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05-03-2012 4 lezione

ASSOCIAZIONI OPERAIE E SOCIALISTE

tema della nascita e alla diffusione dei movimenti operai e dei movimenti socialisti

non confondere movimento operai → associazioni di carattere economico assistenziale

operativistico nati nei paesi toccati dalla rivoluzione industriale, senza avere un carattere politico; in

molti casi erano le associazioni stesse ad escludere di avere finalità politiche.

Movimenti socialisti → chiaro coinvolgimento politico. I due termini sono sembrati all'opinione

pubblica dell'epoca sono sembrati quasi sinonimi. Dal punto di vista storico non è vero ed è

impreciso.

Caso della presenza sulle scena internazionale di un movimento sociale cattolico: operavano a

stretto contatto delle diocesi e dei vescovi, non erano un fenomeno irrilevante.

Pluralismo ideologico di questo caso. Associazionismo operaio di carattere cattolico è stato

rilevante soprattutto per gli sviluppi futuri, sorto in Francia e Belgio, enciclica papale “rerum

novarum”, prima enciclica che riguardasse il sociale, temperare gli aspetti più negativi della

produzione capitalistica con una economia sociale di mercato → basato sull'offerta-domanda di

merci, limitato però dall'affermazione di interessi che appartengono a tutta la società, per attenuare

tutti gli effetti più deleteri.

Preoccupazione dei lavoratori è darsi una garanzia sul lavoro per esempio in infortuni, abbandoni

sul lavoro.... in Italia società di mutuo soccorso.

I lavoratori di una azienda versassero volontariamente in una cassa comune mese per mese una

cifra, piccola, andando a formare con questa cassa lo strumento con il quale in caso di infortunio, il

lavoratore e la famiglia avessero, per un certo periodo, un minimo di entrate: sistema era selvaggio

basato su un contratto di lavoro individuale, verbale, e usanza comune era interrompere il rapporto

di lavoro in caso di infortunio. Nella prima parte dell'800 non esiste nessuna forma di carità

pubblica e assistenza, diffusione di società di mutuo soccorso ruolo fondamentale, al massimo c'era

un'assistenza privata garantita dalle associazioni cattoliche. Primissimi fenomeni associativi

coinvolgono non la fascia più misera e disperata, ma coloro che sono in grado di prendere parte ad

un processo simile, prendere parte sia nell'aspetto economico, sia devono aver maturato mentalità

che li fa essere consapevoli di quel problema e di una necessità simile. Queste associazioni sono

state le prime palestre per il riconoscimento reciproco. Dall'impegno dei partiti in seguito nascono

le prime leggi di protezione sociale, ad esempio leggi di previdenza che obbligano/invitano

caldamente a destinare una parte del salario del lavoratore ad una cassa per l'assistenza

previdenziale. Queste prime conquiste fonte di infinite polemiche.

Esclusione delle classi lavoratrici dal diritto di voto: per quale ragione il diritto di voto era molto

ristretto?? non era cattiveria o di esclusione: nell'età liberale diritto di voto ha un diritto giuridico

ben preciso, diritto di voto è legato al fatto di possedere dei beni, uno dei classi costitutivi della

società liberale. Mettere a fuoco quanto questa realtà alla base della società liberale contrasti dalle

fondamenta con il modo di ragionare che noi oggi nel 2012 ci portiamo dentro: il diritto di voto è

garantito a tutti i cittadini, inalienabile, non è il principio della società liberale classica, obiettivo

raggiunto dopo una lotta durata 100 anni. Nel paese di più antica costituzionale e liberale (GB) è

esistito diritto di voto plurimo (diritto di voto plurimo in ogni sottoscrizione in cui si pagano le

tasse) fino agli inizi del 900.

chi è arrivato al voto con (usa) hanno fatto proprio i principi dell'individuo.

Tenere presente la doppia origine del diritto di rappresentanza

1. classica liberale per censo

2. matrice rivoluzionaria giacobina

dibattito se dare il diritto di voto o no agli analfabeti. In Italia riconosciuto ai cittadini maschi nel

1813. altra questione diritto di voto riservato alle donne (Italia 1946)

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questione nascita diritti lavoratori si intreccia con le questioni politiche. Primo paese in cui, sulla

base di rete di associazioni di lavoratori, abbia avuto un suo risvolto politico è stata la Gran

Bretagna. Primo movimento operaio con risvolti politici è stato il partito cartista, suo scopo

originario era sottoporre al Parlamento delle petizioni da prendere in esame, il Parlamento non le

prese molto in considerazione, anche se la GB fu il primo paese ad estendere il diritto di voto

