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Sociologia del diritto per non frequentanti Appunti scolastici Premium

Appunti di sociologia del diritto basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Mosconi dell’università degli Studi di Padova - Unipd, facoltà di Scienze politiche, Corso di laurea in scienze sociologiche. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Sociologia del diritto docente Prof. G. Mosconi

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ATLAN autoorganizzazione relativaconsapevole forma di

• cooperazione che il disordine esteriore presta all’ordine interno al

sistema:

Il disordine (caso) pur senza decidere in merito al sistema stesso

o DEVE essere il responsabile dei mutamenti di organizzazione cui

il sistema va in contro

Teoria dei giochi per spiegare il sistema giudiziario

• Il gioco come metafora del diritto, perché fa continuo richiamo alle

o proprie regole, definisce ciò che è interno al gioco e ciò che è

esterno, chiusura che l’attività ludica opera nei confronti di altre

attività

Il gioco è formato dall’intenzionalità del soggetto (fattori esterni) e

o dalla rigidità della convenzione (fattori interni).

Sistematicità esterna esistenza di un sistema è subordinata alla decisione di

un osservatore

Il sistema come prodotto di una relazione osservatore-oggetto

Si può ammette la sistematicità del diritto purché essa sia:

Ideale non riguardante direttamente la realtà, ma l’insieme di

1. proposizioni attraverso cui la realtà viene descritta

Esterna i significati delle relazioni osservate sono attribuiti ad un

2. osservatore

Scienza giuridica conoscenza del diritto come suo ambito specialistico,

ovvero di delimitazione e determinazione del contenuto dei concetti veicolati

dalle norme giuridiche

La rappresentazione che la scienza giuridica da del suo oggetto si

• contraddistingue solo se differenzia il DIRITTO (ordinante) e la

SOCIETA (ordinata)

Problema dell’astrazione del contesto socialeil diritto opera un reductio

• ad unicum nonostante la società sia differenziata (es. societa civile e

società politica)

Sovrapposizione dell’eterogeneo

Problema relativo alla concezione del diritto moderno come ordineproblema

della qualità del rapporto tra norma giuridica e realtà sociale

L’analisi sociologica porta alla luce come il diritto distorca la realtà sociale che

si propone di rappresentare, e la materialità di ciò che è ad esso esterno

Ordine:

Per il diritto è un presupposto

1. Fuori dal diritto è un obbiettivo (relativo ed instabile) mai pienamente

2. raggiungibile

Unico processo sociale reale è il conflitto, cosi come l’ineguaglianza

• sostanziale dei rapporti umani

Il diritto diventa una contrattazione tra ineguali

o

Diritto come procedura

Diritto:

Sistema IDEALE ed ESTERNO

• Subordinato all’opera di osservazione-costruzione di un osservatore

• esterno

Insieme di aspettative di comportamento generalizzare e congruenti

Da mediazione formale a diritto come procedura:

Solo una concezione del diritto come procedura appare in grado di

• risolvere il problema del giudizio in modo attuale e non delegittimante

Non si può conoscere scientificamente la realtà dei fatti oggettiva

Diritto e complessità sociale

Problema dell’adeguamento del diritto alla crescente complessità sociale:

Diritto viene determinato in riferimento alla società e non più a norme o

• valori di grado superiore

Evoluzione sociale:

Concepita come aumento della complessità sociale, in questo processo

• il diritto è

Condizionante favorisce il mutamento nel momento in cui si

o adatta al cambiamento della società mutando la propria struttura

interna

Condizionato perché legato alla società

o

Concezione del diritto come mutabile

• La crescita della complessità del sistema sociale presuppone secondo

• Lehmann che:

