Etica e responsabilità sociale di impresa
Analisi dei bilanci di sostenibilità
Indice
UNICREDIT:
Introduzione ....................................................................................................................................................... 3
La Mission ........................................................................................................................................................ 3
Lo Standard utilizzato ..................................................................................................................................... 4
Contenuto del Report ..................................................................................................................................... 5
Principi di garanzia della qualità del Report ................................................................................................... 7
Piano d’azione sull’innovazione ..................................................................................................................... 8
La virtue matrix .............................................................................................................................................. 10
Analisi di materialità e Stakeholders .............................................................................................................. 16
Approcci legati alla RSI .................................................................................................................................. 17
Obiettivi da raggiungere nel breve periodo .................................................................................................. 20
Certificazioni ................................................................................................................................................. 21
Risultati di performance e indici di sostenibilità .......................................................................................... 23
Intesa Sanpaolo:
Introduzione ..................................................................................................................................................... 27
La Mission ....................................................................................................................................................... 27
Lo Standard utilizzato ..................................................................................................................................... 28
Contenuto del Report ..................................................................................................................................... 29
Principi di garanzia della qualità del Report ................................................................................................... 30
Piano d’azione sull’innovazione ..................................................................................................................... 31
La virtue matrix .............................................................................................................................................. 32
Analisi di materialità e Stakeholders .............................................................................................................. 37
Approcci legati alla RSI .................................................................................................................................. 39
Obiettivi da raggiungere nel breve periodo .................................................................................................. 41
Certificazioni ................................................................................................................................................. 43
Risultati di performance e indici di sostenibilità .......................................................................................... 44
Introduzione
Unicredit dal 2014 utilizza un bilancio integrato, aggiornato nel 2015, che riveste particolare importanza in quanto vuole offrire un rendiconto completo delle proprie performance finanziarie e di sostenibilità, da esso parte la nostra analisi. I contenuti del Bilancio Integrato, che viene integrato da un Supplemento, fanno riferimento ai principali Paesi di operatività del Gruppo: Italia, Germania, Austria e Polonia e alcuni paesi CEE.
La mission
Unicredit mantiene coerente l’impegno che si è dato rispettando i valori e la mission definiti nella Carta di Identità, definisce la creazione di valore dell’azienda e gli impatti positivi che essa produce promuovendo non solo la competitività dell’azienda ma anche il benessere degli individui e le comunità locali, attraverso un bilancio semplice e integrato con grafici ed immagini.
"Promuovere lo sviluppo di individui, imprese e comunità è la ragione del nostro operare. Siamo consapevoli del nostro ruolo e del fatto che il successo di tutti i nostri stakeholder è la chiave per garantire la sostenibilità dell'azienda".
L’obiettivo di Unicredit è aiutare sia i clienti che gli stakeholders nel gestire i rischi sociali ed ambientali per avere una crescita sostenibile nei mercati locali e nelle economie nazionali, per questo motivo è stata adottata una rendicontazione integrata per controllare non solo i progressi finanziari ma anche sociali, ambientali e di governance.
Il gruppo vuole porsi in risalto anche per quel che riguarda la responsabilità sociale di impresa grazie al sostegno continuo di organizzazioni no profit, assistenza alle famiglie, progetti per i giovani, molte sono le iniziative e i progetti dove Unicredit partecipa, una delle più rappresentative è la Unicredit Foundation, il gruppo s’impegna a promuovere iniziative sostenibili nel tempo, a ricercare l’innovazione nei diversi campi dell’intervento sociale e a costruire partnership efficaci e durature con i soggetti del non profit.
“Siamo convinti che una grande banca debba confrontarsi con i propri clienti a partire dal concetto di responsabilità sociale”.
Lo standard utilizzato
Il Bilancio Integrato di Unicredit è stato redatto in conformità delle linee guida Sustainability Reporting Guidelines (versione G4) e la Sector Disclosures - Financial Services pubblicati dal GRI (Global Reporting Initiative) in “Accordance-core”. Nel Bilancio vengono descritti gli indicatori GRI con delle tabelle e fornisce una corrispondenza tra questi indicatori e i principi di UN Global Compact.
Il Global Report Initiative: Il GRI è usato per il report della performance economica, ambientale e sociale di un’organizzazione. Obiettivo delle linee guida GRI è quello di bilanciare in modo equo le legittime aspettative di una migliore qualità, rigore ed utilità dei report di sostenibilità da parte di tutti coloro che hanno un rilevante interesse convergente nella conduzione dell’impresa.
Nell’anno 2010 il GRI ha avviato il progetto G4 - Lo sviluppo della quarta generazione delle linee guida rappresentano un riferimento internazionale per tutti coloro che intendano divulgare e confrontare la propria performance ambientale, sociale ed economica e l’impatto da essa prodotto.
Il G4 si compone di due parti: La prima contiene i principi di reporting e i criteri da applicare per predisporre il Bilancio di sostenibilità, la seconda contiene spiegazioni su come applicare i principi di reporting, come preparare le informazioni da fornire, e come interpretare i vari concetti nelle linee guida. Sono inclusi anche riferimenti ad altre fonti, un glossario e le note generali di reporting.
