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Riassunto esame Storia politica, sociale e culturale dell'età contemporanea, prof. Guiso, libro consigliato Novecento d'Europa, Colarizi Appunti scolastici Premium

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Esame di Storia politica, sociale e culturale dell'età contemporanea docente Prof. A. Guiso

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ESTRATTO DOCUMENTO

per mano dei tedeschi. Kerenskij, leader menscevico, ordina una repressione dei bolscevichi compresi Trockij

e Kamenev e costringeva Lenin ad andare in Finlandia.

-Il governo cerca la pace, m viene rifiutata dai tedeschi che si trovavano già a Riga

-Kornilov, ex generale zarista, tenta il colpo di stato che però fallisce spiana la strada a i bolscevichi che

riportano Lenin in patria, destituisce Kerenskij ed instaura un governo socialista rivoluzionarioscoppio della

Guerra Civile

Viene instaurata la dittatura bolscevica a partire dal gennaio 1918 con lo scioglimento dell’Assemblea

Costituente e la popolazione inizia ad insorgere anche con la forza delle armi. Ad alimentarla accorrono

inglesi, francesi, giapponesi e membri dell’Intesa.

-bolscevichi vs. menscevichi, anarchici, socialisti rivoluzionari e nazionalisti (rossi vs. bianchi)

 gennaio 1919tutti i paesi baltici dell’ex impero zarista proclamarono l’indipendenza

Il 3 marzo 1918 Lenin firma con il kaiser il Patto Brest-Litovsk: un patto umiliante in cui la Russia cedeva le

regioni baltiche, le miniere di carbone e la metà delle industrie in cambio di 9 milioni di marchi e di futuri

investimenti tedeschi.

La chiusura del fronte orientale arrivò troppo tardi poiché le fresche truppe americane erano già sbarcate da

qualche tempo e che avevano maturato già dal 1915 un astio nei confronti dei tedeschi a causa del loro

attacco sul transatlantico Lousitania. Questo odio proseguì con il goffo tentativo tedesco di far insorgere il

Messico contro gli Stati Uniti e questo agevolò la dichiarazione di guerra contro la Germania il 2 aprile 1917.

Nel gennaio 1918 Wilson rese noti i 14 punti di Wilson per motivare l’entrata in guerra della sua Nazione e

questi galvanizzarono tutte le minoranze a riprendere territori perduti o ad ottenere maggiore autonomia.

agosto 1918 i turchi iniziano a ritirarsi fino a chiedere l’armistizio il 30 ottobre

11 settembre 1918 il Kaiser firma l’armistizio e scappa in Olanda

I vincitori della guerra (Usa, Italia, Inghilterra, Francia) si riuniscono a Parigi con l’intento di creare tra le

tante richieste una Società generale delle Nazioni Unite in grado di mantenere una pace perpetua

Al finire della guerra ci furono molte pretese soprattutto da parte dei vincitori ad esempio la richiesta

francese dell’Alsazia e della Lorena, l’Italia che rivendicava la città di Fiume e in primis la pena afflitta ai

tedeschi che comprendeva il disarmo totale ed ingenti somme di denaro. Alcuni studiosi pensavano al

periodo dal 1914 al 1945 come un’unica guerra detta “guerra dei trent’anni”, mentre altri nel rifiutare il

continuum prima-seconda guerra mondiale sottolineavano la diversità dei due conflitti, pensando al primo

come un scontro tra interessi nazionali e al secondo come innescato da visioni ideologiche diverse della stessa

civiltà europea.

Sia Wilson che Lenin volevano raggiungere un periodo di pace più lungo possibile e lo espressero

rispettivamente attraverso i 14 punti di Wilson e le 21 tesi di Lenin. Opposti erano gli strumenti poiché il

presidente americano puntava sul trionfo della democrazia, mentre il bolscevico sulla distruzione del

capitalismo. Uguale era la fiducia nelle organizzazioni come la Società delle Nazioni e l’Internazionale

comunista. Gli Usa intraprendevano una politica di isolazionismo decidendo di non partecipare alle Nazioni

Unite e sia la Germania fino al 1926 e l’Unione Sovietica fino al 1934 ne erano rimaste fuori. Questa società

si mostrò molto debole nel tempo soprattutto perché coerente ai punti di Wilson non possedeva un esercito.

Dopo la decimazione della popolazione, si spingeva le donne e le famiglie a risanare il bilancio procreando

più figli, ma l’aria che si respirava era piena di incertezza, paura e dubbi.

