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Riassunto esame Storia Contemporanea, prof. Benedetta, libro consigliato Storia Contemporanea, Sabbatucci, Vidotto Appunti scolastici Premium

Riassunto per l'esame di Storia Contemporanea, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Storia Contemporanea, Sabbatucci, Vidotto.
Gli argomenti trattati sono: Grande Guerra, Rivoluzione russa, conseguenze della Prima guerra mondiale, avvento del fascismo, crisi economica degli anni '30, Italia fascista, fine del colonialismo, Seconda guerra mondiale, decolonizzazione,... Vedi di più

Esame di storia contemporanea docente Prof. G. Benedetta

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6. Il fallimento della guerra italiana: i Balcani e il Nord Africa

 Ottobre 1940 attacco alla GR dall’Albania per concorrenza con D che aveva invaso al RO

 A fine novembre contrattacco e ritirata italiana in Albani sulla difensiva

 Africa del nord: GB arriva fino in Cirenaica, M costretto ad accettare aiuti D

- Rimmel riconquista la Pirenaica

 1941 cade l’Africa orientale (Etiopia, Somalia, Eritrea)

 offensiva tedesca congiunta nei Balcani risolve la situazione, GB lascia la GR

7. L’attacco all’Unione Sovietica

 22/06/1941, operazione Barbarossa, coglie impreparato URSS

- purghe avevano eliminato i migliori comandanti dell’AR

- Stalin pensava che D avrebbe prima risolto con GB

- CSI: inviato in tutta fretta da M.

- Direttrici: regioni baltiche e Ucraina

 Attacco decisivo verso Mosca tardivo (ottobre)

 Prima controffensiva in dicembre, inverno trasforma guerra lampo in guerra d’usura

8. L’aggressione giapponese e il coinvolgimento degli USA

 Nel 40 aperto sostegno USA a GB

- Legge affitti e prestiti (41)

- Rottura relazioni diplomatiche con D e I

 USA arsenale delle democrazie, Terranova, 14/08/1941 Carta atlantica (8 punti)

- Condanna del fascismo, sovranità popolare e autodecisione, libertà dei commerci e dei mari, coop

internazionale, rinuncia all’uso della forza

 Intervento USA: guerra antifascista

- J dal 37 impegnato in Cina, era nel Patto tripartito

- Nel luglio 41 invasione dell’Indocina francese, USA e GB blocco delle esportazioni verso il J

- J deve scegliere: ritirarsi da Indoc. e Cina o attaccare per nuovi territori e materie prime

- J attacca il 7 dicembre 1941 a Pearl Harbour

- D e I dichiarano guerra agli USA

 1942 J prende Malesia, Filippine, Birmania brit., Indonesia oland.

9. Il nuovo ordine. Resistenza e collaborazionismo.

 1942 apogeo dell’espansione nazista in Europa:

- alleati minori: H, RO, BG, SK, SB, F di Vichy

- alti commissari tedeschi in NL, N, Boemia

- ai lati E, TR, S neutrali ma nella sfera pol.-ec.

 D e J cercarono di imporre il nuovo ordine: supremazia della nazione eletta e rigida subordinazione degli altri

 Trattamento duro a slavi

 L’Europa doveva diventare la colonia agricola della D

 Persecuzione ebrei:

- Prima ghetti: 43 insurrezione a Varsavia

- Deportati nei campi

- Soluzione finale a partire dal 41 : eliminazione fisica

 Livello di vita alto in D ma forti contingenti nei paesi occupati

 Resistenza: piccoli gruppi di giovani in esilio

- Movimenti popolari in GR e YU ma attacco a URSS porta comunisti a impegnarsi

- Per stabilire linea comune Stalin impose lo scioglimento del Comintern a garanzia della nuova linea

- Josip Broz= Tito prevalse su nazionalisti e monarchici

 Collaborazionismo: parte delle popolazioni, per opportunismo o per convinzione

- Sostegno di movimenti separatisti locali: slovacchi, ustascia croati

- Francia di Vichy, la sottomissione si accentuò con il governo Laval nel ’42, i D occuparono anche il sud

del paese

10. 1942-1943: la svolta della guerra

 maggio – giugno 42: battaglia del Mar dei coralli e delle Midway, portaerei e bombardamenti

- feb 43: sbarco dei marines a Guadalcanal

 Atlantico: radar, bombe antisomm., e concentrazione della difesa sui convogli consentì di limitare le perdite

degli agguati tedeschi

 Ago 42 – feb 43 Battaglia di Stalingrado: il contrattacco dei russi consentì di chiudere i tedeschi

- Resistenza a oltranza e sacrificio di un’armata che a feb si arrende

 Ottobre 42: Battaglia di El Alamein: Rimmel era giunto quasi al Cairo ma la controffensiva inglese provoca

ritirata di tre mesi che riporta D-I in Tunisia

 Nov. 42 sbarco alleato in Algeria e Marocco

 Resa delle truppe dell’Asse nel maggio del 43

11. La grande alleanza e la campagna d’Italia. La caduta del fascismo e l’8 settembre

 Conferenza di Washington e patto delle NU: dic.41-gen42

- Partecipano tutte le 26 nazioni contro il Tripartito

- Contrasti: tempi e modi di apertura del 2° fronte in EU

o Stalin voleva in F mentre GB voleva prima chiudere in Africa che prevalse

 Conferenza di Casablanca (gen 43): GB e USA decidono di chiudere Africa e passare in I: vicinanza e ragioni

politico – militari; principio della resa incondizionata

 12 giugno 43 sbarco a Pantelleria e un mese dopo in Sicilia

 grandi scioperi operai a Torino (marzo 43) e poi nel nord: caro-vita, disagi alimentari, bombardamenti

 congiura monarchica del 25 luglio 43 con componenti moderate (militari, industriali, gerarchi dell’ala

monarchico conservatrice)

- guerra perduta e far sopravvivere la monarchia

- OdG di Dino Grandi che invitava il Re a riassumere il c.do delle FA → sfiducia a M.

