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LE REGOLE DEL METODO

SOCIOLOGICO (1895)

è il testo col quale Durkheim mette a punto una propria idea della metodologia. Qui si

possono rintracciare alcuni elementi-chiave del suo pensiero:

•Il concetto di fatto sociale (religiosità, gelosia, pietà filiale, ecc.). Per Durkheim è

un fatto sociale «qualsiasi modo di fare, stabilito o no, suscettibile di esercitare

sull'individuo una costrizione esterna o anche che è generale all'interno di una data

società, in quanto ha una sua propria esistenza, indipendentemente dalle sue

manifestazioni individuali»

•Il metodo delle variazioni concomitanti

•I passaggi tipici della sua metodologia: La definizione del fenomeno; la confutazione

Delle interpretazioni precedenti; la spiegazione propriamente sociologica del

fenomeno considerato.

Le regole per l’osservazione dei fatti sociali

La prima regola è quella di considerare i fatti sociali come cose. Essi sono esterni e coercitivi

In ogni società c'è un gruppo di fenomeni che si distinguono mediante caratteri spiccati da quelli

studiati dalle altre scienze della natura. Quando assolvo il mio compito di fratello, di

marito o di cittadino, quando soddisfo gli impegno che ho contratto, io adempio a doveri

che sono definiti... Anche quando essi si accordano con i miei sentimenti, e io ne sento

interiormente la realtà, questa non è perciò meno oggettiva: non li ho fatti io, ma li ho ricevuti

mediante l'educazione... Analogamente per ciò che riguarda le credenze e

le pratiche della vita religiosa, il fedele le ha trovate già fatte alla sua nascita; se esse

esistevano prima di lui, è perché esistono al di fuori di lui. Il sistema di segni del quale mi servo

per esprimere il mio pensiero, il sistema monetario che impiego per pagare i miei debiti...

le pratiche seguite nella mia professione... funzionano indipendentemente dall'uso che ne

faccio... Questi tipi di condotta o di pensiero non soltanto sono esterni all'individuo, ma sono anche

dotati di un potere imperativo e coercitivo in virtù del quale si impongono a lui, con o senza il suo

consenso.

Durkheim critica sia Comte che Spencer perché entrambi fanno ricorso a prenozioni, rilevabili nella

legge dei tre stadi e in quella relativa al tipo di società. Come si possono conciliare

queste idee con un’indagine empirica?

A corollario di questa prima regola, si de

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Scienze politiche e sociali SPS/07 Sociologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Rossi Luigi.
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