Etica e responsabilità sociale
d’impresa
IGD - Filca
A cura
di:
Vanessa Coppi
Kimia Said Masghati
Erica Poma
Martina Bruno 1
Sommario:
- Introduzione …. 3
IGD
- Bilancio sociale e confronti …. 4
- Confronto con il Codice Etico …. 4
- Nota metodologica …. 5
- GRI …. 5
- Revisione Esterna …. 6
- Indicatori di performance …. 6
- Identità, Governance e Mission …. 10
- Rating di Legalità …. 12
- Virtue Matrix …. 13
- Valore Condiviso …. 19
- Matrice di materialità …. 20
- Lettera agli Stakeholder …. 22
- Certificazioni …. 24
- Obiettivi e risultati raggiunti …. 29
FILCA
- Nota metodologica …. 31
- Gbs …. 32
- Identità, Governance e Mission …. 32
- Virtue Matrix …. 34
- Matrice di materialità …. 37
- Confronto con il Codice Etico …. 38
- Analisi economica e valore aggiunto …. 38
- Obiettivi e risultati raggiunti …. 43
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Introduzione
Dopo aver preso in esame nella prima parte del progetto il codice etico delle due società
in analisi: IGD e Filca; in questa seconda parte, ci focalizziamo sull’analisi del Bilancio
Sociale.
In particolar modo analizzeremo la Nota Metodologica, osservando la struttura del
bilancio, le Linee Guida utilizzati per rendicontare il documento, la struttura di governance
e mission delle due aziende, la Virtue Matrix e la Matrice di Materialità di quest’ultime,
analizzando le azioni sociali compiute, ed infine gli obiettivi realizzati e futuri di IGD e Filca.
a cura di Vanessa Coppi
e Kimia Said Masghati
Il Bilancio di Sostenibilità di IGD relativo all’anno 2017 è l’ottavo bilancio rendicontato
dalla Società. Essendo del 2017 la Società ha già provveduto ad aggiornare il proprio
bilancio, presentando già gli effetti previsti dalla nuova normativa, in quanto soggetta a
tale per avere un fatturato superiore ai 20 milioni (la Società ha concluso l’anno con un
utile netto del 86,5 milioni) e di essere una Società quotata in borsa. IGD sottolinea che
tale bilancio è il frutto di un lavoro di adeguamento alla tendenza internazionale e di
miglioramento continuo.
Il bilancio preso in considerazione rendiconta sulle performance ambientali, sociali e di
governance (ESG) del gruppo, realizzate sia in Italia che in Romania.
BILANCIO SOCIALE e confronti
Il Bilancio Sociale è uno strumento di comunicazione volta all’esterno, che va a ridurre
l’asimmetria informativa verso gli stakeholder.
In base allo specifico obiettivo o focus su cui il Bilancio sociale si focalizza prende una
denominazione diversa. Nel caso IGD è stato adottato un Bilancio di Sostenibilità, poiché
svolge la sua attività non solo in funzione del profitto, ma con l’ulteriore obiettivo di creare
valore di lungo periodo sia per la società in sé, sia per le sue persone, per i suoi clienti, per
la comunità e per l’ambiente.
Infatti, l’ottavo Bilancio di Sostenibilità di IGD è relativo all’anno 2017 e rendiconta sulle
performance ambientali, sociali e di governance del Gruppo, realizzate sia in Italia che in
Romania; riassume i progetti e le iniziative più rilevanti dell’anno, presentando i risultati
3
raggiunti in ambito di responsabilità sociale e affiancandosi - per le informazioni di stampo
più finanziario ed economico - al Bilancio Consolidato di Gruppo e al Bilancio di Esercizio.
Il Bilancio di Sostenibilità si distingue da un Bilancio di Missione, perché quest’ultimo viene
generalmente adottato da organizzazioni no profit e, perché non si aggiunge al bilancio
contabile (come tutte gli altri tipi di imprese) ma diventa quello principale. Le
organizzazioni no profit vengono create per dare una risposta a un’esigenza sociale,
quindi prevale l’attività di missione, definita dallo statuto, a cui bisogna rendicontare e
dimostrare la coerenza dell’attività svolta dall’organizzazione.
Il Bilancio di Sostenibilità è diverso anche dal Bilancio di Mandato, normalmente adottato
dalle Pubbliche Amministrazioni; l’elemento distintivo del bilancio di Mandato è la
programmazione e i dati che cercano di programmare investimenti futuri. In questo caso
il focus è sull’aspetto temporale, infatti come minimo deve essere inteso per 2 anni perchè
la rendicontazione parte da un piano di sviluppo programmatico sulle attività che
saranno svolte nei prossimi anni per trovare le risorse e capire come allocare le risorse.
