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Scelta dell'antropologia e approccio culturale

Scelta dell'antropologia a discapito della genetica (disciplina del padre). Tornato in Inghilterra ritiene gli inglesi meno nobili dei nativi della Nuova Guinea (gli Iatmul) da lui studiati e presentati nella tesi del master. Egli ritenne il suo lavoro incompleto e si concentrò sulla cerimonia nel naven. Egli studiò l'evento sia dal punto di vista sociale che culturale (complementari). Egli respinse il metodo funzionalista che scomponeva le culture in insieme di istituzioni con precise funzioni.

L'approccio di Bateson

Bateson studia una cultura osservando l'eidos (aspetto cognitivo della personalità standardizzata) e l'ethos (dimensione affettiva). Il rito del naven favorisce euforia e salda i legami all'interno del villaggio. Il rito viene studiato soprattutto dal punto di vista etologico (o emotivo). Retroterra emotivo = causa attiva della cultura. Schismogenesi: reazione di alcuni individui alle reazioni di altri individui (femmine si sottomettono all'uomo che diventa più virile). Il naven rovescia tale modello invertendo sessi e comportamenti.

Simmetria e dinamismo nella schismogenesi

La schismogenesi può essere simmetrica se entrambi i gruppi assumono lo stesso comportamento creando un circolo vizioso (non sono nei villaggi, ma anche tra stati, come quando gli stati europei hanno assunto comportamenti che hanno portato allo scoppio della seconda guerra mondiale). Un equilibrio dinamico è però possibile: la schismogenesi può essere frenata da eventi come quello del naven.

Collaborazione con la Mead e sviluppo della cibernetica

Secondo lavoro Bali con la Mead: uso fotografia + taccuino (analisi etnografica). Balinesi (già dal rapporto madre-figlio) crea una società non schismogenetica. Una società necessita di un agente frenante (come la combinazione tra schismogenesi simmetrica e complementare). Schismogenesi: interscambi di comportamento, retroazione POSITIVA. Retroazione negativa = autocontrollo. Cybernetics: nome programma di ricerca della Macy Foundation.

Con la partecipazione attiva ai congressi della Macy Foundation di cibernetica, Bateson inizia a ritenere Naven un fiasco, troppo romanzato e poco scientifico. Cibernetica iniziale: no informatica ma studio dei sistemi organizzati e studio della costruzione di modelli concettuali per lo studio di argomenti di ogni disciplina. Bateson non applica mai la cibernetica in modo matematico o statistico, ma la utilizza (nella sociologia) evidenziando come ogni società sia un sistema autocorrettivo.

Il contributo della cibernetica

La cibernetica per Bateson fu fondamentale per non vedere la storia in modo solo scientifico/fisico (materia nello spazio) ma anche nel suo aspetto di FORMA (dicotomia materia/forma. Il pensiero e la comunicazione sono forma, non materia). Gli avvenimenti per lui sono CIRCOLARI (quindi variabili, calcio al cane) non lineari (impatto tra due sfere).

Teoria generale dei sistemi e critica informatica

Un secondo sviluppo della cibernetica porta allo studio dell'autonomia dei sistemi biologici cognitivi e sociali. Il modello cibernetico è RETROATTIVO e OMEOSTATICO (frenante) e si può applicare ad ogni disciplina. Esso si basa sulla retroazione (o feedback): un sistema è in grado di autoregolarsi con catene di informazione sul proprio stato e sui propri fini (il regolatore della velocità di un treno non ha un pensiero proprio: traduce semplicemente un segnale di - velocità con un segnale di + carbone).

La Teoria Generale dei Sistemi (contemporanea alla cibernetica) propone la realtà come gerarchia di totalità organizzate, respingendo i sistemi visti come causa-effetto lineari e non ritenendoli chiusi (come la fisica classica) ma aperti all'ambiente. Per questa teoria i sistemi mantengono l'omeostasi grazie a catene di feedback che dipendono da sollecitazioni esterne.

Critica alla concezione informatica

Bateson è in contrasto con la concezione informatica e ingegneristica di scatola nera (input – output) e sostiene lo schema cibernetico iniziale di Wiener, che considera un circuito vasto che comprende anche l'osservatore e il contesto (ignorati dall'approccio ingegneristico). L'interesse di Bateson verte sulla comunicazione tra individui più che sul mero scambio di informazione. Ogni descrizione dell'universo implica colui che lo descrive: da qui l'impossibilità di una conoscenza oggettiva.

Il pensiero di Bateson e l'ecologia della mente

I sistemi cibernetici per Bateson sono aperti e chiusi allo stesso tempo: aperti perché assorbono e cedono energia, chiusi perché qualsiasi connessione causale può essere rintracciata all'interno del sistema stesso. Dopo 35 anni di articoli e saggi, Bateson pubblica "Ecologia della mente" con cui propone il proprio approccio all'universo in alternativa alle scienze esatte. Bateson è quindi un interprete originale della cibernetica (che non vede come controllo sull'uomo e sulla macchina, ma come studio del sistema uomo-ambiente; il controllo dividerebbe già i due gruppi).

Teoria della comunicazione

Per Bateson è fondamentale il contesto e l'abitudine mentale durante il processo comunicativo. Bateson respinge il meccanicismo. L'originalità di Bateson risiede nel trovare VARI LIVELLI DI APPRENDIMENTO: protoapprendimento (riguarda singoli eventi) e deuteroapprendimento (classi di problemi, segmentazione degli eventi).

Modello gerarchico della conoscenza

  • Apprendimento zero: l'individuo risponde a stimoli senza subire cambiamenti. No creatività, no possibili errori. Un elaboratore per esempio non trae esperienza dai propri errori.
  • Apprendimento uno: si analizza anche il contesto da cui arriva il messaggio.
  • Apprendimento due: si apprende come apprendere.
  • Apprendimento tre: psicoterapia, esperienze mistiche o religiose che cambiano l'individuo.

Vari livelli di apprendimento: modello gerarchico della conoscenza. Successivamente Bateson inizierà ad occuparsi di malattie mentali e paradossi nella comunicazione come quello del gioco. Per Bateson ogni comunicazione ha bisogno di una metacomunicazione che ne specifichi il contesto. Arte, ironia, schizofrenia e psicoterapia: in questi casi la cornice della comunicazione viene alterata volontariamente. Il contrasto tra enunciati e tra segnali emessi dal canale comunicativo possono creare fenomeni transcontestuali (ricollegabili a più cornici). Da ciò nasce l'ipotesi del doppio legame.

Il doppio legame e la schizofrenia

Il doppio legame indica una situazione in cui, tra due individui uniti da una relazione emotivamente rilevante, la comunicazione dell'uno verso l'altro presenta una incongruenza tra il livello del discorso esplicito (verbale, quel che viene detto) e un ulteriore livello metacomunicativo (non verbale, come possono essere i gesti, gli atteggiamenti, il tono di voce), e la situazione sia tale per cui il ricevente il messaggio non abbia la possibilità di decidere quale dei due livelli, che si contraddicono, accettare come valido, e nemmeno di far notare a livello esplicito l'incongruenza. Causa della schizofrenia è quindi un'esposizione intensa a episodi del genere. Es. di doppio legame: "sii sincero". Il paradosso può essere smascherato riconoscendo i tipi logici o analizzando messaggi metacomunicativi. Il doppio vincolo è quindi un contrasto tra i messaggi comunicati dal canale verbale e da quello non verbale.

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Scienze politiche e sociali SPS/07 Sociologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher pietrolicini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bergamo o del prof De Biasi Rocco.
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