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Sistema circolatorio, Anatomia comparata dei vertebrati Appunti scolastici Premium

Il documento è frutto della propria rielaborazione di appunti di lezione integrati con il materiale messo a disposizione dal docente (slides) e utilizzando come supporto il libro di testo "Anatomia Comparata dei Vertebrati. Una visione funzionale ed evolutiva", di Liem e Bemis.
Il documento tratta del sistema circolatorio; di seguito riporto il programma:
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Esame di Anatomia comparata dei vertebrati docente Prof. R. Castiglia

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-cono arterioso: costituito da muscolo cardiaco e tessuto connettivo elastico

Il cono arterioso è:

-lungo nei Condroitti

-assente nei Teleostei che hanno sviluppato una camera elastica, il bulbo arterioso, le cui proprietà

elastiche riducono le pulsazioni generate dal ventricolo.

Sistema arterioso:

6 archi aortici embrionali; la parte ventrale del primo arco aortico viene persa in tutti i vertebrati

mentre quella degli altri cinque forma le arterie branchiali afferenti, che vanno alle branchie. Il

sangue dal cuore viene spinto in un vaso impari ventrale, l’aorta ventrale, collegata agli archi

aortici; quest’ultimi portano il sangue all’aorta dorsale. In questo momento avviene lo scambio di

O . Anteriormente il sangue viene portato alla testa dalle carotidi interne; quella esterna irrora i

2

tessuti adiacenti alla mascella.

Le arterie si dividono in:

-pari: succlavie (portano il sangue alle pinne pettorali e agli arti), iliache, genitali e renali

-impari: celiaca, mesenterica inferiore e posteriore

Sistema venoso:

Il sangue proveniente da visceri addominali, escluso il rene, si immette nella vena portale epatica

che, dopo essere passato nel fegato, viene raccolto da due vene epatiche dirette al seno venoso.

Dal seno venoso il sangue viene poi pompato nell'atrio. Le vene cardinali anteriori drenano la

maggior parte della testa, il restante è drenato dalle vene giugulari inferiori; entrambe portano il

sangue al seno venoso e poi all'atrio. La coda e il tronco sono drenati dal sistema delle vene

cardinali posteriori.

-Dipnoi, pesci polmonati:

pesci che vivono in acque sottoposte a riduzione di O o essiccamento periodico hanno evoluto

2

organi respiratori oltre alle branchie, i polmoni. Questi pesci assumono O dall’aria ai polmoni per

2

mezzo della circolazione polmonare senza fare a meno della circolazione branchiale. Sono gli unici

pesci ad avere una doppia circolazione. Un setto divide, non completamente, il cuore in parte

destra e sinistra a partire dall’atrio fino al cono arterioso dove è presente una valvola spirale.

Il 3° e 4° arco aortico non partecipano al flusso circolatorio poiché mancano le branchie.

.respirazione acquatica, circolazione branchiale:

la concentrazione di O nell’acqua è maggiore della concentrazione di O nel sangue; il sangue

2 2

povero di ossigeno viene raccolto nel seno venoso e pompato in sequenza nell’atrio, nel ventricolo,

nel cono arterioso, negli archi aortici, 2°, 5° e 6°, e arriva nelle branchie dove viene ossigenato.

.respirazione aerea, circolazione polmonare:

il sangue povero di O dal seno venoso entra nell'atrio destro e attraverso il ventricolo unico viene

2

spinto nel cono arterioso che presenta una valvola spirale; questa valvola dirige il sangue nel 6°

arco aortico che evitando le branchie entra nel polmone per mezzo dell'arteria polmonare. Il

sangue ossigenato dal polmone torna nell'atrio sinistro e raggiunge il 3° e 4° arco aortico e viene

poi indirizzato alla testa.

Anfibi:

larva: circolazione simile a quella dei pesci ma con arterie polmonari pronte all'uso. Il 1° e il 2° arco

aortico vengono atrofizzati; restano funzionali il 3°, 4°, 5° che portano le branchie e il 6° collegato

all'arteria polmonare.

adulto: vengono perse le branchie e vengono ridotti gli archi aortici. Il 1° e il 2° arco restano

atrofizzati e l'arteria carotide si origina alla base del 3°. Tra il 3° e il 4° troviamo la carotide comune

che fornisce sangue alla carotidi interna e esterna.

Urodeli: conservano il 3°,4° ,5° e il 6°: il dotto di Botallo.

Anuri: perdono il 5°, nel 6°arco scompare il dotto di Botallo e il sangue che arriva all’arco

polmonare va ai polmoni e alla pelle (arteria pulmocutanea).

Cuore di rana: l'atrio è diviso da un setto interatriale mentre il ventricolo resta indiviso. I 2 flussi

sanguigni restano divisi grazie alla presenza di trabecole ventricolari e dalla spinta differenziata del

sangue poco ossigenato da quello ossigenato e vengono poi selezionati da una valvola a spirale nel

cono arterioso; il sangue ricco in O torna ai polmoni dall'atrio e viene inviato alla testa.

