L'onda della convergenza
Prefazione
Quale futuro nelle comunicazioni del 21esimo secolo? Con il termine "convergenza" s'intendono cose diverse a seconda dei punti di vista. Nell'ambito delle telecomunicazioni, si assiste alla convergenza dei servizi, in primo luogo televisione, telefonia ed internet, il cosiddetto "triple play".
Qualcuno interpreta anche come convergenti la comunicazione fissa e quella tra punti mobili, sebbene si assista ormai al diffondersi inesorabile della comunicazione mobile a tutti i livelli, dall'area locale (wi-fi) a quella cittadina (wi-max) a quella mondiale (Gsm-umts). Il secolo scorso è appartenuto alla telefonia. Sul finire del secolo ha fatto la sua comparsa il servizio radiomobile cellulare.
È interessante considerare che lo standard GSM si è imposto come il vincitore assoluto: oggi il 95% dei nuovi clienti nel mondo sceglie un telefono GSM o UMTS. Ancora più interessante è la considerazione che tale standard sia nato nell'ambito dei monopoli di telecomunicazione, i soli in grado di sostenere dieci anni di sviluppo e la partecipazione massiccia di università e laboratori di ricerca in tutto il vecchio continente.
Nessuna compagnia privata o in competizione sarebbe stata in grado di sostenere tali tempi e tali sforzi di sviluppo. L'esplosione senza precedenti del servizio cellulare sembra dovuta alle sue caratteristiche di comunicazione 'personale' in grado di donare l'ubiquità, un potere trascendente.
Contemporaneamente al GSM, negli Stati Uniti nasceva internet, anch'essa nell'ambito pubblico, finanziata dal Department of Defence e dalle università statunitensi. E se è vero che oggi, praticamente tutto il sapere umano si trova in rete, l'accesso ad internet appare come l'accesso alla 'onniscienza', un altro potere trascendente. L'inizio del 21esimo secolo appare dominato dal matrimonio di Internet con la mobilità.
Nell'attuale internet nessuno guadagna, nessuno recupera gli investimenti, nessuno investe quanto sarebbe necessario: il modello di business non appare oggi in grado di assicurare una transizione ad Internet di nuova generazione, di fase 2, la cosiddetta Internet 2.0, l'internet a banda larga e a qualità garantita.
The next big thing è l'esplosione del broadband, la larga banda sulla tradizionale linea fissa. Interessante appare la sua origine e le sue evoluzioni attese. Mentre la tecnologia mobile progrediva dal GSM al CDMA, poi verso il Wideband CDMA (UMTS) e l'OFDM, la tecnologia fissa sembrava destinata alla transizione verso la fibra ottica, la sola in grado di garantire la banda necessaria alle trasmissioni video di qualità.
Di conseguenza, l'enorme patrimonio di rame installato nel mondo appariva destinato ad un lento declino. Dopo l'anno 2000 qualcosa ha scompaginato le carte in tavola: un colpo di genio dei tecnici del mondo classico fisso, i tecnici degli impianti in rame. Perché non utilizzare la sofisticatissima tecnologia OFDM sviluppata dai colleghi del cellulare applicandola ai vecchi impianti in rame? Il successo è stato immediato, in soli 3 anni è stato introdotto l'ADSL. Internet ad alta velocità è diventata una priorità nazionale in tutto il mondo, un prerequisito per continuare a crescere.
Internet però non è ancora un mercato di massa. Lo diventerà grazie alla tv, ovvero, la televisione in tutte le stanze, senza impianto d'antenna grazie all'ausilio del Wi-Fi. La convergenza è quindi una strada obbligata ed una grande opportunità per l'Europa e per il nostro paese che ha tutte le carte in regola per avere successo nei nuovi mercati nascenti.
Introduzione
L'onda della convergenza
L'obiettivo del testo è quello di descrivere i principali oggetti che l'onda della convergenza si trova nel suo cammino e delle metamorfosi, delle trasformazioni, delle nuove creature che prendono vita iniziando dalla televisione, telecomunicazioni.