Infine, si distingue dal Bilancio Integrato. La differenza tra un bilancio integrato e un
bilancio di sostenibilità è che nel Bilancio di Sostenibilità il valore non è solo economico
ma anche sociale. Mentre nel bilancio integrato ci si focalizza prevalentemente dal punto
vista economico sia degli azionisti sia dell’azienda e identifica la rendicontazione
dell’attività dell’azienda in 6 capitoli.
STAKEHOLDER CODICE ETICO VS BILANCIO DI SOSTENIBILITA’
Analizzando e confrontando i due documenti prodotti da IGD siiq, siamo in grado di
osservare che gli Stakeholder (Ambiente, Azionisti Investitori e Comunità Finanziaria,
Operatori Commerciali, Visitatori e Comunità sul Territorio, Personale e Fornitori) citati nel
codice etico sono esattamente gli stessi di quelli trattati nel Bilancio e che la Società
applica gli stessi principi, di Trasparenza, Lungimiranza, Affidabilità, Valorizzazione,
Responsabilità ed Onestà, nei loro confronti. L’unica differenza evidenziabile è che nel
secondo documento gli Stakeholder vengono trattati in maniera più approfondita,
descrivendo le varie metodologie utilizzate per descrivere il loro coinvolgimento, per poi
riportare le tempistiche, le modalità, le ragioni ed i risultati emersi tramite il loro
coinvolgimento. Inoltre sempre nel secondo documento, IGD attribuisce particolare
importanza al suo rapporto strutturale con propri Stakeholder, dichiarando nella lettera
agli Stakeholder di offrire ad essi “una visione certa, chiara e trasparente di tutti i dati e di
tutte le informazioni che definiscono i nostri andamenti operativi, siano essi collegati alle
logiche economico-finanziarie che socio-ambientale”.
NOTA METODOLOGICA
(GRI 102-45; 102-46;102-48; 102-49; 102-50; 102-51; 102-52; 102-54)
Le tematiche di ciascun capitolo racchiudono i 13 temi material emersi dall’analisi di
materialità. 5 macro-temi raggruppano i temi material in 5 capitoli che rappresentano il
presente documento. 4
Questi 5 macro-temi vengono definiti great con lo scopo di testimoniare l’importanza e
l’impegno di IGD con l’obiettivo di crescere sempre in un’ottica di “Green, Responsible,
Ethical, Attractive e insieme (Together) ai suoi stakeholder”.
il contenuto del bilancio viene identificato dalle indicazioni dei top management
aziendale; da un benchmark con i competitor a livello internazionale; da lo sviluppo
degli indicatori richiesti dagli standard internazionali GRI Standards (Global Reporting
Initiative) e European Public Real estate Association (EPRA) e dal l’analisi di materialità.
Il bilancio è strutturato nelle seguenti due parti:
Sezione introduttiva con riferimenti strategici (compresa la rendicontazione sugli
- obiettivi di sostenibilità presenti nel Business Plan 2015-2018, aggiornato nel corso
del 2016) e metodologici;
Sezione relativa alle performance, la quale si compone di 5 capitoli inerenti i
- macro-temi material di IGD che riportano informazioni come l’ Evidenza dei temi
material oggetto di bilancio.
Il report comprende temi relativi anche all’impatto ambientali e sociali derivanti dai centri
commerciali di proprietà ed in master lease del Gruppo, gestiti da consorzi, partecipati e
non.
Il Bilancio di Igd siiq è stato redatto seguendo le linee guida per la rendicontazione
previste dalla Global Reporting Initiative (GRI standards: opzione core) adottando la
nuova versione G4, anche perché il bilancio tratta con molta attenzione i temi legati alla
sostenibilità, in quanto vi è una parte rilevante legata all’ambiente, ma soprattutto con
una prospettiva di sostenibilità di lungo periodo.
La società ha predisposto il bilancio, riportando in ogni capitolo i riferimenti agli indicatori
GRI.
Altre linee guida rispettata dalla società sono EPRA per gli indicatori ambientali, sociali e
di governance (“Best Practices Recommendations on Sustainability Reporting”. Sia GRI
che EPRA sono stati realizzati ed adottati con un anno di anticipo rispetto all’entrata in
vigore dell’obbligo di adozione dello Standard.
Nella redazione del Bilancio sono inoltre stati presi a riferimento i Sustainable Development
Goals (SDGs).
Il Bilancio contiene i riferimenti alle azioni realizzate da IGD per contribuire al
raggiungimento di 10 dei 17 Obiettivi del Millennio definiti delle Nazioni Unite.