- Il pom del 25 M. convocato, invitato a rassegnare le dimissioni e arrestato dai CC

- Capo del governo il Mar. Pietro Badoglio, allaccia trattative segrete

 3 settembre 43 atto di resa senza garanzie, armistizio reso noto l’8 settembre

- Italia nel caos, Re a Brindisi, tedeschi occupano la parte centro – settentrionale

 Roma difesa a Porta San Paolo primo episodio della Resistenza

 Arresto degli alleati sulla linea Gustav fino alla succ. primavera, da Gaeta alla foce del Sangro (caposaldo

Cassino)

12. Resistenza e lotta politica in Italia

 Sud: vecchio stato monarchico, al Nord risorgeva il fascismo sotto protezione dei D

 12 settembre 1943 commando libera M a Campo Imperatore

- RSI e nuovo Partito fascista repubblicano

- Capitale Salò: combattere c/ traditori del 25 luglio: monarchici, badogliani e f. moderati (5 gerarchi

giustiziati)

- Combattere il movimento partigiano

 Resistenza armata:

- Gruppi di azione patriottica (max tre/4 uomini) attentati

- Formazioni partigiane: aggregazione in base a orientamento politico prevalente: Brigate Garibaldi

(comunisti), Giustizia e Libertà (omonimo mov. a/fasc dei 30 e PdA), Brigate Matteotti (socialisti), altre

formazioni cattoliche e liberali e gruppi di militari monarchici

 Ricostituzione dei partiti a/fasc.: PdA, DC, PLi, Pri, PSiUP, comunisti riformarono il gruppo dirigente dopo la

liberazione dal confino o dal carcere dei leader

 CLN: PSiUP, PCI, PdA (sx) e DC, Pli, e Democrazia del lavoro di Ivanoe Bonomi (dx) c/occupanti e sovrano

- Governo godeva fiducia alleati: ottobre 43 dichiara guerra alla D e ottiene qualifica di cobelligerante

(Corpo italiano di liberazione affianco agli alleati)

- Svolta di Salerno (capitale provvisoria del Regno del sud): Togliatto giunto da URSS propone di

abbandonare pregiudizi c/ Re o Badoglio e formare governo di unità nazionale (in armonia con scelte

URSS e legittima PCI con alleati)

 Governo di unità nazionale: 24 aprile 44, P. Badoglio e partiti CLN; VEmanuele III si impegna ad abdicare per

Umberto appena liberata Roma,

- Umberto assume la luogotentneza generale del regno nel giugno 44

- Nuovo governo di u.naz. Bonomi

 Partigiani del nord confluiscono nel CLNAI (Alta Italia) con comando unificato, allargamento della base a

contadini e operai, renitenti alla leva

- Alcune città (FI) liberate prima di alleati e creazione di repubbliche partigiane (

 Autunno 44: arresto degli alleati sulla linea gotica (Rimini-La Spezia)

- Proclama del Gen. Alexander: invito a partigiani a sospendere le operazioni su larga scala

- Difficile inverno, poi Bonomi riconosce CNLAI come suo rappresentnate nell’Italia occupata

13. Le vittorie sovietiche e lo sbarco in Normandia

 Nel luglio 43 inizia lenta e inarrestabile avanzata Armata rossa che giungerà sino a Berlino

 Conferenza interalleata di Teheran (nov-dic 43): Roosvelt, Churchill e Stalin si incontrano personalmente per

la 1^ volta

- Impegno per sbarco alleato sulle coste francesi per la primavera, difficile per vallo atlantico

 Operazione Overlord 6 giugno 1944: Gen Eisenhower

- Dopo due mesi alleati riescono a sfondare, a settembre F quasi completamente liberata

- Per errori alleati riorganizzazione dei tedeschi sul confine del 39

14. La fine del Terzo Reich

 Crollo degli alleati della D in autunno del 44: Ro e BG cambiano fronte, FL e H chiedono armistizio a URSS

 Russi e partigiani entrano a Belgrado, Inglesi sbarcano in Grecia

 Bombardamenti sulla Germania ma intransigenza di Hitler che rifiuta ipotesi di resa

- Nuove armi V1 e V2 o rottura alleanza innaturale con URSS

 Conferenza di Mosca (ottobre 44): Churchill e Stalin abbozzano divisione dei paesi balcanici in sfere

d’influenza: RO e BG a URSS, GR a GB, equilibrio in H e YU (contrasto con principi Carta atlantica

 Yalta (Crimea) feb 45: D divisa in 4 zone di occupazione(anche F), popoli dei paesi liberati avrebbero potuto

avere libere elezioni, accordo tra comunisti e filo-occidentali per governo Polonia

- In cambio URSS si impegna a entrare in guerra con J

 A gennaio ultima offensiva D su Ardenne

 Sovietici conquistano Varsavia e arrivano vicino Berlin (Feb), a sud H,, Vienna e Praga

- 25 aprile congiungimento degli alleati sull’Elba

- 30 aprile si suicida Hitler e presidenza a Amm Karl Donitz che il 7 maggio firma l’atto di capitolazione

 25 aprile 45 CLN lancia insurrezione generale, i tedeschi abbandonano Milano

- 28 aprile M. catturato e fucilato

15. La sconfitta del Giappone e la bomba atomica

 Riconquista delle posizioni USA a partire dal 43 con dispiegamento enorme potenziale industriale

- Portaerei e bombardieri strategici

 12 aprile 1945 muore Roosvelt

 Harry Truman decide impiego bomba a fissione

 6 agosto 1945 Hiroshima e 9 agosto Nagasaki

 Urss dichiara guerra a J

- 15 agosto resa senza condizioni, armistizio 2 settembre 45 (6 anni dopd)

X Il mondo diviso

1. Le conseguenze della seconda guerra mondiale

 Crisi delle potenze europee: D sconfitta, F e GB gravemente indebolite non più potenze mondiali

 Le superpotenze: USA e URSS, rispettivamente superiorità economica e militare vs problemi economici e

demografici ma potenzialità forti e padorna di mezza Eu

- Immense risorse naturali, massiccio apparato industriale, interessi di livello mondiale

- Portatrici di messaggio

USA: democrazia liberale, pluralismo politico, concorrenza economica, libertà individuale, etica del

o successo (edonismo e utilitarismo)

URSS: trasformazione assetti polit.-soc. nel modello collettivistico, partito unico, pianificazione

o centralizzata, etica anti individualista della disciplina e del sacrificio

 Sistema bipolare: linea divisoria in Eu tra capitalismo e comunismo che rispecchiava le posizioni raggiunte

dagli eserciti

 Lezione della guerra: orrore, bombardamenti, violazione delle regole umanitarie, mezzi di distruzione di massa

- Bisogno di cambiamento

 Diritto internazionale: processi di Norimberga e Tokyo

 Egemonia degli USA e mito americano

2. Le Nazioni Unite

 Conferenza di S:Francisco (apr-giu 45): nasce ONU al posto della SdN

- Obj: salvare il futuro dalla guerra, strumenti internazionali per promuovere progresso sociale ed

economico dei popoli

- Ispirato ai principi della Carta Atlantica ha due impronte:

Utopia democratica wilsoniana: Assemblea generale (universalità e uguaglianza), le risoluzioni hanno

o valore di raccomandazioni a maggioranza semplice

Rooseveltiana, direttorio delle grandi potenze: Consiglio di sicurezza, decisioni vincolanti per gli

o stati, sanzioni fino all’intervento armato, 15 membri, 5 permanenti (USA,GB,F,URSS,Cina) con

diritto di veto (per volere di URSS), 10 a turno

- Altri organi: Consiglio economico e sociale da cui dipendono le org. per la cooperazione (UNESCO,

FAO); Corte Internazionale di giustizia (vi si remEttono volontariamente gli stati)

3. La fine della grande alleanza

 Pace americana: ricostruzione degli stati e stabile ordine mondiale

 Pace sovietica: vittoria in termini economici, politici e di sicurezza: nazioni ostili ai confini (Polonia) e

riparazioni

 Grande disegno di Roosevelt: dialogo con URSS, esigenze di sicurezza in EU est con regimi favorevoli ma

non sovietizzati

 Truman irrigidisce rapporti

 Conferenza di Potsdam (lug-ago 45): contrasto su Germania ed Europa orientale

- URSS impone al potere i PC locali con appoggio AR

- Churchill e il discorso della cortina di ferro

 Conferenza di Parigi (lug-ott 46): accordo su trattato con I,BG,RO,H e FL

- Ratifica di confini tra URSS (Es, LT,LE, Prussica orientale e parte della PL est), Polonia (portava il conf.

Ovest su Oder e Neisse e Germania (problema irrisolto)

4. Il nuovo ordine economico

 Esigenze immediate: ricostruzione economica e soccorso popolazioni colpite

- Aiuti americani 45-46 (1^ fase) anche per URSS

- Piano Marshall (ERP, 47-48): opposizione URSS imposta a satelliti e PC occidentali

 Ripresa economica dell’EU occidentale: prestiti a fondo perduto, macchinari e derrate

- Quadro complessivo di liberismo, rafforzamento delle tendenze moderate, attenuazione conflitti sociali,

legami con USA

- Vincoli: acquistare quota di forniture industriali

- Creare vasto mercato mondiale in libera concorrenza

 Accordi di Bretton-Woods (lug 44):

- Fondo monetario internazionale (riserve valutarie mondiali e stabilità dei cambi ancorati a $ convertibile

in oro)

o $ valuta di riserva e per scambi

- Banca mondiale: prestiti a medio/lungo termine per ricostruzione e sviluppo

 Ginevra 47: Sistema liberoscambista: Accordo generale sulle tariffe e sul commercio (GATT) per

abbassamento dazi

5. La guerra fredda

 Contrasto tra URSS e TR per Dardanelli

- USA inviano flotta in Egeo per appoggiare TR

 Teoria del containment: fare sentire a URSS la voce della forza per contenere espansionismo

- Dottrina Truman: intervento se necessario per sostenere popoli liberi c/ asservimento da minoranze armate

o pressioni straniere

 Cominform: Ufficio di informazione dei partiti comunisti (set 47)

 Guerra fredda: comunisti estromessi in F e I nel 47 e Gr nel 49

 Problema tedesco: 4 zone e capitale a sua volta in 4 zone

- 47 GB e USA integrano le loro zone

- blocco di Berlino del 48: ponte aereo per rifornire, URSS toglie il blocco nel 49 maggio

 Unificazione delle 3 zone occidentali e costituzione della RFT (federalismo e ord. dem.parlamentare)

 Aprile 49 : Patto atlantico: difensivo (F,NL,B,I,L,DK,N,IS,P,GB – USA,CA)

- Comune professione si fede nella civiltà occidentale e democrazia

- Dispositivo militare integrato: NATO

- 51 GR e TR; 55 DF

 55, risposta del Patto di Varsavia

6. L’Unione Sovietica e le democrazie popolari

 Apporti di capitale straniero come riparazioni (D est, H, CS, Ro)

 Priorità a industria pesante vs agricoltura e beni di consumo

 1949 bomba atomica sovietica

 paesi occupati trasformati in democrazie popolari e poi satelliti

 Polonia: per GB punto d’onore, per URSS sicurezza

- Dapprima governo d’accordo soc-com poi nel 47 vittoria alle elezioni controllate da PC

 Sovietizzazione prima in BG e Ro, nel 49 anche H dove resistenza contadina più forte

 Cecoslovacchia e il colpo di stato del 48: prima governo di coalizione di sx, poi per piano Marshall comunisti

lanciano offensiva e prendono il potere nel 48

 Jugo: Tito e comunisti si impongono senza aiuto URSS: carattere nazionale a autonomia da Stalin

- 1948 scisma di Tito: Urss condanna com yugo e sospende collaborazione economica

- equidistanza, equilibrio tra statalizzazione e economia di mercato, autogestione delle imprese da direzioni

aziendali e consigli di fabbrica, in reciproca concorrenza con prezzi liberi

 Satelliti subordinati a stato-guida: obj di produzione scelti in funzione, rigida regolamentazione prezzi, quantità

beni, tassi di cambio area del rublo, con COMECON (Consiglio di mutua assistenza economica) -. Varsavia 49

- Forte compressione dei consumi e del tenore di vita

 40-50 purghe contro autonomisti tra comunisti dell’EST

7. Il dopoguerra negli USA, Europa occidentale e J

 Problema della riconversione

 Presidenza Truman, l’esperienza progressista si esaurisce

- Fair deal: politica progressista rooseveltiana, opposizione dei repubblicani e dei sudisti

- Rivendicazioni salariali e agitazioni operaie: legge conservatrice che limitava libertà di sciopero

 Maccartismo: caccia alle streghe (49), campagna anticomunista (Internal security act)

 A parte E e P, forte spinta democratico-riformista in tutta EU

 Lug 45 in GB: vincono i laburisti di Clement Atlee

- Nazionalizzazione della Banca d’Inghilterra, elettricità, carbone, siderurgia e trasporti, salario minimo,

servizio sanitario nazionale, riforma progressiva di fisco e ss

- Welfare state dalla culla alla tomba come in S nei ‘30

 La Quarta repubblica in F: governo provvisorio De Grulle e successivi ministeri di coalizione

- 46 nuova costituzione: democratico –parlamentare

- De Grulle fonda partito Raggruppamento del popolo francese per rep. presidenzialista

- Comunisti rompono alleanza, rimangono socialisti e centro molto instabili

 Germania postbellica: dramma, ridimensionamento territoriale, profughi

- Est, ripresa frenata da riparazioni a URSS e forzata collettivizzazione

- Ovest: favorita da integrazione con blocco occidentale, aiuti del piano Marshall, rilancio investimenti

 J con modello politico social eoccidentale, amministrazione del Gen. Mac Arthur

- 46 nuova costituzione redatta da funzionari americani, monarchia costituzionale parlamentare

