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Metodi quantitativi per la pianificazione

Accessibilità: misura la facilità di raggiungere una destinazione o un'attività.

Mobilità: misura la capacità di muoversi da un'origine a una destinazione nel territorio.

L'accessibilità è legata al modo di trasporto.

Se l'utente può utilizzare un sistema dovuto alla capacità limitata del sistema. Se aumentare del flusso aumenta la congestione del sistema. Le aree più attrattive sono le più congestate.

Le misure dell'accessibilità sono date da una combinazione di attività e dei tempi e costi necessari per raggiungere tali attività.

Per misurare l'accessibilità si ha:

Accessibilità = Impedenza * Componente attrattiva

  • Funzione Impedenza: misura la separazione (tempi, costi, ecc...) tra origine e destinazione.
  • Componente attrattiva: numero di attività presenti a destinazione. Diversi approcci:
    1. misura isocronica: misura a soglia (di tempo o distanza) che dà il numero di attività raggiungibili. Non considera i costi monetari.
    2. misura di gravitò: grado di attrattività e costo delle singole destinazioni.
    3. misura sull'utilità: considera le preferenze di viaggio dell'utente.

Domanda di trasporto: numero di spostamenti che si effettuano.

Offerta di trasporto: insieme di infrastrutture fisiche e organizzative che permettono agli utenti di effettuare uno spostamento.

Sistema di trasporto: insieme di componenti e loro interazioni che determinano la domanda di trasporto e l'offerta di servizi tali da soddisfare tale domanda.

Area di studio: area nella quale si ipotizza che non esauriscano gli effetti degli interventi per cui è l'area di studio per suddivisa in zone di traffico (TAZ).

Ad ogni zona di traffico viene fatto corrispondere un centroide.

Centroidi: punti fittizi che non rappresentano un punto fisico ma punti in cui si suppone che abbiano inizio e fine gli spostamenti. Si ipotizza che tutta la domanda (da origine se determinazione) relativa ad una TAZ si concentri nel proprio centroide.

La pianificazione si distingue a livelli temporali: in 3 categorie - tattiche (ricerca di efficienza), livello territoriale (a livello territoriale).

Nodi: intersezioni (nodi reali) o entrata (nodi fittizi) a blocchi.

Archi: relazione tra qualsiasi coppia di nodi.

Grafo: costituito da un insieme di nodi ed archi G = (N, L)

I centroidi sono collegati tramite archi committivi (fittizi) e nodi fittizi appartenenti al grafo.

Percorso: successione ordinata di nodi, nella quale il nodo finale di un arco è anche il nodo iniziale dell'arco successivo. Un percorso costituisce un circuito se il nodo iniziale del primo arco coincide col nodo finale dell'ultimo arco.

Nei grafi dotati, i percorsi hanno una direzione.

Se un nodo di intersezione è attraversato non sono ammessi circuiti.

Metodi quantitativi per la pianificazione dei trasporti

Accessibilità: misura la facilità di raggiungere una destinazione o un’attività.Mobilità: misura la capacità di muoversi da un’origine a una destinazione nel territorio.

L’accessibilità è legata al modo di trasporto. In un sistema può realizzarsi un ritardo dovuto alla capacità limitata del sistema. Un aumento del flusso aumenta la congestione del sistema. Le aree più attrattive sono più congestionate e misure dell’accessibilità sono date da una combinazione di attività e dei tempi e costi necessari per raggiungere tali attività.Per misurare l’accessibilità si ha: Accessibilità = Impedenza + Componente attrattiva

Funzione Impedenza: misura la separazione (tempi, costi, ecc...) tra origine e destinazione.Componente attrattiva: numero di attività presenti a destinazione. Diversi approcci:

  • 1) misura isocronica: misura a soglia (di tempo o distanza) che dà il numero di attività raggiungibile. Non considera i costi monetari.
  • 2) misura di gravitazione: grado di attrattività e costo delle singole destinazioni.
  • 3) misura sull’utilità: considera le preferenze di viaggio dell'utente.

Domanda di trasporto: numero di spostamenti che si effettuano.

Offerta di trasporto: insieme di infrastrutture fisiche e organizzative che permettono agli utenti di effettuare uno spostamento.

Sistema di trasporto: insieme di componenti e loro interazioni che determinano la domanda di trasporto e l’offerta di servizi tali da soddisfare tale domanda.

Area di studio: zona la quale si ipotizza che vi accresciamo gli effetti degli interventi fatti; l’area di studio è suddivisa in zone di analisi del traffico (TAZ).Ad ogni zona di traffico viene fatto corrispondere un centroide.

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Riassuntingegneria di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodi quantitativi per la pianificazione dei trasporti e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria o del prof Postorino Maria Nadia.
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