L’età dell’odio

La guerra continuava in Russia, la quale voleva riconquistare i territori presigli dalla Germania e il malcontento

si manifestò attraverso scioperi contadini e dei lavoratori, chiusura delle fabbriche, città spopolate, borghesi

spaventati in tutta Europa. Il leader bolscevico puntava sul mito della rivoluzione per smuovere le masse e

anche nell’ex impero tedesco per far scattare la rivoluzione del proletariato.

1918Trockij inizia a fondare l’Armata Rossa trovando delle difficoltà nell’arruolamento e nel 1919 arrivava

già ad un milione e mezzo di soldati

La guerra civile russa non fu solo tra comunisti e anticomunisti, ma si dispiegò intorno a conflitti etnici ed a

una lotta da entrambe le parti contro i contadini a larga maggioranza in Ucraina dove richiesero un intervento

contro le forze controrivoluzionarie

-sterminio di massa dei cosacchi

A guidare i bianchi era Anton Denikin che si fecero prendere dalla disorganizzazione e dalla mancata

comunicazione con gli altri gruppi dei bianchi.

1920inizia la guerra russo-polacca in cui i russi si muovevano alla conquista dell’Ucraina e della Bielorussia

contese con la stessa Polonia. I Russi riescono a giungere fino a Varsavia, ma i polacchi sferrano il contrattacco

(Miracolo della Vistula). Nel marzo 1921 entrambe le fazioni firmano la Pace di Riga con cui la Russia

riconquista i territori perduti e nel 1922 nasceva l’Unione delle repubbliche socialiste sovietiche (Urss).

L’atmosfera rivoluzionaria russa dilagò in tutta Europa, ma non era coerente all’archetipo di rivoluzione

francese poiché si interessava solo alla libertà senza focalizzarsi su fraternità ed uguaglianza. I partiti

comunisti nacquero ovunque tra il 1919 e 1923, ma rimanevano una minoranza rispetto a quelli socialisti. I

primi fermenti furono:

- rivolte dei marinai della flotta asburgica

- nascevano consigli di lavoratori su modello dei soviet

Scheidemann diventa nuovo cancelliere e proclama la Repubblica di Weimar e dall’altra parte nasceva la

repubblica socialista caos che sfocia in un tentativo rivoluzionario da parte della Lega di Spartaco e un

secondo tentativo da parte dei Freikorps, nuclei volontari di truppe fedeli al ministero della difesa

Ebert firma nell’agosto 1919 la Costituzione della Repubblica di Weimar, ma neanche questo riporta la

pace poiché dopo sette mesi i soldati di Kapp marciavano su Berlino. Altri fermenti riprendevano nella Rurh,

ma alla fine la guerra civile si chiuse con la sconfitta delle estreme di destra e di sinistra con la delusione di

Lenin

Spagna neutralità anche nel campo della rivoluzione

Italia si parla di “Biennio Rosso” (1919-1920), dove il Partito socialista dei massimalisti inneggiava alla

rivoluzione anche se nel 1921 rifiutò l’ingresso nella Terza Internazionale; mentre la minoranza andava a

creare il Partito comunista d’Italia. Il Psi era a sua volta diviso dal gruppo nato intorno alla rivista “Ordine

Nuovo” guidato da Gramsci e Togliatti decisi alla rivoluzione e per questo criticavano i socialisti per non aver

fatto nulla di concreto per la sua realizzazione. Ci furono inoltre:

- Scioperi

- Rivolte contadine (anche al sud)

- Marzo 1919 nascita dei Fasci di combattimento per mano di Mussolini

Con la questione della città di Fiume si andavano a sottolineare le fratture irrisolte tra neutralisti ed

interventisti e di questo momento prese vita il movimento fascista con una propaganda antisocialista,

antiparlamentare, nazionalista che faceva leva sulle fasce medie e piccole della borghesia. I membri di questi

fasci erano perlopiù ufficiali o sottoufficiali che erano stati mutilati dalla guerra e avevano perso ogni cosa

anche la propria virilità e per questo ricercavano un riscatto nel movimento. Questo si esprimeva a favore

dell’impresa fiumana attraverso i gruppi di squadristi che attaccavano le sedi del Psi e i sindacati e nelle

campagne che non riuscivano a porre resistenza a causa della loro frammentazione. Si favorì l’ingresso in

parlamento degli squadristi che insieme ai movimenti nelle piazze attuavano una doppia strategia che

terminò con l’offensiva finale in cui i fasci marciarono su Roma il 28 ottobre 1922 dove il Re, invece di firmare

lo stato d’assedio nominò Mussolini presidente del Consiglio.

1925inizio della dittatura fascista con un partito unico, leggi speciali liberticide e eliminazione

dell’opposizione

Il caso italiano influenzò il Nord-Est e Sud-Est europeo come in Polonia, Bulgaria, Albania ecc.

