Super riassunti storia dell'architettura medievale
Alto medioevo
Cultura paleocristiana (313 d.C. – 553 d.C.)
Cultura bizantina (553 d.C. – 768 d.C.)
Cultura carolingia (768 d.C. – 936 d.C.)
Cultura ottoniana (936 d.C. – 1002 d.C.)
Architettura nella penisola iberica
Architettura del regno dei Visigoti (metà VII – inizio VII sec.)
→ Riccardo I, avviene la conversione al cristianesimo nel 587.
→ Caratteristiche:
- Adozione del tipo basilicale ripreso dalle culture romano-cristiane dell'interno bacino mediterraneo
- Creazione di organismi centrici singolari e fortemente caratterizzati:
- Dimensioni ridotte
- Muri in pietra continui e di forte spessore
- Vani interni fortemente squadrati
- Coperture voltate a botte
- Archi arabi (a ferro di cavallo)
- Poetica dello spazio chiuso
- Forte senso della massa plastica
- Causalià degli esterni
→ Architetture da ricordare:
- San Juan de Banoso
- Santa Comba de Bande, Galizia
- Santa Maria de Malque, Toledo
- San Fruttuoso de Montelios, Portogallo
- San Predo de la Nave
- Quintanilla de las Vinas
Architettura delle Asturie (inizio IX – inizio X)
→ Liberazione delle Asturie dal dominio arabo da parte di Alfonso I il cattolico.
→ Caratteristiche:
- Architettura caratterizzata da caratteri visigoti:
- Uso di murature continue
- Coperture a volta
- Piccole aperture
- Presbiterio a fondo piatto
- Casualità degli esterni (nessuna corrispondenza fra interno ed esterno)
→ Architetture da ricordare:
- San Juan de los Prados
- San Miguel de Lillo
- San Salvador de Priesca
- San Salvador de Valdedios
- Santa Maria de Naranco (edificio civile poi trasformato in chiesa)
Cultura mozarabica (ca. 900 – ca. 1030)
→→ Arte creata dalle comunità cristiane che dal meridione si allontanavano dal dominio arabo emigravano anche
→ Le maestranze e il lessico architettonico sono influenzati dalla cultura araba.
→ Caratteristiche:
- Uso dell'arco a ferro di cavallo
- Forma dei pulvini sovrapposti ai capitelli
- Presbiterio come fosse un mihrab (nicchia aperta nella parete delle moschee rivolte verso la Mecca)
- Uso di alfiz e nella forma di ajimez delle aperture di finestre e porte
- Casualità degli esterni (nessuna corrispondenza fra interno ed esterno)
- Copertura a volta
→ Architetture da ricordare:
- San Miguel de Escalada
- San Cebrian de Mazote
- Santiago de Penalba
- Santa Maria di Lebena
- San Miguel de Celanova
- San Baudel de Berlanga (quella con il pilastro nervato centrale)
Architettura carolingia
→ Carlo Magno: far emergere nell'Europa centrale una potenza militarmente forte, capace di unificare sotto un unico centro di potere un'area territorialmente vasta e ben difesa.
→ Il legame con la chiesa fu decisivo
→ Accademia Palatina: centro di cultura
Volontà di fondere la tradizione culturale romano-classica con la civiltà e spiritualità cristiana
→ (conservazione dei testi sacri nella loro esatta versione invenzione scrittura carolina)
→ Caratteristiche:
- Interpretazione della tipologia delle grandi chiese cristiane, a cori contrapposti
- Massiccio occidentale (westwerk)
- Definizione del transetto
- Pieno sviluppo della cripta
→ Ricerca di soluzioni innovative, forte capacità e volontà di rinnovamento
→ Architetture da ricordare:
- Abbazia Fulda (riferimento: San Pietro costantiniana)
- Pianta di San Gallo (unico progetto del pre-gotico pervenuto progetto di una città monastica)
- Abbazia di Corvey
- Abbazia di Lorsch
- Abbazia di Minden
- Cappella Palatina, Aquisgrana (riferimento: San Vitale, Ravenna)
- Cripta cattedrale Saint Germain
→ A causa delle invasioni le comunità monastiche furono costrette alla fuga per salvare il loro patrimonio di sante reliquie, arresto attività edilizie fra la metà del IX e metà X sec.
