Estratto del documento

Carlo Magno e il suo impero

Carlo Magno (742-814) venne incoronato imperatore dell'Impero Carolingio da Papa Leone III la notte di Natale dell'800. Carlo Magno era sommo amministratore e legislatore che, governando il popolo cristiano per conto di Dio, poteva avere diritto di vita o di morte su tutti i sudditi a lui sottoposti; si faceva prosecutore dell'Impero Romano e sotto il suo regno si ebbe una fioritura in ambito politico e culturale (nuove scuole, scrittura minuscola e punteggiatura; giudici professionisti e non giudici popolari per amministrare la giustizia).

L'Impero era suddiviso in circa 200 province e da un numero sensibilmente maggiore di vescovati. Ogni singola provincia era governata da un conte, vero e proprio funzionario pubblico dell'Imperatore.

Cappella palatina di Aquisgrana

La Cappella Palatina di Aquisgrana, consacrata nell'805 e progettata dall'architetto Oddone da Metz, fu fatta costruire da Carlo Magno come cappella privata annessa al suo palazzo. È una costruzione ottagonale (8 lati hanno un significato simbolico: 7 giorni della creazione più il numero uno, Dio e la Resurrezione) alta 31 metri e con un diametro di 16 metri.

L'ingresso era preceduto da un quadriportico, come nelle Basiliche Paleocristiane, inserito tra due torri che ospitavano delle scale per salire ai piani superiori (l'ingresso prende il nome di westwerk; è precursore dei campanili).

Vi è presente un nicchione verso l'esterno che permetteva all'imperatore di ricevere l'acclamazione dei sudditi. Si entrava dal quadriportico e ci si trovava in un deambulacro di 16 lati coperto da basse volte a crociera. Circondato da questa struttura, il vano cupolato è sorretto da pilastri a forma di croce. Al di sopra del primo ordine di arcate a tutto sesto si trova un matroneo, aperto sul vano centrale da archi a tutto sesto, articolati da due ordini di colonne con capitelli corinzi. Le colonne, per lo più antiche, provengono da Roma, Treviri e Ravenna.

Tutte queste strutture verticali creano un ritmo ascensionale che è coronato dalla cupola centrale, poggiante su un tamburo ottagonale finestrato. Questa architettura, influenzata dall'arte precedente (San Vitale e Santa Sofia), influenzò l'arte romanica. Dopo la distruzione di gran parte del palazzo imperiale, venne aggiunto, in epoca gotica, un lungo coro dal tetto a forte spiovente. Le opere di oreficeria al suo interno sono ancora ben conservate.

Chiesa di San Michele a Hildesheim

La Chiesa di San Michele a Hildesheim, voluta dal vescovo Bernward ed eseguita da Goderamnus tra il 1010 e il 1033, rappresentava la cappella del monastero Benedettino. Indica il passaggio tra l'arte ottoniana e l'arte romanica. Ha una pianta a schema geometrico costituito da 3 quadrati: uno relativo al corpo centrale diviso in 3 navate; 2 simmetrici con transetti e due cori con una torre quadrata in ognuno dei punti di intersezione (quadrato inteso come modulo).

Ci sono rapporti ben precisi tra navata e transetto e anche l'alzato è calcolato su proporzioni armoniche. Si ha così una visione come armoniche di solidi geometrici definiti dalle murature lisce e compatte che si intersecano in un gioco di vuoti e pieni.

Vi sono 2 ingressi in ogni abside e 4 ingressi sui lati settentrionale e meridionale della chiesa. Nella navata i pilastri si alternano alle colonne (1 pilastro-2 colonne); alle estremità dei transetti si trovano i cosiddetti cori degli angeli, con finestre che decrescono in alto secondo rapporti matematici. Oltre al coro ed al chiostro, la parte più nota della chiesa è rappresentata dalla cella in legno dipinto (risalente al 1230) che si trova all'interno dell'edificio e che mostra l'albero genealogico di Gesù. Sotto il tetto si trova un cleristorio con finestre ad arco che illuminano l'interno.

La chiesa è lunga quasi 75 metri, con due transetti lunghi 40 metri e larghi 11; la cripta è lunga 18 metri e le tre navate sono larghe in tutto quasi 23 metri. I muri hanno uno spessore di 1,63 metri.

Le chiese di pellegrinaggio

Basilica di Saint Martin a Tours

La prima Chiesa di Saint Martin a Tours era in legno e risaliva al 437. Data la grande popolarità e frequentazione del santuario, venne costruita la prima Basilica nel 471. Venne portata qui la salma di San Martino e il suo sarcofago fu posto sotto l'altare. Sia i fedeli che i pellegrini (che si trovavano dietro l'abside e vedevano dentro attraverso una finestrella) frequentavano la chiesa che venne incendiata dai Normanni e ricostruita nell'XI secolo e poi ancora fra il 1070 e il 1100 per farne un'importante tappa sulla via Turonensis del cammino di Santiago di Compostela (è il lungo percorso che i pellegrini fin dal Medioevo intraprendono, attraverso la Francia e la Spagna, per giungere al santuario di Santiago di Compostela, presso cui sarebbe la tomba di Giacomo il Maggiore, uno dei 12 apostoli).

