Storia dell'architettura
Architettura medievale: gotico
La parola gotico non indica la provenienza di quest'arte dai Goti; anzi, a questo movimento artistico non si sa assegnare una provenienza né tantomeno una data di inizio. Il gotico è la forma più evoluta raggiunta dall'arte medievale, caratterizzata soprattutto da due tratti distintivi:
- Tendenza all'universale: ha creato una lingua universale parlata da tutta la cristianità dell'occidente, in secoli nei quali l'universalità della religione e l'onnipotenza di Dio sono il cemento di tutte le attività, una dimensione che tutto possiede e tutto controlla. L'architettura domina tutto il panorama creativo; l'Europa è tutta un grande cantiere nel quale sono impiegate masse enormi di cittadini; l'uomo medievale ritrova in questa attività la sua personalità e la sua fisionomia.
- Razionalità: il rapporto tra l'edilizia abitativa e le costruzioni gotiche, religiose e civili ci indurrebbe a credere a una mancanza di scala e di armonia; ma il rispetto della scala umana che ritroviamo nella connessione tra le parti cancella questi sospetti.
L'inizio del periodo gotico corrisponde alla metà del XII secolo circa e dura per tutto il medioevo, e in alcuni casi si protrae anche oltre. Si diffonde nell'area culturale e religiosa del Cristianesimo (Europa Occidentale, Medio Oriente, Europa slavo-bizantina) nel contesto storico del post-rinascita dell'anno mille.
Fatti storici e caratteristiche del periodo gotico
I più importanti fatti storici del periodo sono:
- L'affermazione dell'Impero
- L'interpretazione territoriale e politica di Francia e Inghilterra
- La nascita delle repubbliche italiane, della società comunale e delle città mercantili fiamminghe
- Lo sviluppo del sistema bancario
- La nascita di ordini religiosi e militari
Le principali caratteristiche del periodo gotico sono: l'arco ogivale, l'arco rampante ed uno spiccato verticalismo.
Caratteristiche architettoniche del gotico
Arco ogivale o acuto: deriva dall'architettura orientale, ma era già stato usato nell'architettura francese stessa; il vantaggio era che la risultante dei pesi gravanti su di esso cadesse molto più vicina alla base del piedritto e quindi la possibilità di evitare massicci contrafforti, ed inoltre la possibilità di poter coprire qualsiasi tipo di pianta con una volta a crociera.
Arco rampante: esisteva già prima del gotico, utilizzato per la navata centrale (molto alta); all'inizio erano puntoni che partivano dalle pareti della navata centrale arrivando alla gronda delle laterali, ma poiché controbilanciava le spinte in un punto troppo basso fu sostituito: da un punto più alto veniva lanciato nel vuoto sopra il tetto della navata centrale.
Queste e altre caratteristiche del gotico esistevano già in precedenza, ma il gotico rappresenta una rottura con il passato: esso elimina la massiccia struttura muraria e la frontalità delle chiese romaniche in favore di una struttura che valorizza di più le linee e le vedute diagonali, inoltre suddivide gli interni in celle nervate così che gli edifici gotici appaiano articolati in modo analogo ad uno scheletro. Il gotico viene dunque considerato come la conclusione di una serie di esperienze precedenti e la soluzione di problemi lasciati aperti dal romanico.
Il verticalismo assieme alla luce, che soffusa in ricchi colori dalle vetrate splendenti nell'oscurità sembra emanare una luce sovrannaturale, quasi mistica.
Nascita del gotico in Francia
Si considera la regione francese Ile-de-France come luogo di nascita del gotico in quanto mancasse una vera e propria scuola romanica, risultò quindi come la risposta locale alla necessità di evolvere un filone romanico.
