Anatomia Umana
(Risposte Aperte)
1) Descrivere la classificazione dei tessuti: I tessuti sono un insieme di cellule anche strutturalmente
differenti, omogenee, associate per funzione. Si dividono in:
- Epiteliale: composto da cellule piatte che rivestono l’organo e hanno la funzione principale di
rivestire tutti gli organi sia esternamente (epidermide e derma) sia internamente (mucose);
- Connettivo: composto da cellule fibrose che hanno la funzione di connette altri tessuti tra loro;
- Osseo: composto da due tipi di cellule osteoblasti che producono l’osso e osteoclasti che
distruggono l’osso;
- Muscolare: formato da cellule elastiche e svolgono funzioni di movimento e sostegno;
- Nervoso: composto da neuroni e neuroglia che hanno il compito di ricevere e inviare segnali in
tutto il corpo.
2) Descrivere le caratteristiche e le funzioni dei tessuti epiteliale: il tessuto epiteliale come ad esempio
pelle, intestino, esofago è composto da cellule piatte che con un organizzazione a mosaico, rivestono
l’organo. La funzione principale del tessuto epiteliale è quella di rivestire tutto il corpo, sia
esternamente (epidermide, derma), che internamente (mucose).
3) Che cosa è un epitelio ghiandolare? Il tessuto ghiandolare è un tessuto epiteliale specializzato nel
produrre e secernere sostanze fra le quali diversi tipi di proteine, enzimi, lipidi, polisaccaridi e ormoni.
4) Descrivere le forme della porzione secernente della ghiandola: le diverse forme di porzione
secernente della ghiandola sono Tubulare, Acinosa e Alveolare.
- La forma Tubulare è costituita da una semplice e singola invaginazione che si approfonda nella
tonaca propria sottostante. Le cellule che tappezzano la parete dell’invaginazione costituiscono sia
la parte secernente che il dotto escretore.
- La forma Acinosa è costituita da un unico adenomero di forma tondeggiante collegato alla
superficie da un singolo dotto escretore. La secrezione è di tipo sieroso.
- La forma Alveolare è costituita da più adenomeri tondeggianti collegati da un unico dotto. La
secrezione è di tipo sieroso.
5) Descrivere la sostanza fondamentale: è una sostanza simile ad un gel costituita da vari tipi di molecole
organizzate entro la quale sono contenuti differenti tipi di fibre. La sostanza fondamentale costituisce
la componente principale della matrice extracellulare di alcuni tessuti connettivi determinandone gran
parte delle proprietà fisiche.
6) Classificare le principali componenti del sangue: il sangue è un tessuto connetivale composto da una
matrice chiamata plasma che racchiude: sostanze nutritive, elettroliti, acqua, proteine, prodotti di
scarto azotati, omoni e gas, e da cellule specializzate che prendono il nome di elementi figurati.
7) Elencare le funzioni svolte dal sangue: le funzioni del sangue sono:
- Trasporto dei gas disciolti
- Distribuzione dei nutrienti
- Trasporto di sostanze di rifiuto
- Trasporto di enzimi ed ormoni
- Stabilizzazione del pH e dei livelli di elettroliti dei fluidi interstiziali
- Prevenzione della perdita di fluidi
- Difesa contro tossine e patogeni
- Stabilizzazione della temperatura corporea
8) Descrivere le proteine plasmatiche: sono enzimi che si dividono in tre categorie principali: le Albumine,
le Globuline e il Fibrinogeno e si distinguono in base alle loro funzioni che includono la coaugulazione,
la difesa e il trasporto di alcuni soluti come ferro, rame, lipidi e ormoni idrofobici.
- L’Albumina è la più piccola e più abbondante, trasporta diversi soluti, regola il PH plasmatico e
regola la viscosità e osmolarità.
- Le Globuline si dividono in immunoglobuline che attaccano i patogeni estranei e globuline di
trasporto che legano i piccoli ioni e ormoni composti che vengono filtrati dal rene.
- Il Fibrinogeno secerne la fibrina che forma l’impalcatura del coauguloematico.
9) Descrivere i tessuti connettivi di sostegno: i tessuti connettivi di sostegno sono la cartilagine e l’osso.
La cartilagine viene prodotta dalle cellule condroblasti e conferisce resistenza alla trazione, flessibilità e
resistenza. L’osso è costituito da due tipi di cellule osteoblasti che producono l’osso e osteoclasti che
distruggono l’osso e svolge la funzione di sostegno del corpo.
10) Quali sono le differenze della membrana cutanea rispetto alla membrana sierosa e mucosa: la
membrana cutanea rispetto alla membrana sierosa e mucosa ricopre l’intera superficie corporea, è
costituita da un epitelio pavimentoso (epidermide), è spessa e relativamente impermeabile e asciutta
in superficie.