- rapidissima ripresa economica, industrie non smembrate

8. La rivoluzione comunista in Cina

 Ambito guerra fredda e fine decolonizzazione

 Scoppio della guerra del Pacifico: precaria alleanza tra PC e Kuomintang del 37 va in crisi

 41 Chang (espressione dei proprietari terrieri e incapaca di fare guerra a J) si dedica a rivali comunisti

 Mao rafforza legami con masse contadine e combatte J

 Fine Guerra, USA promuovono accordo ma Chang riprende guerra civile

- URSS riconosce Chang, comunisti appoggiati dai contadini rovesciano sorti nel 48

 49 comunisti entrano a Pechino e Chang Kai.shek ripara a Formosa (Taiwan)

 1 ottobre 1949 nasce la R. Popolare Cinese riconosciuta da URSS e GB ma non da USA che hanno rapporti

con Taiwan (fino al 71 occupa il seggio ONU)

 socializzazione e trattato di amicizia e mutua assistenza con URSS

9. La destalinizzazione e la crisi ungherese

 La direzione collegiale succeduta a Stalin dura pochi anni: Kruscev diventa segretario del p e primo ministro

- Aperture in politica estera e interna

Trattato di Vienna e incontro a Ginevra, riconciliazione con Yugo e scioglimento del Cominform

o

 XX congresso del PCUS e rapporto Kruscev 1956: errori e deviazioni di Stalin

- Destalinazzione in PL e H, ottobre polacco e riforme di Gomulka

- Insurrezione ungherese del 56: agitazioni di studenti e intellettuali

- Il 1° novembre Nagy annuncia uscita da Patto di Varsavia, AR occupa Budapest

- URSS conferma proprio controllo su Eu est

10. L’Europa occidentale e il Mercato comune

 GB: conservatori non smantellano il WS ma non possono evitare declino economia

 Miracolo tedesco: Marco forte, PNL, disoccupazione riassorbita

- Manodopera numerosa (profughi), moderazione sindacati, stabilità politica

- UCD mantenne governo con liberali mentre SPD opposizione democratica

 Spinta integrazione europea: elementi affinità reciproca:

- CECA 1951

- 1957 Trattato di Roma CEE: libero scambio e coordinamento politiche economiche

scopo: creare MEC contro dazi, libero scambio di moneta e lavoro

o coordinamento politiche industriali e agricole, intervento nei settori in crisi

o

 Commissione: organo tecnico

 Consiglio dei Ministri: delegati paesi membri

 Corte di giustizia e parlamento europeo (dal 79 ad elezione)

11. Dalla IV Repubblica al regime gaullista

 Crisi algerina del 58

 Nuova C, De Grulle e V Rep. presidenzialista, nomina del capo del g. e scioglimento delle camere

 Politica estera tesa a svincolare F da USA e guida di EU futur a a due blocchi

- 66 esce da NATO, promuove nucleare e convertibilità della moneta in oro, veto a ingresso GB in MEC

XI La decolonizzazione e il terzo mondo

1. I caratteri generali della decolonizzazione

 Guerra e crisi del colonialismo, USA e URSS premono per scalzare europei da Asia e Africa

- Benefici economici compensavano sempre meno costi pol.-mil- fin del mantenimento

 GB abdicò gradualmente dal dominio preparando i popoli all’indipendenza (Commonwealth)

 F oppose tenace resistenza e applicò politica assimilatrice

 Asia e Africa conservano i tratti autoriatari della dominazione e non democrazie parlamentari europee

2. L’emancipazione dell’Asia

 Si emancipa prima per carattere + avanzato di organizzazione politica e sociale

 Movimento nazionale indiano: Ghandi e il Partito del congresso

- Campagne di disobbedienza civile e boicottaggio

- 41 PdC guidato da Nehru attua resistenza non violenta ottenendo la promessa dello status di dominion

- Ghandi voleva stato unitario, ma musulmani vogliono separazione

- 47 Unione Indiana (indù) e Pakistan musulmano (la parte orientale diventerà Bangladesh nel 71)

 conflitto tra indù e musulmani, esodo, conteso il Kashmir mus. ma indiano

- Ghandi assassinato nel 48

 Nehru rimase fino al 64: problemi: tensioni religiose ed etniche, permanenza abiti mentali arcaci, caste

 Indira Ghandi, governa in più fasi fino all’assassinio nel 84, India mantiene istituzioni democ.-parlament.

 Pakistan dominano le dittature militari

 Sud-est asiatico contrasto tra nazionalisti (conservatori o progressisti) e comunisti (base nelle campagne di

stampo feudale)

- Birmania,Malesia e Indonesia (Sukarno, non allineamento) prevalgono i nazionalisti

- Thailandia moderati

- Filippine governi autoritari (indipendenza USA nel 46)

 Comunisti in Vietnam, Ho Chi-minh (Vietminh, lega per l’indipendenza) proclama la Repubblica del V nel 45

- F non accetta e occupa il sud, guerra finisce nel 54

- Accordi di Ginevra, ritiro dei Francesi, nascono i due Vietnam (uno com. e uno filo occidentale), Laos e

Cambogia

3. Il Medio Oriente e la nascita di Israele

 Movimento nazionale arabo: ala integralista (reislamizzazione) e ala laica e nazionalista

 1932 indipendenza Iraq

 1945: Lega degli Stati arabi: Arabia S. + Egitto + Siria e Libano e Transg.

 1946: GB riconosce indipendenza Transgiordania, F si ritira da Siria e Libano

 nel 39 GB si impegna a rendere libera la Palestina entro 10 anni

- durante la guerra l’immigrazione ebraica si fa più insistente (alleato negli USA)

- ebrei passano alla lotta armata

 nel 47 GB si toglie dai guai, il 15 maggio 1948 rimette all’ONU il problema

 ONU prevede spartizione in due stati, respinto dagli arabi

- Ebrei proclamano nascita dello Stato di Israele

- 1^ guerra arabo-israeliana (maggio 48-gen 49) vincono ebrei

- Israele organizzato sul modello delle democrazie occ.

 Giordania (nuovo nome) si prende i territori occupati sottraendoli a Stato arabo di Palestina non formato.