Saint-Denis (Abate Suger) 1140 data indicativa dell'inizio del gotico: Abbazia benedettina presso Parigi nella quale si manifestano i primi segni del movimento gotico. Secondo Suger, la chiesa carolingia era in uno stato semirovinoso ed inoltre era troppo piccola per poter ospitare tutti i fedeli che venivano per adorare le reliquie (l'abbazia era infatti sepolcro dei re Capetingi). Fece dunque costruire un nartece con una coppia di torri e un rosone al centro (la facciata ricorda St-Etienne a Caen). Nell'interno, insieme al suo architetto di cui ignoriamo il nome, mossero i primi passi nel deambulatorio, dove sostituirono le pesanti e massicce pareti divisorie con delle snelle colonne così che lo spazio potesse fluire liberamente in un gioco di luci e tensioni verticali essenziali nel periodo gotico.
Nei suoi scritti, Suger aveva posto l'accento sull'importanza della luce: "tutte le cose visibili sono 'luci materiali' che riflettono la luce infinita di Dio". In questo modo, Suger giustificava il suo amore per ogni tipo di oggetto ornato e splendente in quanto mezzi per elevare il pensiero dal mondo materiale a quello spirituale attraverso lo stato di trance indotto dal loro scintillio. Anche le vetrate con la loro luce ardente, misteriosa e quasi ultraterrena costituivano un idoneo fondale per la meditazione religiosa e l'esperienza estetica.
I cattolici medievali volevano che tutto ciò in cui si imbattessero nel corso della loro vita ricordasse loro le verità della ragione; motivo per cui Suger sul nuovo capocroce si dilunga a spiegare che le 12 colonne stanno a significare i 12 apostoli e le colonne laterali, di pari numero, i 12 profeti minori.
Altre cattedrali francesi
Parallela a St-Denis, la cattedrale di Sens (Henri Sanglier) è esempio più primitivo ma legato agli schemi romanici. Pianta senza transetto, navata centrale con crociere esapartite e l'alzato a tre piani con aperture sopra le volte derivate dalle triple divisioni normanne.
Noyon è un edificio complesso; la pianta presenta un transetto con i bracci arrotondati (idea non nuova), crociere esapartite con alternanza di pilastri e colonnine (gerarchia tra archi esterni della crociera e l'arco intermedio), sopra le arcate le tribune alte, di modo da reggere il peso della navata centrale (archi rampanti di tipo primitivo) e sopra le tribune il triforio.
Laon, alzato di pochi metri più alto, schema parietale identico, volta esapartita ma nella scansione delle campate c'è il rifiuto dell'alternanza di Noyon. La pianta è più grande ed elaborata; l'incrocio tra navata e transetto forma il tiburio formato da una crociera ad otto spicchi.
Noyon e Laon portano a Notre Dame (Parigi). Pianta a cinque navate, scompare il triforio sostituito da un più complesso claristorio, le murature si assottigliano, le finestre si ingrandiscono ma non riescono comunque ad illuminare tutte le navate.
La diffusione del gotico
Nella provincia Champagne, il gotico non subì particolari trasformazioni, molto legato agli esempi di St. Denis e Laon; ne furono evidenziati i dettagli e vi fu apportata una maggiore luminosità caratterizzata dalla moltiplicazione delle finestre comprese nelle campate.
In Borgogna, terra dalle solidissime tradizioni romaniche, nei tentativi di resistenza al gotico francese furono mantenute le volte a botte a sesto acuto. Nello "Stato Plantageneto", l'arco è scarsamente acuto, tende a elevarsi meno, e la forma ogiva è più simile a quella araba che a quella dell'Ile de France.
Età classica
Cattedrale di Chartres: corpo occidentale relativamente corto nei confronti del coro, sette campate contro quattro. L'originalità è nell'alzato, in quanto la crociera non è più esapartita, viene eliminato il matroneo dando più spazio alle finestre. Maturazione dell'arco rampante che non è più un rinforzo che collabora con il matroneo, ma un elemento necessario al meccanismo statico. Scansione a tre piani della parete e famose e notissime vetrate.
