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Media come estensioni e metafore

Dipenderebbero da un buono o cattivo uso. In questo versante è importante distinguere i media caldi dai media freddi. Marshall McLuhan differenzia tra media che permettono un grado minore o maggiore di partecipazione e di quella che oggi chiamiamo interattività. È hot ogni medium che propone al suo destinatario un messaggio in sé rinchiuso, completo, mentre è cool ogni medium che presuppone una partecipazione attiva del destinatario.

Il libro e i concetti fondamentali

Il libro è diviso in due parti: la prima parte è dedicata all’esposizione di alcuni concetti fondamentali; la seconda parte applica tali concetti all’analisi di un ampio spettro di media. La forma calda esclude, la forma fredda include, e la sua preferenza ricade su questi ultimi, capaci di accompagnare quella tendenza verso l’apertura, lo scambio e l’interattività che è promossa dall’elettricità.

Nell’insieme di questi media sono racchiuse entità molto diverse tra loro, e questa inclusione deriva dalla definizione di medium di McLuhan. Egli afferma che può essere considerato come medium qualsiasi forma di estensione o protesi dei nostri sensi, del nostro sistema nervoso, e che ha come effetto quello di trasformare il nostro orizzonte esperienziale e conoscitivo.

Medium come metafore attive

I media devono essere considerati come metafore attive in quanto hanno il potere di tradurre l’esperienza in forme nuove. Metafore nel senso che è un trasporto che trasforma il mittente, il ricevente e il senso stesso di ciò che viene trasportato. A questa duplice definizione del medium come estensione dei nostri sensi e come metafora attiva si arriva tramite l’analisi dell’elettricità. Si tratta di un medium capace di farci comprendere anche l’altra sua tesi del "il medium è il messaggio".

L’elettricità mostra quanto i media siano in grado di modificare la nostra percezione dello spazio e del tempo, i nostri stili di vita, le nostre forme di conoscenza, e lo fanno a prescindere dai contenuti specifici che trasmettono. L’imponenza e la pervasività di queste trasformazioni, e il bisogno di comprenderle e governarle, determina una duplice necessità:

  • Da un lato quella di sviluppare una teoria dei media che consenta di comprendere la natura, l’estensione e gli effetti epistemici e sociali, rifiutando tutte le posizioni che affermano che i media siano gestiti solo dal mondo dell’industria privata.
  • Dall’altro quella di individuare pratiche mediali capaci di contribuire a questo aumento di consapevolezza. In questo versante McLuhan attribuisce un ruolo importante all’arte.

Ogni nuova estensione tende a produrre una forma di narcosi e di intorpidimento negli individui; questo intorpidimento può essere combattuto attraverso quelle pratiche mediali capaci di generare forze ed energie nuove attraverso l’incrocio o l’ibridazione dei media, e il luogo in cui si incontrano più facilmente è il dominio dell’arte.

Arte e media

Nell’era elettrica, gli artisti sono coloro che sono in grado di raccogliere la sfida proveniente dallo sviluppo dei media perché la loro attività è indispensabile per formare, analizzare e comprendere le forme e le strutture create dalla tecnologia elettrica. McLuhan considera l’arte una conoscenza anticipata di come affrontare le conseguenze psichiche e sociali della prossima tecnologia e vede nelle opere d’arte delle possibili carte di navigazione sociale per orientarci in un panorama mediale in continua trasformazione.

Introduzione

Dopo quasi un secolo di utilizzo dell’elettricità, l’uomo ha esteso il suo sistema nervoso a livello globale, abolendo sia il tempo che lo spazio. Ci si sta avvicinando alla fase finale dell’estensione dell’uomo, quella in cui il processo creativo di conoscenza verrà esteso a tutta la società umana attraverso la simulazione tecnologica, come si sono estesi i sensi e i nervi.

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Riassunto Esame Storia dell'arte contemporanea, prof. Chiodi, libro consigliato: Estetica dei media e della comunicazione, Diodato, parte scelta I media come estensioni e come metafore: Marshall McLuhan Pag. 1
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea

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