Saint-Foy de Conques

La costruzione della Chiesa di Saint-Foy de Conques venne iniziata nel 1041 dall'abate Olderic e nel 1065 fu completato il coro. La costruzione del resto proseguì fino al XII sec.; le torri sono del XIX sec. Precoce esempio di architettura romanica con coperture voltate.

Presenta un orientamento est-ovest, corpo centrale con 3 navate (navata centrale molto alta, corta e coperta a botte) ed anche il transetto è diviso in 3 navate. Un grande coro con deambulatorio permetteva il passaggio dei pellegrini; sono presenti cappelle radiali. All'incrocio del transetto con la navata si trova un'imponente torre. La navata centrale è divisa dalle minori con pilastri; sopra le navate laterali coperte a crociera si trova il matroneo che affaccia verso l'interno, senza finestrature soprastanti. Conserva importanti opere d'arte, tra cui affreschi del XV sec e un altorilievo dell'Annunciazione. Le vetrate sono novecentesche. Il portale occidentale è sormontato da un grande timpano con un altorilievo che rappresenta un Giudizio Universale.

St Martial a Limoges

Dedicato al primo vescovo (Saint Sernin) di Tolosa, la basilica di San Saturnino si presenta come un compendio di tutte le espressioni dell'arte romanica, grazie alle imponenti strutture architettoniche, all'apparato scultoreo (opera del maestro Bernardo Gilduino) e a quello che resta degli affreschi all'interno del tempio.

St Sernin a Tolosa

La Chiesa di St Sernin a Tolosa ha pianta a croce latina, è preceduta da un nartece all'estremità ovest ed è dotata di ampio transetto e di abside semicircolare orientata. Per la sua edificazione vennero utilizzati mattoni di cotto e pietra calcarea chiara, che conferiscono all'edificio la particolare bicromia che lo caratterizza.

Cattedrale di Santiago di Compostela

La Cattedrale di Santiago di Compostela in Galizia (1078-1122) secondo la leggenda custodisce il corpo dell'apostolo Giacomo ritrovato nel IX sec. La facciata (l'Obradoiro) attuale è barocca ed è stata eretta nel 1738-1750 per proteggere il portico della Gloria. Costituisce l'ingresso principale ed è preceduta da una scala monumentale eseguita nel 1606. Le 2 torri alte 76 m sono medievali (destra Torre das Campas si trova la statua della madre dell'apostolo - sinistra Torre de Caraca il padre - al centro c'è quella del Santo).

Superato il portale della facciata barocca dell'Obradoiro, si entra nel nartece della cattedrale, noto come Portico della Gloria (il Portico è un capolavoro della scultura romanica, costruito per volere di re Ferdinando II di León tra il 1168 e il 1188, ad opera di maestro Mateo). Il portico è costituito da tre campate voltate a crociera e presenta tre portali scolpiti, tramite i quali si accede alle navate. Il portale centrale, il più grande, è architravato e diviso al centro da una colonna, dove campeggia la statua dell'apostolo Giacomo. Sulla lunetta si trova la rappresentazione scolpita della corte della Gerusalemme Celeste, secondo la descrizione dell'Apocalisse di Giovanni, con al centro il Cristo in Maestà, circondato dai "quattro esseri viventi", simbolo degli evangelisti, da angeli e dalle anime dei giusti. Sull'archivolto sono rappresentati i ventiquattro vegliardi. Sugli stipiti vi sono le statue di apostoli e profeti.

La Capela Maior (il coro o presbiterio) è il cuore della cattedrale. Vi si trova il sontuoso altare maggiore, sormontato da un baldacchino. L'altare, in stile barocco, opera di Juan de Figueroa, risale alla fine del XVII secolo e contiene la statua in pietra di Santiago, opera del XIII secolo influenzata dal maestro Mateo, ricoperta da...

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 15
Riassunto esame Storia dell'architettura: Medioevo e Gotico, prof. Ortolani Pag. 1 Riassunto esame Storia dell'architettura: Medioevo e Gotico, prof. Ortolani Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 15.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Storia dell'architettura: Medioevo e Gotico, prof. Ortolani Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 15.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Storia dell'architettura: Medioevo e Gotico, prof. Ortolani Pag. 11
1 su 15
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher federica.oggiferr di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'architettura e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Roma Tre o del prof Ortolani Giorgio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community