Gotico in Inghilterra
Gli inglesi non accettarono mai alcuni aspetti fondamentali del gotico francese, tradendone e travisandone i contenuti. Vedevano il gotico più come sistema alternativo di decorazione che come sistema alternativo di costruzione. Fu proprio il senso decorativo a creare nuove soluzioni strutturali grandiose. Le piante iniziarono inoltre a seguire più una struttura geometrica (sistema ortogonale con abside tronca) che mirò ad interpretare la cattedrale come un organismo polifunzionale.
Il gotico si distingue in tre periodi: l'early english (primitivo e maturo), il decorated ed il perpendicular.
Early english
Canterbury (Guillaume de Sens) è un esempio di gotico inglese primitivo; in questa cattedrale (realizzata in parte da Sens) ritroviamo per la maggior parte caratteristiche del gotico francese tranne che per la pianta complessa che presenta una tensione quasi barocca tipica delle proliferazioni inglesi.
Lincoln (1192) è già completamente inglese, niente più crociera esapartita e l'impianto è rigidamente ortogonale, la facciata invece è una grandiosa somma di richiami dal passato e dal presente: le due torri alla francese, le decorazioni, il portale romanico, le arcatelle cieche, i rombi mediterranei, i rosoni.
L'Abbazia di Westminster appartiene al periodo maturo, rapporto tra altezza e larghezza tipicamente francesi.
Decorated
Questa fase è caratterizzata dall'introduzione di finestre ornate a traforo. L'esasperato amore per l'ornamento da parte degli inglesi portò a significative modifiche in ambito strutturale: le immense vetrate a terminazione tronca, la massa muraria si assottiglia ancora e la decorazione diventa componente della struttura.
Esempi: Salisbury, Wells, Exter e York (estrema razionalizzazione della pianta; incrocio puro di due rettangoli).
Perpendicular
Lo stile decorated è considerato una fase di transizione, senza una determinata personalità. Perpendicular sta per i pannelli rettangolari che formano le finestre, dettaglio di per sé non fondamentale se non stesse a sottolineare le linee verticali. Anche le nervature e le costolature salgono impetuose da terra fino alla volta dove si autoannullano. Sparisce la volta a crociera, volta a ventaglio si irradia dal pilastro fino alla volta.
Esempi: Gloucester, Cambridge, Windsor.
Gotico in Europa e in Italia: tardogotico
Nel XIV secolo, l'elaborazione gotica si arricchisce di nuove forme per raggiungere l'intento di "unificazione spaziale e ornamento sofisticato". Nel resto dell'Europa il gotico arrivò più tardi, le realizzazioni più significative sono risultate infatti perlopiù tardo gotiche. I territori del Sacro Romano Impero furono inizialmente ostili al gotico, giustamente ritenuto invenzione francese, solo dal quarto decennio del XIII secolo il gotico iniziò ad entrare nelle considerazioni tedesche. In Italia, il gotico venne rappresentato in forma molto meno importante della Germania, tuttavia tra il XIII e il XV secolo le diverse città stato italiane cercarono di affermare la loro identità costruendo edifici gotici che però mancavano di aspirazione alla verticalità tipica delle cattedrali nordiche.
I primi due importanti edifici gotici italiani sono le due chiese francescane: il S. Francesco ad Assisi e quello a Bologna. Poi il Duomo di Milano.
S. Stefano – Vienna
Primo esempio di Staffelkirche (chiese a giardino): facciata di periodo romanico, intento unificatorio degli spazi all'interno, solo poco contraddetto dalla differenza di altezza tra il corpo occidentale e il coro. Niente transetto e in luogo dei bracci si elevano due torri, di cui una sola è stata completata.