 Israeliani occupano anche parte orientale di Gerusalemme

4. La rivoluzione nasseriana in Egitto e la crisi di Suez

 1952 Nasser (ufficiale) rovescia l amonarchia

- riforme in senso socialista (terra e industrie)

- assumere la guida dei paesi arabi c/ Israele

- sgomberare GB dal Canale e accordi con URSS per aiuti econ. e militari

 1956 nazionalizzazione della Compagnia del Canale di Suez

- Israele, d’intesa con GB e F attacca, USA non appoggiano anzi condannano, URSS invia ultimatum

- Isr. si ritira dal Sinai, GB e F abbandonano

- Rafforzamento della posizione dell’Egitto e diffusione del panarabismo

 Nel 54 formazione del RAU Egitto + Siria

 Nasseriano anche i regime di Gheddafi in Libia (1969)

- Nazionalizzazione compagnie petrolifere e espulsione italiani

- Socialismo islamico, lotta anti imperialista e appoggio conflitti in Africa

5. L’indipendenza dei paesi del Maghreb

 Marocco e Tunisia libere nel 56 , ispirazione moderata e filo occidentale

 Algeria, Fronte Liberazione Nazionale, F resiste di +, nel 57 Battaglia di Algeri (nove mesi)

- Repressione brutale

- Coloni fromano un Comitato di salute pubblica

- De Gaulle vuole risolvere (V rep.), contatta FLN, reprime tentato colpo di stato nel 61 e reagì con durezza

a terrorismo OAS

- 1962 accordi di Evian e indipendenza algerina da sottoporre a referendum: 1 milione di francesi

abbandona il paese

- governo fortemente autoritario e centralizzato

6. L’emancipazione dell’Africa nera

 1957, Ghana e 1958 Guinea (F)

 1960 anno dell’Africa: 17 stati fra cui Nigeria, Congo belga, Senegal, Somalia (fine del mandato I)

 più complicato dove ci sono coloni bianchi: Kenya e Rhodesia, nel 65 governo razzista si dichiara

indipendente ed esce dal Commonwealth, nel 80 indigeni prendono Zimbabwe

 Regime di apartheid in Sud Africa: anni 80 De Klerk apre a Mandela liberato nel 90

 Dramma del Congo guerra di secessione, invio di mercenari delle compagnie belghe, unità dfel paese con

inte3rvento dell’ONU (Lubumba e poi Gen. Mobutu)

 Conflitti interni in Eritrea secessionisti in Etiopia (Menghitsu rovescia Hailè Selassiè 1974 ) e Nigeria (Biafra)

 Fragilità delle istituzioni statali: frammentazione della società tradizionale, ridimensionamento dei capi-tribù,

imposizione strutture nazionali a popolazioni eterogenee era difficile

- Sbocco a regimi di stampo autoritario e dispotico

7. Dipendenza economica e instabilità politica

 Egemonia degli USA, paesi del Centro America, economie monocultura dominate delle corporations (United

Fruit Company), alleati aristocrazie terriere locali

 Organizzazione degli Stati Americani, per coop aconomica

 Sviluppo degli anni di guerra: aumento dei prezzi di materie prime e prodotti agricoli, meno exp USA permette

crescita anche di industria, fine nei 50

 Peròn in Argentina: populista – autoritaria: salari, incntivi industria, lotta ai monopoli, nazionalizzazione

servizi pubblici

- Aumento inflazione e crisi agricola, 55 colpo di stato militare e nel 66 nuovo colpo di stato

 Brasile: Vargas, dai 30 fu rovesciato con colpo di stato nel 45, torna nel 50, nel 54 si suicida

- Non allineamento, modernizzazione e industrializzazione

- 64 di nuovo potere ai militari

 democrazie tennero solo in Uruguay, Cile e Messico

 Cuba, Batista viene rovesciato nel 59 da Fidel Castro

- Riforma agraria colpiva il monopolio della UFC sulla canna da zucchero

- USA ostili, Cuba chiede aiuto a URSS che si impegna ad acquistare canna a prezzi superiori al mercato

- Regime marxista e filosovietico, export del modello in America Latina (Che Guevara) catturato e ucciso

nel 67 in Bolivia

 USA rispondono con boicottaggio a Cuba e Alleanza per il progresso (aiuti)

8. Il Terzo mondo e il non allineamento

 In comune la lotta per la liberazione dal colonialismo

 Impulso di Nehru, Nasser e Tito, Terzo mondo distinto da Est e Ovest

 Aprile 55 Conferenza afroasiatica di Bandung (Indonesia) con 29 stati (inclusa la Cina)

 Terzomondismo: fattore di mutamento mondiale nei paesi di nuova indipendenza

 Nel 73 diventano 75 paesi eterogenei: Cina, Vietnam e paesi filo-occidentali

9. Il sottosviluppo

 Dimensione economica del 3° mondo

- Arretratezza o ritardo rispetto a paesi di antica industrializzazione

- Vecchi regimi fondiari e produttività bassa

- Sproporzione tra risorse e popolazione in aumento

- Atteggiamento rivendicazionista nei confronti dell’occidente neocoloniale

XII L’Italia dopo il fascismo

1. Un paese sconfitto

 1945 Condizioni economia gravi: inflazione, approvvigionamento alimentare, distruzioni materiali, mancanza

di alloggi, disoccupazione

 ordine pubblico: ex partigiani

 occupazioni di terre incolte e latifondi nel centro sud

 contrabbando, borsa nera (generi razionati) e mafia

 separatismo siciliano e banditismo

 frattura nord-sud

2. Le forze in campo

 Sinistra operaia:

- PSIUP 43, Pietro Nenni riconosciuto come democratico, cerniera tra pCI e borghesi

- PCI: nuova forza dalla lotta a/f, Partito nuovo dopo la svolta di Salerno, diverso da quello del 21

 Democrazia Cristiana: dottrina sociale cattolica, si rifaceva al PP, diritto di proprietà, base contadina e piccolo

borghese

- Rafforzato dalle nuove leve di Azione Cattolica (segretario Alcide De Gasperi

- Principale perno del fronte moderato (liberal-dem- inadeguati a fronteggiare partiti di massa)

 PLI: classe dirigente prefascista(Luigi Einaudi e Benedetto Croce), grande industria e proprietari terrieri

 PRI intransigente su monarchia e fuori dal CNL

 PdA al confine tra socialismo e liberal-democratici (partigiani Lussu, Valiani, Parri), ampie riforme sociali e

istituzionali

 Neofascisti: MSI nel 46, altri gruppi di dx confluirono in DC e PLI e come monarchici

 L’Uomo qualunque: del commediografo Guglielmo Giannini, rifiuto ideologie e difesa del cittadino medio,

piccola e media borghesia del c-sud spaventata dalle sx

 CGIL unitaria, ricostituita nel 44. tre componenti: com.,soc e catt.

