Sterilizzazione dei materiali: procedure e protocolli
Materiali, metodi, competenze e responsabilità infermieristiche
La sterilizzazione è la distruzione completa di tutti i microrganismi comprese le spore. Il processo di sterilizzazione richiede elevate temperature, potenti sostanze chimiche e gas, che non possono essere usate su persone. L’autoclave è lo strumento che permette la sterilizzazione degli oggetti. Il materiale prima di essere sterilizzato deve essere sanificato e disinfettato.
Metodi di sterilizzazione
La sterilizzazione può essere fatta attraverso l’utilizzo di tre metodi:
- Mezzi fisici (calore secco, calore umido, radiazioni gamma)
- Mezzi chimici gassosi (autoclave a ossido di etilene, autoclave a gas plasma) (T° >100°)
- Mezzi chimici liquidi (glutaraldeide al 2%, acido paracetico al 0.2%, perossido di idrogeno al 6%)
Compiti delle figure professionali
Dall’analisi della legislazione vigente si evincono vari livelli di responsabilità rispetto alle procedure di sterilizzazione: il Coordinatore Infermieristico sarà responsabile dell’organizzazione del servizio e l’infermiere dell’esecuzione, controllo e gestione delle procedure di sterilizzazione e quindi del:
- Controllo di idoneità del materiale e dei contenitori
- Scelta del procedimento di sterilizzazione
- Esecuzione e controllo delle prove di verifica del corretto funzionamento delle apparecchiature
- Segnalazione di anomalie e guasti
- Supervisione e controllo sulle attività svolte dal personale di supporto al quale possono essere delegate le operazioni relative a raccolta, lavaggio, asciugatura, preparazione, confezionamento, operazioni di carico e scarico delle autoclavi e stoccaggio del materiale sterilizzato
Distinzione delle fasi di lavoro
La preparazione corretta degli strumenti e dei presidi è fondamentale per il raggiungimento ed il mantenimento della sterilità. Le fasi di lavoro possono essere così schematizzate:
- Raccolta: Recuperare, entro breve tempo dall’utilizzo, il materiale da trattare e sistemarlo in un contenitore metallico o plastico, comunque autoclavabile
- Decontaminazione: La decontaminazione è una procedura che ha lo scopo di ridurre la carica batterica sugli strumenti e deve sempre essere effettuata prima del lavaggio degli oggetti contaminati. «I presidi riutilizzabili dopo l’uso, essere immediatamente immersi in una soluzione disinfettante, di sicura efficacia contro il virus dell’HIV, per almeno 20 minuti». Questo serve come protezione del lavoratore prima che effettui delle operazioni sul materiale (pulizia). Per effettuare questo passaggio il materiale va posto in contenitori autoclavabili muniti di griglia interna e di coperchio; utilizzare un disinfettante/detergente, attivo anche su HIV, seguendo le istruzioni d’uso per quanto riguarda la diluizione, il tempo di contatto.
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Filtri per sterilizzazione
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Disinfezione e sterilizzazione
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Bioetica - Sterilizzazione
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Microbiologia – Sterilizzazione