La politica ceda all’economia la sua posizione di potere

o poiché quest’ultima è in grado di conservare una complessità

molto maggiore di quanto la politica possa fare mai

Il mutamento fa parte dell’economia

 Trasformazione del diritto riconducibile alle conseguenze

 sociali di uno sviluppo economico

Capitalismo libera idea di aver subordinato o ridotto il

 politico all’economico

DemocraziaInnova la norma (movimento, caso) e apre il conflitto

o Sistema giuridico Stabilizza la norma (istituisce) e chiude il

o conflitto

Un diritto per la complessità sociale

Diritto mite Flessibilizzazione

La società odierna complessa richiede un estrema flessibilità del

• sistema giuridico necessità di un diritto mite, debole, flessibile

Pluralismo le società attuali pluraliste (varietà di gruppi sociali,

• interessi, ideologie e progetti) non possono assegnare alla Costituzione

il compito di realizzare direttamente un determinato progetto di vita

Unico valore nelle società odierne è il confronto leale tra il

o pluralismo di valori che le compongono

Rodotà C’è bisogno di una disciplina ELASTICA che possa mutare

• insieme alla società

Che non pretenda di risolvere dilemmi ideologici

o Diritto leggero

o

Parole chiave limite, parzialità, coesistenza progettualità debole e aperta

Per assicurare un ampio spazio di autonomia per soggetti e progetti

• diversi

Per mettere in dubbio la legittimità dell’opera di riduzione della

• complessità operata dal diritto

Principio di coesistenza

Complessità e limiti del diritto mite

Strade per arrivare al diritto mite

Limitare l’innovazione legislativa al solo diritto necessario

1. Orientata verso il valore in se della giuridificazione disciplina che

a. garantisca interessi a rischio immediato, che salvaguardi principi

non autodifendibili e soprattutto che non pregiudichi il futuro

Crisi dello strumento legge-diritti

2. Diritto che funge da limite al libero svolgimento della

a. contrattazione sociale

Diritto riflessivo diritto procedurale cui si affida la statuizzazione di regole e

confini entro cui possa mantenersi e svilupparsi l’autonomia normativa di

soggetti e ambiti di vita

Ampia autonomia del sociale entro un quadro di principi puramente

1. tecnico e garantiscono tale autonomia

Ampia autonomia del sociale entro un quadro di principi di natura

2. sostanziale

Diritto come medium che regola e controlla in maniera tecnologica la società

La norma, il senso, il controllo (Mosconi)

E errato ridurre la questione della separatezza delle norme giuridiche dalla

società ad un aspetto determinato, prodotto dall’evolversi del sistema sociale

si tratta invece di un questione intrinseca alla nascita stessa delle

norme

Non è immaginabile una forma normativa senza una precedente forma

• sociale (società crea relazioni sociali)

Società di classe le motivazioni che portano all’adesione delle norme si

organizzano secondo ambiti conflittuali

Riflesso della conflittualità di interessi materiali

• Le norme ufficiali vengono a coincidere con gli interessi delle classi

• egemoni

Realtà sociale complessa, rapporti qualitativamente diversi

Norme schematiche, riduzione della complessità sociale

Le norme sono valori espressi da ricostruzioni ideologiche della realtà

Bobbio differenza tra

Principio di validità( giudizio di valore) norme che deforma la realtà

• Principio di verificazione empirica analisi empirica della realtà

• estremamente più complessa, articolata e contradditoria di quanto

possa fare qualsiasi dogmatica giuridica

Efficacia si può riscontrare solo come situazione di fatto, la quale non incide

ne coincide con la realtà

Tre concettualizzazione su cui si regge l’analisi della norma

LEGITTIMITA’ questione della giustizia

1. LEGALITA’ giudizio di fatto circa le norme in quanto emanate da un

2. autorità che ne aveva legittimo potere

EFFICACIA capacità delle norme di trovare effettiva applicazione nel

3. reale

Queste tre concettualizzazioni vanno necessariamente distinte

• Sono indipendenti tra loro

• Concetti puramente astratti non riconducibili alla realtà se no

• sarebbero degli strumenti di falsificazione della realtà

Teorie tradizionali

Giusnaturalismo

Riduce la legalità alla legittimità

• Sovrapposizione dei concetti

o Norme immutabili ed universali

o Valori delle norme corrispondenti alla realtà

o Ciò che è attuato come legale è per forza legittimo (giustizia)

o Conseguenze:

o Impone valori estranei al sentire collettivo e alla realtà

 sociale

Giustificazione di un determinato sistema normativo

 (vigente)

Positivismo (Hobbes e Kelsen)

