Che materia stai cercando?

Schedatura opere ceramica e architettura greca

Schedatura completa della prima cartella delle immagini di ceramica e architettura greca fornite dal professore. titolo, anno, descrizione, museo di appartenenza. Appunti di Arte e archeologia greca basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. De Tommaso dell’università degli Studi di Firenze - Unifi. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Arte e archeologia greca docente Prof. G. De Tommaso

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

1. LEKYTOI PROTOGEOMETRICHE

– Atene, museo del ceramico

–- X secolo, ceramica dipinta in nero

continuità del sub miceneo ma con forme e decorazioni più precise e studiate; non sono nuove ma

più studiate e strutturalmente ordinate. Lekythos, vaso tipico del PG con modeste decorazioni sulla

spalla del vaso; quest'ultimo sembra tripartito a causa delle linee che lo dividono. Decorazioni,

cerchi fatti con il compasso che si alternano con figure geometriche spigolose.

2. HEROON DI LEFKHANDI

- Lefkhandi, Eubea

- X secolo

eretto come abitazione forse di un re locale dopo ne divenne il luogo di sepoltura. Il rito ricorda

molto i funerali di Patroclo descritti da Omero: ci sono due giacigli, nel primo sono sepolti un uomo

e una donna mentre nell'altro ci sono i resti di 4 cavalli.

3. OINOCHOE SCENA NAUFRAGIO

- Lacco Ameno, museo di Villa Arbusto Pithecusa

- 720 a.c. VIII secolo

Il vaso ha corpo ovale simile ad una brocca con due anse. Il labbro ha decorazioni geometriche

mentre sul tutto il corpo del vaso c'è la scena di un naufragio: ci sono uomini che cercano di stare a

galla invano. Solo uno è sulla chiglia della nave salvo. Nel resto del vaso sono dipinti i pesci. Il

naufragio forse è quello di Ulisse che va dai Feaci: conoscenza a Pithecusa della tradizione omerica.

4. VASO DEL DYPILON

- Atene, Museo Archeologico Nazionale

- 760\750 a.c.

Raffigura una prothesis ovvero l'esposizione della salma. Era un vaso monumentale che segnalava

una tomba decorata: ci sono parti del vaso decorate completamente in stile geometrico molto fitto;

nella parte centrale invece, c'è la raffigurazione della prothesis, della narrazione nel punto con

diametro massimo del vaso. La narrazione non ha prospettiva, il defunto è una donna, a causa della

tunica indossata (gli uomini venivano rappresentati senza la tunica); le figure intorno al corpo si

disperano per la morte della donna, dove ha, ai piedi del letto, due donne e due uomini con le mani

e le braccia ai capelli, gesto di disperazione. Nell'antica Grecia era comune che pagassero anche

delle persone per piangere e dispiacersi per la morte di una persona.

5. MODELLO TEMPIO HERAION

- Atene, Museo archeologico nazionale

- 725-700 a.c.

Modellino fittile (in ceramica) del santuario di Era ad Argo; databile in base alle decorazioni

presenti sul tetto e sulle pareti. Lo spazio vuoto formato dalle falde del tetto sarà in futuro occupato

dal frontone.

6. CENTAURO DI LEFKHANDI

- Calcide, Museo

- Fine X secolo a.c.

rinvenuto spezzato tra due tombe; gli elementi tecnici e iconografici fanno capire che ci sono

legami con la produzione cipriota; zampa anteriore destra ferita: forse è Chirone ferito da Eracle

con una freccia → se fosse davvero Chirone sarebbe un unicum per questa fase così antica la

rappresentazione di un personaggio mitologico.

7. MODELLINO DI GRANAIO CON SILOI

- Atene, museo archeologico nazionale

ritrovato nell'agorà di Atene insieme a onoranze funebri. Esso simboleggia la natura agricola e la

ricchezza del personaggio .