11) Elencare gli strati di una membrana mucosa e specificare quale tra i quattro tessuti principali
costituisce ciascun strato: la membrana mucosa è costituita da tre strati: dall’ epitelio costituito dal
tessuto epiteliale, uno strato di tessuto connettivo areolare detto lamina propria costituito da tessuto
connettivo e uno strato di muscolatura liscia detto muscolaris mucosae composto da tessuto muscolare
liscio.
12) Descrivere le differenze tra il muscolo liscio multiunitario e monounitario: il tessuto liscio
multiunitario è presente in alcune delle grandi arterie e vie aeree polmonari. Nei muscoli piloerettori e
nell’iride dell’occhio. Ogni unità motoria si contrae indipendentemente dalla altre. Il muscolo liscio
monounitario è quello più diffuso nel nostro organismo e si trova nei vasi sanguigni, nell’apparato
digestivo, respiratorio urinario e riproduttivo. Qui le unità motorie non si contraggono
indipendentemente ma solo attraverso dei neurotrasmettitori.
13) Elencare i tre tipi di tessuto muscolare e le loro caratteristiche:
- Tessuto muscolare scheletrico: è composta da grandi cellule striate, lunghe e cilindriche con molti
nuclei. Il movimento è dato da un controllo volontario;
- Tessuto muscolare liscio: è composto da cellule liscie composte da un solo nucleo. Il movimento è
autonomo e riguarda tutti gli organi della digestione compreso il movimento di peristalsi e gli
organi che regolano la vista;
- Tessuto muscolare cardiaco: presenta cellule muscolari cilindriche striate con un solo nucleo. Il
movimento è autonomo.
14) Descrivere il sistema di una giunzione neuromuscolare: La giunzione neuromuscolare è
la sinapsi periferica che si viene a formare tra la terminazione di un motoneurone alfa e una
determinata fibra muscolare, dando origine ad un'unità motrice. In quanto tale, la placca motrice
permette la comunicazione di tipo chimico (in quanto avviene attraverso mediatori chimici) tra il
motoneurone e la fibra stessa; tramite il rilascio di acetilcolina, infatti, la fibra muscolare potrà
contrarsi
15) Descrivere le funzione delle subunità della troponina: La troponina è costituita da troponina T
(tropomiosina legante) unisce la troponina alla tropomiosina; troponina C (calcio-legante) ha un sito di
legame per il calcio; troponina I (inibitoria) inibisce il legame tra actina e miosina.
16) Descrivere che cosa è la lunghezza ottimale del sarcomero: L’efficienza di una contrazione muscolare
avviene quando il sarcomero raggiunge una lunghezza tale ad essere né troppo corta e né troppo
lunga. Se il sarcomero è eccessivamente stirato il numero di ponti trasversi che si formano è limitato
perciò la forza sviluppata viene ridotta; se il sarcomero è eccessivamente accorciato non si creano
legami tra le teste di miosina e i siti di legame dell’actina e la forza è scarsa. Il range normale di
lunghezza del sarcomero nel corpo è il 75-130% della sua lunghezza ottimale.
17) Descrivere gli organi muscolo tendinei di Golgi: gli organi muscolotendinei di Golgi e i fusi
neuromuscolari sono dei recettori costituiti da fascetti di fibre collagene avvolti da una capsula
connettivale che si trovano presso le giunzioni muscolotendinee, hanno una forma fusata e sono
disposti in serie con le fibre muscolari. Il loro compito principale è quello di determinare attraverso il
riflesso miotatico inverso il rilassamento del muscolo e la contrazione dei muscoli antagonisti.
18) Confronta il neurone bipolare con il neurone pseudounipolare: Sia i neuroni bipolari che i neuroni
pseudounipolari hanno la sola funzione di conduzione del segnale elettrico, che può avvenire in
entrambi i sensi, ma a differenza dei neuroni bipolari, i neuroni pseudounipolari risultano più efficienti
e rapidi, dal momento che il segnale può passare da una biforcazione all'altra senza dover
necessariamente attraversare il soma.
19) Da cosa dipende la velocità di conduzione in un neurone? La velocità di conduzione del segnale
fibroso in un neurone dipende dal diametro della fibra e dalla presenza o dall’assenza di mielina.
20) Descrivi le fibre amieliniche: le fibre amieliniche dette anche SNP hanno una velocità di conduzione
pari a 0,5-2m/sec. Sono ricoperte da cellule di Schwann capaci di raccogliere diverse fibre nervose in
invaginazioni superficiali.