REVISIONE ESTERNA
Per la prima volta Limited Assurance controlla che i dati e le informazioni contenute nel
Bilancio siano, in tutti gli aspetti significativi, in conformità con le Linee Guida GRI
Standards, secondo le procedure previste dal ISAE 3000 (PricewatherhouseCoopers).
Perciò vi è un controllo esterno che verifica il contenuto del Bilancio, nel caso la Società
non rispetti GRI e quindi debba essere sottoposta a sanzioni pecuniarie ed amministrative.
Nel bilancio di sostenibilità vi è quindi incluso un documento rilasciato dal suddetto ente
che attesta il Bilancio di Sostenibilità redatto da IGD, relativo all’esercizio chiuso al 31
Dicembre 2017, è conforme ai criteri previsti da GRI Standards.
PERIMETRO DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ’
Per quanto concerne la definizione del perimetro di rendicontazione, IGD ha utilizzato
l’”operational control approach”, che meglio riflette l’impatto ambientale di IGD poiché
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rappresenta le utenze procurate direttamente dall’organizzazione in quanto proprietaria
degli asset inclusi. I 22 asset che rientrano nel perimetro di rendicontazione sono Gallerie
Commerciali italiane e rappresentano (in numero) il 96% delle Gallerie di proprietà. I dati
della sede e della Romania sono riportati separatamente.
Le informazioni dal carattere economico-finanziario riportate all’interno del bilancio da
noi analizzato, sono in linea con le informazioni riportate nel Bilancio Consolidato del
Gruppo IGD e coincidono con tutte le società consolidate integralmente indicate nella
struttura societaria al 31/12/2017. Riferendosi invece ad altre informazioni contenute nel
bilancio, il perimetro coincide con le società consolidate integralmente ad esclusione di
Porta Medicea Srl, Arco Campus Srl e RGD Ferrara 2013.
INDICATORI DI PERFORMANCE
IGD riporta gli indicatori di performance economico, sociale ed ambientale secondo due
modalità differenti:
Absolute relativa all’intero perimetro di rendicontazione;
- Like-for-like che esclude gli asset acquistati o venduti, sottoposti a restyling,
- ampliamento o lavori di rimodulazione degli spazi interni nel corso del periodo di
riferimento e gli asset che non sono stati aperti nel corso dell’intero anno di
rendicontazione (2017) o nell’intero anno di confronto (2016). Gli indicatori di
intensità fanno riferimento solo a dati absolute.
INDICATORI DI PERFORMANCE AMBIENTALE
❖ Nel 2017 risulta che i consumi energetici di IGD sono aumentati del +7.4% rispetto al
2016, sebbene essa abbia provveduto a ridurre l’intensità energetica dei centri
commerciali, delle emissioni di GHG ed a minimizzare gli sprechi d’acqua,
sensibilizzando i visitatori e tenant su queste tematiche. Inoltre nel 2017 IGD ha
prodotto 2.640 tonnellate dei rifiuti, di cui il 74% è stato avviato al riciclo ed utilizzato
solo carta riciclata o certificata FSC per il materiale istituzionale.
Questi dati sono consultabili dalle seguenti tabelle e grafici:
6
7
All’interno del Bilancio la Società, tramite gli indicatori di performance ambientale richiesti
dagli standard internazionali EPRA e GRI Standard, rendiconta in merito all’impatto
ambientale i propri asset.
Gli impatti ambientali rendicontati riguardano:
● Consumi energetici diretti (consumi di combustibile);
● Consumi energetici indiretti (elettricità, teleriscaldamento e
teleraffreddamento);
● Emissioni dirette e indirette di gas serra (GHG);
● Consumi idrici;
● Rifiuti. 8
INDICATORE DI PERFORMANCE ECONOMICO
❖ IGD tramite il Social Return On Investment (SROI), è in grado di individuare,
quantificare e monetizzare il proprio impatto sociale generato da un progetto,
stabilendo quanti Euro di valore economico, sociale ed ambientale ha realizzato
per ogni Euro investito. Con l’analisi SROI condotto sugli eventi facenti parte del
Piano di marketing annuale del Centro Commerciale Puntadiferro di Forlì, IGD ha
costruito una mappatura degli impatti positivi e negativi che il progetto ha avuto
su ciascun stakeholder coinvolto. Per ogni cambiamento individuato, viene
determinato il valore economico/finanziario corrispondente, realizzando il valore
monetario complessivo del progetto in rapporto all’investimento. Dal risultato è
emerso che il beneficio sociale creato dal progetto, come valore netto è pari a
3270124 euro. A fronte di un investimento di 200.111 euro, il valore dello SROI è di
2.75 euro, questo significa che per ogni 1 euro investito, si genera un benessere
sociale di 2.75 euro.