8. STATUETTA FITTILE DI ATENA DA GORTYNA

- Heraklion, museo archeologico VII secolo a.c.

Proviene dalla stipe del tempio di Gortyna, ha l'aspetto di un idolo più che una divinità: sia per la

forma campanata che per la plasticità del torso. Il gesto delle braccia è quello di prendere lo scudo

con il braccio destro e con quello sinistro la lancia. Caratterizzazione della dea guerriera Atena. I

grandi occhi prendono tutta la superficie del volto allungato.

9. SITULA DI ARKADES – FIGURA DI POTNIA

- Heraklion, museo

- VII secolo a.c.

Il vaso oltre ad essere dipinto ha delle parti in rilievo (il volto e i capelli della dea). La figura

acquista valore indipendente. Il volto, oggi scomparso, è tra i capelli: la figura è alta e snella, alla

vita ha una cintura e in mano due ramoscelli; questi ultimi creano un gesto sacrale. Ai lati della

donna ci sono due cigni. La figura è lievemente rivolta verso la nostra destra: piedi di profilo,

manica più ampia dell'altra e uno dei due ramoscelli è più grosso dell'altro → spostamento lieve di

profondità.

10. PINAX DA GORTYNA, UCCISIONE DI AGAMENNONE

- Heraklion. Museo

- VII secolo

Stipe del tempio di Atena a Gortyna, drammatica raffigurazione dell’uccisione del Re Agamennone.

11. PIATTO DI PRAISOS, Lotta tra Peleo e Teti

- Heraklion museo

- Terracotta frammento 35cm, 650 a.c.

Figurazioni della lotta tra Peleo e Teti; il primo raffigurato con solo contorni neri che testimoniano

uno dei più suggestivi esempi di pittura arcaica; linee di contorno definiscono le giunture del corpo;

Teti, dea marina che si trasforma è qui rappresentata da un piede bianco e poi la spoglia pesci-forme.

12. LEBETE SUBGEOMETRICO

- Londra, British Museum ritrovato a Tebe, Beozia

- Ceramica 700 a.c.

La tecnica a siluette piena, la veste non è riempita ma è un reticolo della fanciulla; la fanciulla ha in

mano una ghirlanda a causa di ciò questa fanciulla potrebbe essere Arianna e l’uomo Teseo perché

Arianna è sempre rappresentata con una ghirlanda. Altra ipotesi, la fanciulla è Elena mentre il

fanciullo è Paride.

13. CRATERE ARGO

- Argo, museo

- 270 a.c.

Tecnica tardo-geometrica, le figure hanno una semplice linea di contorno i particolari sono

contraddistinti dall’uso di colore. Polifemo è sdraiato su un giaciglio colorato di bianco e nero; la

volontà di descrivere storie e le innovazioni pittoriche vanno di pari passo.

14. OLPE CON LEPRI

- Corinto, Museo

- 690 a.c. Protocorinzio medio

Vaso che serviva il vino, decorazione elegante eseguita con il minimo dei mezzi;

Spalla del vaso → raffigurazione di una lepre riempita di nero; il resto del vaso ha motivi

geometrici semplici con linee e triangoli pieni.

15. OINOCHOE DI SIRACUSA CON ACHELOO

- Siracusa, museo nazionale

- VII secolo, protocorinzio

Collo del vaso, decorazione geometrica;

Spalla → toro con volto umano a siluette piena (colorato in nero) non ci sono molti dettagli:

primo esempio di una figura mostruosa all’altezza di questo secolo; intorno ci sono degli scudi

tondi. Acheloo è una divinità fluviale molto importante nell’antica Grecia.

16. SKYPHOS DEL PITTORE DI VELTRI

- Firenze, museo archeologico nazionale

- 680-670 a.c.