21) Confrontare le caratteriste della metà destra con quelle della metà sinistra del cuore: Il cuore è diviso
in due metà, destra e sinistra. Il cuore di destra è composto dall'atrio destro e dal sottostante
ventricolo destro. Il cuore di sinistra è composto dall'atrio sinistro e dal sottostante ventricolo sinistro.
Ciascun atrio è collegato al ventricolo sottostante per mezzo di una valvola. L'atrio destro riceve sangue
non ossigenato, attraverso le vene cave. Il ventricolo destro pompa il sangue nelle arterie polmonari,
che conducono ai polmoni. Nei polmoni, il sangue si carica di ossigeno. L'atrio sinistro riceve il sangue
ossigenato, di ritorno dai polmoni, attraverso le vene polmonari. Il ventricolo sinistro pompa il sangue
ossigenato verso gli organi e i tessuti del corpo umano, attraverso l'aorta. Ogni ventricolo comunica con
il suo vaso efferente per mezzo di una valvola. Pertanto, le valvole del cuore sono in tutto quattro.
22) Descrivere la localizzazione del cuore: Il cuore è localizzato all’interno della cavità toracica, nel
mediastino, uno spazio compreso tra le pleure e localizzato posteriormente allo sterno. Inoltre, il cuore
all’interno del mediastino è collocato all’interno della cavità pericardica. Il mediastino è uno spazio
virtuale che oltre al cuore accoglie il timo, l’esofago e la trachea. Il cuore si trova leggermente spostato
a sinistra rispetto alla linea mediana, forma un angolo obliquo con l’asse longitudinale del corpo ed è
ruotato leggermente verso sinistra. L’ampio margine superiore del cuore, chiamato base, è il punto in
cui prendono attacco i grandi vasi. L’estremità inferiore si restringe in una punta smussa, l’apice, situata
immediatamente al di sopra del diaframma. Il margine di sinistra del cuore lascia un’impronta maggiore
sulla superficie mediale del polmone di sinistra rispetto a quella lasciata dal margine destro sulla
superficie mediale del polmone di destra.
23) Elencare i fasci degli atrii e dei ventricoli: i fasci degli atri sono: fasci comune trasversale e verticale,
muscoli pettinati e fasci libici superiore e inferiore solo per l’Atrio di destra. I fasci dei ventricoli sono: il
fascio proprio di destra e sinistra, fasci comune anteriore e posteriore e fascio suturale.
24) Descrivere le funzioni dello scheletro fibroso: Lo scheletro fibroso del cuore è formato da una struttura
di sostegno, formata da collagene e fibre elastiche, posta a livello degli anelli fibrosi i quali, a loro volta,
sono posti attorno alle valvole. Lo scheletro fibroso svolge diverse funzioni:
- Fornisce supporto al cuore, soprattutto intorno alle valvole ed alle aperture dei grossi vasi;
- Fissa i cardiomiociti e fornisce loro un punto d’appoggio;
- Serve per fissare, tra gli altri, i ventricoli;
- Permette il ritorno elastico dello scheletro fibroso.
25) Confrontare le caratteristiche strutturali degli atrii con quelle dei ventricoli: Le funzionalità degli atri
(destro e sinistro) è uguale e semplice: accogliere il sangue e riversarlo nei ventricoli, invece, la
funzione dei ventricoli è quella di spingere il sangue nella piccola e nella grande circolazione e questo
comporta che anatomicamente vi siano alcune differenze tra le due camere. Gli atri sono le due cavità
superiori del cuore umano e sono posti al di sopra dei due ventricoli; sono separati dal setto
interatriale. Differiscono dai ventricoli per diversi motivi:
- hanno una capacità inferiore;
- le pareti sono più sottili, infatti non hanno trabecole carnee di primo ordine;
- hanno un maggior numero di orifizi che si aprono nelle loro cavità.
26) Descrivere gli atrii del cuore: L'atrio destro riceve sangue dalla periferia tramite due vene: la vena cava
superiore e la vena cava inferiore. Questo sangue, detto venoso, è povero di ossigeno e raggiunge il
muscolo cardiaco proprio per riossigenersi. Al contrario, l'atrio sinistro riceve sangue arterioso (ricco di
ossigeno) dalle quattro vene polmonari, cosicché, lo stesso sangue possa essere riversato in circolo e
assolvere le proprie funzioni: riossigenare e dare nutrimento ai vari tessuti.
27) Descrivere le principali strutture del sistema di conduzione del cuore: le principali strutture del
sistema di conduzione del cuore sono: il nodo senoatriale che costituisce il pacemaker e determina il
ritmo cardiaco; il nodo atrioventricolare che funge da cancello elettrico tra i segnali e i ventricoli; il
fascio atrioventricolare un cordone in cui i segnali lasciano il nodo e si biforca in una branca di destra e
di sinistra; e dalle fibre di Purkinje che distribuiscono l’eccitazione elettrica ai miocradiociti dei
ventricoli.