La principale caratteristica che contraddistingue le linee guida G4 è la maggiore accessibilità e facilità di utilizzo, il che permette alle imprese di mettere in evidenza le informazioni fondamentali che ne caratterizzano il business.
È in corso il passaggio dalle linee guida G4 al “GRI Sustainability Reporting Standard” e questo è l’ultimo passo nell’evoluzione delle linee guida, volte a migliorare la credibilità e l’adozione degli standard in tutto il mondo, il sistema distingue tra tre standard universali e tre serie di standard specifici per le tre dimensioni fondamentali della sostenibilità:
- GRI 101 (Foundation), il quale permette di inquadrare e spiegare come viene usato e regolato il set di parametri.
- GRI 102 (General Disclosures), che serve a riportare informazioni di contesto relative all’organizzazione e le sue pratiche di rendicontazione.
- GRI 103 (Management Approach), il quale, è utile per spiegare la gestione di quegli aspetti della propria attività che hanno un impatto più importante sugli stakeholder.
I GRI Standards, rappresentano una novità importante e il futuro del sustainability reporting. L’applicazione degli standard permette di sviluppare una lingua comune per parlare e riflettere di rendicontazione di sostenibilità.
Financial Services- Sector Disclosures: Il documento Financial Services-Sector Disclosures contiene una serie di informazioni per l’uso da parte di tutte le organizzazioni del settore dei servizi finanziari. Le Disclosures riguardano aspetti chiave di performance di sostenibilità che sono significative e rilevanti per il settore dei servizi finanziari e che non sono sufficientemente coperti negli orientamenti del G4. Questo documento deve essere utilizzato in aggiunta e non in sostituzione degli orientamenti del G4.
Contenuto del report
Il contenuto del Report serve per garantire una presentazione equilibrata e ragionevole della performance dell’organizzazione, per questo motivo vengono utilizzati dei principi per garantire la qualità e l’adeguata presentazione delle informazioni contenute, questi principi sono definiti nelle linee guida per il reporting di sostenibilità.
Materialità: Le informazioni contenute nel Report si riferiscono ai temi e agli indicatori che possono influenzare in modo sostanziale le valutazioni e decisioni degli stakeholder e che rispecchiano impatti economici, sociali, ambientali. Per Unicredit di fondamentale importanza diventa l’analisi di materialità che guida i contenuti da rendicontare e include tematiche aggiuntive provenienti da altre fonti come gli indicatori del WEF e Eurostat che vengono valutati e revisionati periodicamente per offrire un quadro completo di valori e beni ed individuare le priorità da gestire.
Inclusività degli stakeholder: L’organizzazione dovrà identificare i propri stakeholder e descrivere come ha risposto alle loro ragionevoli aspettative e interessi. Il coinvolgimento e la collaborazione con gli stakeholder sono parte integrante del core business di Unicredit, nel report vengono identificati cinque gruppi di stakeholder (Tutti, Colleghi, Clienti, Territori, Investitori e Regolatori) con cui Unicredit dialoga attraverso appositi strumenti meglio specificati nel Supplemento del 2015 dove si analizzano attraverso delle tabelle sia i temi materiali sia gli strumenti di dialogo con gli stakeholder.
Contesto di sostenibilità: Il report illustra la performance dell’organizzazione con ampio riferimento al tema della sostenibilità. Nel Bilancio notiamo come questo aspetto è posto in risalto da Unicredit in quanto è l’obiettivo più importante che l’azienda si pone. “I valori economici, sociali e ambientali si integrano vicendevolmente. Il vero significato del nostro essere azienda è collaborare e contribuire a realizzare la sostenibilità economica di tutti i nostri clienti, condividendo l’idea di sviluppo della comunità”. Unicredit considera la sostenibilità sociale e ambientale una fonte primaria per la creazione di valore per questo offre prodotti e servizi sempre nuovi per favorirne il progresso, come risposta alla crisi economica dal 2015 Unicredit ha adottato una strategia che mira a conseguire una crescita sostenibile e promuovere uno sviluppo sociale.
È stata adottata una unit group sustainability che supporta i top management integrando i criteri di sostenibilità nell’attività aziendale Completezza: Gli argomenti e gli indicatori devono riguardare gli impatti economici, ambientali, sociali e permettere la valutazione della performance dell’organizzazione da parte degli stakeholder. Nel complesso questo punto è soddisfatto da parte di Unicredit, nel Bilancio ci sono tutti gli indicatori e gli argomenti significativi per la valutazione e vengono specificati ancor meglio in altri documenti come il Supplemento del 2015 o la pagina web del sito, inoltre sempre nel Bilancio sono presenti immagini e grafici con relativi dati aggiornati atti a chiarire ogni argomento trattato.
