzata - SPD riprende USPD, partito più forte ma non va oltre movimento operaio - Partiti borghesi: Partito tedesco-nazionale, tedesco-popolare e democratico tedesco (minore) - Partito nazionalsocialista (estrema destra nazionalista) Adolf Hitler.

Repubblica associata a Versailles - Riparazioni - Crisi del marco per non gravare su tasse e spesa pubblica: inflazione rapidissima.

La crisi della Ruhr

Francia e Belgio inviano truppe per le riparazioni in natura (gennaio 1923) - Resistenza passiva incoraggiata da governo - Tracollo finanziario e grande inflazione.

Governo Stresemann (agosto 1923) del partito tedesco-popolare - Accordo con vincitori, fine della resistenza passiva, stato di emergenza, repressione ad Amburgo contro comunisti e in Baviera contro nazionalsocialisti (Hitler condannato).

Stabilizzazione monetaria con Rentenmark (garantito da patrimonio agricolo e industriale) - Politica deflazionistica (stretta fiscale e monetaria).

Piano Dawes: per assolvere impegni deve marciare la produzione - Riprende la Ruhr, aiuto e ripresa economica.

Elezioni del 1924 aumento delle ali estreme (anti-Dawes).

1925 elezione di Hindenburg → stabilità fino al 1928.

La ricerca della distensione in Europa

Sistema di alleanze francese: Polonia, Cecoslovacchia, Jugoslavia e Romania (piccola intesa) - Paura della Germania e rispetto di Versailles - Piano Dawes: collaborazione Briand – Stresemann: progetto di sicurezza collettiva.

Accordi di Locarno: Germania, Francia e Belgio riconoscono frontiere comuni con impegno di Italia e Gran Bretagna a garantire violazioni - Germania entra nella Società delle Nazioni.

Piano Young: 1929, riduce entità riparazioni.

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Scienze politiche e sociali SPS/04 Scienza politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Exxodus di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Roma Tre o del prof Benedetta Garzarelli.
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