Stile Parler
I Parler sono una famiglia tedesca che ha introdotto un nuovo capitolo nel tardogotico. Si affermano a Praga con la ristrutturazione di San Vito nel quale Peter Parler non tocca la pianta né lo schema dell'alzato, ma innesta la sua interpretazione nel triforio, fitto e pannellato, e nel claristorio sempre più ampio che sottolinea il senso verticale e dà quasi l'idea di un non-muro, di una rete posta a separazione tra lo spazio interno e quello esterno. Il risultato è ambiguo: un disegno razionale viene utilizzato per rendere astratto un preciso limite spaziale.
Post-stile Parler
Il XV secolo vede attraversare una serie di fasi minori, tutte fra loro collegate dall'indirizzo messo in moto dai Parler. Esterno: decorazioni sempre più sofisticate, molte finestre, similarità al perpendicular inglese e merletti sulle torri. Interno: abbandono degli elementi classici, più sperimentalismo. Sembra quasi che il gotico voglia difendersi dagli attacchi esterni come l'avanzare della razionalità del rinascimento italiano per godere del suo raffinato splendore internamente.
Gotico in Italia
Esperienza del tutto diversa: forme gotiche utilizzate per un'esperienza nuova e nuove funzioni.
- Volume esterno chiaro e unitario: pareti interrotte da innumerevoli elementi architettonici
- Non tende ad altezze o dimensioni eccessive
- Nuovo uso dell'arco, no svuotamento pareti
- Ancora diffuso l'uso delle capriate (strumento costruttivo paleocristiano)
L'identità architettonica presente già in Italia (romanico, paleocristiano, bizantino) influenza senza dubbio il nuovo stile. Architettura religiosa: influenzata molto dalla nascita dei nuovi ordini francescano e domenicano che richiedevano un forte legame con la povertà; utilizzo di poveri mezzi costruttivi, ubicazione fuori dal centro cittadino, pochi materiali decorativi. Importante figura è quella di S. Bernardo di Chiaravalle il quale sostiene che il gotico tradizionale tende ad eccedere in altezza e larghezza come simbolo di tendenza verso Dio, ma ciò provoca sensazioni forti, opposte alla sensazione di tranquillità ed equilibrio proprie del cristiano. San Francesco sosteneva lo scopo di aumentare la memoria e il ricordo tramite la costruzione di chiese ecc.
Architettura civile: linguaggio ancora legato al romanico. Crisi del sistema feudale, nascita di una nuova classe sociale e rifiorisce la città. Nascono i comuni. Si iniziano a creare le condizioni per la nascita del Rinascimento.
S. Francesco ad Assisi
Pareti sottili adatte agli affreschi delle vite dei santi (il transetto realizzato da Cimabue, i registri superiori della navata da Giotto). La basilica è costruita in collina, la pianta ha una forma a croce latina e non presenta la complessità dei particolari e la tendenza verticale tipica del gotico francese. Organismi sovrapposti: chiesa inferiore + chiesa superiore + cripta contenente il corpo del santo. Concezione spirituale completamente diversa dagli altri gotici. Ritmo ben definito e spazio proporzionato. La chiesa inferiore è di tipo completamente nuovo e invita al ritiro spirituale mentre quella superiore alla predicazione.
Duomo di Milano (fine XIV secolo)
Ispirandosi alle cattedrali di Bourges e di Le Mans anche se con dimensioni più ampie predilette, gli italiani cercarono di realizzare una cattedrale coerente con la prassi costruttiva francese. Nel tentativo di realizzazione di questo grande duomo a pianta basicale con cinque navate chiesero il contributo di diversi architetti campionesi e bolognesi, francesi e di un matematico piacentino. L'interno è di grandiosi dimensioni, la ricca solennità è data dall'utilizzo del marmo rosa di Candoglia che riveste sia l'esterno che l'interno.
Rinascimento
Fase di un rinnovamento culturale ispirato all'antico, che ha origine nel 1420 circa a Firenze. Risveglio culturale che si stava già preparando da un secolo circa nei campi...
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