La situazione economica europea dopo la guerra era disastrosa poiché nonostante il premio in denaro dato

dagli Usa alle potenze vincitrici, Francia e Italia si trovavano in una situazione di forte debito con la Gran

Bretagna che invece godeva di forte stabilità. La Francia si ritrovava dilaniata dopo la guerra e per la

ricostruzione si preventivava una somma di denaro molto maggiore rispetto a quanto possedeva. Per risanare

l’economia, secondo due economisti, bisognava intensificare i mercati del Centro e dell’Est che si ritenevano

strettamente collegati con quelli dell’Ovest. Proprio per questo si pensava ad una banca europea per la

ricostruzione e lo sviluppo. Nell’ottobre 1921 le tensioni franco-tedesche si affievolirono poiché si allungò il

tempo in cui la Germania doveva scontare la sua pena e quindi rilasciare tutto quel denaro che se dato in

un’unica volta avrebbe potuto causare un punto di non ritorno.

Conseguenze post-belliche in Europa:

- Francia-Germania (1923)Crisi della Ruhr: Francia e Belgio occupano la Ruhr, zona mineraria

tedesca ed impongono alla Germania il piano Dawes dove si riducevano i pagamenti e le si faceva un

prestito per risanare lo Stato. I francesi si ritirano e i tedeschi si preparano ad entrare nella Società

delle Nazioni

- Franciainstabilità politica

- Gran Bretagnaritorno al Golden Standard e con l’abbassamento dei salari iniziano a salire le

proteste

- Irlanda-Gran Bretagnaguerra tra il 1920 e il 1938 quando l’Irlanda ottenne l’Indipendenza

Germania Si susseguirono tra il 1919 e il 1933, ben 21 diversi governi in una Germania spaccata e piena di

contrasti dove si misurava un forte gap tra i ricchi e i poveri. La ricchezza veniva spesa per i feriti, le vedove,

gli orfani e i bambini morivano di freddo. Il Kpd cavalcava l’onda degli scioperi nel cercare di appicciare la

miccia della rivoluzione; i separatisti bavaresi guidati dal generale Ludendorff, von Kahr e Adolf Hitler che

possedeva la propria milizia (Sa) tentavano la marcia su Monaco che

falliva e Hitler veniva condannato a due anni di carcere. Solo il cancelliere Stresemann riuscì a normalizzare

la situazione introducendo la nuova moneta, il Rentenmark e grazie alla distensione dei rapporti franco-

tedeschi.

-si sviluppa un forte antisemitismo

-crisi economica del ‘29

-diffusione del nazismo attraverso la propaganda e le nuove comunicazioni

 30 gennaio 1933 Hindemburg nominava Hitler primo ministro alla guida del governo nazista

Crisi del 1929 caduta della Borsa di Wall Street

-Francia le sinistre avevano vinto su un programma che prevedeva la nazionalizzazione delle industrie e

della Banca di Francia, una tassazione sulla ricchezza e 40 ore lavorative a settimana1934: movimenti

fascisti assalgono la Camera dei Deputati

-si diffondono in tutta europa totalitarismi su base mussoliniana ed hitleriana

-sfida tra fascismi e sfida economica della crisi mondiale

Si diffuse in questo periodo un forte interesse verso le scienze, la matematica, la fisica utilizzate a scopi bellici,

ma anche nei confronti della sociologia; a consolare la disperazione degli uomini si offriva la religione nazista,

fascista e bolscevica e molti dei maggiori intellettuali dichiaravano fedeltà a questi totalitarismi. Dallo Stato

di diritto si passava allo stato che acquisiva una funzione sociale, civile ed economica, quindi diventava Stato

sociale. Le democrazie e le dittature avevano gli stessi interessi come ridurre il profitto, eliminare la

disoccupazione ma in modi diversi.

-Russia viene abbattuto il sistema capitalistico che aveva manifestato forti contraddizioni lasciando spazio

ad uno Stato socialista e passò da una forte carestia ad un grande rinvigorimento sotto Stalin con la

scomparsa della disoccupazioneindustrializzazione sovietica guidata da un nucleo militarizzato che

risiedeva nel Cremlino che spinse ad un allontanamento dei cittadini dai nuclei urbani, mentre si

riaccendevano i fuochi delle rivolte contadine.

La Nep introduceva scambi, moneta e commercio e dava maggiore libertà ai contadini; aumenta la

produttività e il lavoro. Stalin pensava che si potesse usare il partito e lo Stato per creare una seconda

rivoluzione e trasformare la Russia in una potenza industriale. Distrusse le campagne e riportò i contadini a

una situazione di servitù della gleba inoltre alla seconda rivoluzione precedeva una seconda guerra civile

contro i kulaki, che lavoravano la terra in proprio e producevano molto di più di quanto avesse prodotto la

collettivizzazione delle terre.

