Habermas e Luhmann
Sociologi generali della generazione di mezzo
I sociologi Habermas e Luhmann appartengono alla generazione di mezzo del dopoguerra. Sono noti per il loro contributo alla scuola di Francoforte e rappresentano due prospettive diverse: la sociologia critica e la concezione efficientistica.
Concezioni e punti di vista
Habermas adotta un punto di vista interno ai fenomeni sociali, mentre Luhmann preferisce un'analisi esterna ai fenomeni. Entrambi cercano di unire i principi della sociologia U.S.A con la filosofia europea, integrando la teoria generale dei sistemi e la cibernetica con pensatori come Kant e Kierkegaard. Il risultato è un linguaggio ibrido e denso di sorprese, che risulta di difficile comprensione.
Luhmann
Affrontare la sociologia del diritto classica
Luhmann affronta in modo esplicito la questione cara alla sociologia del diritto classica, ovvero la definizione dei fondamentali concetti di società e di diritto. A differenza dei sociologi moderni, che tendono ad abbandonare la questione perché considerata improponibile, Luhmann si pone a livello macrosociologico.
Presupposti concettuali
- Definizione di società: "Una connessione dotata di senso di azioni, che si riferiscono l'una alle altre e che sono delimitabili nei confronti di un ambiente".
- Il sistema sociale non è costituito da un insieme di uomini, ma da un insieme di azioni. Le azioni che un individuo compie possono rientrare in diversi sistemi (es. le azioni di un giudice rientreranno nel sistema giuridico, quelle di un padre nel sistema familiare).
- Le azioni di individui diversi che rientrano nello stesso sistema devono necessariamente avere un qualche reciproco rapporto. Tra le varie azioni sussiste un punto di riferimento comune (ad esempio, il prezzo nel caso del sistema economico), mentre i vari attori possono trovarsi in punti lontanissimi tra loro e non conoscersi.
- La delimitazione del sistema dall'ambiente ha portata analitica in quanto non corrisponde ad alcun confine reale. Essa è tracciata da colui che svolge la ricerca (una donna che compra salumi può essere posta in sistemi differenti: economico, familiare, ecc.).
Funzionamento dei sistemi sociali
Per analizzare il funzionamento dei sistemi sociali, Luhmann vede gli individui singoli e i sistemi sociali sottoposti alle medesime regole generali di funzionamento. Si può dire che i sistemi individuali, come i sistemi sociali, sono capaci di realizzare solo in parte le possibilità offerte loro dall'ambiente. Da questa sproporzione tra possibilità offerte e capacità di attuazione del sistema nasce il fondamentale carattere del mondo: la complessità.
Complessità e contingenza
Complessità: eccesso delle possibilità del mondo. Oltre a essere complesso, il mondo è anche contingente, il che comporta che le possibilità selezionate dal sistema sono eventualmente realizzabili anche diversamente dalle aspettative. I sistemi sociali devono quindi indicare agli attori non solo quali possibilità realizzare, ma come farlo in modo efficace ed efficiente.