Architettura ottoniana
→ Ottone I: Sacro Romano Impero della nazione germanica: l'eredità culturale dell'impero carolingio passa all'impero germanico
→ Caratteristiche:
- Ha mantenuto una piena autonomia culturale e creativa rispetto al mondo orientale e bizantino
- La necessità di uno spazio più ampio per il clero fa nascere il coro
- Le chiese ottoniane perdono la funzione politica-civile espressa dal westwerk:
- Wesbau e westturm: complessi turriti posti sul fronte occidentale
- Livello compositivo: tipo a crociera regolare
- Corrisponde in pianta al quadrato nell'incrocio fra navata, coro e transetto delimitato da quattro archi uguali, diventa un modulo per l'intero edificio
- Livello strutturale: architettura fondata sulla continuità muraria di grandi spessori
- Committenza: aristocrazia ecclesiastica
- Architettura di "alta dignità sacrale" pesante, densa ed essenziale
- Riferimento all'architettura carolingia (es. Cappella Palatina, abbazia Fulda)
→ Architetture da ricordare:
- Convento femminile di Gernrode
- San Michele ad Hildesheim
- Monastero di Nivelles
- Chiesa di S. Maria delle Benedettine (riferimento: Cappella Palatina di Carlo Magno)
- Monastero di San Pantaleone
- Abbazia benedettina di Hersfeld (riferimento: abbazia Fulda)
Architettura longobarda (VI – VIII sec.)
→ I Longobardi occupano stabilmente la Pianura Padana, per poi estendersi verso sud (il loro dominio dura due secoli fino alla sconfitta contro i Franchi). Pavia divenne la capitale, mentre a sud i ducati di Spoleto e Benevento assunsero notevole importanza; conseguenza: l'unità politica della penisola si spezza. Furono la conversione al cattolicesimo e l'abbandono al credo ariano a segnare il primo avvicinamento al mondo delle arti.
→ Situazione in Italia nel VI sec.:
- Città: processo di degrado dei centri urbani con fenomeni di ruralizzazione, di abbandono degli edifici pubblici, di collasso dei servizi idrici, di riduzione delle aree insediate
- Architettura domestica: le grandi domus diffuse nelle città tardo-antiche vengono abbandonate e sostituite da abitazioni compatte, piccole (materiali di scarsa qualità, materiali di recupero)
- Paisaggio e territorio: paesaggi agricoli e infrastrutture territoriali in abbandono, diffusione di capanne semi-interrate (pali graticci e copertura di paglia)
- Capacità tecniche: tra il VI e il VII secolo, i cicli produttivi edilizi che avevano segnato la cultura tardoantica si arrestano e si abbandona la coltivazione di cave. Dal VII secolo i materiali costruttivi sono ridotti a pietrame di raccolta e a ciottoli di fiume e si diffonde la pratica del reimpiego. Non si interrompe la produzione di laterizi. Il recupero di spolia può essere passivo (funzionale) o attivo (richiedendo figure specializzate per il trasporto dei materiali e la loro posa in opera).
→ Caratteristiche:
- Magistri commacini: mastri costruttori, maestranze attive nel settore delle arti, livello di specializzazione in grado di fornire la loro opera all'alta committenza aristocratica
- Architettura frammentaria: non rimangono tutti gli edifici descritti dalle fonti scritte
- Architettura eterogenea: priva di un carattere unitario, guarda a riferimenti diversi, non ha prodotto una tradizione architettura "dei Longobardi"
→ Architetture da ricordare:
Italia settentrionale (VI – VII sec.):
- Chiesa Santa Maria alle Pertiche (riferimento: modelli tardo-antichi avvicinamento fede cristiana)
- Battistero della chiesa di Lomello (unico battistero del periodo longobardo)
Italia settentrionale (VII sec):
Rinascenza Liutprandea - Regno di Liutprando (712-744). I Longobardi subiscono una profonda trasformazione sociale e politica: l'antica struttura della comunità tribale è superata. La nuova classe aristocratica non è più circoscritta alla solo gente longobarda ma si è ampliata: dai discendenti dei romani ai ceti bizantini. Un periodo in cui si registra un risveglio culturale e dove la nuova committenza richiede nuove architetture (edifici di culto e abitazioni più comode). Grazie alle vittoriose campagne militari del re, le maestranze al servizio della corte longobarda entrano in contatto con i monumenti del territorio romano e ravennate. Nuova vitalità costruttiva (territori di Lucca e Pavia): si riattivano le cave, viene ripresa la tecnica dell'intaglio della pietra.
- Cripta di Santa Maria delle Cacce, cripta del monastero di San Salvadore/San Felice (elaborazione di modelli alternativi di cripta con corridoio trasversale)
- Chiesa di S. Maria in Valle, Cividale del Friuli
- San Salvadore, Brescia
Italia meridionale (VI - VIII sec), Ducato di Spoleto:
- San Salvadore
- Tempietto del Clitunno (esempio più vicino alle forme classiche di tutto l'alto medioevo europeo)
Italia meridionale (VI - VIII sec), Ducato di Benevento:
- Chiesa di Santa Sofia (riferimento: S. Sofia di Costantinopoli per funzione: sede simbolica del potere longobardo, ispirata a modelli alternativi a quello franco)
Architettura bizantina in Italia - Roma (VI – VIII sec.)
