Capitolo 1: Migrazioni e migranti
L'oggetto di studio e le sue caratteristiche
Le migrazioni sono un fenomeno antico come l'umanità, tanto che si può affermare che "gli umani sono una specie migratoria" (Massey). Antichi testi come la Genesi e l'Esodo, raccontano di movimento di piccoli e grandi gruppi di popolazioni. Nell'Atene classica, tra i cittadini a pieno titolo e gli schiavi, un ruolo economico fondamentale era coperto dai meteci, lavoratori e commercianti forestieri ammessi come residenti ma privi di diritti politici. Anche quelle che, nella nostra tradizione storiografica, sono state chiamate invasioni barbariche, per altri sono interpretabili piuttosto come migrazioni verso i territori dell'Impero romano di popoli di stirpe germanica, sospinti da altri di origine mongolica.
La storia delle colonizzazioni illustra invece un movimento in direzione opposta: per secoli, prima verso le Americhe, poi verso l'Africa, il Sud-Est asiatico e l'Oceania, gli europei andarono a insediarsi in modo violento, sopraffacendo le popolazioni native. Questi esempi storici ci mostrano che se i trasferimenti da un territorio all'altro di singoli individui, di gruppi o di intere popolazioni sono fenomeni ricorrenti nella storia dell'uomo, non è agevole definire con precisione chi siano gli immigrati data la fluidità e l'eterogeneità dei processi definibili come migrazioni.
Possiamo assumere come base di partenza la definizione di "migrante" proposta dalle Nazioni Unite: una persona che si è spostata in un paese diverso da quello di residenza abituale e che vive in quel paese da più di un anno. La definizione proposta include 3 elementi:
- Lo spostamento in un altro paese
- Il fatto che questo paese sia diverso da quello in cui il soggetto è nato/vissuto abitualmente
- Una permanenza prolungata nel nuovo paese (fissata convenzionalmente in almeno 1 anno)
Si può osservare che questa definizione non tiene conto delle migrazioni interne, né degli spostamenti di durata inferiore a un anno. Le migrazioni inoltre vanno inquadrate come processi, in quanto dominate da una dinamica evolutiva che comporta una serie di adattamenti e di modificazioni nel tempo, e come sistemi di relazioni che riguardano le aree di partenza, quelle di transito e quelle infine di destinazione, coinvolgendo una pluralità di attori e di istituzioni.
Migrazioni interne
Migrazioni interne: spostamenti da una regione all'altra dello stesso paese, che presentano caratteristiche in parte simili a quelle delle migrazioni internazionali e in parte diverse: gli immigrati interni sono cittadini, hanno diritto di voto e di accesso ai diritti che spettano ai residenti, parlano di solito la lingua locale.