Estratto del documento

Tecnologie di lavorazione

La sequenza dei processi tecnologici per passare da materia prima a oggetto finito dipende da caratteristiche del materiale, forma e dimensione dell’oggetto.

Materiali metallici

Lavorazioni da fonderia (realizzazione della coesione)

  • Colaggio in forma molto simile all’oggetto finale, riduco lavorazioni successive. Pezzo = getto.

In sabbia:

Colata in stampo di sabbia di fonderia (alta T fusione, anche metalli altifondenti). È utile per pochi pezzi, non molto precisa ma molto versatile nelle forme. Usi modello una volta poi lo butti.

In conchiglia:

Colata in stampo metallico (Tfus > Tfus del metallo: per metalli bassifondenti). Offre maggiore precisione.

Pressofusione:

Nessuna gravità, ma pressione per inserire liquido negli stampi. Adatta per metalli e leghe bassofondenti (es. alluminio); offre più precisione, eccellente finitura e meno vuoti interni.

Microfusione a cera persa:

Modello in cera rivestito di gesso; sciogli la cera e rimane la forma dell’oggetto; coli il metallo fuso e dopo solidificazione lo estrai dallo stampo (monouso). Ottima rifinitura per pezzi di precisione.

Metallurgia delle polveri (realizzazione della coesione)

  • Polveri con determinata granulometria ed elevata purezza per diverse procedure di componenti metallici.

Possibili lavorazioni sia sul green, sia sul prodotto intermedio, che su quello finale (diverso per ceramici). Molto costosa, utile per leghe difficilmente colabili in altro modo.

  1. Messa in forma: pressione in stampi (ottengo compatti o green).
  2. Densificazione:
    • Deformazioni meccaniche a caldo delle polveri.
    • Sinterizzazione con trattamenti termici.

Deformazione plastica (mantenimento della coesione)

  • Migliori caratteristiche meccaniche e precisioni rispetto al getto (meno difetti interni: ad es. NO GAS).

Lavoro allo stato solido applicando forze di pressione!

A caldo:

Maggiore deformabilità, nessun incrudimento ma ossidazione (richiede altre lavorazioni). Da 0.3Tfusione a Tfusione (cioè >T ricristallizzazione).

A freddo:

T < 0.3Tfus, causa incrudimento (migliori caratteristiche meccaniche), nessun altro trattamento richiesto.

Stampaggio:

Stampo e controstampo avvicinati da pressa o da maglio impongono la forma voluta al metallo (molti pezzi uguali).

Estrusione e piegatura:

Forzi il materiale riscaldato a passare attraverso il foro di una matrice. Tipicamente usato per lamine ma con sezioni anche molto complesse, basta cambiare la matrice. La piegatura avviene con punzone che applica un'angolatura alla lamiera; all’estremità inferiore una matrice ha la forma "negativa" del punzone.

Laminazione:

Obblighi un massello a passare tra due cilindri finché non si allunga e assottiglia.

Lavorazioni alle macchine utensili

Questo processo riguarda la separazione...

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Schema tecniche di lavorazione materiali Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/24 Principi di ingegneria chimica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gonel.silvia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Bioingegneria chimica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Farè Silvia.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community