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V finitamente generato

V = gen. V

B = Base di V se lista di vett. composta da vett. lim-ind.

Lista di vett. genera V.

M.B. Spazio vettoriale se discusso da equ. lineari.

Coordinate e algoritmi

Coordinate di Ns su B: 1 2 k

N = 211 222 ... + 1kk

Algoritmo di est: se ho V finiti gen. applico l’algoritmo in modo da ottenere una base di V, eliminando i generatori superflui.

I generatori di V sono L Spon L’Base di V.

Algoritmo di comp: se ho V finiti gen. e lista di N lim. ind., lo applico e ottengo L generatori di V non lim. ind.

Applico estrazione ⇒ ottengo base di V.

Lemma e proposizioni

Lemma: aggiungendo o togliendo ι a una B si ottiene una lista che non é una base.

Lemma fond. di sost.: sostituendo un vettore μk della lista B con ι ∈ V si ottiene ancora una base purchè la ι-esima coordinata di N rispetto a B sia non nulla.

B = { μ1, μ2, μ3 } ⇒ u1 = M11 + M23

B = ∑ ι = ι, μ2, μ3

Proposizione: B = Base di V con k vettori.

B = Base di V con k vettori (lim. ind.)

Osservazione: una qualsiasi base di Mn contiene esponenzialmente M elementi.

Dimensione: numero di vettori interno ad una B di uno S.V.R. V.

Base di un sottospazio somma

Base di un sott. somma: U.W sostor Bu, Bw.

Lista di generatori di U + W: Bu U Bw

Usando l'algoritmo di estrazione 逸の base di U + W.

Formula di Grassmann: Dim U + Dim W = Dim (U ∩ W) + Dim (U + W)

Somma diretta: U ⊕ W, se U ∩ W = { 0 } ⇒ Dim U ⊕ W = 0 = Dim (U + W) = Dim U + Dim W

  • Bu U Bw = Base di U + W

V finitamente generato

V = C ⊆ V L lista di gen... N = 2, M1 + 2 M2 + ...

B = Base di V se

  • Lista di vett. coprispo da vett. lim-ind.
  • Lista di vett. genera V. M.B. Spazio vettoriale ℝ discusso da eq. lineare

Coordinate di N su B: VT = 2, M1 + o2 + ... + ok

Algoritmo di est: se ho V finiti gen. applico l'algoritmo in modo da ottenere una base di V, eliminando i generatori superflui.

Generatori di V {S1, ... , Sn, Sn+1}

Base di V.

Algoritmo di comp: se ho V finiti gen. e lista di N. lim. ind., lo applico e ottengo I generatori di V non lim.-ind.

Applico estrazione e ottengo base di V.

Lemma: aggiungendo o togliendo un V ad una B si ottiene una lista che non è una base.

Lemma fond. di sost.: sostituiamo un vettore υk della lista B con un V che si ottiene ancora una base purché la K-esima coordinata di N rispetto a B sia non nulla.

B* = {μ1, μ2, μ3} = N1 μ1 + M2 μ3

Proposizione: B = Base di V con K vettori.

B* = Base di V con K vettori (lim.-ind.)

Osservazione: una qualsiasi base di Mm contiene esattamente M M r sono nulli.

Negalo degli augli

A A = AApropie determina S sottomatrici di ordine r con determin = r o: testi se tutti i suoi quiran hanno determin. 0 allinea TSAKA-r.

Prop (det): se aggl. ad una colonna una C. R. delle a une i rango non vario così iniettiva.

Sistemi lineari

a11x1 + a12x2 + ... + a1mxm = b1

a21x1 + a22x2 + ... + a2mxm = b2

...

an1x1 + an2x2 + ... + anmxm = bn

AX = B

χ0 = x1A1 + x2A2 + ... + xmAm = B

AX = B

Sistema lineare AX = B è omogeneo se B è vettore nullo di IRk. b1 = b2 = bk = 0.

Non omogeneo in caso contrario.

N.B. Soluzioni racchiuse in vettore colonna.

Se il sistema è omogeneo è sempre risolubile.

Sistema ammette χ0 se e solo se è omogeneo.

Un sistema lineare omogeneo ammette solo la soluzione banale χ = 0 <=> colonne di A linearmente indipendenti.

N.B. Se n non omogeneo dim (x) = C(k) n "p.equazioni" [A1 | Am] lín. dip.

Sempre autovettore con Φ=1

Se Φ ∈ C(Dᵥₗ)q autovettore di Q allora λ = ±1.

Teorema spettrale

Se A simmetrica e base ortonormale di M formata da autovettori di A, quindi Σ diasnnornabled A e B, similieqta (AAsimmetrocon λ₁, λ₂ autovaldisnti - V₁, V₂ auto aspel. Pro lodo ott orgonali.

Quadriche forme

q(x1...xm) = αx² + bx + c(xtλ2x = - (...)

Studio sengn tempo autovale quel video se ∀n + z so 0

Somma V - W

BV, BW

KV = { x ∈ V | [x]BV = 1 } Aut = 0n2

Im = { x ∈ W | ∃uBV, y ∈ A: x = L(CA)u e tale che Span(A1, ..., Ap) }

N.B. Equivale a m dopo colonne = I∑o e passo in generico.

Matrice cambio di base

Bo Bo, B1 generico A costruito come (vor, vii) = Coordinata dei vettori di Bo su B1 tale che

L Base di partenza

L W B0 = A L W B1

L W J B0 A-1 W B1 con il vettore a mano fermando no

Aut di A

Matrici simili

Matrice simili A e simile a B se ∑ N = A∈Mm BN tale di equiv.

Invarianti, comp. vecc. ma non simili: Esempio A1: |B|1 Tura 1 = n r k B

Uguale polinomio completa.

N.B. Se una come applicare la simile.

Autovettori e autovalori

V : V = V V

V è eigen autotettore se E : V (A) E dall' cose E autovalore associato.

1. A( x ) : a x = λ x

V. E. E|V E K| - λ E e 0

Ricerca di autovalori: |A λ Im| = 0 - ottengo polinomio caratteristico di A associato ad PA.

Essi sono indipendenti dalla base usata.

PA(λ) : (λ)m x ( - 1 )m x Ak + λ|A|(λ - x)m - λ E autovalori di multiplo di algebraico = m λ autov. e (λ I ) e e o

Una base Be è composta da autovettori

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Scienze matematiche e informatiche MAT/03 Geometria

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giuseppe.para81 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geometria ed Algebra Lineare e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Bisi Fulvio.
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