Spazi al nido
Contesto educativo
Il contesto educativo si compone di due aspetti fondamentali: il contesto, che si riferisce alle relazioni interindividuali, e lo spazio, che si riferisce alla dimensione fisica, ovvero locali, oggetti, arredi e materiali didattici. Il modo in cui questi elementi sono organizzati informa sulle attività da realizzare, sulle relazioni, sulla comunicazione tra gruppi e sulla considerazione degli interessi dei piccoli. Questo invita anche al contatto con materiali specifici, all’abbandono di altri e all’interazione o isolamento.
Valutazione del contesto educativo
Fase descrizione
Cosa fanno i bambini? Osservazione mirata del comportamento negli spazi e materiali a disposizione, utilizzati o inutilizzati.
Come sono utilizzati gli spazi? Spazi o zone preferite, tempo in cui vi accedono, tipo di partecipazione dell’adulto, spazi più o meno frequentati e numero di spazi gestiti e non da adulti.
Ripensare agli spazi
Riflessione su implicazioni educative e sulla loro influenza sul lavoro e sulle esperienze. Verifica dell’autonomia fornita o meno da arredi e materiali nello scegliere liberamente le attività, della varietà sufficiente di opzioni e del lavoro in gruppo favorito o meno dalla distribuzione dello spazio.
Produrre il cambiamento
Riflessione su impostazioni alternative, considerando le reali offerte del contesto per migliorare la situazione eliminando o inserendo elementi, e sul proprio lavoro educativo per produrre cambiamenti.
Qualità degli spazi
Lo spazio non deve conformarsi solo a caratteristiche tecniche e disposizioni di legge, ma anche a requisiti pedagogici, poiché la sua qualità influisce in modo centrale sul benessere dei piccoli. Non è però necessario possedere un numero elevato di spazi appositi per ogni attività, in quanto si mostrerebbe il rischio di dispersione e frammentazione. Sono invece un contesto quotidiano che deve essere modificabile, entro limiti, e utilizzato in modo polifunzionale secondo necessità. Difatti, è necessario riflettere in funzione dei piccoli su un’articolazione fisica di materiali e arredi e sulla qualità del contesto, considerando il piano comunicativo, quello relazionale e quello cognitivo.
Considerazione degli spazi
- Condizioni della struttura: Le condizioni della struttura sono immodificabili e gli spazi vanno adattati ad esse.
- Organizzazione di angoli e centri di interesse: Gli spazi possono essere delimitati e non dagli arredi, considerati dai piccoli territori personali o dedicati ad attività di gruppo, attività che richiedano concentrazione lontano da aree rumorose.