Numeri Complessi ( )+
+ + ( + );
⁄ ⁄
(cos + sin ) = + ; cos = ; sin = ;
) ));
× (cos( + + sin( +
;
= × ×
= × = 0,1, … , − 1;
√ ( )
Se è radice di allora anche sarà radice di e avrà ala stessa molteplicità di ;
̅
( ) ( )
Spazi vettoriali e sottospazi
Proprietà da verificare negli spazi vettoriali:
( ) ( )+ +( )
1. + = + , ,
(∃ )
2. 0 +0 =
(∃ )
3. + = 0 ,
( )
4. + = + ,
( )=( )
1. , ∈
(∃
2. à) 1 =
( )
1. + = + , ∈
( )=
2. + + , ∈
Proprietà da verificare nei sottospazi vettoriali:
1. , ℎ +
2. ∈
3. 0
Operazioni tra sottospazi:
( )
∩ è ℎ 0 ∈ 0 ∈
( )
∪ 3
( )
+ + = + | ∈ , ∈
( )
⨁ è ℎ ∩ = 0
Operazioni Tra vettori ( , )
| || |
Prodotto scalare ∗ = (= 0 ⊥ )
| | il prodotto scalare di un vettore per se stesso e uguale alla norma al
∗ =
o quadrato di quel lo steso vettore.
| || |
Prodotto vettoriale ∧ = (= 0 ∥ )
| |
La norma del prodotto vettoriale corrisponde all’ area del rettangolo che ha per basi
∧
o i due vettori.
∗( )=
Prodotto misto e la sua norma e l’ area del
∧
parallelepipedo che ha per base il rettangolo formato dai due vettori in prodotto vettoriale e come
altezza la norma del vettore in prodotto scalare
∗
Proiezione ortogonale di su ∶ ′ = ∗
‖ ‖
17
Matrici
Matrice Simmetrica =
Matrice Diagonale e una matrice simmetrica con tutti zeri tranne che ce sulla diagonale
Matrice Antisimmetrica = −
Matrice Triangolare Alta se sotto la diagonale sono tutti zeri
Matrice Triangolare Bassa se sopra la diagonale sono tutti zeri
Determinanti
Calcolo del determinante con Formula di Laplace
( )= =
( )−( )
= (−1) ∗ ∗ = (−1) ∗ ∗ ∗ ∗ =
( )−( )
= (−1) ∗ ∗ = (−1) ∗ ∗ ∗ ∗ =
( )−( )
= (−1) ∗ ∗ = (−1) ∗ ∗ ∗ ∗ =
( )=| |= Vale pure per matrici n x n con n>3
+ +
Non per forza si devono usare gli elementi della prima riga come riferimento più in generale si preferisce la riga con
un maggior numero di zeri cosi da facilitare i calcoli
( )≠0 ( )= ( )
∃
1
( )=
( )
ℎ − . .
. = ℎ 1 =
( )= 0
( )= ∗ ∗………∗
Proprietà Determinante.
( )= ( )∗ ( )
( )= ( ) ℎ .
( ) ( )
è = → = ±1
Determinante nella riduzione per righe.
ℎ → ( )
.1 →
.2 → 2 ‼‼
→ + ( )
( )
→ 18
( )≠0
Invertire matrice ∈ ( , )
Modo 1
( )
| ~ … ~ ~ … ~ ( | )
Modo 2(Complemento Algebrico) (−1) ( )
Si indica con e corrisponde ad dove la matrice B e la matrice A escluse riga e
= ∗
colonna questo serve per calcolare l inversa della matrice; ( )=0
Una matrice si può invertire solo se =
( )
1
= → = …
( )
Modo 3
Vale solo se ∈ ( , ) ( , )
Esempio: | ⋰ ⋱
=( )
| ∈ ( )
, ⋯
( )= ∗ ∧ = ∗ ∧ = ∗ ∧
∧
1 ∧
= ( ) ∧
Potenza di matrici : Si svolgono come n moltiplicazioni di una matrice per se stessa.
Teorema di Rouche-Capelli (Dato un sistema lineare )
=
( )< ( )
⋰ ( )= ( )=
( | )= ⋯
⋱ ( )= ( )< ∞
( )=
Primo Teorema di Laplace( )
+ ⋯+
Il determinante di a si può ottenere moltiplicando gli elementi di A per i rispettivi complementi algebrici
stesso vale per le colonne
Secondo Teorema di Laplace( + ⋯+ = 0)
Moltiplicando gli elementi di una riga per i complementi algebrici di un'altra riga e sommando viene zero
stesso vale per le colonne.
Regola di Cramer ∆
Sia un sistema lineare e A invertibile si ha un'unica soluzione ed è dove e il
= = ∆
( )
determinante della matrice A con la i-esima colonna sostituita dalla colonna B quindi si dovranno calcolare
tutti i determinanti 19
Applicazioni Lineari (o funzioni lineari)
. = +
( ) ( ) ( )
Solo se valgono le proprietà . =
( ) ( )
Nucleo di un applicazione lineare ( )
Si indica con ed e composto da tutte le quindi gli si prendono gli elementi della
( ) = 0
funzione e si pongono a zero e un sottospazio del dominio.
( )
Iniettività una funzione si dice iniettiva se insieme col solo vettore
= 0 0
Immagine di un applicazione lineare
Si indica con ed è generata dai vettori colonna L.I. della matrice associata nelle base canonica
( ) ( )
Surriettività Una funzione lineare e surriettiva se e codominio di hanno la stessa dimensione.
Isomorfismo
E un applicazione lineare sia iniettivache surriettiva
Teorema della dimensione ) )
sia : → dim( = dim( + dim
( )
Cambio di base
Genera una matrice simile con diverse proprietà:
Siano simili allora =
o ( ) ( )
)
Siano simili allora
′ det( = det
( )
o
Due matrici sono simili se =
La matrice del cambio di base ha per colonne i vettori che compongono la nuova base scritti nel nostri
)
riferimento attuale(in genere quella canonica) se il si puo invertire
det( ≠ 0
e applicare alla matrice della nostra funzione lineare
Passaggio da una matrice ad un'altra : = ∗ ∗
Passaggio da un elemento ad un altro : = ∗
Passaggio da un immagine all’ altra : = ∗
( ) ( )
Punti stazionari
Prima trovare ovvero formato dalle due o piu
-
Riassunto Geometria
-
Riassunto teoria di Geometria
-
Riassunto Algebra Lineare e Geometria
-
Riassunto definizioni algebra e geometria lineare