-introduzione del primo piano quinquennaletrasformazione dei piccoli campi in grandi aziende e

prevedeva inoltre la distruzione dei piccoli villaggi, creando il malcontento dei contadini che si sfogavano nei

confronti dei kulaki (Gulag)

 Stalin ebbe la meglio poiché aumentò la produttività grazie ai kolchozy, trasferì la manodopera nelle città

e nelle colonie arrivando così all’industrializzazione dello stato ed investì il 75% degli investimenti

nell’industria pesante.

Le prime vittime di Stalin erano state Trockij e Bucharin che erano stati espulsi dal partito, ma non poté

fermare l’organizzazione segreta degli stessi, di cui la maggioranza fu imprigionata nel 1934 e condannata a

morte. Lo stalinismo diventava un sistema di fede che si andava ad unire all’azione politica dove si

manifestava forte la devozione nei confronti prima di Lenin, capo assoluto e poi verso Stalin.

La dittatura di Hitler iniziava con la sua nomina a cancelliere del 1933 seguita un mese dopo dall’incendio al

parlamento di cui vennero incolpati i comunisti che erano considerati i nemici del nazismo. A marzo vennero

indette le elezioni e il Partito nazionalsocialista ottenne la maggioranza quindi il parlamento conferiva pieni

poteri ad Hitler per instaurare la sua dittatura.

-sopprime l’opposizione

-maggio 1933: brucia tutti i volumi di autori ebrei considerati parassiti della società

-1934: “notte dei lunghi coltelli” in cui le SA (Rohm) vengono massacrate dalle SS

-incremento della produzione, soprattutto quella pesante

-politica fiscale espansiva, maggiori salari e meno tasse alle industrie

-accentramento sulla macchina propagandistica

-lo Stato nazista sente di avere il diritto di sterminare le vite di malati, deboli, parassiti giugno 1933:

legislazione sull’igiene razziale

I tedeschi abbandonano anche il nazionalismo tradizionale pur di affermare la superiorità della propria razza

sulle altre alla ricerca del proprio spazio vitale. Cuore del razzismo erano gli ebrei che venivano disprezzati

oltre che per la loro diversità e per il non possedere una propria nazione anche perché la maggior parte di

loro era fedele al capitalismo e poiché andavano ad infettare il sangue ariano nel caso di unioni matrimoniali

con tedeschi.

Con l’uscita della Germania dagli accordi di Ginevra e con l’attacco del Giappone per conquistare la Manciuria

(1931) la pace veniva messa in discussione. La simpatia di Hitler nei confronti di Mussolini non era reciproca

poiché il dittatore fascista bloccò il tentativo tedesco di annettere l’Austria nel 1934 (Anschluss) poiché

Mussolini voleva proteggere l’Austria di Dolfuss il quale voleva instaurare un regime simile a quello italiano,

quindi parafascista. Dolfuss nel 1933 iniziò eliminando il parlamento e gli oppositori, dopo questo abolì le

libertà del popolo austriaco successivamente ad uno sciopero represso. L’Austria diventava una dittatura, ma

Dolfuss si preoccupò solamente della sinistra tedesca tralasciando gli austriaci filonazisti che manifestarono

arditamente la richiesta dell’unione con la Germania.

-1934: filonazisti attuano un golpe e Dolfuss viene assassinato

-Hitler sostiene le nazioni dell’Est e del Nord-Est

-1935: l’Italia dichiara guerra all’Etiopia (Gaetano Salvemini guerra per mascherare il disagio in patria)

aumenta la solidarietà tra Hitler e Mussolini che nel 1936 consolideranno l’Asse Roma-Berlino

La guerra civile spagnola

La Spagna si trovava in una situazione di stallo e di arretratezza in ogni campo; la maggior parte dei territori

appartenevano all’1% della popolazione, mancavano i fondi per modernizzare le forze armate e la Chiesa

manifestava il suo ruolo egemonico sulla nazione suscitando l’odio delle sinistre.