Una serie di Skyphoi con tema figurativo simile ha indotto a postulare un pittore chiamato “pittore

dei veltri”. Veltro → è una sorta di cane da caccia addestrato e veloce, forse un levriero;

Il veltro è raffigurato mentre s’inflette con un balzo in avanti con grande elasticità; Figure a siluette

nera con dettagli a grafite, ovvero incisi da una punta. Tecnica a sfondo nero inventata a Corinto nel

780 a.C. ed avrà successo in particolar modo ad Atene.

17a. ARYBALLOS DI ZEUS E CENTAURO

- Boston museum of fine arts

-VII secolo, ceramica protocorinzio medio

viene rappresentato zeus in lotta con un titano raffigurato come centauro in un luogo sacro;

Aryballos di forma ovoide.

17b. ARYBALLOS CON CENTAUROMACHIA

- Berlino, musei di stato

- 650 a.c. Proto corinzio medio

Disegno fluido e scorrevole c he supera le difficoltà del disegno complesso e intricato. L’eroe

rappresentato è Eracle che disperde una legione di centauri.

18. SKYPHOS DI BELLEROFONTE

-Egina, museo

- metà VII secolo

Probabilmente pittore di Bellerofonte artista corinzio che dipinge un piccolo eroe fanciullo su un

cavallo alato di fronte ha la Chimera;

i contorni sono ben delineati così come i particolari graffiti che creano effetti di classicità.

19. ARYBALLOS MACMILLAN (Testa di leone)

- Londra, British museum

- 650 a.c. Protocorinzio medio

la parte superiore del vaso è a forma di leone, uno dei vasi più maturi di questo periodo. Il leone ha

la bocca aperta e si possono notare i denti e la lingua.

→ fregio principale, ha luogo una battaglia: i guerrieri sono 17 e in combattimento, hanno lance e

scudi blasonati, in testa un elmo piumato.

2° fregio → corsa con cavalli;

3° fregio → caccia alla lepre;

20. ARYBALLOS TESTA FEMMINILE

- Parigi, Louvre

- 650/630 a.c.

Aryballos con testa plastica, fregio decorato con guerrieri che si agitano intorno ad un eroe caduto

con grandi scudi decorati. I guerrieri sono meno vividi e meno impegnati dell’altro vaso.

21/25. OLPE (o Oinochoe) CHIGI

- Roma, museo di Villa Giulia

- 640/630 a.c protocorinzio tardo

Prodotta a Corinto, decorazione con 3 fregi sovrapposti, tecnica a figure nere;

1° fregio: gli scudi dei combattenti danno profondità al vaso, nella scena guerrieri con scudi

blasonati e lance procedono contro nemici, mentre un gruppo si sta armando un altro corre ad unirsi

alla schiera che sta combattendo con asimmetria sottolineata dal suonatore di flauto leggermente

spostato dal centro;

2° fregio, narrazione divisa in due parti da una figura a sfinge: a sinistra un corteo di carri con

cavalli e cavalieri che si sovrappongono, a destra caccia al leone che addenta un uomo e viene

colpito da altri con lance.

- unico elemento mitico tra scene di vita reale è il giudizio di Paride: il pittore ha indicato i

personaggi con l’iscrizione dei nomi.

3° fregio: orientalizzante con animali che si susseguono, scena della caccia alla lepre in mezzo a

cespugli che sembrano agitati dal vento. Un cacciatore che trattiene il cane è dietro ad un cespuglio

e ha già catturato due lepri.

26. CRATERE CORINZIO CON ERACLE E EURITO

- Parigi, louvre

- 600 a.c.

il cratere rappresenta il banchetto con Eracle e Eurito, ci sono delle iscrizioni tra i personaggi e da

questo elemento possiamo risalire all’identità dei due.

Permane il disegno a contorno nel quale è dipinto in nero per quanto riguarda la pelle scoperta della

tunica e il roso che indica la veste, la carnagione e il volto.

La figura con il volto non colorato è una donna → primo esempio di utilizzo del colore per

distinguere uomo/donna.