28) Descrivere un sistema portale: il sistema portale è una via nella quale il sangue scorre attraverso due
letti capillari uno dopo l’altro prima di ritornare nel cuore. Il sangue nel primo letto deposita alcuni
nutrienti e raccoglie alcune sostanze che vengono poi depositate nel secondo letto capillare insieme ai
nutrienti.
29) Descrivere i sistemi di ritorno del sangue della circolazione coronarica nel cuore: il circolo coronaio
irrora di sangue ogni singolo miocardiocita. Il 20% del sangue coronario si svuota nelle camere
cardiache, il restante 80% ritorna all’atrio destro attraverso la vena cardiaca magna, la vena
interventricolare posteriore, la vena marginale sinistra e il seno coronario.
30) Descrivere i rami principali dell'aorta discendente: l’aorta discendente presenta due rami principali:
- Rami parietali: arterie intercostali posteriori ed arterie freniche superiori;
- Rami viscerali: arterie bronchiali (irrorano i tessuti nel polmone), le arterie pericardiche (irrorano il
pericardio), le arterie mediastiniche (il mediastino) e le arterie esofagee (vascolarizzano l'esofago).
31) Descrivere le funzioni del sistema linfatico: il sistema linfatico è costituito da linfa ovvero la sostanza
che il sistema raccoglie dai tessuti e riporta nel sangue circolante; vasi linfatici che trasportano la linfa;
tessuto linfatico composto da linfocito e macrofagi; e organi linfatici che sono separati dagli organi da
capsule di tessuto connettivo. Le funzioni del sistema linfatico sono di riassorbimento dei fluidi, quello
di immunità ovvero eliminare gli agenti patogeni, e assorbimento dei lipidi attraverso i vasi chiliferi.
32) Descrivere il flusso linfatico: il meccanismo che permette alla linfa di circolare è dato dalla ritmica
contrazione dei vasi linfatici. La linfa attraversa il corpo attraverso un sistema di vasi linfatici iniziando
dai capillari microscopici i quali permettono l’ingresso in circolo oltre che i fluidi essenziali anche i
batteri. Successivamente la linfa attraversa delle cellule endoteliali che fungono come da cancello
ovvero, solo se la pressione interstiziale è alta si apre. Successivamente la linfa attraversa i vasi
collettori, dopo i 6 tronchi linfatici e infine i 2 dotti collettori per poi immettersi nella vena succlavia.
33) Descrivere la struttura delle tonsille: le tonsille sono organi linfonodi che si trovano sulla faringe e
hanno il compito di sorvegliare la presenza di agenti patogeni ingeriti o innati. Le tonsille sono separate
dal tessuto connettivo tramite una capsula fibrosa incompleta. Esistono tre tipi di gruppi di tonsille: una
tonsilla faringea situata sopra la faringe, due tonsille palatine situata nella parete posteriore del palato
e molte tonsille linguali presenti sulla lingua.
34) Descrivere la struttura della milza: la milza l’organo linfonoide più grande dell’organismo. È situato
nell’epicondrio sinistro, dopo il diaframma e dietro allo stomaco. La milza è a contato con un’area
gastrica e un’area renale. L’arteria splenica, la vena splenica e i vasi linfatici penetrano nella milza
tramite l’ilo. Il parenchima splenico è costituito da due parti chiamate polpa rossa e polpa bianca. La
polpa rossa è costituita da seni venosi e ricchi di eritrociti mentre la polpa bianca è costituita da linfociti
e macrofagi. La milza svolge una funzione di controllo sugli eritrociti funzionanti favorendo il passaggio
celle cellule normali e distruggendo le cellule invecchiate o danneggiate
35) Evidenzia le differenze tra l'immunità umorale e quella cellulo-mediata: L’immunità umorale avviene
mediante la produzione d’immunoglobuline, chiamate anche anticorpi, prodotte dai linfociti B in
risposta alla penetrazione di un antigene nell’organismo. La l’immunità cellulo-mediata avviene
mediante il contatto diretto dei linfociti T con l’antigene estraneo, anche senza la produzione
d’anticorpi da parte dei linfociti B. Prevede l’attivazione dei macrofagi, delle cellule natural killer, dei
linfociti T e la produzione di antigeni specifici a qualcosa di tossico per le cellule (citotossicità), nonché il
rilascio di varie citochine in risposta ad un antigene.
36) Quali ormoni vengono secreti dall'apparato urinario: Il rene è un organo endocrino, in quanto produce
ormoni come eritropoietina e la renina. L’eritropoietina stimola la produz
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