-1930 si dimette Miguel Primo de Rivera né dotato di un partito, né di carisma

-1931 vincono i repubblicani e Miguel viene esiliato; c’è grande soddisfazione nei confronti di questa

democrazia in cui il nuovo presidente Azana aveva proposto una laicizzazione dello stato, bandendo la

Compagnia di Gesù, una riforma agraria, e autonomia alla Catalogna. Le destre iniziano a creare scompigli e

vinsero le nuove elezioni nel 1933 che furono contestate dai socialisti. Questi ultimi nel 1936 si coalizzarono

nel governo di fronte popolare di Azana, mentre i voti della destra venivano annullati. Così la destra si ribellò

e uccise un parlamentare monarchico così passò al contrattacco la Falange, movimento parafascista guidato

da Jose Primo de Rivera. Francisco Franco ne approfitto del caos generale per risalire dal Marocco in patria e

tentare il golpe militare fino a che il suo governo venne dichiarato legittimo. A fianco di Franco c’erano

Mussolini ed Hitler i quali mandarono aiuti economici e militari, mentre l’unione Sovietica si schierava vicino

al fronte popolare. Francia ed Inghilterra rimasero neutrali per evitare di cadere nella guerra che sarebbe

scoppiata pochi anni dopo.

Lo scontro tra anarchici e comunisti era una vera e propria guerra, come si manifestava tra anarchici e

trockisti in Russia si evinceva anche in Spagna dove dopo tanti massacri prevalevano i comunisti. L’ascesa di

Hitler aveva spento la possibilità nell’Urss di creare un forte socialismo poiché si doveva preoccupare per

l’ingresso nelle Nazioni Unite, per l’uccisione di Dollfuss e le manifestazioni a Parigi delle destre. L’Urss era

l’unica potenza che si dichiarava antifascista a viso aperto finchè Stalin non firmò il patto con Hitler nel 1939.

Francisco Franco come prima cosa fece uscire la Spagna dalla Società delle Nazioni per legarla al Patto

Anticomnitern firmato dalla Germania e dal Giappone nel 1936 a cui poi si aggiunse l’Italia nel 1937 ed infine

la Spagna nel 1939. Non era un caso che il patto con il Giappone venisse firmato contemporaneamente

all’aiuto concesso da Hitler alle truppe di Franco; il suo obiettivo era di circondare la Russia da Est a Ovest.

Inoltre voleva ampliare gli obiettivi coloniali del kaiser Guglielmo 2° espandendo le future conquiste alla

Romania, Ungheria, Danzica, Cecoslovacchia dove si trovavano tantissimi tedeschi. Voleva creare la Grande

Germania e riuscì nel 1938 nel tentativo fallito nel 1934 di “liberare” l’Austria, entrando trionfante a Linz e

assaltando ogni luogo ebreo fino all’uccisione di tantissime persone.

-indipendenza concessa ai Sudeti, tedeschi che si trovavano in CecoslovacchiaFrancia e Inghilterra non

fanno resistenza, neanche l’Italia per l’Anschluss poiché Mussolini era sempre più legato a Hitler

-vara le leggi razziali nel ‘39

-discriminazione contro gli ebrei

-diventa una dittatura totalitaria

- Pio X1 appoggia la campagna di conquista nell’Africa

Orientale poiché era intento nel divulgare la fede

Sorprendente era stato l’atteggiamento di Inghilterra e poi Francia nei confronti dell’attacco alla Manciuria

da parte del Giappone e della liberazione dell’Austria e dei Sudeti da parte della Germania. Intanto la

Germania pensava al riarmo e Inghilterra, Francia e Olanda attuarono la politica dell’Appeasment, ovvero

della concessione di ogni cosa pur di mantenere la pace.

- Incontro di Monaco nel 1938 tra Chamberlain e Daladier che incontravano Mussolini ed Hitler

- Due interpretazioni sulla politica dell’Appeasmentgli inglesi attuano il riarmo a partire dal 1937

nonostante fossero simpatizzanti per il nazismo credendo che le violenze sarebbero state solo un

male passeggero

Nel marzo 1939 Praga veniva assediata dai tedeschi ed un mese dopo Mussolini conquistava l’Albania patto

d’Acciaio Hitler-Mussolini maggio 1939

Patto Mosca-Berlino 1939 dove la Russia viene smossa dall’indifferenza di Francia ed Inghilterra che non

sarebbero intervenuto nel caso in cui la Germania avesse attaccato l’Urss (rottura patto Mosca-Parigi e

Mosca-Praga) isolazionismo antagonistico: la Russia vuole proteggersi da eventuali attacchi quindi stringe

l’alleanza con la sua più grande rivale ed antagonista, la Germania

Agosto 1939 Patto di non aggressione firmato a Mosca: spartizione della Polonia e accesso libero per la

Russia ad Estonia, Lettonia, Lituania e Finlandia (patto segreto che fu negato dall’Urss fino al 1991)

 1 settembre 1939: Hitler invade la Polonia grazie al Patto Molotov-Ribbentrop che rendeva la Russia

neutrale a riguardo; ma la Gran Bretagna non si tira indietro come Hitler aveva previsto

La seconda guerra mondiale

Prima dell’invasione della Polonia furono moltissime le uccisioni da parte di Germania e Urss nei confronti di

classe dirigente polacca, clero polacco che erano finalizzate a far diventare i polacchi, servi dei padroni nazisti.