(1892). in Italia primo allargamento 1882 poi secondo allargamento nel 1912, tenendo presento il

diritto censitario: per allargare diritto di voto si abbassa la soglia di tasse pagate per avere diritto di

voto. Nel mondo inglese si chiamano trade unions (in Italia sarebbero i sindacati). In origine trade

unions sono libere associazioni di lavoratori che non hanno più come scopo la casse di previdenza,

mutua assistenza, ma invece la contrattazione con gli imprenditori dei contratti di lavoro:

regolamenti interni, durata dei turni di lavoro, tipi di contratti di lavoro. Nascita di forme associative

sindacali non significa immediatamente conflitto sociale (sciopero etc etc), perché questa possibilità

di astensione dal lavoro per protesta fu una conquista molto più tarda, all'epoca lo sciopero era

punito con la rescissione del contratto di lavoro, avendo danneggiato in qualche modo l'azienda.

Quelle forme associative si diffondono alla metà dell'800 in tutti i paese dell'Europa continentale.

Prime categorie di lavoratori che si siano date forme associative di questo tipo, e in seguito forme di

pressione sugli imprenditori, erano i lavoratori più specializzati, in primo luogo i tipografi.

Socialista sta a indicare tendenze che intendono farsi carico della questione sociale. Rivoluzioni del

1848 segnano un indubbio salto di qualità. Ha un certo successo la pubblicazione dell'opuscolo di

due esuli tedeschi (Marx e Engels) chiamato il ”manifesto del partito comunista”: tesi di fondo

esposta è una visione della storia, che ha preso il nome di concezione materialistica della storia,

grandezza della visione storica lì rappresentata. → dice che tutte società che si sono succedute nel

corso del tempo sono il frutto di rapporti di forza delle diverse classi che compongono al società:

società borghese liberale era il frutto della lotta che nei secoli passati le classi borghesi hanno

combattuto contro i vecchi regimi, le aristocrazie e la nobiltà. Il culmine sono state le rivoluzioni

borghesi, quella americana e quella francese. La seconda parte: così come le classi borghesi

avevano combattuto per prendere il potere per modella la società sui propri interessi, allo stesso

modo si stava combattendo lotta tra le nuove classi egemoni (borghesi e imprenditoriali) e il nuovo

proletariato industriale, cioè coloro che posseggono solo la propria forza lavoro. Lotta di classe è

destinata a produrre una nuova epoca rivoluzionaria simile a quella che aveva portato dal mondo

feudale a quello borghese; per analogia storia il proletariato avrebbe soppiantato la classe degli

imprenditori trasformando la società intera in senso collettivistica, cioè una società di eguali dal

punto di vista dei diritti individuali, di eguali perché verrà abolito il capitale e il suo sistema.

Produzione sociale è collettivamente decisa, pianificata secondo i bisogni e non per accumulare

denaro. In tutti i paesi la formazione dal movimento operaio di partiti politici organizzati non

avviene sulla base del manifesto di Marx e Engels. Il marxismo per quasi tutto 800 rimane

minoritario.

Tappe di sviluppo

rivoluzioni 1848 (Prussia, Italia..) di correnti organizzate che fanno riferimento alla classe

• operaia. Da collaborazioni a livello internazionali nasce →

Londra 1864 nasce: Associazione internazionale dei lavoratori, sono associazioni

• britanniche, londinesi. Tra i principale organizzatori della prima internazionale è stato Marx,

stesore dei primi documenti programmatici: non fare errore che l'associazione internazionale

dei lavoratori è stato di carattere comunista. Marx era uno stimato filosofo economo ma non

ebbe molta influenza nella prima internazionale. Ci fu anche, essendo esule a Londra, tra i

partecipanti di Giuseppe Mazzini. Molte associazioni erano di carattere mazziniano cioè:

Repubblicane, cooperativistiche, contrarie al principio della lotta di classe. Tendenza di

socialista, o cartista; componente democratico-repubblicana, mazziniana (obiettivo della

repubblica prima di quello sindacale); gruppi anarchici, il cui principale esponente eraun

esule russo di origine nobile Michael Bakunin, anarchismo riteneva fondamentale nel

3 progresso l'abbattimento dello stato e la creazione di una società di liberi individui privi un

organismo sovra-statale. Nel congresso tendenza di centralizzazione interna, alla base del

ragionamento di Marx (forte centralizzazione) stava l'idea che l'Internazionale dovesse darsi

gli strumenti organizzativi adatti a muovesi nello scenario mondiale in ogni paese non

appena si fosse ripresentata la rivoluzione, cosa che Marx non ha mai smesso di credere.