→ In Italia oltre al dominio longobardo erano presenti territori sotto il controllo dell'Impero d'Oriente. Ravenna, dopo l'età giustinianea, non conosce particolari sviluppi (fino all'età carolingia). A Roma invece riprendeva la committenza dei pontefici; la tutela bizantina era l'unica garanzia di sopravvivenza. Si sviluppano rapporti politici e artistici con l'Oriente mediterraneo. Roma diviene centro di primo piano di cultura greca: i pontefici provengono dall'Oriente, Grecia e Siria.
→ Caratteristiche:
- Ripresa dei modelli orientali del secolo precedente
→ Architetture da ricordare:
- San Lorenzo fuori le Mura
- Sant'Agnese fuori le Mura
→ Fra il VII – VIII le controversie teologiche allontanano sempre di più Roma dall'Oriente. Bonifacio IV trasforma il Pantheon in chiesa cristiana (salvandolo dall'abbandono).
Architettura carolingia - Italia (IX sec.)
→ Carlo Magno pone fine al regno dei Longobardi (conquista Pavia) nascita dello Stato della Chiesa. Natale 800: incoronazione di Carlo Magno in segno di supremazia sancita nei confronti di Bisanzio. Nuova fase nella storia dell'Italia, inserita nel vasto sistema europeo di governo dei franchi. In architettura è complesso comprendere gli apporti dei franchi in quanto non rimane molto delle opere realizzate e poco si parla nelle fonti scritte. La rinascita carolingia non sembra arrivare in Italia. Carlo Magno di fatto non aveva soppresso un governo ma ne aveva solo preso la corona. Si osserva una continuità tra VIII e IX secolo e nessun passaggio traumatico.
→ Caratteristiche:
- Carlo Magno promuove un riordino delle chiese rurali, sottoposte all'autorità diocesana
- Rinnovamento degli apparati liturgici (ricchi allestimenti decorativi nel presbiterio)
- Tipo architettonico ad aula con presbiterio tripartito si diffonde in questi secoli in Italia settentrionale
- L'impero carolingio favorisce lo sviluppo dei centri monastici come sistema di controllo delle popolazioni rurali
- In Italia non sono presenti architetture con il "massiccio occidentale" tipiche della cultura carolingia si possono però individuare delle sperimentazioni in facciata (es. chiesa San Salvadore a Calchi)
→ Architetture da ricordare:
- Cappella alpina di San Benedetto di Malles, Alto Adige
- San Pietro in Valle, Gazzo Veronese
- Abbazia di Fafa, Rieti (centro monastico)
- Abbazia di Montecassino (centro monastico)
- Abbazia di San Vincenzo in Volturno, Molise (per la prima volta in Italia si presenta un monastero organizzato seguendo un chiaro sistema architettonico ogni edificio aveva una funzione chiara)
Architettura carolingia in Italia – Milano (nuova capitale carolingia) (IX sec.)
→ Alla fine dell'età carolingia, Milano era al centro delle innovazioni che segnavano gli sviluppi più aggiornati dell'architettura alto medievale.
→ Architetture da ricordare:
- Sacello di San Satiro
Architettura carolingia in Italia – Roma (IX sec.)
→ Roma è il centro più attivo dell'Italia carolingia. I papi riprendono il ruolo di committenti. Roma era la città dove si incontravano le novità del mondo dei franchi, l'arte raffinata di Bisanzio e la grande eredità dell'architettura paleocristiana.
→ Architetture da ricordare:
- Santa Maria in Cosmedino
- Rifacimento del palazzo del Laterano
- Santa Prassede (riferimento: San Pietro in Vaticano)
→ Carlo Magno muore poco prima della costruzione di questa chiesa quindi il papa vuole creare edifici che possano rivaleggiare con i monumenti dei Franchi
- Santa Maria in Domnica
Architettura carolingia in Italia – processo di disgregazione (IX sec.)
→ Clima di insicurezza, aumentava la pressione delle popolazioni non cristiane, tra cui i normanni dell'area scandinava e i saraceni dal Mediterraneo
→ La frantumazione del potere pubblico blocca la committenza signorile, protagonista del mecenatismo in questi secoli le opere più significative nell'Italia sono i progetti di fortificazione.