Hitler proclama l’annessione della Polonia l’8 ottobre 1939 e Stalin conquistava le repubbliche baltiche in

procinto di affrontare la dura “guerra d’inverno” contro i finlandesi che opponevano resistenza

Dal settembre 1939 alla primavera 1940 gli inglesi e francesi applicarono una politica “attendista” in quanto

ancora non erano giunti alle armi finchè Hitler non si sposto verso la Danimarca e la Norvegia.

Maggio 1939: tedeschi conquistano la Norvegia sconfiggendo le truppe inglesi e francesi e Quisling, che

era filonazista intraprende un governo collaborazionista

bombardamento su Rotterdam il 14 maggio 1940, gli olandesi si arrendono dopo cinque giorni

conquista del Belgio

10-15 maggio 1940 i tedeschi sfondano la linea Maginot e sconfiggono i francesi a Sedan e nel 14 giugno

arrivano a Parigi

La Gran Bretagna pensava che la Francia fosse perduta soprattutto perché le truppe tedesche erano molto

più forti rispetto ai cittadini francesi che non opponevano più resistenza e anche a causa della successione di

Petain nei confronti di Reynaud che il 17 giugno chiedeva l’armistizio ai tedeschi ed instaurava un governo di

coalizione in favore del nazismo, insieme a Olanda e Danimarca.

In Inghilterra le sconfitte nella “guerra d’inverno” avevano fatto destituire dall’incarico il ministro

Chamberlain in favore Churchill che non lasciò vita facile a Hitler, interrompendo la politica

dell’appeasment 8 giugno 1940 la Germania sgancia la prima bomba sulla campagna londinese con

l’intento di distruggere tutti gli armamenti e i rinforzi per la guerra per poi attuare l’invasione navale secondo

l’operazione “Leone Marino”; Hitler rimase sorpreso dal contrattacco inglese grazie ai radar con cui

riuscivano ad intercettare gli aerei nemici.

24 agosto: bombarda direttamente Londra e la Raf decide di bombardare Berlino arriva l’inverno e i

Tedeschi vengono sconfitti definitivamente dall’Inghilterra

Berlino però era in un’ottima situazione: -Svezia neutrale 90% del ferro

-Svizzera neutrale cassaforte dei depositi tedeschi

-Spagna fornisce materiale

-Irlanda e Turchia buoni rapporti sia con Germania che con

Inghilterra

L’Italia invece decideva solo il 10 giugno 1940 di entrare in guerra nonostante non fosse pronta militarmente.

Rivendicava Nizza, Savoia e la Corsica, ma Hitler ridimensionò il suo bottino in proporzione ai pochi chilometri

fatti in guerra.

- Guerra in Africa bombardano Porto Sudan e Aden e perdita dell’Etiopia agli inglesi

- Guerra in Grecia invasione il 28 ottobre 1940, ma viene sconfitta quindi chiede l’aiuto dei nazisti

Il patto Molotov-Ribbentrop faceva restare tranquilla l’Urss che non pensava ad un attacco tedesco

nonostante fosse stata avvisata dagli inglesi.

22 giugno 1941 Hitler bombarda la Russia da Nord a Sud e anche Romania, Finlandia, Ungheria e Italia

dichiaravano guerra all’Urss

-presa di Kiev e i soldati russi sono in grande difficoltà

-2 ottobre Operazione Tifone, attacco su Mosca; a dicembre le truppe naziste sono a 65 km dalla capitale

ma non riescono a raggiungerla a causa del gelo mortale a cui invece i russi erano abituatifallisce l’offensiva

nazista a Mosca e anche a Leningrado dove la propaganda fomentava i cittadini a suon di patriottismo

 25 novembre 1941= Primo Congresso Europeo, dove viene discusso l’ideologia razziale nazista che aveva

mietuto tantissime vittime che aveva fatto si che la guerra diventasse una guerra totale, ovvero un conflitto

combattuto dai militari e dai civili che subivano violenze atroci culminate con l’olocausto ebraico. Viene

approvata la soluzione finale con cui moltissimi ebrei, ma anche zingari dovevano essere deportati e poi uccisi

nei ampi di sterminio. Alla soluzione finale parteciparono moltissimi personaggi illustri facenti parte di un

ceto colto come medici che appuravano le più alte tecnologie di sterminio come i gas agli avvocati che

giustiziavano la colpevolezza di “essere ebreo” nei tribunali.