Il sasso della convergenza è stato lanciato, l'onda inizia il suo cammino. Dopo aver salutato l'avvento della larga banda, gli utenti avranno a disposizione nuovi scenari: 'triple play' prima e, con la larga banda estesa al mobile, il 'quad play'. I mezzi di comunicazione convergono in un unico grande canale, che utilizza tecniche e metodologie della rete Internet.
La nuova rivoluzione convergente impone una rimodulazione dei principi e delle regole dei temi base delle telecomunicazioni: dall'interconnessione tra sistemi basati su tecnologia internet (IP based), alla voce su internet (voip), alla convergenza fisso-mobile, al triple play e ai sistemi per la gestione dei diritti d'autore. Le stime ci indicano che tra 15 anni il 90% delle comunicazioni voce sarà realizzato a pacchetto, su standard IP. L'idea di questi servizi è molto semplice: non esiste più l'operatore di telecomunicazioni tradizionale e gli utenti parlano direttamente in voce tramite Internet.
Tali comunicazioni sono eccellenti. Immaginiamo ora di voler fornire un servizio di telecomunicazioni voce su scala mondiale ai milioni di utenti connessi potenziali: la comunicazione sarebbe impossibile. È necessario garantire allora, prima di attribuire al VoIP poteri miracolosi, la qualità del servizio ai milioni di utilizzatori. I nuovi operatori virtuali di servizi voce su IP dovranno negoziare, necessariamente, nuovi modelli di business e d'offerta con gli operatori tradizionali altrimenti non riusciranno a garantire la qualità di servizio attesa dal cliente. Una cosa è certa: il wireless è diventato grande e così come nelle tradizionali reti su doppino telefonico, che hanno vissuto lo sviluppo della banda larga con le tecnologie frame relay, ATM, ADSL anche il wireless offrirà il 'broadband', differenziando le modalità d'accesso. Gli operatori offriranno sempre più diversi punti d'accesso alla rete, garantendone esclusività di trattamento: fatturazione unica dei servizi, riconoscimento dell'utente, individualizzazione dell'accesso e soprattutto il cosiddetto 'roaming' tra le differenti reti.
Rivoluzione mobile
Oggi, la comunicazione è sempre più libera. Non esistono più vincoli di spazio o di tempo. Esistono strumenti, infrastrutture e codici, senza limiti o barriere. Alla comunicazione personale, si aggiungono nuove forme di interazione. Le nuove tecnologie hanno talmente cancellato le distanze, annullando lo spazio che separa le persone e luoghi fisici, da portare l'uomo a rielaborare i propri modelli d'interazione sociale al di là del senso stesso del luogo.
È il mondo a cambiare e a spostarsi intorno a noi. Oggi muoversi non vuol dire spostarsi da un punto all'altro del pianeta, ma attraversarne 'paesaggi di senso'. Ogni giorno oltre un miliardo di persone si muove idealmente sul pianeta grazie alla telefonia mobile.
La chiave della semplicità
"La gente vuole qualcosa che funzioni, sempre, subito, ovunque" e la telefonia mobile ha rappresentato, nell'epoca della comunicazione, un tassello fondamentale per lo sviluppo delle tecnologie "user friendly", ossia quelle che possono essere usate con facilità e che costituiscono piccole 'rivoluzioni' nella vita di tutti i giorni.
I telefoni cellulari hanno soddisfatto le esigenze di una collettività sempre più mobile che chiedeva più autonomia e indipendenza nelle comunicazioni, oltre a contribuire al cambiamento culturale del pianeta. Il cellulare ha cambiato la nostra vita, trasformandosi in qualcosa di nuovo ed inatteso: uno strumento multimediale.