Principi di garanzia della qualità del report
L’uso di questi principi serve per garantire la qualità delle informazioni comunicate, queste informazioni permettono agli stakeholder di valutare con sicurezza la performance e di intraprendere azioni adeguate.
- Equilibrio: Il report deve riferire gli aspetti positivi e negativi della performance dell’organizzazione per permettere una valutazione ragionata.
- Comparabilità: Nel report le informazioni e gli argomenti devono essere scelti, preparati e comunicati in modo coerente.
- Accuratezza: Nel report le informazioni devono essere sufficientemente accurate perché gli stakeholder possano valutare la performance dell’organizzazione.
- Tempestività: Il reporting avviene a cadenza regolare e gli stakeholder sono informati in tempo per poter prendere decisioni.
- Chiarezza: Nel report le informazioni devono essere comprensibili e accessibili per tutti gli stakeholder.
- Reliability: Le informazioni e i processi di rendicontazione devono poter essere oggetto di esame da parte di un soggetto esterno ed indipendente.
Dal 2010 al 2013 Unicredit pubblicava annualmente il Bilancio di Sostenibilità per descrivere le relazioni con gli stakeholder e le principali attività, dal 2014 il gruppo ha continuato la rendicontazione con il Bilancio Integrato per illustrare le performance finanziare e di sostenibilità, il modello di business, la strategia e capitali e sono stati sviluppati tre Case Study che consentono di illustrare i flussi e legati tra diversi capitali. Il Bilancio è stato richiesto dall’amministratore delegato di gruppi ed è gestito insieme alla Group Sustainability, parte integrante del Bilancio è il Supplemento che riporta dati ed indicatori quantitativi, i contenuti si riferiscono all’anno 2015 e i dati riportati sono indicati solo per consentire una migliore valutazione sull’andamento del Gruppo. Il perimetro di rendicontazione si riferisce alle 15 società operanti nei principali Paesi di operatività di Unicredit. La revisione del Bilancio è stata effettuata da Deloitte che ha rilasciato la relazione della società di revisione secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000.
“Sulla base del lavoro svolto il Bilancio Integrato di Unicredit al 31 dicembre 2015 è stato redatto in conformità alle linee guida G4 definite nel 2013 dal GRI”.
Piano d’azione sull’innovazione
Unicredit ha deciso di puntare sull’espansione del business, per farlo utilizza un Piano Strategico che ha come obiettivo il rafforzamento delle proprie attività e la generazione di valore per gli stakeholder promuovendo lo sviluppo sociale. La strategia verte su tre Pilastri Strategici:
- Trasformazione del commercial banking in Europa occidentale: Questo modello di servizio mira prodotti e servizi in maniera più flessibile, consentendo un’interazione più semplice e accessibile dei clienti con la banca.
- Investimenti nei Business in crescita: L’impegno nell'innovazione che si traduce in azioni di supporto in favore delle piccole e medie imprese innovative (Bank Pekao).
- Valorizzazione delle piattaforme comuni: Nel 2015 Unicredit ha proseguito l’attuazione di misure atte alla semplificazione e riduzione dei costi per rafforzare il bilancio.
Nel 2015 il consiglio di amministrazione ha approvato il Piano Strategico approvandone i pilastri e puntando su un key enabler come efficienza, semplificazione e digitalizzazione.
“La strategia adottata ci porterà ad essere una banca solida e profittevole, in grado di generare valore sostenibile, preservando la solidità patrimoniale e favorendo lo sviluppo dei territori in cui operiamo.”
Per UniCredit l'innovazione è una delle leve strategiche per continuare a soddisfare i bisogni, sempre in evoluzione, dei propri clienti e rimanere all'avanguardia in un settore oggi più che mai mutevole. Per raggiungere questi obiettivi la funzione di Group Innovation si occupa dello sviluppo di modelli di gestione dell'innovazione con particolare riguardo alla digitalizzazione della conoscenza e soprattutto stimolando la collaborazione e la sinergia tra le varie funzioni della banca.
Nel 2016 UniCredit ha lanciato UniCredit evo, una tra le maggiori società di consulenza sugli investimenti in servizi tecnologici finanziari. L'obiettivo della partnership è di collaborare con player emergenti nell'ecosistema Fintech e di esplorare, sostenere e sviluppare nuove tecnologie e soluzioni all'avanguardia per offrire ai nostri clienti un'esperienza di ultima generazione.
UniCredit evo team: nel 2012 UniCredit ha creato un team dedicato alla Ricerca e allo Sviluppo, all'ingegnerizzazione, progettazione, prototipazione e programmazione. R&D sta esplorando nuovi progetti nel campo della digitalizzazione e della reingegnerizzazione dei processi.
La virtue matrix
La virtue matrix è uno strumento introdotto dal professor Roger Martin utile per valutare le decisioni in materia di RSI che le imprese avviano. Le scelte socialmente responsabili hanno effetto sull’
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Progetto etica finito
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progetto di Etica
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Prima Parte Progetto etica Safilo-EssilorLuxottica
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Progetto sull'Alimentazione