Stalin veniva a conoscenza che l’intento dei Giapponesi non era di marciare sulla Mongolia, ma era il controllo

del Pacifico attacco alla base americana di Pearl Harbor quando gli americani ancora non avevano

intenzione di entrare in guerra (Neutrality Act)

L’Urss firma la Carta Atlantica redatta da Roosevelt basata sui 14 punti di Wilson, poi annessa alla

Dichiarazione delle Nazioni Unite il 1° gennaio 1942. Hitler sottovalutava la potenza Americana a cui dichiarò

guerra insieme all’Italia poiché mentre la Germania si sviluppava ad Est in paesi molto poveri, gli Usa avevano

conquistato territori ricchi di provviste e aiuti. La guerra sul fronte africano però si svolgeva a favore del

Fuhrer e anche sul fronte russo a parte le città di Mosca e Leningrado, dove il capo nazista era attirato verso

il Caucaso e la Crimea.

La svolta si ebbe nell’ottobre/novembre quando la marcia verso Stalingrado si fermava e americani e inglesi

sbarcavano in Nord Africa dove le truppe del Fuhrer si arrendevano nel 1943. Grande importanza nella

Seconda Guerra mondiale aveva avuto la guerra nei cieli e i bombardamenti che erano compiuti non solo per

distruggere le città e gli armamenti, ma anche per uccidere la popolazione.

Gennaio 1943= la Raf bombarda Berlino e Amburgo viene rasa al suolo insieme ad altre città

Agosto 1945= Roosevelt sgancia le bombe su Hiroshima e Nagasaki

Bombe anche su Roma dove l’entusiasmo nei confronti del fascismo stava terminando che doveva solo

arrendersi. Nell’estate del 1943 gli eserciti americani ed inglesi sbarcano in Sicilia e il 25 luglio viene arrestato

Mussolini. Il nuovo governo di Vittorio Emanuele 3° firmava l’armistizio con gli Alleati il 3 settembre e la

penisola era spaccata in due: da una parte il nuovo Stato fascista di Mussolini a Nord e al Sud quello degli

Alleati.

La seconda guerra mondiale finiva nella primavera-estate 1945 con l’arresa di Germania e Giappone e per il

resto dei cinquant’anni dopo i rapporti tra i vincenti e il movimento dei partigiani condizioneranno la storia.

Non solo gli eserciti fecero la loro parte, ma intervenirono anche i civili che mossi da una voglia di liberazione

che si unirono in gruppi di partigiani. La prima resistenza risaliva alla primavera del 1939 quando il Terzo

Reich aveva annesso la Cecoslovacchia e un gruppo di partigiani si scagliò contro le truppe tedesche e sotto

l’appoggio di Londra uccise Heydric.

-Polonia Arma Krajowa, proteggeva l’Unione Sovietica da un possibile attacco tedesco

 Rivolta nel ghetto di Varsavia, Aprile 1943

-Russia dopo l’attacco tedesco nel 1941 i soldati sovietici si rifugiavano nelle foreste Bielorusse, Russe ed

Ucraine tanto che successivamente fu Stalin a coordinarle e attribuirgli provviste

-Grecia Edas (filocomunista) ed Elas (filocomunista a maggioranza albanesi)

-Jugoslavia Esercito popolare per la liberazione di Tito

Con la sconfitta della Germania, i rapporti tra Usa ed Urss peggiorarono fino a sfociare in quella che è definita

“guerra fredda”. L’incontro dei due eserciti a Torgau il 26 aprile 1945 suscitò entrambi una paura reciproca,

mentre Roosevelt era più preoccupato nel suo impegno nel Pacifico. Invano Churchill propose lo sbarco in

Normandia poiché gli anglo-americani si incentrarono sull’Italia (sbarco di Anzio) e questo lasciò il fronte

occidentale aperto per i russi.

 Conferenza di Theran (1943) = i Russi rivendicano i loro territori e creano un insieme di stati

cuscinetto nel caso di un attacco occidentale

 Accordi di Jalta (febbraio 1945) = si ribadiscono alcuni punti della Carta Atlantica come

l’autodeterminazione dei popoli, si impegnavano a creare il Consiglio di sicurezza ell’Onu e

decidevano alcuni assetti provvisori per la Germania

 La Polonia insorge contro l’armata rossa, fomentata da Hitler nel gennaio 1944; Stalin attua una forte

repressione e Varsavia viene completamente distrutta

In Grecia fin dal 1944 ci furono scontri tra i gruppi partigiani dell’Edas, Elas ed Eam che terminarono con la

sconfitta dei tedeschi e l’arrivo delle truppe inglesi. Pochi mesi dopo iniziarono i conflitti tra repubblicani e

monarchici che determinarono una guerra civile tra il 1946 e il 1949.