INDICATORE DI PERFORMANCE SOCIALE
❖ Nel 2016 la quota dei contratti a tempo indeterminato attivi fra italia e Romani è di
95.5%, con un leggero calo in entrambe le società.
Il numero dei contratti part time in Italia sono 8, di cui 6 donne e 2 uomini.
Il tasso di turnover in Italia di IGD è di 3, di cui riguardano casi di pensionamento.
Tale tasso non è variato dal 2016, mentre il tasso di turnover relativo all’anno 2017 in
Romani è di 6.5%.
I nuovi assunti in Italia nel 2017 sono donne nel 73% dei casi, mentre le dimissioni
registrate sono 4, di cui 3 donne ed un uomo.
Mentre per quanto riguarda la Romania, i nuovi assunti 2 donne e 3 sono le dimissioni che
riguardano 2 maschi ed una donna.
Sia in Italia che in Romania i dipendenti sono coperti al 100% da contratti collettivi di
lavoro.
La Società usa indicatori dell’intensità che forniscono una misura delle performance
absolute e like-for-like che è confrontabile nel lungo periodo.
Secondo quanto richiesto da EPRA Best Practices Recommendation (BPR) on
Sustainability Report, gli indicatori di intensità sono calcolati sull’intero perimetro di
rendicontazione (absolute), utilizzando indicatori come i consumi energetici
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diretti/indiretti, emissioni dirette/indirette di gas serra ed i consumi idrici. Fa eccezione il
calcolo dell’intensità energetica, nella quale sono esclusi i consumi elettrici dei parcheggi
Mission
La Mission di IGD è quella di creare valore per tutti i suoi stakeholder: azionisti e
finanziatori, dipendenti, visitatori e comunità locali, operatori commerciali, nonché
fornitori. Il percorso attraverso il quale la Società ritiene possibile la creazione di valore è
quello di una crescita sostenibile.
Vision
IGD è convinta che il segmento retail del comparto immobiliare in Italia offra interessanti
prospettive di ritorno di medio-lungo termine, nell‘ipotesi di riuscire a individuare
correttamente le opportunità di sviluppo e di estensione che il mercato italiano ancora
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offre e di sapere cogliere i benefici collegati alle dinamiche del settore commerciale, che
rimangono più interessanti rispetto a quelle di altri segmenti dell‘immobiliare.
L‘elevato livello di segmentazione e diversificazione geografica del portafoglio IGD
risponde alle caratteristiche peculiari della situazione italiana, che mostra un limitato
numero di metropoli popolose a fronte, invece, di numerose piccole città , il cui numero di
abitanti non raggiunge le 100.000 unità . I centri commerciali di IGD si adattano in modo
ideale all‘esigenza di rispondere alle caratteristiche della domanda.
La Vision stessa di IGD ha dovuto misurarsi con i cambiamenti prodotti dal nuovo contesto
esterno di crisi perdurante. A questa sollecitazione la Società risponde attribuendo sempre
maggiore centralità al miglioramento continuo della qualità del portafoglio attraverso:
- il rafforzamento del peso del singolo centro commerciale all‘interno del proprio
bacino di riferimento;
- l‘adattabilità per cogliere le nuove tendenze dei consumi;
- la compatibilità̀ ambientale degli immobili.
MODELLO DI GOVERNANCE E ORGANISMO DI VIGILANZA
IGD dispone della classica struttura di Governance, composta da: Assemblea dei soci,
Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale. L’assemblea dei soci con le proprie
deliberazioni determina il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione, il
quale è costituito da:
- 13 consiglieri, di cui 4 su 13 appartenenti al genere meno rappresentato (donne)
adeguandosi volontariamente ed anticipatamente alla normativa introdotta dalla
legge 120 del 2011, che prevedeva un principio di gradualità nell’applicazione
delle quote;
- 7 consiglieri indipendenti (54%);
- 2 consiglieri esecutivi (Presidente ed Amministrazione Delegato).
Il consiglio di Amministrazione ha la funzione di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni
per l’attuazione e il raggiungimento dell’oggetto sociale, ad esclusione degli atti riservati
all’Assemblea. Ha come funzione specifica nella definizione, approvazione ed
aggiornamento dei valori, della mission, delle strategie, delle
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progetto di Etica
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Prima Parte Progetto etica Safilo-EssilorLuxottica
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Progetto sull'Alimentazione