- Conquiste: commissioni interne, scla mobile, disciplina dei licenziamenti, egualitarismo retributivo

3. Dalla liberazione alla Repubblica

 Dopo Bonomi Ferruccio Parri con tutti i partiti del CLN

- Problemi: epurazione e normalizzazione, tasse alle grandi imprese e favorire le piccole e medie

- Caduta per opposizione del PLI

 Alcide De Gasperi: tutto il CLN, svolta moderata irreversibile

- Prefetti nominati da CLN sostituiti, epurazione rallentata (Togliatti guardasigilli fa amnistia)

 Assemblea costituente 2 giugno 1946 (anche le donne votano) + referendum

- Vittorio Emanuele abdica il 9 maggio a favore di Umberto II già Lgt

- La R. si afferma con margine netto

- 13 giugno re in Portogallo

- Costituente: DC, poi PSIup e pCI,

- minori Unione democratica nazionale con demolaburisti di Bonomi circa 7, qualunquisti, PRI, PdA

- DC spodesta liberal-democratici, sx avanza ma non ha maggioranza

- Vittoria repubblicana e sx basata sul voto del C-Nord; sx debole al sud monarchico

4. La crisi dell’unità antifascista

 Tra costituente e elezioni del 18 aprile 48

- Riorganizzazione economia secondo modelli capital. Occidentali

 DC, PCI E PSI governano insieme (2° governo DE GASPERI) E ELEGGONO Enrico DE NICOLA

presidente provvisorio

 Contrasti: guerra fredda, scontro sociale, PCI con le lotte operie e contadine allineato a URSS

 Radicalizzazione provoca scissione nel PSIUP

- Nenni favorevole a coabitazione con PCI e alleanza con URSS e sx occidentali

- Saragat, ostile al comunismo sovietico, nel congresso del gennai o47 forma PSLI, poi PSDI (Palazzo

Barberini)

 La scissione provoca crisi di governo per ritiro PSli e 3° De Gasperi tripartito, in maggio 4° De Gasperi

monocolore DC con tecnici

5. La Costituzione repubblicana

 C entra in vigore il 1° gennaio 48, modello democratico ottocentesco, bicamerale a suffragio universale, capo

dello stato a mandato 7 anni, Corte Costituzionale, referendum abrogativo, regioni

- Contenuti sociali: diritto al lavoro, diritto di proprietà limitato dal benessere collettivo

- Compromesso equilibrato

- Voto sull’art. 7 che ammetteva il concordato del 29, sbloccato da voto favorevole del PCI per rispetto

sentimento religioso italiani, con opposizione di socialisti e laici

6. Le elezioni del ’48 e la sconfitta delle sinistre

 La C ultima collaborazione tra forze a/f

 Polarizzazione degli schieramenti con PCI e DC con moderati (Psli e PRi)

- Fronte popolare con PCI e PSI

 DC: Battaglia in termini di civiltà, sistema economico, schieramento internazionale

- Crociata anticomunista di PIO XII

- Minaccia della sospensione del Piano Marshall, prospettive di sviluppo e benessere, ordine e tranquillità

 Sinistre: più toni democratico-populisti che classisti e rivoluzionari, immagine danneggiata da URSS

 Vittoria della DC e sconfitta del PSI

- Delusione della sx quasi a guerra civile, attentao a Togliatti, giornate del luglio 48

- Rottura dell’unità sindacale in CGIL, CISL (Cattolici) e UIL (PRI e PSDI)

7. La ricostruzione economica

 Restaurazione liberista

 4° De Gasperi del maggio 47 M. EC Luigi Einaudi (liberale

- manovra: riduzione inflazione, stabilità monetaria e risanamento del bilancio

- stretta fiscale e tariffaria, svalutazione della lira (+ exp e rientro K), restrizione del credito

- risultati sperati, fiducia nei ceti medi, calo dei prezzi, rientro K

- ma anche disoccupazione e fondi Marshall usati per materie prime e derrate ma non per sviluppare

domanda interna

- ortodossia finanziaria, no politiche keynesiane

- strumenti sottoimpiegati ma IRI potenziato Agip rilanciato

8. Le scelte internazionali

 Trattato di pace di Parigi nel 47 e ratificato dalla Costituente

- I sconfitta, riparazioni contenute a YU, RU, GR, AL, Etiopia

- Riduzione FA, rinuncia alle colonie (dal 50 mandato su Somalia per 10 anni)

- Poche rettifiche di confine con F (Briga, Tenda e Moncenisio), mantenimento dell’Alto Adige (’46 accordi

De Gasperi – Gruber per autonomia linguistica e amm.va)

 Yu occupava Venezia Giulia e TS

- Fine del 46 sistemazione provvisoria: YU manteneva Istria, Territorio libero di TS diviso in zona A

(alleata) e zona B yugoslava

- Ottobre 54 dopo tensione, spartizione e conferma di zona B a YU e zona A a I

- Riconoscimento reciproco nel 75 con trattato di Osimo

- Contrasti fra italiani e slavi (repressi durante il fascismo) riesposero con esodo giuliani e dalmati in I

 Scelta di campo italiana divenne esplicita con aiuti piano Marshall, partecipazione al Patto Atlantico ratificata

nel marzo 49 fu avversata da PCI e PSI

9. Gli anni del centrismo

 48-53 massima egemonia DC, Einaudi eletto presidente nel 48

 centrismo : governo De Gasperi con Pli, PRi e PSDI, fuori estremi

 riforma agraria 1950: esproprio e frazionamento di una parte ella grande proprietà terriera (liberali fuori dal

governo)

- obj: incrementare piccola impresa agricola, ceto contadini indipendenti egemonizzato da DC (Coldiretti)

- limiti: piccole aziende poco vitali, no stop e migrazione verso centri urbani

 Cassa per il Mezzogiorno: 1950 promuovere sviluppo economico e civile con finanziamento infrastrutture e

credito agevolato per aree depresse

 Legge Fanfani per le case popolari e Legge Vanni sulla Dich. Dei redditi avversate dalla dx e sx opposizione

dura (disoccupazione e salari bassi)

 Costi della ripresa economica sui lavoratori: CGIL mobilita scioperi

- Repressione dura con reparti celeri, Ministro Scelba (politica illiberale e repressiva)

 Legge truffa del 53: maggioritario con 65% dei seggi agli apparentati (sx e dx non potevano, su misura per

maggioranza)

- Coalizione sconfitta e premio non scattò

10. Alla ricerca di nuovi equilibri

 1957 adesione al MEC

 dal 53 governi quadripartito (dimessosi De Gasperi)

 Piano Vanoni nel 55,. 1° tentativo di preparazione economico

 Nel 56 Ministero delle PP per coordinare aziende di Stato (IRI ed ENI)

 1956 Corte Costituzionale: adeguare la vecchia legislazione alla C. e abrogare norme anacronistiche

 i degasperiani vengono emarginati ed emerge il gurppo dell’Azione Cattolica (Fanfani., Andreotti, Moro,

