Cap8 Una società di donne
Un ribaltamento della situazione
In occidente, la società moderna è stata creata da un soggetto che, abbandonato il mondo divino, è divenuto parte integrante di ogni individuo. Ma il soggetto, come tutte le maggiori risorse in questo tipo di società, si concentra nell’élite dirigente ed è prima di tutto incarnato da uomini. La “società degli uomini” è stata estremamente vitale, ma ha anche generato tensioni giunte oggi al punto di rottura.
Il soggetto creatore è presente anche nella donna procreatrice, così come il soggetto incarnato nel corpo innamorato della donna si cela anche nel potere brutale dell’uomo. La società moderna, in cui l’uomo domina la donna, non riduce tuttavia la donna alla sua sottomissione; la donna è anche madre, corpo, amore.
Stiamo vivendo una fase di passaggio da una società che si percepiva e agiva in termini socioeconomici a un tipo di società che ho chiamato postsociale, perché le categorie che dettano la nostra rappresentazione e la nostra azione non sono più propriamente sociali, ma piuttosto culturali. Il cambiamento è dovuto al fatto che la nostra esperienza non è più sconvolta dalla società di massa solo nell’ambito della produzione, ma anche in quello del consumo e della comunicazione.
Or, l’idea del passaggio da una cultura rivolta verso l’esterno a un’altra rivolta verso l’interno, e verso la coscienza di sé, porta immediatamente all’idea di una cultura definita e vissuta più intensamente da parte delle donne che non dagli uomini. I ritmi e le costrizioni della vita biologica, soprattutto i vincoli degli organi di riproduzione, che a lungo sono stati considerati un ostacolo al ruolo delle donne nella vita pubblica, volgono ora a loro vantaggio, anche perché i legami interni appaiono più saldi nella donna che nell’uomo.
Per riassumere: è nell’ordine della sessualità che vanno ricercate l’affermazione e la volontà di creazione delle donne. In altri termini, è rivendicando una sessualità indipendente dalle funzioni riproduttive e dalla maternità che le donne si costituiscono veramente come movimento sociale e si spingono più lontano - più lontano di quanto non sia possibile arrivare con la lotta per l’uguaglianza e contro la discriminazione.
Uguaglianza e differenza
La tradizionale dominazione degli uomini sulle donne viene riconosciuta unanimemente. Ora, tale dominazione non si spiega in base alle loro rispettive caratteristiche; interviene invece un pattern culturale che assegna un ruolo c...
-
Sociologia
-
Sociologia dei processi comunicativi e culturali
-
Sociologia
-
Sociologia dei processi culturali e comunicativi – Globalizzazione