27.

a. ARYBALLOS GLOBULARE – BOREADE

- Londra British museum - 600 a.c.

la parte frontale è dipinta una figura a siluette nera con graffiti che modellano le ali e la veste;

b. ARYBALLOS GLOBULARE – CACCIA AL CINGHIALE

- Parigi louvre VI secolo a.c.

raffigurazione ampia dell’aryballos con composizione rude dei personaggi; l’eroe è caduto vittima

del cinghiale; le aste sono ondulate → vibrazione dell’arma che ha appena toccato il bersaglio

c. ARYBALLOS GLOBULARE

- Corinto, museo 600 a.c. corinzio medio; scena di vita quotidiana, corteo cerimoniale + danza

accompagnata da un flautista; il solista è lanciato in aria, sul retro testa femminile

28. PINAX CORINZIO

- Berlino Staatliche museum,

- VI secolo

Una tavoletta (pinax) fittile (ceramica) corinzia mostra cavatori di argilla all’opera in una miniera a

cielo aperto. A sinistra, uomo e donna si passano un cratere, nel centro un uomo che raccoglie

materiale, a destra un uomo intento a scavare a picconate la parete.

29. METOPA RAFFIGURANTE PERSEO

-Atene museo archeologico nazionale

- 630/625 a.c.

metope del tempio di apollo a Thermos, unici documenti della pittura arcaica monumentale. Figure

e temi mitici si alternano, l’eroe è raffigurato di ¾ verso destra nel rapido passo, giunture e membra

raffigurate potenti; singolari sono i colori chiari e capelli biondi. Perseo ha sottobraccio una testa

dui una Gorgone più grande rispetto a quella di Perseo.

30. ANFORA DI HERAKLES E NESSO

- New York, metropolitan museum

- 670/650 a.c.

dipinta su un lato, ornata di pitture piene; sul collo del vaso è dipinto un daino mangiato da un altro

animale, decorati poi con fiori carnosi; il colore è dato dal diverso riempimento delle figure ottenute

a puntini o a scacchi verniciati a tratti.

31. ANFORA DI POLIFEMO A ELEUSI

- Eleusi, museo

- VII secolo a.c. , 140cm , ProtoAttica

Sèma nella necropoli di Eleusi.

Sul collo del vaso, Polifemo ripiegato su sé stesso mentre viene accecato con una lunga lancia

sorretta da tre uomini; al di sotto ci sono Gorgoni con occhi e bocca piccoli, affiancate da due serpi

incurvate

32. ANFORA DI NETTOS

- Atene museo archeologico nazionale

- VII secolo , 122cm

Sul collo, scontro tra Eracle e centauro: Eracle pianta il piede nella schiena del centauro che

implorante tende le mani all’eroe.

Sul corpo del vaso sono rappresentate delle Gorgoni in volo che sembrano oscurare le pareti del

vaso con grandi ali.

33. OINOCHOE CICLADICA – TESTA DI GRIFO

- Londra British museum

- VII secolo

aspetto animalesco limitato alla bocca a testa di grifo; i denti sono dipinti e sul collo motivi

ornamentali compongono la pelle dell’animale.

Nel corpo, scena in cui un leone divora un cervo e ci sono cavalli che pascolan.

Le figure non sono a siluette piena ma l’artista cerca di dare colore riempendo le figure con diverse

tecnica (puntini, righe..)


PAGINE

12

PESO

60.81 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in storia e tutela dei beni archeologici, artistici e librari
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Matteocrossista di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Arte e archeologia greca e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof De Tommaso Giandomenico.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Arte e archeologia greca

Arte Greca
Appunto
Prima parte, Storia dell'arte medievale
Appunto
Seconda parte, Storia dell'arte medievale
Appunto
Riassunto esame archeologia e storia arte romana, prof. Romeo, libro consigliato Arte e archeologia del mondo romano, Torelli, Grassigli e Menichetti
Appunto