Taviani, Rumor

 Segret. della DC nel 54 Fanfani si svincola da Confindustria e cerca coesione con Mattei ma conserva la linea

centrista

 Vittoria di Gronchi nel 55 DC di sx, appoggiato da PSI e PCI

- PSI interlocutore obbligato per allargamento a sx della coalizione

- Accelerazione da fatti del 56 (rapporto Kruscev e H)

- Svolta autonomista del PSI, distacco dal PCI e progresso nelle elezioni del 58

XIII Distensione e confronto

1. Mito e realtà degli anni 70

 Civiltà del benessere

 Coesistenza pacifica: equilibrio del terrore

2. Kennedy e Kruscev: la crisi dei missili e la distensione

 Nov 1960 eletto il dem. Kennedy: più giovane e primo cattolico

- Nuova frontiera spirituale, culturale e scientifica

- Incremento spesa pubblica per programmi sociali e spaziali, integrazione razziale

- Politica estera ambivalente: intransigenza su interessi USA e pace e distensione

 Incontro a Vienna tra K e K u Berlino Ovest (’61) parte della Germania Federale vs. città libera

- Fallimento anzi costruzione del muro

 Boicottaggio Cuba e appoggio esuli a/castristi

- Sbarco alla Baia dei Porci (1961)

- URSS offre assistenza economica e militare e chiede basi per missili

- 62 aerei spia scoprono → blocco navale su Cuba 6 giorni sull’orlo di una guerra globale (16-21 ottobre)

 Nuova fase di distensione e rafforzamento di Kennedy

- 63 messa al bando degli esperimenti N nell’atmosfera

- linea rossa tra Cremino e Casa Bianca

- sfida pacific di Kruscev in campo economico

 assassinio di Kennedy il 22/11/63

 caduta di Kruscev nel 64

 subentrò e fu rieletto Lyndon Johnson nel 64: ampliare la legislazione sociale

3. La Cina di Mao: il contrasto con l’URSS e la rivoluzione culturale

 Cina contro il sistema bipolare, appoggia rivoluzioni e guida dei paesi in via di sviluppo

 Accentuazione tratti collettivistici e autoritari della rivoluzione del 49

- Nazionalizzazione industria e commercio e sforzo per industria pesante (tecnici sovietici) con buoni

risultati

- Collettivizzazione dell’agricoltura, riforma agraria con redistribuzione terre

- Incoraggiamento coop controllate ma pochi risultati

 1958 balzo in avanti:sforzo di volontà collettivo e razionalizzazione produttiva

- coop riunite in comuni più grandi autosufficienti

- martellante campagna propagandistica ma colossale fallimento (prod agr. Diminuì)

 rottura con URSS per PC, balzo in avanti e coesistenza pacifica

- via i tecnici e l’assistenza in campo nucleare

- in discussione anche confini dell’800 con scontri sull’Ussuri fra Siberia e Manciuria

 64 prima bomba N

 tale politica da spazio a componenti moderate: la Rivoluzione culturale

- 66-68 rivolta giovanile orchestrata dall’alto, no potere burocratico nè competenza tecnica

- guardie rosse (studenti) mettono sotto accusa insegnanti e dirigenti politici, intellettuali etc.

- obj togliere gli ostacoli creati dalla mentalità collettiva alla realizzazione del comunismo

- Mao pone un freno nel 68 e allontana le guardie rosse dalle città

 Chu En-la capo del governo dal 49 in poi, nel 70 avvia normalizzaione internazionale

- Nel 72 viaggi odi Nixon a pechino e ammissione all’ONU al posto della Cina di Formosa

4. La guerra del Vietnam

 Dopo accordi di Ginevra: Ho Chi-minh al Nord e semidittaotirale del cattolico Ngo Dinh Diem al sud

 Vietcong guerriglia al sud sostenuto da comunisti e stato nordvietnamita

 Invio di consiglieri militari che nel 64 diventano un corpo di spedizione

- Nel 65, senza dich di guerra bombardamenti al nord

- Nord non si piega per contadini e aiuti Cino Russi

 Per americani guerra ingiusta e anti democratica, mobilitazione di sx in EU, proteste

 Offensiva Vietcong del 68, Nixon decide di sospendere bombardamenti e avvia negoziati

- Riduzione progressiva dell’impegno ma cerca di allargare il conflitto a Laos e Cambogia (sentiero di HO

Chi-minh)

 1973 armistizio di Parigi con graduale ritiro USA

 30 aprile 75 presa di Saigon

- khmer rossi conquistano Phnom Pen (cacciando Lon Nol)

- Laos cade nelle mani del Pathet Lao, tutta l’Indocina è comunista

5. L’URSS e l’Europa orientale: la crisi cecoslovacca

 Direzione collegiale: Breznev capo del governo e cambio di linea

- Meno clamore, meno ottimismo, meno enfasi su destalinizzazione

- Repressione e riforme economiche, maggiore distacco da Ovest

 Solo Romania di Ceausescu ha certa autonomia

 68 Primavera di Praga: Novotny sostituito da Dubcek (ala innovatrice)

- conciliare il socialismo con pluralismoeconomico, politico libertà di stampa

- comunismo non in discussione (a differenza di H)

- 21 agosto 68 truppe del Patto di Varsavia entrano in città e nel paese→resistenza passiva, sovietici

ripristinano Dubcek

 normalizzazione nel 69 con sostituzione di Dubcek e liberali emarginati

 condanna anche da partiti comunisti occidentali

 crisi polacca del 70 : sciopero degli operai di Stettino e Danziaca, risolta con aumenti salariali

6. L’Europa occidentale negli anni del benessere

 I, GB e D ovest entrano i socialisti

 Egemonia dei gaullisti in F: Pompidou e D’Estaing

 D, finisce CD nel 66, grande coalizione con SPD di Willy Brandt, nel 69 SPD rompe e si allea con liberali

- Ostpolitik: rapporti diplomatici con Est, riconoscimento di confini con URSS e Polonia, e scambi ufficiali

con D est

 Governi laburisti in GB

- Questione dell’Ulster alla fine dei 60

- Difficoltà economiche e politiche attenuano riluttanza a entrare nella CEE (trattativa dal 67 al 72 insieme a

Irl e Dk XIV La società del benessere

1. Il boom dell’economia

 50-60 anni di sviluppo senza precedenti

 USA locomotiva alla ripresa economica mondiale, 50-70 EU e J più veloci

- Industri con tecnologie avanzate, beni di consumo durevoli (auto, elettrodomestici)

- Agricoltura più lenta, modernizzazione consente aumento di produttività forte, numero di addetti

diminuisce

- Aumenta il terziario

 Fattori:

- Demografico, allrgamento della domanda di beni di consumo

- Razionalizzazione produttiva e concentrazione aziendale (multinazionali)