Riduce la legittimità alla legalità

• Il positivismo attua una doppia falsificazione:

o Opera un giudizio di legittimità delle norme

1. storicamente determinate con criteri di giudizio ad

esse estranei

Considera la realtà sociale corrispondente alla

2. versione di essa descritta nelle norme

(sovrapposizione del reale all’ideale)

Positivismo legittima gli ordinamenti borghesi

o Da legalità come Stato di diritto a legalità come riconoscimento

o delle norme vigenti

Da Stato di diritto a necessaria osservanza delle regole

Realismo giuridico

Riduce la legalità all’efficacia

• Il diritto valido è quello che di fatto viene attuato, che regola i

o rapporti tra gli uomini

Solo diritto valido, il diritto elaborato dai giudici

o

Sociologia del diritto

Lipari Il compito della sociologia del diritto consiste nell’indagine intorno al

mondo in cui la realtà nullifica o conferma l’azione di chi detiene il potere

politico e pone gli enunciati legislativi

Può interpretare in 2 modi diversi il rapporto realtà-norme

• Prendere atto della frattura tra norme e società

1. Oppure pensare che possa esistere una corrispondenza di

2. contenuti tra i due oggetti

La sociologia del diritto è il tramite della necessaria ricomposizione tra

• validità ed efficacia

La sociologia del diritto abbatte le linee di demarcazione tra legittimità,

validità ed efficacia

Efficacia nelle teorie (tradizionali)

Diviene obbiettivo da raggiungere nella realtà sociale attraverso

1. adeguate tecniche di manipolazione della stessa

Efficacia come imposizione

a.

L’efficacia può in secondo luogo venire percepita come

2. manifestazione di consenso (assenza di dissenso)

(Castiglione) Il consenso non può essere ridotto a criterio di

a. legittimità in quanto esso può sempre essere effetto di

manipolazione o intimidazione autoritaria

Un’efficacia come operatività di fatto del diritto

3. Analizzare l’efficacia nel limitati ambiti in cui il diritto interviene,

a. senza generalizzazioni ideologiche

Mosconi efficacia come applicazione delle norme in un contesto formato dal

combinarsi di diversi fattori (del tutto diversi dalle norme) e i quali

strutturano i i rapporti sociali in modo da consentire di fatto una formale

applicazione delle leggi in tali rapporti

Questi fattori non coincidono con i contenuti delle norme

• Questi fattori determinano il contesto nel quale le norme sembrano

• avere di fatto efficacia

La norma è la descrizione formale di un equilibrio necessario realizzato

• da altri fattori

La ricerca sulla validità della norma si è basata sulla separazione ed

esaltazione della norma rispetto al complesso sociale in cui è inserita, essa è

invece una limitatissma ed emarginata parte di esso

Limiti teorie tradizionali

Considerare il diritto come strumento autonomo e specifico di

1. organizzazione della realtà sociale

Ipotizzare una coincidenza tra il contenuto delle norme ed i valori vissuti

2. dalla maggioranza che si adegua

Le norme sarebbero applicate in quanto interiorizzate dalla

a. coscienza collettiva

I termini della scomposizione e il ruolo della sociologia del

diritto

Teorie antistataliste (Santi romano e Gurwitch)

Teorie che considerano il diritto come una concretizzazione delle

• realizzazioni esistenti nei rapporti sociali

Santi Romano

Diritto come espressione di una realtà sociale preesistente e

• organizzata

Perché il diritto si crea quando è presenta un istituzione (gruppo,

• ordine, organizzazione) la formazione dell’istituzione precede la

formalizzazione delle norme

Le norme in questo senso non sarebbero che la descrizione

o dell’ordine già esistente nel gruppo

Istituzione e diritto di fatto coincidono

o

La sostanza del diritto sta nel legame organizzativo che struttura le

• relazioni sociali ad esso preesistenti

Limiti:

• Romano pone al centro della sua definizione di istituzione il

o concetto di ordine  senza ordine non c’è diritto

Non è invece difficile pensare ad una rete di rapporti sociali

 disomogenea e disordinata al suo interno ma che ha forme

giuridiche organizzate al suo esterno

Non comprende il conflitto interno alle organizzazioni

Le reti di rapporti che sono l’elemento formativo del diritto, non

o richiedono un’organizzazione armonica che le coordini

Non si può pensare alle norme come descrizione del

 continuum dell’organizzazione quindi dei rapporti sociali

Le norme non possono essere descrizione diretta dei

 rapporti sociali ma al massimo indicatori del tipo di equilibrio

tra i vari elementi che compongono i rapporti sociali

Tende a dare legittimità a tutte le forme istituzionali presenti nel

o corpo sociale

Sovrappone legalità e efficacia (realismo giuridico) perché collega

o la validità del diritto alla validità degli ordinamenti istituzionali

Jhering (formalismo giuridico)

Sostiene che i destinatari della norma giuridica sono gli organi giudiziari che

devono applicare le sanzioni (non i cittadini)

Operatività del diritto ha un rapporto diretto con coloro che si occupano

• di applicarlo

Le norme per tramite dei giuristi intervengono solo in caso di loro

• violazione

Questo vuol dire che il rapporto tra società e norme non è

o determinato dall’intervento diretto delle norme stesse (divisione

norme società)

Hart: Giuristi e Sociologi

Giuristi Piano descrittivo dei doveri interpretazione delle norme

• prevale sull’osservazione

Per il giurista un comportamento è, rispetto alla norma, lecito o

o illecito

Sociologi Piano descrittivo dei fatti osservazione dei comportamenti

• prevale sull’interpretazione delle norme

Per il sociologo una regola è, rispetto al comportamento, rilevante

o o irrilevante

Validitàstruttura formale di valori, relazioni logiche (forma)

Efficaciasostanzialità dei fatti normativi

Il fatto che determinati comportamenti siano descritti dalle norme non può

presupporre che essi siano effetto delle norme stesse

Società non è terreno di origine delle norme

Norma come processo strutturale

Pasukanis la regolamentazione dei rapporti sociali è implicita agli stessi, alla

loro organizzazione, per cui non è il diritto a regolamentarli ma la

regolamentazione dei rapporti sociali in determinate condizioni assume

carattere giuridico

Il diritto non può essere definito con una NORMA poiché essa è il suo

• contenuto logico

La norma se emanata dallo stato rappresenta solo un sintomo secondo

• cui giudicare una possibile apparizione dei corrispondenti rapporti

I rapporti sociali producono rapporti giuridici

• Tra i rapporti sociali quelli che più si articolano in forme giuridiche

o sono i rapporti economici

Il diritto è forma e strumento del sistema di relazioni fondato sullo

• scambio di merci

Stucka Il diritto figura come sistema di rapporti sociali rispondente agli

interessi della classe dominante e da questa garantito con la forza

organizzata

Base delle forme giuridiche nei rapporti di produzione (MARX)

• Il diritto non è specifico rapporto economico ma insieme di rapporti nei

• quali prevalgono gli interessi della classe dominante

Sdoppiamento del diritto:

Generale astratto diritto pubblico e costituzionale

• Particolare diritto privato (rapporti economici)

• SISTEMI NORMATIVI

A. Mezzi di controllo

a. Non sono un insieme di norme scritte

b. Sono un complesso di condizioni complementari alle norme

c. radicate nella struttura sociale

NORME SCRITTE

B. Hanno la funzione di limite ultimo del controllo sociale

a. Rappresentano la stabilità di capacità di controllo da parte del

b. potere

Ha un significato proclamatorio

c.

COERCITIVITA’

C. Spazio limitato che resta assegnato alla norma scritta come

a. strumento di controllo

Coerenza delle norme scritte con le condizioni strutturali che ne

b. consentono l’applicazione

ISTITUZIONALIZZAZIONE

D. Rapporto di continuità tra interiorizzazione delle norme e la loro

a. istituzionalizzazione

E’ norma istituzionalizzata il criterio comportamentale

b. generalmente applicato (secondo un effetto di condizionamento

da parte delle istituzioni)

Rapporto sociale continuamento manipolato

c.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze sociologiche
SSD:
Università: Padova - Unipd
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Marghemarez di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia del diritto e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Padova - Unipd o del prof Mosconi Giuseppe.

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