L'Europa è la madre del GSM
Nel 1982 nasce il GSM, gruppo speciale mobile, che aveva l'obiettivo di definire le specifiche di base di un sistema radiomobile paneuropeo. Il GSM nasce da un accordo fra operatori europei che si sono equamente suddivisi i compiti di ricerca e hanno realizzato una sperimentazione comune, sviluppando uno standard unico che viene utilizzato a livello mondiale al punto tale che il GSM raccoglie l'adesione di un numero maggiore di nazioni rispetto a quelle accreditate alle Nazioni Unite.
In Europa, i laboratori delle aziende di telecomunicazione e le università si misero a studiare il sistema GSM realizzando una stagione di ricerca eccezionale. Il mercato venne regolato con una direttiva europea che consentiva solo agli Stati di concedere licenze agli operatori e che ha vincolato i licenziatari ad adottare uno standard comune. Per governare il futuro bisogna puntare sugli standard comuni, decisivi in un mondo globalizzato: le persone vogliono comunicare ovunque siano, con tutti e velocemente, senza passaggi intermedi. Il successo della telefonia mobile si è trasformato in fenomeno di massa.
Il sorpasso
Il sorpasso del mobile sulla telefonia fissa è avvenuto anche in Italia per una serie di ragioni che toccano aspetti sociologici e psicologici. È, a tutti gli effetti, rispetto al fisso, un telefono personale che ci consente di essere rintracciati direttamente. La privacy è tutelata perché non ci sono intermediazioni e ostacoli fisici. Il 'mobile' placa le ansie di mamme e papà, perché possono controllare ed eventualmente localizzare figli e genitori anziani.
Comunità virtuali mobili
Il cellulare aggrega, crea comunità. Ci sono anche i lati negativi. Se utilizzato con poca discrezione, senza rispettare il galateo della comunicazione, il cellulare arreca un indubbio fastidio e disagio, tanto è che in diversi paesi si sta pensando a come regolamentarne l'uso negli spazi pubblici a cominciare dai treni, mentre, in alcuni stati Europei viene già permesso di telefonare anche sugli aerei.
Nei luoghi pubblici, un utilizzo non cauto né educato dello strumento, implica che si comunica, esponendosi. Esternare fatti del proprio privato crea probabile imbarazzo negli involontari ascoltatori: in questo caso, è lo spazio privato che soverchia quello pubblico. La telefonia mobile GSM ed internet sono state le più importanti invenzioni tecnologiche degli ultimi 40 anni.
Ad ognuno il suo
Il mercato degli utilizzatori della telefonia cellulare è segmentato ed è funzione dell'età dell'utente: tutti coloro che utilizzano il cellulare hanno finalità specifiche. Troviamo da una parte il mercato dei giovani, degli adulti e degli anziani. E, dall'altra, la grande divisione: donne e uomini. I giovani fra i 12 e 25 anni sono ovviamente i più ricettivi, i più predisposti alle novità e a sfruttare le potenzialità del mezzo.
Hanno interesse e forma mentis per utilizzare la tecnologia che cambia, sono, quindi, disposti ad accogliere le innovazioni anche sofisticate e a spendere. Gli adulti ne fanno un uso, per fini privati, più sporadico e sensato, con una progressiva diminuzione degli sms e del tempo dedicato alle telefonate.
Il telefono per scopi professionali assorbe l'ormai prezioso tempo e quindi le telefonate di piacere vengono ridotte all'essenziale. Gli anziani lo utilizzano per tranquillizzare la famiglia, i figli in particolare. Le donne lo utilizzano di più per mantenere i contatti familiari, ma sono meno sensibili all'innovazione tecnologica; per gli uomini costituisce ancora uno status symbol.
Siamo tutti protagonisti
La rivoluzione sta anche nel realizzare contenuti autoprodotti: con i cosiddetti camera-phone si possono condividere situazioni, emozioni, anche da chi non era presente. Le immagini possono essere inviate attraverso servizi come l'MMS e video. Attraverso questa tecnologia è possibile inviare messaggi multimediali da cellulare a cellulare, da cellulare ad e-mail oppure al proprio sito web.