- Espansione del commercio mondiale, fine del protezionismo dei 30

- Mercato regolato meglio, stabilità monetaria (Bretton Woods), politiche keynesiane, organismi

internazionali, trasporti più efficienti

2. Le nuove frontiere della scienza

 Ricerca scientifica e produzione industriale

 Materie plastiche e fibre sintetiche

 Nuovi farmaci: antibiotici, penicilline, vitamine, sulfamidici, ormoni (insulina e cortisone)

 Progressi della chirurgia: anestetici, apparecchiature, primi trapianti

 Boom della motorizzazione privata, Sviluppo dell’aviazione civile, declino di nave e treno, conquista dello

spazio, missilistica

 Satellite nello spazio (4 set 57 Sputnik), astronauta Gagarin (12 apr 61) sbarco sulla luna (21 lug 1969)

- Ricaduta su industria militare

 genetica e dubbi della scienza moderna

3. Il trionfo dei mass media

 Radio e transistor

 Nascita e sviluppo della TV: nuova cultura di massa, di origine americana

4. L’espansione demografica

 Progressi medicina, vaccinazioni di massa, igiene, alimentazione

 Terzo mondo: alti tassi di natalità e mortalità

 Ovest: fino alla metà dei 50 baby boom e poi crescita zero

- Minor durata dei matrimoni, controllo delle nascite, lavoro femminile, abitazioni più piccole, costi,

secolarizzazione della società

5. La civiltà dei consumi

 Espansione dei consumi e boom di quelli superflui (pubblicità)

 Standardizzazione dei modelli di consumo

 Consumismo: rapido invecchiamento dei prodotti, tendenza alla sostituzione frequente

6. La critica alla civiltà dei consumi

 Affermazione delle scienze umane: scienze politiche, sociologia, economia, psicologia

 Dai 60 rifiuto ideologico a società che impone dominio subdolo che si sostituisce al tradizionale sfruttamento

economico

 Marxismo:influenza su intellettuali di I e F

 Scuola di Francoforte: analisi e critica della società di massa

 Marcuse: operai ormai integrati nel sistema non rivoluzionari: residue speranze a emarginati città moderne e

popoli terzo mondo

7. Contestazione giovanile e rivolta studentesca

 Hippies, cultura alternativa, non violenza, religiosità orientale (buddismo, induismo), droghe leggere e nuova

musica

 Protesta studentesca negli USA: Berkeley nel 64 si intreccia con protesta Vietnam

 65-67 rivolta nei ghetti neri del black power

 dal 66 con apice nel 68 la rivolta si estende a occidente (J compreso) con caratterizzazione ideologica c/

autoritarismo, imperialismo americano, Vietnam

- D repressione della Grande coalizione

- Quartiere Latino vede guerriglia urbana che coinvolge sindacati e partiti di sx e scioperi

- De Grulle mobilita opinione pubblica e ottiene successo nelle elezioni con riforma universitaria

efficientista

 Eredità del ’68: mito di una trasformazione rivoluzionaria della società, nuove forme di mobilitazione,

patrimonio di memorie e tradizioni

8. Il nuovo femminismo

 Lavoro femminile e strutture familiari

 Metà anni 60: nuovo femminismo obj politicizzazione del privato

- Conquiste legislative per il miglioramento della condizione (aborto volontario, riforma del diritto di

famiglia, accesso al lavoro) e critica al modello proposto da mass media

9. La Chiesa cattolica e il Concilio Vaticano II

 Preoccupata dalla società del benessere

 Giovanni XXIII (1958): rilanciare il ruolo ecumenico della C e riallacciare il dialogo con le realtà esterne

 Encicliche: Mater et magistra del 61: filone sociale del pensiero catt., condanna dell’egosimo dei ceti e dei

paesi ricchi e incoraggiamento del riformismo politico ed economico

- Pacem in terris del 63 appello al negoziato tra le potenze, apertura verso paesi di nuova indipendenza e

proposta di dialogo con religioni non cattoliche

 Concilio Vaticano II (62-65) si chiude con Paolo VI: C riformata nell’organizzazione interna (maggior peso

del Collegio dei vescovi rispetto alla Curia e al Papa), modernizzazione della liturgia (messa in volgare)

 Dissenso cattolico in I e F

 Giovanni Paolo II (1978): intransigente difesa dei dogmi e dei culti tradizionali

10. La crisi petrolifera e i limiti dello sviluppo

 Traumi all’economia mondiale:

- sospensione della convertibilità del dollaro in oro (71) per deficit della bil.comm USA, Vietnam e crisi

economica

- shock petrolifero del 73 (dopo la 4^ guerra arabo-israeliana)

 calo della produzione brusco

 recessione produttiva + tensione inflazionistica = stagflazione

- rigidità dei salari

- disoccupazione

- risparmio energetico e fonti alternative

XV Problemi e conflitti del mondo contemporaneo

1. Il tempo del riflusso

 Crisi delle ideologie di sinistra

- Crisi energetica frena lo sviluppo, elettronica ridimensiona peso classe operaia, vicende dei paesi

comunisti

- Crisi del modello sovietico: esuli, Afghanistan

- Delusioni della sinistra anche da regimi rivoluzionari: morte di Lian Piao e riflusso della rivoluzione

culturale, massacri in Cambogia, autoritarismo in Vietnam

 Crisi del Welfare State.

- Allargamento degli assistiti, rallentamento dello sviluppo, stretta fiscale

 Critiche contro l’assistenzialismo e l’intervento dello stato

- Neoliberismo e monetarismo (limitare intervento statale e emissione di moneta)

- Conservatori in USA (Reagan e GB (Thatcher)

 Grande riflusso: capacità dei sistemi ideologici di fornire risposte alle necessità della gente

 Ritorno alla dimensione privata, tradizione

 Terrorismo politico: RAF , Brigate rosse, gesti esemplari

- Diverso da anarchici di fine 800, ispirato da ETA e IRA o liberazione del terzo mondo (palestinesi)

2. Le contraddizioni dell’America Latina

 Crisi della democrazia in Uruguay (1973): tupamaros guerriglia urbana e crisi economica

 Pinochet sostituisce Allende (nazionalizzazioni e riforme sociali) in Cile nel 73 grazie anche a opposizione

borghesia e USA (corporations)


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Riassunto per l'esame di Storia Contemporanea, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Storia Contemporanea, Sabbatucci, Vidotto.
Gli argomenti trattati sono: Grande Guerra, Rivoluzione russa, conseguenze della Prima guerra mondiale, avvento del fascismo, crisi economica degli anni '30, Italia fascista, fine del colonialismo, Seconda guerra mondiale, decolonizzazione, Italia post-fascista, boom economico e problemi odierni.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in storia e società
SSD:
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Exxodus di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Benedetta Garzarelli.

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