In Italia a partire dall’8 settembre 1943 inizia la lotta partigiana contro i nazisti e a guidarla era il Comitato

di liberazione nazionale (Cln)

Ora dal fascismo si passava al comunismo poiché la rivoluzione comunista si convertiva in rivoluzione

antifascista. Per agevolare i partiti comunisti Stalin sciolse il Comintern accentuando la loro identità nazionale

e anche in Italia Togliatti fece rimandare il referendum per agevolare il continuum di questa lotta, ma ci

furono eventi terribile come le foibe dove gli esaltati soldati di Tito uccisero tantissimi partigiani.

Per quanto riguarda la Germania ormai era allo sbaraglio e l’Armata rossa entrava in contatto diretto con i

tedeschi che avevano creato delle resistenze molto deboli come l’Orchestra rossa oppure la Rosa bianca.

C’erano stati alcuni complotti nei confronti di Hitler falliti, il primo nel 1943 a causa di una bomba inesplosa

sull’aereo e il secondo nel 1944 gestito dal generale Von Stauffenberg. Durante il regime nazista moltissime

erano le repressioni sui civili che venivano scoperti a criticare la propria nazione e si manipolavano i mezzi di

comunicazione per dare una buona impressione agli stati neutri come Svizzera e Svezia che fornivano

moltissimi prodotti. Ma la vera realtà era cruenta e comprendeva campi di concentramento e di sterminio

con forni crematori e camere a gas dove avveniva l’Olocausto. Violento fu anche l’intervento dei Russi verso

le donne e i bambini tedeschi che furono violentati e uccisi.

La resistenza tedesca durava fino ai primi di maggio, mentre Hitler si suicidò il 30 aprile 1945 e dietro di lui

anche i suoi collaboratori. La frattura tar la Repubblica democratica e la Repubblica federale era già in atto

dato che in massa si spostavano verso la zona controllata dagli Alleati.

Novembre 1945=> processi di Norimberga con accusa di “crimini contro l’umanità”

Dopo la fine della guerra, l’intera Europa si trovava in condizione disastrose con moltissime persone lasciate

allo sbaraglio senza più un tetto sopra la testa e con tantissima distruzione attorno a loro. La Chiesa che aveva

collaborato nel minimizzare i genocidi avvenuti prese in mano la situazione rassicurando le persone in una

situazione dispersiva. Tutti i partiti colpevoli tra cui quello nazista e fascista erano costituiti da tantissime

persone ecco perché era impossibile dichiarare colpevole ognuno di essi. E mentre la Russia tentava di

sovrastare gli Stati Uniti, essi cercavano di fare lo stesso puntando sulla ripresa della Germania. Gli storici

hanno diverse opinioni riguardo l’inizio della Guerra Fredda; da una parte troviamo i tradizionalisti, che

indicano il piano Marshall e la dottrina Truman come i punti che hanno determinato la rottura dei rapporti

tra le due potenze, dall’altra abbiamo i revisionisti la anticipano agli ultimi mesi della guerra nel momento in

ci veniva lanciata la bomba atomica sul Giappone.

La divisione in due campi diversi avvenne in Europa tra il 1943-1944 quando gli alleati e l’Armata Rossa

stavano iniziando a spartirsi i territori conquistati dalla Germania e poi con la Conferenza di Potsdam (luglio

1945) la nazione stessa. I sovietici si accingevano a smantellare le fabbriche; la Francia rivendicava la zona

della Ruhr, mentre gli Usa avevano puntato a rafforzare la Germania dell’Ovest dove vinceva il partito

socialdemocratico che però si spostava anche nella Germania dell’Est. L’Ovest introduceva una nuova

moneta e l’Est si preparava alla comunistizzazione e rompeva ogni comunicazione con l’altra parte nel 1949.


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Nei riassunti potete trovare tutti gli argomenti della storia del Novecento come la Prima Guerra Mondiale, la Seconda Guerra Mondiale, il fascismo, il nazismo, lo stalinismo, il boom economico, le crisi storiche. Sono elaborati dalla sottoscritta, sono di facile comprensione e completi di tutte le informazioni più importanti del volume di testo consigliato. Utili al superamento dell'esame scritto, vi consiglio vivamente lo studio attraverso questi riassunti.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione pubblica e d'impresa
SSD:
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Laurarafa02 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia politica, sociale e culturale dell'età contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Guiso Andrea.

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