Fenomeno dell'incastellamento (castelli = non solo strumento difensivo ma anche strumento di potere) Potere di Banno
Architettura in Italia – ripresa costruttiva (X - XI sec.)
→ Incremento demografico (tasso di crescita costante fino al 300), espansione agraria (espansione della popolazione nuove terre da coltivare/bonificare), compaiono moltissime nuove chiese che però non vedono alcun tipo di innovazione
Architettura lombarda – le pievi (X - XI sec.)
→ Caratteristiche:
- Ripresa costruttiva: pievi
- Sviluppo torri campanarie
- Sperimentazioni strutturali: superamento dell'impianto alto medievale a colonne di rimpiego o a pilastri rettangolari (es. Santa Maria Maggiore, Lomello)
→ Architetture da ricordare:
- Pieve di San Vincenzo di Galliano (novità: soluzione architettonica su tre livelli)
- Battistero della Pieve di San Vincenzo di Galliano
- Pieve di San Pietro di Agliate
- Campanile Sant'Ambrogio, Milano
- Campanile Abbazia di Pomposa
- Santa Maria Maggiore, Lomello
Architettura in Italia – sviluppi regionali (X - XI sec.)
→ Architetture da ricordare:
Nord:
- Abbazia di Pomposa (Romagna)
- Abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte (Liguria)
Meridione:
Il Mezzogiorno è nell'alto medioevo un mosaico di popoli e culture, nel quale l'architettura riflette la ricchezza e la frammentazione del territorio: 1) Sicilia musulmani, 2) Campania longobardi, 3) Puglia, Basilicata, Calabria bizantini; questo quadro verrà travolto dall'arrivo dei Normanni
Puglia, Calabria – architettura bizantina
→ Caratteristiche:
- Prevale la tipologia della chiesa a croce greca inscritta riferimenti: Nea Ekklesia, Palazzo di Costantinopoli, Cappella Palatina degli imperatori d'Oriente
→ Architetture da ricordare:
- Chiesa di San Pietro, Otranto
- Chiesa di San Marco, Rossano
- Cattolica di Stilo
Campania – architettura longobarda
→ Nel X sec. si intensificano i contatti commerciali con l'Oriente e il mondo mussulmano (califfato del Cairo)
→ Architetture da ricordare:
- Chiesa del Crocifisso, Amalfi
Sicilia – architettura araba
→ Le tracce del mondo arabo sono scarse, in gran parte rivisitate dai Normanni
Architettura in Italia settentrionale– architettura ottoniana (X - XI sec.)
→ Committenza vescovile. Milano diventa la diocesi più influente dell'Italia settentrionale. I vescovi promuovono nuovi monasteri e recupero delle grandi chiese cittadine
→ Architetture da ricordare:
- Cattedrale di Ivrea
- Cattedrale di Aosta (riferimento: San Michele di Hildesheim)
Architettura in Italia settentrionale– architettura salica (X - XI sec.)
→ Committenza privata. Benedetto Rozo, primo committente privato, ricco esponente di una famiglia di monetieri
→ Architetture da ricordare:
- Chiesa della Santa Trinità, Milano
→ Committenza signorile: costruire una chiesa, arricchirla, garantire la sua sicurezza esercizio del potere (simbolo politico)
→ Architetture da ricordare:
- San Benedetto a Polirone, Mantova
Architettura in Italia del nord-est – architettura del ducato di Venezia (X - XI sec.)
→ Legami con il mondo d'Oriente bizantino
→ Architetture da ricordare:
- Complesso di Torcello (legami con Bisanzio nelle decorazioni a mosaico e nella scultura dei capitelli)
Basso medioevo
Cultura romanica (XI – XII sec.)
Cultura gotica (XII – XIV sec.)
→ Grande risveglio economico
→ Aumenta la popolazione
→ Sviluppo delle città
→ Nuove figure: mercanti e banchieri
→ Nuove vie di comunicazioni terrestri e fluviali
→ Borghesia:
- I borghesi possono acquistare dei beni grazie al proprio lavoro: corporazioni delle arti
→ Pellegrinaggio:
- L'uomo medievale è intriso di religiosità, reliquie
- Viaggio della vita, esigenza di purificazione
- Vengono edificate nuove vie terrestri che prima non c'erano (geografia del territorio)
- Oltre alle cattedrali più importanti (es. Santiago de Compostela) nascono altri nuovi edifici lungo i camminamenti
→ Nascono le università
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Riassunto storia dell'architettura medievale
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Riassunto storia dell'architettura antica e medievale
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Riassunto Storia dell'architettura contemporanea
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Riassunto Storia dell'architettura 2