Comune di Parigi del 1871, rivoluzione scoppiata in marzo circoscritta a Parigi dopo la

• conclusione della guerra franco-prussiana e a breve dopo le elezioni della 3° repubblica, da

cui era emersa una forte componente di destra, che non rappresentava bene la maggioranza

della città. I provvedimenti presi da questa “comune” eletta praticarono l'abolizione della

tripartizione dei poteri, principio del controllo popolare a tutti i livelli, milizia popolare

armata, totale laicizzazione dell'istruzione, appiattimento stipendio dei funzionari sullo

stipendio base degli operai, estensione di questo modello su base nazionale. Fenomeno che

durò più o meno due mesi, capitolazione avviene alla fine di maggio. Resistenza a oltranza

contro le truppe le governo da parte dei comunardi di Parigi. Grandi stragi da ogni parte

20.000 fucilati e 10.000 deportati dopo la fine della comune. Sollevazione della città di

Parigi non era affatto stata decisa né promossa dall'associazione internazionale dei

lavoratori, anche se diverse associazioni aderivano all'internazionale. Il consiglio generale

dell'Internazionale di Londra era consapevole dell'assoluta possibilità si sbocco in una

rivoluzione su scala mondiale. Questo però contribuì a fare dell'associazione internazionale

dei lavoratori uno spettro internazionale. Ciò contribuì ad accrescere enormemente la fame

dell'Internazionale, Marx, i marxisti, i rivoluzionari, iniziano a far paura. Aggregazione di

componenti diverse, in Germania ad esempio nella “Democrazia sociale di Germania”

appartengono a correnti democratico-radicale, il cui principale esponente era Ferdinand

Lassalle.

06-03-2012 5 lezione

La Comune di Parigi diventò un mito per l'innovazione della proposta in sé, rielaborati in base ad

un sistema di valori: diventata il mito della rivoluzione, in un periodo storico in cui tutti i partiti

socialisti si sono formati sulla base di programmi elastici ed eclettici, che tenevano insieme mito

rivoluzione con tattiche partecipative (voto allargato...). Partito social-democratico tedesco (spd),

considerato il più socialista e il più parlamentarizzato.

1886: a Chicago incidenti in piazza che diedero vita ad un lungo processo al termine del

• quale furono impiccati alcuni anarchici ritenuti colpevoli di aver lanciato bombe contro la

polizia. Rilevanza del fatto avvenne nell'ambito di una campagna nazionale promossa da

sindacati per ottenere la giornata lavorativa di 8 ore. Da qui è nato movimento a livello

internazionale che ha portato alla festività del 1 maggio (festa dei lavoratori/lavoro)

1889 Parigi, convocati due congressi internazionali distinti: “il congresso marxista” e il

• “congresso pissibilista”, il primo più rigido sull'impianto dottrinario, il secondo più elastico.

Divisioni molto profonde a livello internazionale, due congressi importanti perché da lì

venne fuori proposta di ricostituire l'Internazionale socialista, adotta ufficialmente

l'aggettivo”socialista”. Nella formazione della seconda Internazionale sono esclusi gli

anarchici, anche se furono presenti nei due congressi parigini. Promozione a livello

internazionale per la giornata lavorativa di 8 ore.

Basi programmatiche, che escludono gli anarchici, sono molto cambiate dal patrimonio

ideologico del 1864: hanno in mente di varie forme di pressione sulle pubbliche autorità, gli

stati sull'entrata in vigore di leggi che limitino la giornata a 8 ore e di altre leggi di

protezione del lavoro (divieto far lavorare bambini sotto 12, legge protezione delle donne)

Importanza del significato ideologico: vari partiti che chiedono agli stati di adottare certe

4 leggi; in ciò gli anarchici non possono stare, ambiguità delle basi programmatiche di questi

partiti socialisti, ambiguità che caratterizzerà tutta la vita dell'Internazionale Socialista,

ideologia di tipo rivoluzionario e una pratica di tipo parlamentare.