2

Negli Anfibi, ma anche negli altri tetrapodi eterotermi, è presente un setto interatriale ma il

ventricolo è solo parzialmente diviso. Tuttavia, una serie di modificazioni del ventricolo, del cono

arterioso e degli archi aortici consentono una quasi totale separazione dei due flussi sanguigni. In

immersione e nei momenti di risposo si riducono i movimenti ventilatori e sarebbe un dispendio

inutile far passare il sangue dai polmoni privi di ossigeno.

Amnioti: manca la circolazione branchiale e cutanea; gli scambi gassosi nell'embrione avvengono

attraverso la membrana corio-allantoidea mentre negli adulti troviamo polmoni efficienti. Viene

persa la simmetria degli archi aortici.

Rettili: cheloni e lepidosauri

Modificazioni:

.il cono arterioso scompare e risulta incorporato nel ventricolo ed il seno venoso è incorporato

nell'atrio destro

.dal ventricolo parte un'aorta tripartita:

-arco polmonare

-arco sistemico sinistro

-arco sistemico destro e carotidi

.due atri completamente separati

.ventricolo parzialmente diviso (Cheloni e Lacertilii), completamente diviso nei coccodrilli

Il cuore dei cheloni

Nel cuore dei cheloni un setto interventricolare incompleto definisce tre camere ventricolari tra

loro comunicanti :

-cavo venoso

-cavo polmonare

-cavo arterioso, in comunicazione con il cavo venoso dorsalmente

Il cavo venoso è una via di transito sia per il sangue poco ossigenato che proviene da destra, sia per

il sangue ossigenato che proviene da sinistra; dispositivi valvolari e la posizione del setto

interventricolare regolano il flusso di sangue separando o no il sangue più o meno ossigenato.

Inoltre una leggera asincronia nella contrazione del cavo polmonare rispetto a quello arterioso,

favorisce la separazione dei 2 flussi di sangue.

Il cuore dei coccodrilli

Presenta due atri separati e due ventricoli separati

da setti completi; dai ventricoli partono

direttamente tre vasi arteriosi distinti: due tronchi

aortici comunicanti tra loro attraverso il Forame di

Panizza (deviatore extra cardiaco), e un tronco

polmonare parte dal ventricolo di destra, tutti

provvisti di dispositivi valvolari.

Respirazione aerea: in un coccodrillo che sta

fermo e respira aria, il sangue ricco di O ad alta

2

pressione viene spinto dal ventricolo sinistro

all'arco destro ma dato che la pressione dell’arco

destro è maggiore di quella dell'arco sinistro il

sangue passa attraverso il forame di Panizza e va

nell'arco sinistro (vedere le frecce rosse in foto). In

questo modo entrambi gli archi sistemici portano

sangue ossigenato.

Condizione di apnea o condizioni di scarsa ventilazione polmonare (ibernazione): la pressione del

ventricolo destro aumenta per la resistenza del tronco polmonare che subisce vasocostrizione. La

pressione nell'arco sinistro è maggiore di quella nell'arco destro. Il sangue povero in O fluisce

2

dall'arco sinistro a quello destro, si verifica una deviazione di flusso da destra a sinistra, attraverso il

forame di Panizza. Aumenta l'efficienza della distribuzione del sangue al corpo e questo permette

che il sangue passi oltre i polmoni.

Uccelli: vertebrati endotermici attivi,

imparentati con i dinosauri e i coccodrilli.

Presentano una doppia circolazione

completa con perdita dell’arco sistemico

sinistro. Una novità negli uccelli è la

presenza di un setto interventricolare

completo, che si completa durante lo

sviluppo (ontogenesi) ed è un setto

membranoso.


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Iro7

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DESCRIZIONE APPUNTO

Il documento è frutto della propria rielaborazione di appunti di lezione integrati con il materiale messo a disposizione dal docente (slides) e utilizzando come supporto il libro di testo "Anatomia Comparata dei Vertebrati. Una visione funzionale ed evolutiva", di Liem e Bemis.
Il documento tratta del sistema circolatorio; di seguito riporto il programma:
Funzioni del sistema circolatorio. Componenti del sistema cardiovascolare: sangue, cuore, vasi sanguigni. Circolazione semplice e circolazione doppia. Sistema arterioso: gli archi aortici. Evoluzione degli archi aortici nei “Pesci”, nei Dipnoi, negli Anfibi e negli Amnioti. L’evoluzione del cuore nelle varie classi di vertebrati: il cuore nei “Pesci”, Anfibi, coccodrilli, Mammiferi, Uccelli.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze biologiche
SSD:
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Iro7 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia comparata dei vertebrati e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Castiglia Riccardo.

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