Di là dai problemi connessi alla privacy che possono coinvolgere persone che non vogliono essere riprese. Tutti i cellulari dotati di WAP browser consentono di navigare su siti appositamente predisposti, con pagine semplici, ottimizzate per l'utilizzo sugli schemi ridotti dai cellulari o dei palmari. Con il cellulare, queste nuove 'generazioni mobili', oltre a consultare con maggiore velocità di connessione la posta elettronica, acquisteranno sempre più frequentemente i biglietti di concerti o di mezzi dei trasporti urbani. Consulteranno meteo, ecc. Miglioreranno in modo sostanziale la qualità della loro vita.
Il grande sogno e realtà: un telefono personale in tasca per ogni persona
Parola d'ordine: personalizzare. Personalizzare è l'imperativo della telefonia mobile. La tecnologia ha realizzato strumenti che supportano in maniera esponenziale la nostra esigenza di essere protagonisti. Con le sue diverse potenzialità, il cellulare è diventato lo strumento principe per parlare, scrivere e vedersi. La comunicazione è un alternarsi di flussi di messaggi da una direzione all'altra, il cui registro varia in base al tipo di relazione che lega i soggetti coinvolti.
Dove sei? Parliamo?
Il percorso di avvicinamento agli attuali standard e alla diffusione capillare del cellulare è stato graduale. All'inizio era legato al bisogno di dire o sapere dove ci trovavamo che, rispetto alle certezze del numero fisso ci ha reso investigatori curiosi. Fino alle videochiamate e allo scambio di file con contenuto digitale.
In principio fu l'SMS
L'impatto degli SMS sul linguaggio e sulla velocità di trasmissione delle comunicazioni ha consentito di voltare pagina al modo di relazionare quotidiano, spingendo il mercato e le tecnologie verso una comunicazione sempre più semplificata e integrata. Gli SMS hanno abolito i preliminari e le fasi di rito, le pause e le lungaggini che talvolta disturbano le nostre telefonate.
Per farci capire dal nostro interlocutore il messaggio dev'essere scritto in modo sintetico, mediato e preciso. L'introduzione del dizionario automatico T9 ha diminuito l'uso di abbreviazioni perché il dizionario riduce il tempo necessario per digitare il testo e questo rende le abbreviazioni meno utili e più laboriose da usare, se non presenti nel dizionario. Con gli SMS la contrazione del pensiero, il ricorso alle emoticon per sintetizzare emozioni immediate e strizzare l'occhio all'interlocutore hanno cambiato il nostro modo di comunicare.
Il linguaggio si è trasformato raggiungendo due traguardi di tutto rispetto: comunichiamo in maniera più snella perché siamo sollecitati alla chiarezza; abbiamo coniato nuovi significati e neologismi. E, alla fine, il mondo si è diviso fra texters, riservati estimatori della comunicazione essenziale, e talkers, ancora legati al messaggio verbale.
La voce si evolve: mobile VoIP, picture messaging, multimedia messaging
L'evoluzione della messaggistica è connessa alla raffinatezza e alle potenzialità offerte da Internet. Per questo, si stanno collocando sul mercato i cellulari che utilizzano le tecnologie VoIP. I benefici per le famiglie e le aziende sono notevoli, garantendo un risparmio significativo sui costi delle chiamate, specialmente quelle internazionali. Il VoIP mobile rappresenta una delle direzioni più promettenti per il futuro delle comunicazioni mobili, combinando la potenza di Internet con la flessibilità della telefonia mobile.
-
Riassunto esame Teoria dei linguaggi, testo consigliato NET TV, Tessarolo
-
Riassunto esame Teoria dei Linguaggi. Testo consigliato: Semiotica della comunicazione pubblicitaria, Traini
-
Riassunto esame Produzione dell' Energia Elettrica, Prof. Borghetti Alberto, libro consigliato Impianti elettrici d…
-
Riassunto esame Linguistica italiana, prof Fadda, libro consigliato Minisemantica dei linguaggi non verbali e delle…