Revisionismo sosteneva Eduard Bernaisch..... rivedere pensiero del revisionismo

Grandi potenze: sono considerate grandi potenze quegli stati europei potenti economicamente e

militarmente, cioè Gran Bretagna, Francia, Germania (Reich), Impero Austro-Ungarico e l'Impero

Zarista. L'Italia non era considerata una di queste, anche se veniva tenuta in considerata la sua

opinione. Ottica euro-centrica, tutto si sviluppa intorno alla Vecchia Europa. Reich: il secondo era

quello di Bismarck, il primo era l'impero che combatteva contro i papi, il Sacro Romano Impero di

Carlo Magno. L'adozione di Reich ere denso di significati, richiamo ad un presunto diritto di forza

nello scenario mondiale della Germania.

Struttura costituzionale del Reich tedesco dopo l'unificazione: alti ranghi dello stato prussiano erano

militari di carriera, impero fortemente militarizzato, la cui idea era di combattere il militarismo

europeo. Re di Prussia era di diritto (ereditario) imperatore della Germania. Il Parlamento

(Reichstag) aveva potere legislativo molto limitato, base federale dell'impero, Bundersrag, consiglio

federale, formato dai rappresentanti dei 25 stati federati. Qualunque legge adottato dal Reichstag

doveva essere approvato dal consiglio federale, in cui la Prussia aveva un n di voti tali che poteva

esercitare un diritto di veto su qualsiasi legge; struttura costituzionale è particolare perché ha diritti

avanzati (diritto esteso a tutti gli stati) ma ha anche limitazioni come questo potere di veto che la

Prussia era in grado di esercitare.

Due modelli diversi di stato:

1. Sistemi parlamentari: espressione che noi usiamo in quei sistemi liberali in cui l'equilibrio

tra Parlamento e governo …. esempio per eccellenza è quello britannico, grazie all'esistenza

di quel principio di bilanciamento di poteri in cui c'è un re/regina, esistevano due camere

diverse, una dei deputati (camera dei comuni, eletta con suffragio ristretto) e l'altra dei lord

(camera alta, ereditaria e per nomina reale). Era considerato parlamentare perché c'era un

equilibrio dei poteri tale per cui né la regina né la camera alta avevano un diritto di veto

sulle leggi della camera dei comuni, e il capo del governo era l'espressione della camera dei

comuni. Simboli: re per entrare nella camera dei comuni deve bussare e lasciare fuori le

armi.

2. Sistemi costituzionali (puri): sistema del quale l'autorità dell'imperatore (ad esempio kaiser)

è decisamente più forte: il primo ministro (cancelliere in Germania) era nominato

dall'imperatore ma non era eletto dal parlamento e non aveva bisogno della fiducia

preventiva del parlamento per governare.

In Italia il sistema disegnato dallo Statuto Albertino era puro: era il re a incaricare i suoi

ministri; non diceva nulla sulla fiducia della camera dei deputati sul governo deciso dal re.

Ciononostante si era creata una situazione di fatto in cui le indicazioni della camera dei

deputati erano considerate con rispetto dal re, cioè il re useranno la prassi parlamentare di

indicare il capo del governo sentendo i rappresentanti principale della camera dei deputati.

Nessun governo però si presenta chiedendo la fiducia di Camera e Senato, non c'è un

obbligo. Se il re muore il governo è considerato decaduto, il figlio può eventualmente

confermare la fiducia al governo: cioè l'esatto opposto del sistema parlamentare. Sistema

costituzionale tedesco non vive crisi di questo tipo (quale??) → credenza che i sistemi

parlamentari puri funzionino meglio.

3. Unico caso della Russia zarista in cui non esiste il Parlamento, creato solo dopo il 1905.

servitù della gleba abolito solo negli anni 70 dell'800. Governo non esiste, esiste solo lo zar

che nomina funzionari di sua fiducia.

Bismarck, da grande statista, appena sale al potere punta a tranquillizzare il popolo e a soddisfarlo,

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a intrattenere cordiali rapporti con la Gran Bretagna.

Sentimento di revanscismo da parte della Francia verso la Germania (Alsazia, Lorena, umiliazione

subita, cattura imperatore). Bismarck sa che la nazione francese coltiva questo sentimento. Quali

condizioni possano scongiurare una guerra in Europa in tempi ravvicinati? Non ci devono essere

possibilità tra due o più stati europei di avere interessi in comune. Bismarck riteneva fondamentale

che Francia e Russia non si alleassero tra loro, perché nessuna delle due da sole avrebbe avuto il

coraggio di scatenare una guerra contro la Germania. Con Bismarck è venuta meno la sua

consapevolezza strategica e la sua lungimiranza. Guglielmo II lo liquidò in breve tempo. L'opinione

diffusa è che in seguito nella prima gue

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher peredhil di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Scavino Marco.
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